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	<title>Personale ATA Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 12:47:22 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Personale ATA Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<item>
		<title>Congresso Uil Scuola 2026, il programma delle tre giornate</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-uil-scuola-2026-il-programma-delle-tre-giornate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:47:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione professionale]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il XV Congresso nazionale della Uil Scuola si terrà dal 5 al 7 maggio presso il Palacongressi di Riccione. È prevista la presenza di oltre 800 persone tra delegati provenienti da tutta Italia, quadri sindacali, delegazioni estere, ospiti e autorità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-uil-scuola-2026-il-programma-delle-tre-giornate/">Congresso Uil Scuola 2026, il programma delle tre giornate</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il XV Congresso nazionale della Uil Scuola si terrà dal 5 al 7 maggio presso il Palacongressi di Riccione. È prevista la presenza di oltre 800 persone tra delegati provenienti da tutta Italia, quadri sindacali, delegazioni estere, ospiti e autorità.</em></p>
<p>Nel corso della prima giornata la relazione del Segretario generale della UIL Scuola Giuseppe D&#8217;Aprile.<br />
Previsti nei tre giorni gli interventi del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Presidente dell’ARAN Antonio Naddeo e del Segretario generale UIL Pierpaolo Bombardieri.</p>
<p>Sono previsti inoltre i contributi dei Segretari generali dei sindacati scuola, dei Segretari Confederali e Regionali UIL, i contributi di esponenti politici e istituzionali. Spazio anche al confronto culturale con Massimo Recalcati, Alex Corlazzoli, Frate Enzo Bianchi e Dacia Maraini.</p>
<p>Nei tre giorni dei lavori due sezioni saranno dedicate al confronto internazionale e alle scuole italiane all&#8217;estero. Le votazioni nella giornata conclusiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-uil-scuola-2026-il-programma-delle-tre-giornate/">Congresso Uil Scuola 2026, il programma delle tre giornate</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</title>
		<link>https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[assegnazione provvisoria]]></category>
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		<category><![CDATA[decreto PNRR scuola 2026]]></category>
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		<category><![CDATA[Uil Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Convertito in legge il decreto PNRR: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità e misure su ATA, formazione e istituti tecnici. Accolte diverse richieste della UIL Scuola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/">Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblicata nella <strong>Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026</strong> la <strong>legge n. 50/2026</strong>, che converte il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19. Il provvedimento è, in vigore dal <strong>21 aprile</strong>. Nel nostro approfondimento le principali novità del Decreto PNRR e le rivendicazioni accolte.</em></p>
<p><strong>NUOVI ELENCHI REGIONALI PER L’IMMISSIONE IN RUOLO<br />
</strong>Le principali novità:</p>
<p><strong>&#8211; Graduatoria fondata esclusivamente sulle prove concorsuali</strong>: la posizione negli elenchi sarà determinata unicamente dal punteggio conseguito nelle prove scritta e orale.<br />
<strong>Si tratta di una scelta che, sebbene già presente nella bozza di decreto attuativo, non era prevista dal DL 45/2025: l’intervento normativo ha quindi recepito una precisa richiesta avanzata dalla UIL Scuola, volta a garantire maggiore uniformità e trasparenza. </strong></p>
<p><strong>&#8211; Ampliamento delle procedure concorsuali riconosciute: </strong>viene ora incluso anche il concorso straordinario DD n. 510/2020, svolto durante la fase emergenziale pandemica.<br />
<strong>Un risultato importante, <a href="https://uilscuola.it/elenchi-regionali-2026-27-uil-scuola-anche-gli-idonei-ai-concorsi-straordinari-devono-essere-inclusi/" target="_blank" rel="noopener">frutto di una nostra rivendicazione finalizzata a valorizzare percorsi selettivi</a> che, pur in condizioni straordinarie, hanno garantito standard di valutazione comparabili. </strong></p>
<p><strong>&#8211; Criterio dell’ordine cronologico dei bandi<br />
</strong>In caso di sovrapposizioni o situazioni di parità, prevale la data di pubblicazione del bando, superando il riferimento alla tempistica di svolgimento delle prove.<br />
<strong>Anche questo rappresenta <a href="https://uilscuola.it/attuazione-pnrr-e-avvio-anno-scolastico-25-26-pizzo-uil-al-senato-tutti-gli-idonei-vanno-assunti-senza-limiti-ed-eccezioni-rispettando-lordine-cronologico-di-graduatoria/" target="_blank" rel="noopener">un punto qualificante fortemente sostenuto dalla UIL Scuola</a> fin dall’avvio del confronto sugli elenchi regionali, con l’obiettivo di assicurare certezza del diritto e coerenza nelle procedure.<br />
