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	<title>DSGA Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
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	<title>DSGA Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<item>
		<title>Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:24:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Direttori amministrativi]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Insegnanti religione cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aumenti medi da oltre 130 euro e 800 euro di arretrati. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell'anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/">Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Aumenti medi da oltre 130 euro. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/DICHIARAZIONE-A-VERBALE-RECUPERO-2013.pdf" target="_blank" rel="noopener">recupero dell&#8217;anno 2013</a> e <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/DICHIARAZIONE-A-VERBALE-DESTINAZIONE-RISORSE.pdf" target="_blank" rel="noopener">la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo</a>, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.</em></p>
<p>È un passaggio significativo in una fase economica del nostro paese caratterizzata da una forte inflazione &#8211; dichiara Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua &#8211; Firmare un contratto ancora non scaduto è risultato che segna un cambio di passo.<br />
Si tratta di una sottoscrizione avvenuta in vigenza contrattuale, come raramente accaduto in passato, che garantisce aumenti medi per il personale della scuola pari a 130,70 euro per tredici mensilità, con un incremento complessivo intorno al 6% per l’intero comparto Istruzione e Ricerca.<br />
Abbiamo sottoscritto il CCNL 22/24 – prosegue D’Aprile – rivendicando di chiudere nei primi mesi del 2026 la sola parte economica per dare subito risposte concrete al personale del comparto e avviare, senza ulteriori ritardi, il confronto sulla parte normativa. È esattamente quanto avevamo chiesto a dicembre: destinare immediatamente le risorse disponibili e garantire incrementi certi.<br />
Il contratto prevede uno stanziamento di circa 20 milioni di euro per il profilo di Operatore. Alla luce dell’incertezza sull’effettiva e completa attuazione del profilo, abbiamo rilasciato una dichiarazione a verbale in cui chiediamo che tali risorse siano utilizzate con criteri di prudenza e gradualità, garantendo priorità all’intero personale già in servizio nell’area. Per questo è necessario prevedere una quota destinata al personale dell’area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione e al restante personale ATA, al fine di evitare ingiustificati disallineamenti retributivi.</p>
<p><iframe title="Contratto 2025-27, l&#039;intervista di Tecnica della Scuola al Segretario generale Uil Scuola D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/DxF7vP6mGRM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>ARAN e organizzazioni sindacali hanno inoltre sottoscritto una nota congiunta per rafforzare la tutela legale del personale vittima di aggressioni nei luoghi di lavoro e per individuare ulteriori risorse a sostegno del comparto.</p>
<p>Resta centrale il tema della detassazione degli aumenti contrattuali che deve essere estesa anche al nostro comparto. È chiaro che si tratta di rivendicazioni che non trovano risoluzione in sede Aran ed è per questo che, siamo consapevoli, è necessario spostare il problema sul versante politico. Non è più sostenibile che le somme utilizzate per i rinnovi contrattuali vengano tassate a volte anche del 35%.<br />
Inoltre, bisogna ripristinare un sacrosanto diritto, quello del recupero dell’anno 2013, che ha rappresentato l’ennesimo modo di fare cassa sul personale, nel nostro caso, del comparto istruzione e ricerca.</p>
<p>Da domani saremo al lavoro per aprire il confronto sulla parte normativa, con l’obiettivo di affrontare e risolvere le questioni rimaste aperte nel contratto 2019-2021 &#8211; che la Uil Scuola Rua non ha sottoscritto &#8211; e di migliorare le condizioni di lavoro del personale, conclude il Segretario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/">Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scuole sede di seggio elettorale: permessi elettorali, riposi compensativi e utilizzo del personale</title>
