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	<title>Precari Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
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	<title>Precari Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<item>
		<title>Personale Ata, la Corte UE condanna l&#8217;Italia, D&#8217;Aprile: “Basta contratti a tempo, serve un piano straordinario di stabilizzazione”</title>
		<link>https://uilscuola.it/personale-ata-la-corte-ue-condanna-litalia-daprile-basta-contratti-a-tempo-serve-un-piano-straordinario-di-stabilizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 14:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“La sentenza della Corte di Giustizia certifica ciò che da tempo denunciamo: il sistema di reclutamento del personale ATA è strutturalmente fondato sulla precarietà e produce abusi seriali ai danni di migliaia di lavoratrici e lavoratori”. È quanto dichiarato dal Segretario generale Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile in merito alla decisione della Corte Ue che ha condannato l’Italia per l’abuso dei contratti a termine del personale ATA.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Trasformare la precarietà strutturale in stabilità è una questione di legalità europea.</em></p>
<p>“La sentenza della Corte di Giustizia certifica ciò che da tempo denunciamo: il sistema di reclutamento del personale ATA è strutturalmente fondato sulla precarietà e produce abusi seriali ai danni di migliaia di lavoratrici e lavoratori”. È quanto dichiarato dal Segretario generale Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile in merito alla decisione della Corte Ue che ha condannato l’Italia per l’abuso dei contratti a termine del personale ATA.</p>
<p>“Chiediamo un intervento immediato del Ministero per porre fine a questa stagione di supplenze infinite: serve un piano straordinario di stabilizzazione che assuma tutto il personale precario impiegato in modo continuativo sui posti vacanti e disponibili, accompagnato da una revisione complessiva delle procedure di reclutamento.</p>
<p>Occorre – aggiunge D’Aprile &#8211; superare gli attuali vincoli che limitano le assunzioni solo sui posti del personale collocato in pensione. Le immissioni in ruolo devono invece essere autorizzate su tutti i posti vacanti e disponibili, comprendendo anche i posti in organico di fatto, che devono essere trasformati in organico di diritto. Non si può più consentire che il funzionamento ordinario delle scuole statali si regga sulla compressione dei diritti di chi lavora”.</p>
<p>“La sentenza della Corte di Giustizia rappresenta un punto fermo che inevitabilmente darà luogo a un’ampia attività contenziosa – sottolinea l’avvocato Domenico Naso, Responsabile legale Uil Scuola -. Il personale ATA che ha subito una successione abusiva di contratti a termine potrà agire dinanzi al giudice del lavoro per ottenere il risarcimento del danno.</p>
<p>La decisione di Lussemburgo offre alla giurisprudenza nazionale un parametro interpretativo vincolante, per misurare la gravità dell’abuso, in particolare quando i rinnovi siano serviti a coprire fabbisogni di carattere permanente e duraturo”, conclude.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Congresso 2026, Giuseppe D’Aprile rieletto Segretario generale della UIL Scuola</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-2026-giuseppe-daprile-rieletto-segretario-generale-della-uil-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 13:12:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alternanza Scuola Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Insegnanti religione cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[IRASE]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Previdenza]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giuseppe D’Aprile è stato rieletto Segretario generale della UIL Scuola. Il Congresso nazionale, riunito al Palacongressi di Riccione, ha confermato all’unanimità D’Aprile alla guida dell’Organizzazione, affidandogli il mandato per i prossimi quattro anni.<br />
Nel corso dei lavori congressuali è stata inoltre riconfermata la Segreteria nazionale composta da Francesca Ricci, Enrico Bianchi, con l’incarico di tesoriere, Roberto Garofani, Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe D’Aprile è stato rieletto Segretario generale della UIL Scuola. Il Congresso nazionale, riunito al Palacongressi di Riccione, ha confermato all’unanimità D’Aprile alla guida dell’Organizzazione, affidandogli il mandato per i prossimi quattro anni.<br />