</strong>Le stesse rivendicazioni le abbiamo proposte all’interno del CSPI.</p>
<p><strong>&#8211; Precedenza territoriale:</strong> priorità a chi sceglie la <strong>stessa regione in cui ha sostenuto il concorso</strong> rispetto a chi lo ha sostenuto in una regione diversa e si iscrive nella stessa regione.<br />
<strong>&#8211; Scelta vincolata della regione:</strong> ogni candidato potrà inserirsi in <strong>una sola regione</strong>; l’elenco avrà validità limitata ad un anno e potrà essere modificato negli anni successivi.</p>
<hr />
<p><strong>ASSEGNAZIONE PROVVISORIA ANCHE PER IL RICONGIUNGIMENTO A GENITORI OVER 65<br />
</strong>Viene ripristinata per legge, nell’ambito della sola mobilità annuale, la deroga che consente ai docenti soggetti a vincolo di accedere all’assegnazione provvisoria.<br />
In particolare, i docenti potranno richiedere il ricongiungimento al genitore che abbia compiuto i 65 anni di età, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Legislativo n. 29/2024 superando così il blocco triennale.</p>
<p><strong>Si tratta di un intervento parziale che va nella direzione più volte indicata dalla UIL Scuola, che ha sempre espresso una netta contrarietà all’eccessiva rigidità dei vincoli sulla mobilità sia territoriale che annuale. <a href="https://uilscuola.it/mobilita-2026-27-cambiano-le-deroghe-ai-vincoli-figli-fino-a-14-anni-escluso-il-ricongiungimento-al-genitore-over-65/" target="_blank" rel="noopener">Una posizione ribadita anche in occasione della presentazione dell’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità</a> territoriale per l’a.s. 2026/2027, con l’obiettivo di tutelare i diritti personali e familiari del personale docente.</strong></p>
<hr />
<p><strong>ISTITUTI TECNICI: LIMITI ALLA FLESSIBILITÀ E AGGIORNAMENTO DEI PARAMETRI<br />
</strong>Le principali novità del Decreto PNRR e le rivendicazioni accolte:</p>
<p><strong>&#8211; Regolazione della quota di autonomia nel primo biennio.<br />
</strong>La norma interviene sull’utilizzo della quota di autonomia, prevedendo che le istituzioni scolastiche garantiscano una distribuzione equilibrata delle discipline. L’obiettivo è evitare situazioni di esubero o soprannumerarietà del personale, introducendo un vincolo più stringente rispetto al passato.</p>
<p><strong>&#8211; Aggiornamento del parametro per il numero di classi attivabili<br />
</strong>Viene aggiornato l’anno di riferimento per la determinazione del numero massimo di classi, che passa dall’a.s. 2023/2024 all’a.s. 2024/2025.</p>
<p><strong>Si tratta di interventi che recepiscono le criticità più volte evidenziate dalla UIL Scuola, a tutela sia della qualità dell’offerta formativa sia della stabilità degli organici.  Modifiche coerenti con le richieste avanzate dalla UIL Scuola, <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-sospesa-la-mobilitazione/" target="_blank" rel="noopener">ribadite anche nel tavolo di confronto dell’8 aprile</a>, finalizzate ad allineare i parametri alla situazione più recente e reale del sistema scolastico</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>ITS ACADEMY: UTILIZZO DEI LABORATORI DA PARTE DELLE IMPRESE<br />
</strong>Per rafforzare il collegamento con il sistema produttivo, gli <strong>ITS Academy</strong> potranno concedere l’uso dei laboratori tecnologici alle imprese del settore.<br />
L’utilizzo sarà consentito <strong>solo al di fuori dell’orario delle attività didattiche</strong> e le risorse generate dovranno essere reinvestite nelle attività formative, in linea con gli obiettivi del PNRR.</p>
<hr />
<p><strong>FRIULI-VENEZIA GIULIA: AUTONOMIA RAFFORZATA PER LE SCUOLE SLOVENE<br />
</strong>Prevista una disposizione specifica per la <strong>Regione Friuli-Venezia Giulia</strong>.<br />
Per il triennio 2027/2030 sarà possibile attivare <strong>autonomie scolastiche aggiuntive</strong> per le scuole con lingua di insegnamento slovena, in deroga ai limiti ordinari di dirigenti scolastici e DSGA, con una copertura finanziaria dedicata.</p>
<hr />
<p><strong>PNRR: PROROGA DEL SUPPORTO TECNICO, MA CON RIDUZIONE DEL PERSONALE<br />
</strong>Per la fase conclusiva dei progetti finanziati con fondi europei:<br />
&#8211; il contingente del <strong>Nucleo di supporto tecnico</strong> viene ridotto da 100 a 70 unità;<br />
&#8211; le attività di assistenza tecnico-amministrativa sono prorogate fino al <strong>31 dicembre 2026</strong>;<br />
&#8211; stanziati ulteriori <strong>20 milioni di euro</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>PERSONALE ATA: RINVIO DEL NUOVO ORDINAMENTO<br />
</strong>Slitta l’entrata in vigore del nuovo sistema di classificazione professionale del personale ATA:<br />
&#8211; prevista inizialmente per il 2026/2027,<br />
&#8211; viene posticipata all’<strong>anno scolastico 2027/2028</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>FORMAZIONE DOCENTI: PROCEDURE DI ACCREDITAMENTO SEMPLIFICATE<br />
</strong>Viene rivista la disciplina sull’accreditamento degli enti di formazione:<br />
&#8211; eliminato il requisito della <strong>esperienza quinquennale in almeno tre regioni</strong>;<br />