		<link>https://uilscuola.it/scuole-sede-di-seggio-elettorale-permessi-elettorali-riposi-compensativi-e-utilizzo-del-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 17:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella nostra scheda analizziamo i casi in cui i docenti e il personale ATA non devono prestare l’attività lavorativa; quali sono i diritti previsti per esercitare il voto elettorale e per svolgere l’attività di scrutatori, segretari o presidenti di seggio, rappresentanti di una lista o componenti dei Comitati promotori in caso di referendum.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">In occasione di elezioni del Parlamento nazionale ed europeo, elezioni comunali, provinciali e regionali ed in occasione delle consultazioni referendarie, nelle scuole sede di seggio le attività didattiche possono essere sospese a causa della chiusura totale o parziale dei locali, che sono utilizzati temporaneamente dall’amministrazione comunale, che dovrà restituirli così come gli sono stati consegnati.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nella nostra scheda analizziamo i casi in cui i docenti e il personale ATA non devono prestare l’attività lavorativa; quali sono i diritti previsti per esercitare il voto elettorale e per svolgere l’attività di scrutatori, segretari o presidenti di seggio, rappresentanti di una lista o componenti dei Comitati promotori in caso di referendum.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/scuole-sede-di-seggio-elettorale-permessi-elettorali-riposi-compensativi-e-utilizzo-del-personale/">Scuole sede di seggio elettorale: permessi elettorali, riposi compensativi e utilizzo del personale</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rinnovo CCNL 2025-27, D’Aprile: “Chiudere subito la parte economica. Nel contratto anche il recupero del 2013”</title>
		<link>https://uilscuola.it/rinnovo-ccnl-2025-27-daprile-chiudere-subito-la-parte-economica-nel-contratto-anche-il-recupero-del-2013/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 13:34:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel corso del confronto la UIL Scuola ha ribadito la necessità di chiudere rapidamente la parte economica del contratto, per dare seguito agli impegni assunti nella precedente tornata contrattuale e garantire al personale della scuola incrementi stipendiali in tempi certi evitando ulteriori ritardi che il personale della scuola non può più permettersi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/rinnovo-ccnl-2025-27-daprile-chiudere-subito-la-parte-economica-nel-contratto-anche-il-recupero-del-2013/">Rinnovo CCNL 2025-27, D’Aprile: “Chiudere subito la parte economica. Nel contratto anche il recupero del 2013”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Abbiamo ribadito la necessità di chiudere rapidamente la parte economica del contratto per garantire al personale della scuola incrementi stipendiali in tempi certi”, afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile al termine del primo incontro all’ARAN per il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027.<br />
“Nel corso dell’incontro &#8211; aggiunge D’Aprile &#8211; abbiamo inoltre richiamato le pronunce della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione che indicano chiaramente la necessità di affrontare in sede contrattuale il riconoscimento economico dell’anno 2013. Per questo abbiamo chiesto che il nuovo contratto individui le risorse necessarie per compensare la perdita economica subita dal personale della scuola durante il blocco della contrattazione”.<br />
“Questa la base di partenza per poi affrontare la parte normativa al fine di garantire un contratto che migliori il benessere lavorativo delle persone che fanno funzionare la scuola tutto i giorni”, conclude.</p>
<p>In allegato il report integrale dell&#8217;incontro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/rinnovo-ccnl-2025-27-daprile-chiudere-subito-la-parte-economica-nel-contratto-anche-il-recupero-del-2013/">Rinnovo CCNL 2025-27, D’Aprile: “Chiudere subito la parte economica. Nel contratto anche il recupero del 2013”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arretrati CCNL 2022/24 Istruzione e Ricerca, la UIL Scuola Rua scrive al MEF</title>
		<link>https://uilscuola.it/arretrati-ccnl-2022-24-istruzione-e-ricerca-la-uil-scuola-rua-scrive-al-mef/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 11:56:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Uil Scuola Rua ha inviato una nota formale al Ministero dell’Economia e delle Finanze per segnalare le numerose anomalie riscontrate negli importi degli arretrati relativi al CCNL 2022-2024, erogati nel cedolino di gennaio 2026 al personale del comparto istruzione e ricerca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/arretrati-ccnl-2022-24-istruzione-e-ricerca-la-uil-scuola-rua-scrive-al-mef/">Arretrati CCNL 2022/24 Istruzione e Ricerca, la UIL Scuola Rua scrive al MEF</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>“Incongruenze negli importi riconosciuti, si intervenga subito”</em></strong></p>
<p>La Uil Scuola Rua ha inviato una nota formale al Ministero dell’Economia e delle Finanze per segnalare le numerose anomalie riscontrate negli importi degli arretrati relativi al CCNL 2022-2024, erogati nel cedolino di gennaio 2026 al personale del comparto istruzione e ricerca.</p>