Nel corso dei lavori congressuali è stata inoltre riconfermata la Segreteria nazionale composta da Francesca Ricci, Enrico Bianchi, con l’incarico di tesoriere, Roberto Garofani, Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo.</p>
<p><iframe title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026 - La relazione di Giuseppe D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/aWE-8xCkdrc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>“Continueremo nella strada tracciata – ha dichiarato il Segretario D’Aprile &#8211; attraverso un modello organizzativo che valorizzi ancor di più i territori come luoghi fondamentali di rappresentanza, partecipazione e contrattazione. Le scuole, le realtà locali e le specificità territoriali ne sono parte essenziale. Il sindacato deve vivere nei luoghi di lavoro per poter intercettare bisogni reali e offrire risposte concrete ed efficaci. Questo modello rafforza la democrazia interna e il legame con le RSU e i terminali associativi. Abbiamo reagito fin qui, evidentemente con le giuste strategie politiche, per difendere il nostro posto di lavoro e la dignità del lavoro, proponendo un sindacato credibile ed autorevole che ha messo al centro le persone. Sono principi che resteranno al centro delle azioni che abbiamo intrapreso”, ha concluso.</p>
<p><a href="https://uilscuola.it/congressi/xv-congresso-nazionale/" target="_blank" rel="noopener">Congresso Uil Scuola 2026 &#8211; Pagina dedicata </a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Congresso 2026, D&#8217;Aprile: detassare gli aumenti contrattuali e burnout, due questioni da affrontare non più rinviabili</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-2026-daprile-detassare-gli-aumenti-contrattuali-e-burnout-due-questioni-da-affrontare-non-piu-rinviabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 16:01:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alternanza Scuola Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Direttori amministrativi]]></category>
		<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Precari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“È un sindacato con ottimi parametri politici e organizzativi. Aver superato la soglia dei 130 mila iscritti è il risultato che ci rende più orgogliosi e che conferma che la strada percorsa è quella giusta”. Così, il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile, nella sua relazione al Congresso della Uil Scuola in corso a Riccione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-2026-daprile-detassare-gli-aumenti-contrattuali-e-burnout-due-questioni-da-affrontare-non-piu-rinviabili/">Congresso 2026, D&#8217;Aprile: detassare gli aumenti contrattuali e burnout, due questioni da affrontare non più rinviabili</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Al Congresso Nazionale della UIL Scuola, il Segretario generale rilancia l’agenda sindacale 2026-30: “La scuola merita fiducia, ma servono risposte concrete”.</strong></em></p>
<p><iframe title="FIDUCIA, la sigla del Congresso Uil Scuola 2026" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/Y-Q65ZK56Pw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>“È un sindacato con ottimi parametri politici e organizzativi. Aver superato la soglia dei 130 mila iscritti è il risultato che ci rende più orgogliosi e che conferma che la strada percorsa è quella giusta”. Così, il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile, nella sua relazione al Congresso della Uil Scuola in corso a Riccione.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-53107 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96.jpg" alt="GIUSEPPE D'APRILE" width="636" height="424" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-1536x1023.jpg 1536w" sizes="(max-width: 636px) 100vw, 636px" /></p>
<p>L’intervento di D’Aprile, di fronte a oltre 800 delegati provenienti da tutta Italia, traccia la linea di azione del sindacato nei i prossimi anni: “Rinnovi contrattuali adeguati e in tempi certi, riconoscimento dell’anno 2013, stabilizzazione dei precari, equiparazione retributiva tra docenti di diverso ordine di scuola, sicurezza degli edifici, qualità e dignità del lavoro, queste le nostre priorità”.<br />