&#8211; i nuovi criteri saranno definiti tramite <strong>direttiva ministeriale</strong>, con l’obiettivo di rendere più accessibile il sistema della formazione continua.</p>
<hr />
<p><strong>RISORSE ATA: PREMIALITÀ PER LE REGIONI IN REGOLA CON IL DIMENSIONAMENTO<br />
</strong>Le risorse aggiuntive (pari a <strong>19 milioni di euro</strong>) per incarichi temporanei di personale ATA saranno destinate esclusivamente alle regioni che hanno rispettato i piani di dimensionamento della rete scolastica per il 2026/2027.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/">Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/">Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Criticità sulla ripartizione dei fondi: abbiamo chiesto maggiore chiarezza sugli stanziamenti e l’estensione delle misure formative a tutto il personale della scuola. </strong></p>
<p>Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>In apertura di incontro, l’Amministrazione ha presentato la bozza di Contratto che prevede uno stanziamento complessivo di euro <strong>3.653.061,00</strong>, così suddiviso:</p>
<ul>
<li>euro <strong>2.784.064</strong>  per la formazione in servizio dei docenti di ruolo, del completamento del percorso di formazione e prova dei neoassunti in ruolo, nonché per una formazione dedicata ai nuovi esami di Stato;</li>
<li>euro <strong>868.997</strong>  per la formazione dei docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni con disabilità.</li>
</ul>
<p>Le risorse saranno assegnate a <strong>18 scuole polo regionali</strong>, senza tenere conto, per l’a.s. 2025/26, della ripartizione del 40% alle scuole polo e del restante 60% alle singole istituzioni scolastiche.</p>
<p>Le iniziative di formazione in servizio dei docenti, soprattutto quelle a carattere nazionale e le cosiddette azioni di sistema, insieme alla formazione in ingresso, sono pianificate e gestite a livello centrale e regionale dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il supporto operativo delle scuole polo per la formazione e dell’INDIRE.<br />
Le attività formative vengono organizzate in presenza, a distanza oppure in forma mista. Sia le scuole polo sia l’INDIRE curano anche la promozione e la diffusione delle iniziative, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di docenti e rendere la formazione accessibile ed efficace.</p>
<p><strong>Posizione della UIL Scuola<br />
</strong>Abbiamo evidenziato la scarsità delle risorse disponibili, motivo principale per cui non si procederà alla ripartizione percentuale per le 7.000 scuole del territorio nazionale e per le scuole di ambito: tale ripartizione risulterebbe del tutto esigua.</p>
<p>Abbiamo inoltre richiesto:<br />
&#8211; la specifica dettagliata delle risorse destinate alla formazione per i nuovi esami di Stato, inclusa la facoltà di partecipazione;<br />
&#8211; l&#8217;utilizzo integrale delle risorse a disposizione, come quelle derivanti dal risparmio della Carta del Docente;<br />
&#8211; il richiamo esplicito al CCNL Istruzione e Ricerca per l&#8217;accesso alla formazione, da calcolare nell&#8217;ambito delle ore deliberate dal Collegio dei Docenti.<br />
Resta irrisolta la questione della formazione del personale ATA, non richiamata nel presente CCNI nonostante la specifica richiesta della UIL Scuola di inserirla.<br />
A seguito di tali richieste, la riunione è stata aggiornata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/">Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ATA 24 mesi 2026/27: informativa al MIM. Domande dal 28 aprile al 19 maggio</title>
		<link>https://uilscuola.it/ata-24-mesi-2026-27-informativa-al-mim-domande-28-aprile-19-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi, 14 aprile, si è svolta l’informativa tra le Organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riguardante la bozza di nota per l’indizione dei concorsi per titoli finalizzati all’aggiornamento e all’integrazione delle graduatorie ATA (cosiddette “24 mesi”) per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili di collaboratori, operatori e assistenti, valide per l’anno scolastico 2026/2027.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ata-24-mesi-2026-27-informativa-al-mim-domande-28-aprile-19-maggio/">ATA 24 mesi 2026/27: informativa al MIM. Domande dal 28 aprile al 19 maggio</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>UIL Scuola: regole uniformi e piano straordinario di assunzioni.</em></p>
<p>Oggi, 14 aprile, si è svolta l’informativa tra le Organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riguardante la bozza di nota per l’indizione dei concorsi per titoli finalizzati all’aggiornamento e all’integrazione delle graduatorie ATA (cosiddette “24 mesi”) per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili di collaboratori, operatori e assistenti, valide per l’anno scolastico 2026/2027.</p>
<p>In apertura di incontro, l’Amministrazione ha illustrato il contenuto della nota, che ricalca sostanzialmente quanto già previsto negli anni precedenti.</p>
<p>Gli Uffici scolastici dovranno pubblicare i bandi <strong>entro il 21 aprile.</strong></p>