<p>&#8220;In queste ore &#8211; afferma il Segretario generale Giuseppe D&#8217;Aprile &#8211; stanno arrivando alla nostra organizzazione segnalazioni diffuse e puntuali da parte del personale che evidenziano incongruenze negli importi riconosciuti, con scostamenti evidenti rispetto a quanto previsto dalle tabelle retributive e dalle disposizioni contrattuali.</p>
<p>Per questo &#8211; aggiunge D&#8217;Aprile &#8211; come UIL Scuola Rua abbiamo chiesto al MEF una verifica immediata e puntuale delle procedure di calcolo e di liquidazione, al fine di individuare e correggere rapidamente eventuali errori.</p>
<p>È indispensabile garantire a tutto il personale interessato il pieno e corretto riconoscimento delle spettanze economiche derivanti dal rinnovo contrattuale, al fine di evitare disparità di trattamento e disagi economici che incidono direttamente e in modo ingiustificato sulle retribuzioni del personale&#8221;, conclude il Segretario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/arretrati-ccnl-2022-24-istruzione-e-ricerca-la-uil-scuola-rua-scrive-al-mef/">Arretrati CCNL 2022/24 Istruzione e Ricerca, la UIL Scuola Rua scrive al MEF</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CCNL 2022-24, arriva la firma definitiva. D’Aprile: “Aumenti e arretrati in busta paga da gennaio, ora a lavoro per il rinnovo 25-27”</title>
		<link>https://uilscuola.it/ccnl-2022-24-arriva-la-firma-definitiva-daprile-aumenti-e-arretrati-in-busta-paga-da-gennaio-ora-a-lavoro-per-il-rinnovo-25-27/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2025 10:50:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
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		<category><![CDATA[arretrati scuola]]></category>
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		<category><![CDATA[CCNL Istruzione e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[contratto 2025-2027]]></category>
		<category><![CDATA[contratto scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe D'Aprile]]></category>
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		<category><![CDATA[prerogative sindacali]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni sindacali]]></category>
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		<category><![CDATA[uil scuola rua]]></category>
		<category><![CDATA[welfare scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la firma di oggi si conclude l’iter del rinnovo contrattuale dopo l’ok degli organi di controllo i cui effetti decorrono da domani.<br />
Questa firma rappresenta un passaggio necessario e responsabile: un contratto ponte che consente di riallineare i rinnovi contrattuali e di aprire immediatamente le trattative per il triennio successivo, evitando ulteriori ritardi che il personale della scuola non può più permettersi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ccnl-2022-24-arriva-la-firma-definitiva-daprile-aumenti-e-arretrati-in-busta-paga-da-gennaio-ora-a-lavoro-per-il-rinnovo-25-27/">CCNL 2022-24, arriva la firma definitiva. D’Aprile: “Aumenti e arretrati in busta paga da gennaio, ora a lavoro per il rinnovo 25-27”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Sulle relazioni sindacali siamo coerenti e non abbiamo mai cambiato idea: per la UIL Scuola Rua anche i sindacati non firmatari, purché rappresentativi, hanno diritto a fruire delle prerogative sindacali per tutelare i propri iscritti.</em></p>
<p>Con la firma di oggi si conclude l’iter del rinnovo contrattuale dopo l’ok degli organi di controllo i cui effetti decorrono da domani.<br />
Questa firma rappresenta un passaggio necessario e responsabile: un contratto ponte che consente di riallineare i rinnovi contrattuali e di aprire immediatamente le trattative per il triennio successivo, evitando ulteriori ritardi che il personale della scuola non può più permettersi.<br />
Gli incrementi saranno disponibili quasi sicuramente già a partire dal mese di gennaio – sottolinea D’Aprile – un risultato che assume un valore ancora maggiore se inserito nel contesto economico attuale.<br />
A tal fine abbiamo concordato di porre in essere sin da subito ogni azione utile a consentire un rapido avvio delle trattative per il rinnovo del CCNL 2025-2027 e di concludere una prima sequenza contrattuale relativa alla sola parte economica, allo scopo di garantire l’erogazione degli arretrati dovuti e dei relativi incrementi.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-46385 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/12/CONTRATTO-SCUOLA-1024x768.jpg" alt="" width="632" height="474" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/12/CONTRATTO-SCUOLA-1024x768.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/12/CONTRATTO-SCUOLA-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/12/CONTRATTO-SCUOLA-768x576.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/12/CONTRATTO-SCUOLA-1536x1152.jpg 1536w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/12/CONTRATTO-SCUOLA.jpg 1600w" sizes="(max-width: 632px) 100vw, 632px" /></p>