“Detassare gli aumenti contrattuali – sottolinea il Segretario – non può riguardare solo il settore privato. Deve valere anche per il pubblico impiego e, quindi, per la scuola. Gli aumenti ottenuti nei contratti rischiano infatti di perdere efficacia se una parte consistente viene assorbita dalla tassazione”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-53113 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79.jpg" alt="" width="690" height="460" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 690px) 100vw, 690px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i diversi temi, D’Aprile pone quello del burnout. “Rivendicheremo un approccio multifunzionale in quanto occuparsi della salute mentale rappresenta un investimento per il futuro dell’istruzione stessa, garantendo al personale di svolgere il proprio lavoro con motivazione, entusiasmo e senza il peso opprimente dello stress”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-53110 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3.jpg" alt="" width="663" height="442" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 663px) 100vw, 663px" /><br />
“Insieme con determinazione, resilienza, coerenza, rispetto e grinta utilizzeremo un linguaggio responsabile, chiaro, inclusivo, rispettoso e non violento che richiede anche volontà di ascoltare. Decidere di farsi capire è la prima sfida.<br />
Saremo protagonisti delle scelte politiche per lasciare un segno concreto e duraturo, per far recuperare alla scuola la fiducia che merita”, conclude.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-53114 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e.jpg" alt="" width="746" height="497" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 746px) 100vw, 746px" /></p>
<hr />
<p><iframe loading="lazy" title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026, le interviste a Pierpaolo Bombardieri e Giuseppe D&#039;Aprile di Italpress" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/RTZXvT1GVX4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026 - La relazione di Giuseppe D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/aWE-8xCkdrc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Congresso Uil Scuola 2026, il programma delle tre giornate</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-uil-scuola-2026-il-programma-delle-tre-giornate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:47:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Precari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il XV Congresso nazionale della Uil Scuola si terrà dal 5 al 7 maggio presso il Palacongressi di Riccione. È prevista la presenza di oltre 800 persone tra delegati provenienti da tutta Italia, quadri sindacali, delegazioni estere, ospiti e autorità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-uil-scuola-2026-il-programma-delle-tre-giornate/">Congresso Uil Scuola 2026, il programma delle tre giornate</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il XV Congresso nazionale della Uil Scuola si terrà dal 5 al 7 maggio presso il Palacongressi di Riccione. È prevista la presenza di oltre 800 persone tra delegati provenienti da tutta Italia, quadri sindacali, delegazioni estere, ospiti e autorità.</em></p>
<p>Nel corso della prima giornata la relazione del Segretario generale della UIL Scuola Giuseppe D&#8217;Aprile.<br />
Previsti nei tre giorni gli interventi del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Presidente dell’ARAN Antonio Naddeo e del Segretario generale UIL Pierpaolo Bombardieri.</p>
<p>Sono previsti inoltre i contributi dei Segretari generali dei sindacati scuola, dei Segretari Confederali e Regionali UIL, i contributi di esponenti politici e istituzionali. Spazio anche al confronto culturale con Massimo Recalcati, Alex Corlazzoli, Frate Enzo Bianchi e Dacia Maraini.</p>
<p>Nei tre giorni dei lavori due sezioni saranno dedicate al confronto internazionale e alle scuole italiane all&#8217;estero. Le votazioni nella giornata conclusiva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-uil-scuola-2026-il-programma-delle-tre-giornate/">Congresso Uil Scuola 2026, il programma delle tre giornate</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carta Docente 2025/2026: importo, destinatari e nuove regole [SCHEDA]</title>
		<link>https://uilscuola.it/carta-docente-2025-2026-importo-destinatari-e-nuove-regole-scheda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 09:29:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
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		<category><![CDATA[supplenti scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra le principali novità introdotte per il 2025/2026 vi è la modifica delle modalità di acquisto di hardware e software: tali beni potranno essere acquistati solo in occasione della prima erogazione della Carta e successivamente con cadenza quadriennale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/carta-docente-2025-2026-importo-destinatari-e-nuove-regole-scheda/">Carta Docente 2025/2026: importo, destinatari e nuove regole [SCHEDA]</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Carta Docente, che per quest’anno ha un valore di <strong>383 euro</strong>, è riconosciuta non solo ai docenti di ruolo ma anche ai <strong>supplenti annuali al 31 agosto e ai supplenti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno)</strong> e al personale educativo.</p>