<p>La presentazione delle domande è prevista, in via indicativa, <strong>dal 28 aprile al 19 maggio</strong>.</p>
<p>La procedura online per la scelta delle scuole (Allegato G), necessaria per l’inserimento nelle graduatorie di istituto di prima fascia, sarà attivata, come è stato negli anni precedenti, dopo la conclusione della valutazione delle domande da parte degli Uffici scolastici provinciali. Tempi e modalità saranno comunicati con una successiva nota. L’apertura è prevista orientativamente <strong>dal 23 giugno al 13 luglio</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda i requisiti di accesso, è necessaria la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) tra i titoli richiesti per l’accesso ai profili ATA, ad eccezione del collaboratore scolastico.</p>
<p>Tale requisito dovrà essere previsto nei bandi, ma solo per i nuovi inserimenti.</p>
<p><strong>La posizione della UIL Scuola<br />
</strong>Abbiamo chiesto al Ministero di fornire indicazioni chiare e uniformi nella circolare esplicativa, anche in attesa dell’aggiornamento dell’attuale ordinanza sui 24 mesi (ferma al 2009), ormai superata.</p>
<p>In particolare:</p>
<ol start="8">
<li><strong>a) Valutazione delle qualifiche regionali<br />
</strong>È necessaria l’indicazione di validità per la valutazione delle qualifiche regionali rilasciate ai sensi del D.Lgs. 13/2013, art. 8. Tale normativa vigente ha sostituito le qualifiche rilasciate dalla legge 845/78, indicate nell’ordinanza 24 mesi del 2009.</li>
</ol>
<p>Abbiamo inoltre evidenziato la necessità per l’Amministrazione di attenersi agli eventuali chiarimenti delle Regioni che, inizialmente, hanno attestato dette qualifiche mediante analoga normativa con riferimento all’art. 6 e che successivamente ne hanno chiarito la piena validità, in quanto conformi agli standard richiesti dalla normativa vigente.</p>
<ol>
<li><strong>b) Valutazione del servizio di Funzionario facente funzione<br />
</strong>La UIL Scuola, preso atto della disomogeneità valutativa sul territorio nazionale e ritenendo legittima la valutazione del servizio svolto in qualità di ex DSGA facente funzione per il profilo di Assistente Amministrativo e per gli altri profili del personale ATA, ha chiesto all’Amministrazione di uniformare tale valutazione, fornendo un’indicazione univoca.</li>
<li><strong>c) Valutazione del servizio fino a scadenza del contratto</strong><br />
Attualmente, al personale ATA è consentita la valutazione del servizio prestato esclusivamente fino alla data di scadenza della domanda. Tale modalità limita la piena valorizzazione del servizio effettivamente reso, ancorandola alla scadenza del bando e non alla naturale scadenza del contratto stipulato con l’istituzione scolastica. Come UIL Scuola, in coerenza con quanto da sempre sostenuto per il personale docente — al quale, anche con l’ultima ordinanza ministeriale n. 27/2026 relativa all’aggiornamento delle graduatorie per le supplenze, è stato consentito l’inserimento con riserva del servizio riferito all’anno scolastico 2025/2026 fino alla scadenza contrattuale (30/06 e 31/08) e non alla data del bando — riteniamo che anche al personale ATA debba essere necessariamente riconosciuto il medesimo trattamento. La mancata estensione di tale principio configura una evidente disparità, non giustificata da alcun presupposto normativo, e pertanto, suscettibile di censura sotto il profilo della legittimità amministrativa.</li>
<li><strong>d) Nuovo ordinamento professionale ATA</strong><br />
Con il contratto del 18 gennaio 2024, relativo al triennio 2019/2021, non sottoscritto dalla UIL Scuola per le molteplici criticità che riguardano il personale ATA, è entrato in vigore, dal 1° maggio 2024, il nuovo ordinamento professionale ATA, che ha ridisegnato (in negativo) le aree di tale personale.</li>
</ol>
<p>La riforma, nonostante siano trascorsi quasi tre anni, risulta ancora non applicata e sta generando gravi disparità di trattamento sul territorio nazionale. In particolare, abbiamo evidenziato come, in alcune province, gli ambiti territoriali, attenendosi alle precedenti aree del personale ATA non consentano, ad esempio, agli operatori delle aziende agrarie di inserirsi nelle graduatorie permanenti dei collaboratori scolastici. In altri ambiti territoriali per gli stessi casi si procede in maniera diametralmente opposta, assegnando anche incarichi a tempo indeterminato. Una disparità di trattamento che l’Amministrazione, a nostro avviso, ha il dovere di sanare con urgenza.</p>
<ol start="92">
<li><strong>e) Valutazione del congedo biennale<br />
</strong>Come più volte da noi segnalato, si registra una grave e persistente disomogeneità interpretativa in merito alla validità del servizio utile ai fini dell’inserimento nelle graduatorie permanenti (24 mesi ATA), prestato durante il congedo biennale per assistenza ai sensi della legge 104/92. Tale fattispecie non può essere rimessa alle singole e arbitrarie interpretazioni degli ambiti territoriali. Gli aspiranti non possono vedersi riconosciuto tale diritto in base alla discrezionalità del singolo funzionario, in palese violazione dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione. È, altresì, doveroso evidenziare come la valutazione positiva del medesimo servizio sia già stata riconosciuta al personale docente, anche nell’ambito delle graduatorie provinciali di supplenze di prima fascia, finalizzate all’immissione in ruolo. Ne deriva una situazione di illegittimità amministrativa che espone l’Amministrazione a possibili contenziosi, con conseguente aggravio di oneri anche sotto il profilo erariale. Per tali motivi, abbiamo chiesto l’emanazione di un’indicazione chiara, univoca e vincolante per tutti gli uffici, al fine di garantire uniformità applicativa e il pieno rispetto dei diritti degli aspiranti.</li>