<p>Con il rinnovo del CCNL 2022-24 sono stati raggiunti importanti risultati sul piano delle relazioni sindacali. Nella dichiarazione congiunta – afferma il Segretario generale – tenuto conto dei contenziosi in atto, abbiamo concordato di intervenire nell’accordo quadro relativo alle prerogative sindacali, al fine di valutare un eventuale adeguamento degli istituti di partecipazione sindacale.<br />
Noi non abbiamo mai cambiato idea. Per coerenza e rispetto del pluralismo, riteniamo necessario garantire la fruizione delle prerogative sindacali alle organizzazioni che non sottoscrivono i contratti ma sono rappresentative, superando pratiche di esclusione scorrette che in passato hanno penalizzato il confronto sindacale e generato conflitti e contenziosi.</p>
<p>Una parte delle risorse una tantum destinate al personale ATA viene restituita direttamente ai lavoratori, così come le risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa – aggiunge D’Aprile commentando le migliorie del CCNL 2022-24.<br />
Nella dichiarazione congiunta abbiamo inoltre definito il percorso per la prossima sequenza contrattuale, che sarà dedicata alla parte normativa. Formazione e valorizzazione del personale, welfare, rafforzamento delle relazioni sindacali, a partire dalla trasparenza all’interno delle scuole, riconoscimento del personale in servizio nelle scuole italiane all’estero e questione buoni pasto, rappresenteranno per noi i punti sui quali intervenire.<br />
Ora il nostro impegno è rivolto con determinazione al rinnovo del contratto 2025-2027, per dare risposte rapide e concrete a tutti i lavoratori della scuola, conclude il Segretario.</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=HNp1rbddaOk" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;intervista video di Orizzontescuola al Segretario D&#8217;Aprile</a></p>
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<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ccnl-2022-24-arriva-la-firma-definitiva-daprile-aumenti-e-arretrati-in-busta-paga-da-gennaio-ora-a-lavoro-per-il-rinnovo-25-27/">CCNL 2022-24, arriva la firma definitiva. D’Aprile: “Aumenti e arretrati in busta paga da gennaio, ora a lavoro per il rinnovo 25-27”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio Uil Scuola, D’Aprile: “Legge di Bilancio insufficiente: basta considerare la scuola come fonte di risparmio”</title>
		<link>https://uilscuola.it/consiglio-uil-scuola-daprile-legge-di-bilancio-insufficiente-basta-considerare-la-scuola-come-fonte-di-risparmio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 13:31:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio Uil Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[contratto]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe D'Aprile]]></category>
		<category><![CDATA[Manovra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Finché la scuola sarà considerata come una qualsiasi altra spesa pubblica, non potrà esserci crescita in termini di retribuzioni. Per questo continueremo a rivendicare l’esclusione della scuola dai vincoli di bilancio, istituendo un capitolo specifico di spesa per l’adeguamento degli stipendi, in cui far confluire ulteriori risorse”. Lo afferma il Segretario generale UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, nel corso del Consiglio nazionale di Colli del Tronto (AP), alla presenza del Segretario generale della UIL, PierPaolo Bombardieri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/consiglio-uil-scuola-daprile-legge-di-bilancio-insufficiente-basta-considerare-la-scuola-come-fonte-di-risparmio/">Consiglio Uil Scuola, D’Aprile: “Legge di Bilancio insufficiente: basta considerare la scuola come fonte di risparmio”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Finché la scuola sarà considerata come una qualsiasi altra spesa pubblica, non potrà esserci crescita in termini di retribuzioni. Per questo continueremo a rivendicare l’esclusione della scuola dai vincoli di bilancio, istituendo un capitolo specifico di spesa per l’adeguamento degli stipendi, in cui far confluire ulteriori risorse”. Lo afferma il Segretario generale UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, nel corso del Consiglio nazionale di Colli del Tronto (AP), alla presenza del Segretario generale della UIL, PierPaolo Bombardieri.</p>
<p><img decoding="async" class=" wp-image-46146 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/bd56d87e-9c3f-4c60-b24a-266f5a578b5c-768x1024.jpg" alt="" width="566" height="755" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/bd56d87e-9c3f-4c60-b24a-266f5a578b5c-768x1024.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/bd56d87e-9c3f-4c60-b24a-266f5a578b5c-225x300.jpg 225w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/bd56d87e-9c3f-4c60-b24a-266f5a578b5c-1152x1536.jpg 1152w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/bd56d87e-9c3f-4c60-b24a-266f5a578b5c.jpg 1200w" sizes="(max-width: 566px) 100vw, 566px" /></p>