<p>Le somme saranno accreditate a partire dal <strong>9 marzo 2026</strong> e potranno essere utilizzate per l’acquisto di libri, corsi di formazione, ingressi a eventi culturali e altri beni e servizi.</p>
<p>Tra le principali novità introdotte per il 2025/2026 vi è la modifica delle modalità di acquisto di <strong>hardware e software</strong>: tali beni potranno essere acquistati solo in occasione della <strong>prima erogazione della Carta e successivamente con cadenza quadriennale</strong>.</p>
<p>Di seguito una <strong>scheda riepilogativa</strong> con destinatari, importo, modalità di utilizzo e tutte le principali novità relative alla Carta del docente per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p><strong>La nostra posizione</strong><br />
<a href="https://uilscuola.it/carta-docente-2026-daprile-bene-estensione-supplenti-30-giugno-personale-ata/">Carta Docente 2026, D&#8217;Aprile: &#8220;Bene l’estensione ai supplenti al 30 giugno. No a riduzione importo ed esclusione Ata&#8221; &#8211; UILSCUOLA</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/carta-docente-2025-2026-importo-destinatari-e-nuove-regole-scheda/">Carta Docente 2025/2026: importo, destinatari e nuove regole [SCHEDA]</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il 19 novembre sit in a Roma per cambiare la Legge di Bilancio</title>
		<link>https://uilscuola.it/il-19-novembre-sit-in-a-roma-per-cambiare-la-legge-di-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Nov 2025 15:17:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=46090</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sostenere le richieste di modifica al disegno di legge di bilancio per il 2026, in direzione di un riconoscimento della centralità del sistema di istruzione e formazione, che preveda anche una più decisa valorizzazione del lavoro di tutto il personale. è quanto chiedono i cinque sindacati firmatari nei giorni scorsi dell’intesa sul rinnovo del CCNL istruzione e ricerca per il triennio 2022/24 in una lettera inviata a tutti i gruppi parlamentari, nella quale sono contenute numerose richieste di integrazione, correzione e modifica al disegno di legge sulla manovra per il 2026.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sostenere le richieste di modifica al disegno di legge di bilancio per il 2026, in direzione di un riconoscimento della centralità del sistema di istruzione e formazione, che preveda anche una più decisa valorizzazione del lavoro di tutto il personale. È quanto chiedono i cinque sindacati firmatari nei giorni scorsi dell’intesa sul rinnovo del CCNL istruzione e ricerca per il triennio 2022/24 in una lettera inviata a tutti i gruppi parlamentari, nella quale sono contenute numerose richieste di integrazione, correzione e modifica al disegno di legge sulla manovra per il 2026.<br />
A sostegno delle loro richieste, i cinque sindacati hanno anche organizzato per <strong>mercoledì prossimo, 19 novembre, un sit in in piazza Vidoni, nei pressi del ministero della Funzione Pubblica, in programma dalle 14 alle 18.</strong></p>
<p>Chiediamo con forza – sostengono Ivana Barbacci (FSUR CISL), Giuseppe D’Aprile (UIL SCUOLA RUA), Elvira Serafini (SNALS CONFSAL), Vito Carlo Castellana (GILDA UNAMS) e Marcello PACIFICO (ANIEF) – che la politica sia sempre prodiga di parole quando afferma di riconoscere la centralità e il ruolo strategico del sistema di istruzione e formazione, ma non traduca queste espressioni verbali in chiare e conseguenti scelte di investimento. Continua invece – proseguono i responsabili delle cinque organizzazioni – la pessima abitudine di far prevalere una logica di mero contenimento della spesa, come se scuola e formazione fossero un costo e non una risorsa da sostenere per il bene del Paese”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-46092 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SIT-IN-SINDACATI-SCUOLA-UIL-SCUOLA-LEGGE-DI-BILANCIO.jpg" alt="sit in a Roma" width="900" height="457" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SIT-IN-SINDACATI-SCUOLA-UIL-SCUOLA-LEGGE-DI-BILANCIO.jpg 900w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SIT-IN-SINDACATI-SCUOLA-UIL-SCUOLA-LEGGE-DI-BILANCIO-300x152.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SIT-IN-SINDACATI-SCUOLA-UIL-SCUOLA-LEGGE-DI-BILANCIO-768x390.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>No agli interventi che riducono organici e possibilità di sostituzione, in direzione diametralmente opposta a quella che si dovrebbe seguire per mettere il sistema in condizione di agire più efficacemente in situazioni di sempre maggiore complessità. Più risorse per i prossimi rinnovi contrattuali, perché si possa fare un altro passo significativo verso un riallineamento dei trattamenti economici del personale, penalizzato nei confronti di altri settori della Pa, per non parlare dei confronti internazionali.<br />