</ol>
<p>Per la UIL Scuola, il problema principale resta quello delle mancate immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, che continuano ad alimentare una precarietà ormai strutturale.</p>
<p>Si tratta di una autentica necessità soprattutto in relazione ai posti in organico di diritto che continuano a ridursi a discapito della funzionalità del servizio.<br />
Un intervento in questa direzione rappresenterebbe non solo una risposta concreta alle legittime aspettative del personale, ma contribuirebbe anche a rafforzare l’intera categoria e, più in generale, tutta la comunità scolastica, garantendo maggiore stabilità, efficienza e qualità del servizio.</p>
<p>A margine dell’incontro abbiamo chiesto di avviare rapidamente un confronto sui seguenti temi:</p>
<p>&#8211; aggiornamento dell’ordinanza 24 mesi;<br />
&#8211; revisione del regolamento delle supplenze ATA;<br />
&#8211; informatizzazione delle assegnazioni provvisorie (già richiesta dalla Uil Scuola nel 2025).</p>
<p>Per l’Amministrazione erano presenti la dott.ssa Palermo e la dott.ssa Calvosa.</p>
<p>Per la UIL Scuola Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ata-24-mesi-2026-27-informativa-al-mim-domande-28-aprile-19-maggio/">ATA 24 mesi 2026/27: informativa al MIM. Domande dal 28 aprile al 19 maggio</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:24:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Direttori amministrativi]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Insegnanti religione cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=48594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aumenti medi da oltre 130 euro e 800 euro di arretrati. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell'anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/">Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Aumenti medi da oltre 130 euro. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/DICHIARAZIONE-A-VERBALE-RECUPERO-2013.pdf" target="_blank" rel="noopener">recupero dell&#8217;anno 2013</a> e <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/DICHIARAZIONE-A-VERBALE-DESTINAZIONE-RISORSE.pdf" target="_blank" rel="noopener">la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo</a>, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.</em></p>
<p>È un passaggio significativo in una fase economica del nostro paese caratterizzata da una forte inflazione &#8211; dichiara Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua &#8211; Firmare un contratto ancora non scaduto è risultato che segna un cambio di passo.<br />
Si tratta di una sottoscrizione avvenuta in vigenza contrattuale, come raramente accaduto in passato, che garantisce aumenti medi per il personale della scuola pari a 130,70 euro per tredici mensilità, con un incremento complessivo intorno al 6% per l’intero comparto Istruzione e Ricerca.<br />
Abbiamo sottoscritto il CCNL 22/24 – prosegue D’Aprile – rivendicando di chiudere nei primi mesi del 2026 la sola parte economica per dare subito risposte concrete al personale del comparto e avviare, senza ulteriori ritardi, il confronto sulla parte normativa. È esattamente quanto avevamo chiesto a dicembre: destinare immediatamente le risorse disponibili e garantire incrementi certi.<br />
Il contratto prevede uno stanziamento di circa 20 milioni di euro per il profilo di Operatore. Alla luce dell’incertezza sull’effettiva e completa attuazione del profilo, abbiamo rilasciato una dichiarazione a verbale in cui chiediamo che tali risorse siano utilizzate con criteri di prudenza e gradualità, garantendo priorità all’intero personale già in servizio nell’area. Per questo è necessario prevedere una quota destinata al personale dell’area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione e al restante personale ATA, al fine di evitare ingiustificati disallineamenti retributivi.</p>
<p><iframe title="Contratto 2025-27, l&#039;intervista di Tecnica della Scuola al Segretario generale Uil Scuola D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/DxF7vP6mGRM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>ARAN e organizzazioni sindacali hanno inoltre sottoscritto una nota congiunta per rafforzare la tutela legale del personale vittima di aggressioni nei luoghi di lavoro e per individuare ulteriori risorse a sostegno del comparto.</p>
<p>Resta centrale il tema della detassazione degli aumenti contrattuali che deve essere estesa anche al nostro comparto. È chiaro che si tratta di rivendicazioni che non trovano risoluzione in sede Aran ed è per questo che, siamo consapevoli, è necessario spostare il problema sul versante politico. Non è più sostenibile che le somme utilizzate per i rinnovi contrattuali vengano tassate a volte anche del 35%.<br />