<p>“Consideriamo la Legge di Bilancio insufficiente per la scuola: taglia posti ai docenti e al personale ATA nonostante servano organici aggiuntivi, obbliga i dirigenti scolastici a coprire internamente le supplenze brevi fino a dieci giorni con personale interno e segue, ancora una volta, la logica del risparmio. Chiediamo investimenti: risorse aggiuntive per i futuri contratti, valorizzazione economica del personale, finanziamento della carta docente a tutti i precari e al personale Ata e il superamento delle disparità normative tra personale di ruolo e a tempo determinato. Non servono slogan politici, servono scelte concrete”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-46143 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/42d6ac93-eefa-4885-b909-2fb3f6a0b6f1-1024x768.jpg" alt="" width="718" height="539" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/42d6ac93-eefa-4885-b909-2fb3f6a0b6f1-1024x768.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/42d6ac93-eefa-4885-b909-2fb3f6a0b6f1-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/42d6ac93-eefa-4885-b909-2fb3f6a0b6f1-768x576.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/42d6ac93-eefa-4885-b909-2fb3f6a0b6f1-1536x1152.jpg 1536w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/42d6ac93-eefa-4885-b909-2fb3f6a0b6f1.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 718px) 100vw, 718px" /></p>
<p>Sul contratto 2022-2024 sottoscritto dalla Uil Scuola Rua precisa: “Prevede aumenti del 5,6-5,7%, superiori al 4,2% del precedente firmato nel 2022. La vera novità è l’impegno ottenuto per aprire immediatamente la trattativa per il rinnovo 2025-2027. È un risultato che non si vedeva da anni: allineare i contratti”.</p>
<p>D’Aprile affronta anche il tema della coerenza sindacale: “Le nostre proteste sulla manovra e la firma dell’ipotesi del CCNL 22/24 non sono in contraddizione: sono due piani distinti. Il contratto serve a portare subito soldi nelle buste paga. La legge di bilancio va contestata perché non mette risorse per i prossimi aumenti. Questa è la nostra linea”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-46144 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/582007919_17988421886911452_4962312995478637245_n-769x1024.jpg" alt="" width="543" height="723" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/582007919_17988421886911452_4962312995478637245_n-769x1024.jpg 769w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/582007919_17988421886911452_4962312995478637245_n-225x300.jpg 225w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/582007919_17988421886911452_4962312995478637245_n-768x1023.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/582007919_17988421886911452_4962312995478637245_n-1153x1536.jpg 1153w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/582007919_17988421886911452_4962312995478637245_n.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px" /></p>
<p>“A chi ci accusa di essere acquiescenti al governo di turno tra rispondo che non conosce il nostro sindacato” afferma. “Continueremo a rivendicare modifiche nella legge di bilancio 2026 affinché vengano inserite risorse aggiuntive per alimentare il contratto 2025-27. La nostra azione sindacale prosegue: siamo coerenti, determinati e sempre dalla parte del personale della scuola”, conclude D’Aprile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/consiglio-uil-scuola-daprile-legge-di-bilancio-insufficiente-basta-considerare-la-scuola-come-fonte-di-risparmio/">Consiglio Uil Scuola, D’Aprile: “Legge di Bilancio insufficiente: basta considerare la scuola come fonte di risparmio”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<title>Firmato il CCNL 2022-24, D&#8217;Aprile: “Un passo concreto per valorizzare il personale”</title>
		<link>https://uilscuola.it/firmato-il-ccnl-2022-24-daprile-un-passo-concreto-per-valorizzare-il-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 18:02:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Da domani a lavoro per la parte economica del 2025-27.</strong></em></p>
<p>Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.<br />
Come nel 2022 con il Governo Draghi, ci troviamo in una fase di alta inflazione e incertezza economica. In un contesto così delicato, aver ottenuto adeguamenti stipendiali e arretrati certi è un risultato che non si può sottovalutare. Abbiamo voluto utilizzare tutta la disponibilità effettiva degli stanziamenti, garantendo aumenti reali e immediati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-45982 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA-300x157.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA-1024x537.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA-768x403.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA.jpg 1372w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
Con questo contratto – aggiunge D’Aprile – abbiamo raggiunto diversi obiettivi:<br />
le relazioni sindacali – a partire dalla informazione e dal confronto per i non firmatari dei contratti –, tenuto conto dei contenziosi in atto, saranno oggetto di eventuale rimodulazione dell’accordo quadro relativo alle prerogative sindacali;<br />
l’allineamento dei rinnovi contrattuali, senza ritardi;<br />
parte dei 240 milioni di euro una tantum, originariamente destinata all’ordinamento professionale del personale ATA, viene restituita al personale stesso;<br />
le risorse previste per il FMOF, pari a 93,7 milioni di euro per il personale docente e 19,1 milioni di euro per il personale ATA, andranno direttamente in busta paga;<br />
la piena utilizzazione delle risorse disponibili, per dare risposte concrete e immediate ai lavoratori e affrontare, con priorità nella prossima sequenza dedicata alla parte normativa, i temi della valorizzazione del personale, del welfare, del rafforzamento delle relazioni sindacali, del riconoscimento del personale in servizio nelle scuole italiane all’estero e, eventualmente, di una soluzione relativa alla questione dei buoni pasto.<br />
Parallelamente, la nostra azione sindacale prosegue nei confronti del Governo per reperire ulteriori risorse finanziarie, anche nell’ambito della Legge di bilancio 2026, da destinare alla retribuzione tabellare del personale dell’istruzione e della ricerca, conclude il Segretario.</p>
<hr />
<p><iframe loading="lazy" title="D’Aprile (Uil Scuola Rua): “Firma necessaria per garantire ai lavoratori le risorse già stanziate”" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/-YCJhly2IOU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Il dettaglio delle risorse per la scuola<br />
</strong>Il contratto 2022-24 garantisce arretrati medi stimati in circa 2.002 euro per i docenti e 1.456 euro per il personale ATA, a cui si aggiungeranno, a seguito della sottoscrizione dell’intesa che anticiperà parte delle risorse del triennio successivo e della conseguente sequenza contrattuale, circa 585 euro per i docenti e 455 euro per il personale ATA per l’anno 2025.</p>
<p>A partire dal 1° gennaio 2026, sono previsti incrementi medi mensili stimati di circa 245,20 euro per i docenti e 179,13 euro per il personale ATA, che saliranno orientativamente a 293 euro e 214 euro dal 1° gennaio 2027.</p>
<p><strong> </strong><strong>Il dettaglio delle risorse per università, ricerca e Afam<br />
</strong>Per il settore università, l’incremento medio mensile è stimato in circa 123 euro, che salirà a 135 euro nel 2025/27, con un incremento a regime stimato in circa 257,99 euro.<br />
Per il settore ricerca, l’incremento medio mensile è stimato in circa 195 euro, 201 euro nel 2025/27, con un incremento a regime stimato in circa 396,78 euro.<br />
Per il settore Afam, l’incremento medio mensile è stimato in circa 131,27 euro, 165 euro nel 2025/27, con un incremento a regime stimato in circa 296,27 euro.</p>
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		<title>Elezioni Fondo Espero 2025 &#8211; Uil Scuola Rua, 8 seggi, + 3 rispetto al 2022</title>
		<link>https://uilscuola.it/elezioni-fondo-espero-2025-uil-scuola-rua-8-seggi-3-rispetto-al-2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2025 12:47:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni Fondo Espero]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo Espero]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe D'Aprile]]></category>
		<category><![CDATA[risultati elezioni espero 2025]]></category>
		<category><![CDATA[risultati elezioni fondo espero]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Fondo Espero]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con 8 seggi ottenuti alle elezioni del Fondo Espero 2025 e una percentuale di consensi pari al 27,35%, la UIL Scuola RUA rafforza la sua rappresentanza politica. Un altro passo avanti per la tutela reale del personale.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>D’Aprile: risultato straordinario, un altro passo avanti per la nostra organizzazione sindacale.</strong></em></p>
<p>Con 8 seggi ottenuti alle elezioni del Fondo Espero 2025 e una percentuale di consensi pari al 27,35%, la UIL Scuola RUA rafforza la sua rappresentanza politica. Un altro passo avanti per la tutela reale del personale.</p>
<p>“È un risultato straordinario, l’ennesimo di questi anni – commenta il Segretario generale della UIL Scuola RUA, Giuseppe D’Aprile –. Dopo i successi ottenuti alle elezioni del CSPI 2024 e alle elezioni RSU 2025, ampliamo ulteriormente la nostra presenza all’interno dell’Assemblea dei Delegati del Fondo Espero. Rispetto al 2022, passiamo da 5 a 8 seggi. Insieme continueremo a guidare le scelte strategiche del Fondo, orientandone politiche e prospettive future.</p>
<p>L’analisi del dato elettorale ci vede primo sindacato in Campania, in Calabria, in Liguria e in Sicilia.<br />
Nelle città italiane record di consensi ad Ancona, Avellino, Benevento, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Catania, Frosinone, Gorizia, Imperia, L’Aquila, La Spezia, Lecce, Lodi, Massa Carrara, Monza, Napoli, Padova, Pesaro e Urbino, Prato, Ragusa, Rieti, Salerno, Treviso, Trapani, Vercelli, Viterbo.</p>