Inoltre, bisogna ripristinare un sacrosanto diritto, quello del recupero dell’anno 2013, che ha rappresentato l’ennesimo modo di fare cassa sul personale, nel nostro caso, del comparto istruzione e ricerca.</p>
<p>Da domani saremo al lavoro per aprire il confronto sulla parte normativa, con l’obiettivo di affrontare e risolvere le questioni rimaste aperte nel contratto 2019-2021 &#8211; che la Uil Scuola Rua non ha sottoscritto &#8211; e di migliorare le condizioni di lavoro del personale, conclude il Segretario.</p>
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		<item>
		<title>Perdenti posto: disponibili i modelli editabili sulla nostra piattaforma dedicata alla Mobilità</title>
		<link>https://uilscuola.it/perdenti-posto-disponibili-i-modelli-editabili-sulla-nostra-piattaforma-dedicata-alla-mobilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 08:18:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Insegnanti religione cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sulla nostra piattaforma online sono disponibili i modelli in formato editabile per docenti, ATA, personale educativo e IRC dichiarati soprannumerari.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sulla <a href="https://uilscuolanazionale.wixsite.com/movimenti" target="_blank" rel="noopener">nostra piattaforma online</a> sono disponibili i modelli in formato editabile per docenti, ATA, personale educativo e IRC dichiarati soprannumerari.</strong></p>
<p>Il personale è riammesso nei termini e ha 5 giorni dalla notifica per presentare domanda.<br />
Nel caso in cui il personale abbia già presentato nei termini previsti domanda di trasferimento e/o di passaggio, l&#8217;eventuale nuova domanda sostituisce integralmente quella precedente; l&#8217;interessato potrà, altresì, integrare o<br />
modificare la domanda.</p>
<p>Si ricorda che valgono solo i titoli e le precedenze dichiarati entro la scadenza originaria della domanda di mobilità.</p>
<p><a href="https://uilscuolanazionale.wixsite.com/movimenti" target="_blank" rel="noopener">Per accedere alla piattaforma è necessario cliccare qui</a>.</p>
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		<item>
		<title>Docente accoltellata a Bergamo, Veronese e D&#8217;Aprile: “Fatto gravissimo, dare risposta adeguata”</title>
		<link>https://uilscuola.it/docente-accoltellata-a-bergamo-veronese-e-daprile-fatto-gravissimo-dare-risposta-adeguata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 11:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Apprendiamo con estrema preoccupazione di un accoltellamento a un insegnante di Trescore Balneario da parte di un ragazzo di 13 anni, studente di terza media. Non ci sono parole: è un fatto gravissimo, estremamente allarmante, che purtroppo sta diventando sempre più frequente in un mondo, quello della scuola, che dovrebbe essere luogo sicuro per eccellenza”. Lo dichiarano Ivana Veronese, segretaria confederale Uil, e Giuseppe D’Aprile, segretario generale Uil Scuola.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Apprendiamo con estrema preoccupazione di un accoltellamento a un insegnante di Trescore Balneario da parte di un ragazzo di 13 anni, studente di terza media. Non ci sono parole: è un fatto gravissimo, estremamente allarmante, che purtroppo sta diventando sempre più frequente in un mondo, quello della scuola, che dovrebbe essere luogo sicuro per eccellenza”. Lo dichiarano Ivana Veronese, segretaria confederale Uil, e Giuseppe D’Aprile, segretario generale Uil Scuola.<br />
“Diamo alla scuola tantissime responsabilità – osservano Veronese e D’Aprile – e spesso la identifichiamo come unico avamposto per la tutela e la creazione di opportunità per ragazzi e ragazze in situazioni o territori difficili, ma quali strumenti diamo a chi realizza quelle tutele e quelle opportunità?”<br />
“È inaccettabile che un insegnante debba temere per la propria incolumità quando si reca a fare il proprio lavoro, è vergognoso e non è all’altezza di un Paese civile. Purtroppo – sottolineano i due sindacalisti – non parliamo più di casi isolati: la nostra Organizzazione da tempo ha acceso un riflettore sul tema delle aggressioni sulle lavoratrici e sui lavoratori, soprattutto nei servizi pubblici ma anche nei settori privati, e ha evidenziato la presenza di un fenomeno sistemico. Bisogna dare risposte e strumenti concreti: non ci occorrono le ennesime dichiarazioni sul ruolo fondamentale della scuola nella società – concludono Veronese e D’Aprile – vogliamo impegni precisi, finanziamenti adeguati, formazione e un approccio organico anche al tema della salute e sicurezza sul lavoro, che coinvolga anche le famiglie e che tuteli realmente le lavoratrici e i lavoratori della scuola”.</p>
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		<item>
		<title>Incontro ARAN contratto Istruzione e Ricerca 2025/2027: le prime indicazioni sulle risorse</title>