<p>Garantire una gestione seria e trasparente del Fondo, proteggere i risparmi, assicurare rendimenti solidi e valorizzare i contributi dei lavoratori. Una gestione che metta al centro trasparenza, sicurezza e sostenibilità, ponendo l’interesse del personale al primo posto. E’ così che si muoverà la nostra azione sindacale”, conclude D’Aprile.</p>
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		<item>
		<title>Contratto, D’Aprile: “La nostra è una posizione coerente, serve un intervento politico”</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-scuola-daprile-uil-proposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 13:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Adesso serve un intervento politico che sblocchi le risorse annunciate, che vanno rese disponibili e quantificate in modo chiaro per procedere ad una valutazione di merito che abbia come finalità la valorizzazione del personale soprattutto dal punto di vista economico</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Il nodo risorse al centro della riunione di oggi in sede ARAN.</em></strong></p>
<p>Le tabelle presentate, relative agli aumenti del contratto 2022/24, risultano essere esigue dal punto di vista economico e non permettono al personale interessato di recuperare la perdita del potere d’acquisto che, negli anni, è diminuito di circa il 16%. Ad affermarlo è il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, al termine dell’incontro di oggi all’Aran per il rinnovo del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-24.</p>
<p>Per questo – sottolinea il Segretario &#8211; abbiamo chiesto di stanziare risorse aggiuntive per il rinnovo contrattuale 22/24, detassare gli aumenti e anticipare le somme previste e già accantonate per il triennio 2025/27.</p>
<p>La nostra posizione resta coerente. Adesso serve un intervento politico che sblocchi le risorse annunciate, che vanno rese disponibili e quantificate in modo chiaro per procedere ad una valutazione di merito che abbia come finalità la valorizzazione del personale soprattutto dal punto di vista economico, conclude D’Aprile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-scuola-daprile-uil-proposte/">Contratto, D’Aprile: “La nostra è una posizione coerente, serve un intervento politico”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contratto scuola, il report dell&#8217;incontro all&#8217;Aran del 24 settembre 2025</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-scuola-il-report-dellincontro-allaran-del-24-settembre-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 08:49:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=45597</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una riunione interlocutoria con aperture rispetto alle nostre rivendicazioni normative. Rimane aperto il nodo delle risorse e in particolare lo sblocco del 2027. Abbiamo nuovamente chiesto che venga percorsa la strada della detassazione degli aumenti stipendiali al fine di un recupero significativo del potere di acquisto per il personale della scuola. </p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-scuola-il-report-dellincontro-allaran-del-24-settembre-2025/">Contratto scuola, il report dell&#8217;incontro all&#8217;Aran del 24 settembre 2025</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Una riunione interlocutoria con aperture rispetto alle nostre rivendicazioni normative. Rimane aperto il nodo delle risorse e in particolare lo sblocco del 2027. Abbiamo nuovamente chiesto che venga percorsa la strada della detassazione degli aumenti stipendiali al fine di un recupero significativo del potere di acquisto per il personale della scuola.<br />
L’inadeguatezza delle retribuzioni del personale della scuola è, da anni, un dato acquisito di cui si fanno interpreti anche il Ministro ed esponenti politici di ogni orientamento politico.<br />
Va ricostruito un tessuto connettivo legato anche al rinvigorimento della passione nel personale che inevitabilmente passa anche attraverso un adeguato riconoscimento economico che deve essere impegno di tutti per dare l’adeguata soddisfazione a chi svolge un ruolo di rilevante importanza sociale oltre che educativa.<br />
Nel corso dell’ultimo decennio si è determinato, a fronte di una sostanziale parità di livello retributivo, uno scarto con le retribuzioni delle Funzioni centrali che deve essere, per una questione di evidente equità, colmato. Dobbiamo tutti lavorare in questa direzione.<br />
I 240 milioni stanziati per il contratto, istituite con il Dlgs 127/2025, pur se rappresentano un timido segnale di attenzione, non sono risorse aggiuntive.<br />
Si tratta di somme distratte da altri capitoli economici destinati alla scuola.<br />
81,4 milioni dall’economia di spesa del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa, 98,8 milioni dal fondo per la valorizzazione del sistema scolastico per il 2025 e 2026 e 60,1 milioni dai risparmi per il rinvio al prossimo anno dell’attivazione dei profili professionali Ata.<br />
Nel corso della riunione abbiamo ribadito la necessità di colmare in parte il divario tra la perdita del potere di acquisto, che con le risorse attuali si attesterebbe intorno ad un 5,4% dell’inflazione, attraverso una detassazione degli aumenti stipendiali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Si tratterebbe di una boccata di ossigeno per le retribuzioni del personale della scuola. Sui buoni pasto, rispetto ai quali già nell’incontro del 15 giugno u.s. abbiamo evidenziato quanto sia strettamente legato ad un diritto del personale che ormai attraverso un’estesa flessibilità nelle scuole si trova a svolgere compiti e orari che lo implicano di fatto, abbiamo accolto con favore l’introduzione del principio, da noi richiesto nel precedente incontro,  che “sono garantiti tutti i diritti previsti per il lavoro svolto presso la sede dell’ufficio, con particolare riferimento ai buoni pasto”.<br />
È evidente che ora è necessario recuperare le risorse necessarie per le quali solleciteremo il Governo e il Ministro ad impregnarsi per il loro reperimento.<br />
Abbiamo nuovamente posto l’accento sulla necessità della definizione della parte normativa relativa ai provvedimenti disciplinari che ormai si trascina dal contratto 2016/18 e non più procrastinabile.<br />
Altro tema, nuovamente affrontato, dalla nostra delegazione è stato quello delle scuole italiane all&#8217;estero che rappresentano una risorsa strategica nel settore della politica estera del nostro paese e costituiscono l&#8217;asse portante per la diffusione e la promozione della lingua e cultura italiane nel mondo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Esse devono avere risorse adeguate a garantire l&#8217;efficacia del servizio scolastico e culturale nelle diverse realtà geografiche.<br />
Le nostre istituzioni scolastiche e culturali all&#8217;estero rappresentano una risorsa strategica nel settore della politica estera del nostro paese e costituiscono l&#8217;asse portante per la diffusione e la promozione della lingua e cultura italiane nel mondo; a tal fine l’offerta formativa, in base agli stessi principi che la regolano in Italia, deve godere di risorse adeguate a garantire l&#8217;efficacia del servizio scolastico e culturale nelle diverse realtà geografiche.</p>
<p style="font-weight: 400;">La contrattazione integrativa di scuola e di sede deve stabilire le modalità ed i criteri per l&#8217;adattamento dell&#8217;organizzazione del lavoro alle esigenze dell&#8217;offerta formativa assicurando trasparenza nelle scelte ed equità nel trattamento del personale e il rispetto delle regole contrattuali.<br />
Ribadiamo che il mandato all&#8217;estero costituisce una delle modalità di mobilità professionale e deve essere regolata contrattualmente e deve essere assicurato l&#8217;utilizzo di docenti italiani nelle attività con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato escludendo totalmente il ricorso a forme di privatizzazione delle nostre istituzioni scolastiche statali con l&#8217;assunzione a contratto locale del personale docente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le nostre proposte per il personale delle scuole italiane all’estero sono state:</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8211; ribadire nel contratto, in quanto mobilità professionale, le modalità e criteri di selezione del personale, modalità di assegnazione del mandato, durata del mandato, intervallo fra i mandati, limite massimo complessivo di durata di più mandati;<br />
&#8211; assicurare al personale scolastico parità di trattamento economico e di diritti con il personale del MAECI;<br />
&#8211; prevedere la contrattazione integrativa nazionale per la distribuzione alle scuole e ai corsi delle risorse contrattuali destinate al personale docente e ATA;<br />
&#8211; prevedere la contrattazione integrativa di scuola e di circoscrizione consolare di tutte le risorse destinate alla retribuzione del personale docente e ATA e all’organizzazione del lavoro;<br />
&#8211; la riduzione da sei anni scolastici a tre anni scolastici del periodo di servizio effettivo in Italia dopo il   primo mandato per poter fruire della seconda destinazione all&#8217;estero.<br />
Abbiamo infine contestato il conteggio del sabato lavorativo nel calcolo delle ferie del personale scolastico all’estero in disapplicazione di quanto previsto all’art.143 del DPR 18/1967.<br />
Per la Uil Scuola hanno partecipato Roberto Garofani e Angelo Luongo. On Line Giancarlo Turi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-scuola-il-report-dellincontro-allaran-del-24-settembre-2025/">Contratto scuola, il report dell&#8217;incontro all&#8217;Aran del 24 settembre 2025</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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