		<link>https://uilscuola.it/incontro-aran-contratto-istruzione-e-ricerca-2025-2027-le-prime-indicazioni-sulle-risorse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 16:18:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=48034</guid>

					<description><![CDATA[<p>UIL Scuola: passo nella giusta direzione, ma servono più fondi per recuperare il potere d’acquisto, detassare gli aumenti contrattuali e riconoscere l’anno 2013. In apertura dell’incontro, l’ARAN ha illustrato i criteri di utilizzo delle risorse disponibili per il rinnovo contrattuale. In particolare, è stato specificato che la totalità delle risorse è stata destinata alle voci [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UIL Scuola: passo nella giusta direzione, ma servono più fondi per recuperare il potere d’acquisto, detassare gli aumenti contrattuali e riconoscere l’anno 2013.</strong></p>
<p>In apertura dell’incontro, l’ARAN ha illustrato i criteri di utilizzo delle risorse disponibili per il rinnovo contrattuale.<br />
In particolare, è stato specificato che la totalità delle risorse è stata destinata alle voci fisse della retribuzione, con l’obiettivo prioritario di rivalutare gli stipendi tabellari e le indennità fisse (CIA, RPD, indennità DSGA).<br />
La rivalutazione degli stipendi tabellari assorbe circa il 96% delle risorse complessive per il personale della scuola, garantendo incrementi sostanzialmente in linea con quelli del precedente contratto 2022/2024, nonostante la percentuale di aumento risulti formalmente più bassa.</p>
<p>Tale risultato è stato possibile grazie all’aumento del monte stipendiale determinato dal precedente rinnovo contrattuale.</p>
<p>Per quanto riguarda il triennio di riferimento, le risorse dei primi due anni sono state interamente utilizzate, determinando:<br />
&#8211; un incremento medio di circa 137 euro mensili;<br />
&#8211; un aumento tabellare complessivo intorno al 6%.</p>
<p>Sono inoltre presenti economie derivanti da risorse non utilizzate per il personale ATA, che potranno essere destinate a un’erogazione una tantum, stimata in circa 113 euro.</p>
<p><strong>La posizione della UIL Scuola<br />
</strong>La UIL Scuola si ritiene soddisfatta dell’impostazione illustrata dall’ARAN, in quanto risponde a una precisa richiesta da noi avanzata, ovvero quella di anticipare le risorse del triennio contrattuale 2025/27 e di destinare la totalità delle stesse alla retribuzione del personale.<br />
Condividiamo inoltre la scelta, più volte da noi sostenuta, di destinare le risorse una tantum al personale ATA, che, come già avvenuto nel precedente contratto, vengono restituite direttamente ai lavoratori.</p>
<p>Restano tuttavia da affrontare nella parte giuridica alcuni temi prioritari, già individuati nelle dichiarazioni congiunte del precedente rinnovo contrattuale, tra cui:<br />
&#8211; la trasparenza delle relazioni sindacali nelle istituzioni scolastiche;<br />
&#8211; il riconoscimento giuridico del personale in servizio nelle scuole italiane all’estero;<br />
&#8211; la questione dei buoni pasto;<br />
&#8211; la mobilità intercompartimentale del personale, finora ingiustamente negata al solo settore scuola.</p>
<p>Riteniamo che le risorse stanziate rappresentano infatti un segnale di attenzione verso una categoria che attende da tempo un giusto adeguamento retributivo.<br />
Allo stesso tempo, è evidente che tali incrementi non sono ancora sufficienti per garantire un pieno riconoscimento, anche sociale, del lavoro svolto dal personale della scuola.</p>
<p>Per questo motivo, sono necessarie ulteriori risorse.<br />
Continuiamo a sostenere che non sia più rinviabile l’esclusione del comparto dai vincoli di bilancio, al fine di colmare il divario tra le retribuzioni e la perdita del potere d’acquisto, anche attraverso l’istituzione di specifici capitoli di spesa destinati agli aumenti retributivi.</p>
<p>È inoltre necessario detassare gli aumenti contrattuali. Una misura indispensabile per garantire che le risorse stanziate producano un reale beneficio netto in busta paga, e riconoscere l’anno 2013, recuperando le perdite stipendiali subite dal personale.</p>
<p>Su quest’ultimo punto la UIL Scuola è sempre rimasta vigile, proponendo soluzioni sia politiche che giudiziarie. La questione deve essere affrontata in sede contrattuale attraverso un’azione politico-sindacale che induca il Governo ad assumersi la responsabilità di reperire le somme necessarie.</p>
<p>La prossima riunione è calendarizzata per il prossimo 1° aprile.</p>
<p>Per la UIL Scuola hanno partecipato Paolo Pizzo e Roberto Garofani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/incontro-aran-contratto-istruzione-e-ricerca-2025-2027-le-prime-indicazioni-sulle-risorse/">Incontro ARAN contratto Istruzione e Ricerca 2025/2027: le prime indicazioni sulle risorse</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Riforma degli Istituti tecnici, nota del MIM: UIL Scuola, avanti senza confronto, riforma da fermare</title>
		<link>https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-nota-del-mim-uil-scuola-avanti-senza-confronto-riforma-da-fermare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 19:58:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=47307</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come UIL Scuola, ribadiamo la nostra netta contrarietà alla riforma che, anche attraverso la suddetta nota, continua a non rispondere alle reali esigenze delle scuole e dei docenti coinvolti e che comprime l’autonomia scolastica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-nota-del-mim-uil-scuola-avanti-senza-confronto-riforma-da-fermare/">Riforma degli Istituti tecnici, nota del MIM: UIL Scuola, avanti senza confronto, riforma da fermare</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha emanato una nota con cui fornisce indicazioni operative per l’attuazione del decreto sulla revisione degli istituti tecnici (DM n. 29/2026). In particolare, la nota chiarisce che nel primo biennio le scuole devono utilizzare la quota di autonomia (66 ore annue) secondo criteri che evitino esuberi e garantiscano la stabilità degli organici.</p>
<p><strong>Al riguardo, fornisce le seguenti indicazioni:</strong><br />
-nel primo biennio degli indirizzi del settore economico, la quota delle 66 ore annue sarà utilizzata per il potenziamento delle ore di geografia e/o di seconda lingua comunitaria;</p>
<p>-nel primo biennio degli indirizzi del settore tecnologico-ambientale, la quota sarà destinata al potenziamento delle discipline scientifiche, se non già presenti negli elementi di base dell’indirizzo;</p>
<p>sempre con riguardo alle scienze sperimentali, tale insegnamento sarà affidato nella stessa classe a due docenti di diverse classi di concorso, anche facendo ricorso alle diverse metodologie didattiche suggerite dall’art. 26 del DL 144/2022, quali la progettazione interdisciplinare e le unità di apprendimento;<br />
per quanto concerne le tecnologie di base e gli elementi di base degli indirizzi, la scuola potrà programmare l’organizzazione e la determinazione del curricolo nel primo biennio, considerando la possibilità di redistribuire le discipline tra il primo e il secondo anno o, in via subordinata, di ripartire il monte ore d’ambito annuale (99 ore) tra le due discipline.</p>
<p>Come UIL Scuola, <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-daprile-serve-un-rinvio-e-un-vero-confronto/" target="_blank" rel="noopener">ribadiamo la nostra netta contrarietà alla riforma</a> che, anche attraverso la suddetta nota, continua a non rispondere alle reali esigenze delle scuole e dei docenti coinvolti e che comprime l’autonomia scolastica.<br />
Bloccare quella che per noi non è una riforma affinché si possa avviare un confronto serio, partecipato e rispettoso delle comunità scolastiche, evitando interventi calati dall’alto che rischiano di produrre criticità organizzative e didattiche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-nota-del-mim-uil-scuola-avanti-senza-confronto-riforma-da-fermare/">Riforma degli Istituti tecnici, nota del MIM: UIL Scuola, avanti senza confronto, riforma da fermare</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Scuole sede di seggio elettorale: permessi elettorali, riposi compensativi e utilizzo del personale</title>
		<link>https://uilscuola.it/scuole-sede-di-seggio-elettorale-permessi-elettorali-riposi-compensativi-e-utilizzo-del-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 17:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=47082</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella nostra scheda analizziamo i casi in cui i docenti e il personale ATA non devono prestare l’attività lavorativa; quali sono i diritti previsti per esercitare il voto elettorale e per svolgere l’attività di scrutatori, segretari o presidenti di seggio, rappresentanti di una lista o componenti dei Comitati promotori in caso di referendum.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/scuole-sede-di-seggio-elettorale-permessi-elettorali-riposi-compensativi-e-utilizzo-del-personale/">Scuole sede di seggio elettorale: permessi elettorali, riposi compensativi e utilizzo del personale</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1">In occasione di elezioni del Parlamento nazionale ed europeo, elezioni comunali, provinciali e regionali ed in occasione delle consultazioni referendarie, nelle scuole sede di seggio le attività didattiche possono essere sospese a causa della chiusura totale o parziale dei locali, che sono utilizzati temporaneamente dall’amministrazione comunale, che dovrà restituirli così come gli sono stati consegnati.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Nella nostra scheda analizziamo i casi in cui i docenti e il personale ATA non devono prestare l’attività lavorativa; quali sono i diritti previsti per esercitare il voto elettorale e per svolgere l’attività di scrutatori, segretari o presidenti di seggio, rappresentanti di una lista o componenti dei Comitati promotori in caso di referendum.</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/scuole-sede-di-seggio-elettorale-permessi-elettorali-riposi-compensativi-e-utilizzo-del-personale/">Scuole sede di seggio elettorale: permessi elettorali, riposi compensativi e utilizzo del personale</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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