Servono risorse specificamente finalizzate, da rendere immediatamente disponibili ai tavoli del negoziato per il triennio 2025/27, che i cinque sindacati puntano a chiudere positivamente entro e non oltre il prossimo anno. Servono anche risorse che permettano di proseguire in direzione di una perequazione dei trattamenti normativi ed economici fra personale di ruolo e precario, a partire dalla card docenti di cui si chiede un rifinanziamento per mantenerne inalterato per tutti l’attuale importo.</p>
<p>“Crediamo che la sollecitazione alle forze politiche attraverso richieste puntuali e argomentate – concludono i promotori della manifestazione del 19 novembre &#8211; sia la via più giusta da seguire per ottenere modifiche necessarie alla legge in discussione, rispetto al cui percorso parlamentare un’azione di pura protesta rischia di rivelarsi tardiva e di nessuna efficacia”.</p>
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		<title>Firmato il CCNL 2022-24, D&#8217;Aprile: “Un passo concreto per valorizzare il personale”</title>
		<link>https://uilscuola.it/firmato-il-ccnl-2022-24-daprile-un-passo-concreto-per-valorizzare-il-personale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 18:02:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Da domani a lavoro per la parte economica del 2025-27.</strong></em></p>
<p>Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.<br />
Come nel 2022 con il Governo Draghi, ci troviamo in una fase di alta inflazione e incertezza economica. In un contesto così delicato, aver ottenuto adeguamenti stipendiali e arretrati certi è un risultato che non si può sottovalutare. Abbiamo voluto utilizzare tutta la disponibilità effettiva degli stanziamenti, garantendo aumenti reali e immediati.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-45982 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA-300x157.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA-1024x537.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA-768x403.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/11/SOTTOSCRITTO-CONTRATTO-ISTRUZIONE-E-RICERCA.jpg 1372w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
Con questo contratto – aggiunge D’Aprile – abbiamo raggiunto diversi obiettivi:<br />
le relazioni sindacali – a partire dalla informazione e dal confronto per i non firmatari dei contratti –, tenuto conto dei contenziosi in atto, saranno oggetto di eventuale rimodulazione dell’accordo quadro relativo alle prerogative sindacali;<br />
l’allineamento dei rinnovi contrattuali, senza ritardi;<br />
parte dei 240 milioni di euro una tantum, originariamente destinata all’ordinamento professionale del personale ATA, viene restituita al personale stesso;<br />
le risorse previste per il FMOF, pari a 93,7 milioni di euro per il personale docente e 19,1 milioni di euro per il personale ATA, andranno direttamente in busta paga;<br />
la piena utilizzazione delle risorse disponibili, per dare risposte concrete e immediate ai lavoratori e affrontare, con priorità nella prossima sequenza dedicata alla parte normativa, i temi della valorizzazione del personale, del welfare, del rafforzamento delle relazioni sindacali, del riconoscimento del personale in servizio nelle scuole italiane all’estero e, eventualmente, di una soluzione relativa alla questione dei buoni pasto.<br />
Parallelamente, la nostra azione sindacale prosegue nei confronti del Governo per reperire ulteriori risorse finanziarie, anche nell’ambito della Legge di bilancio 2026, da destinare alla retribuzione tabellare del personale dell’istruzione e della ricerca, conclude il Segretario.</p>
<hr />
<p><iframe loading="lazy" title="D’Aprile (Uil Scuola Rua): “Firma necessaria per garantire ai lavoratori le risorse già stanziate”" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/-YCJhly2IOU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Il dettaglio delle risorse per la scuola<br />
</strong>Il contratto 2022-24 garantisce arretrati medi stimati in circa 2.002 euro per i docenti e 1.456 euro per il personale ATA, a cui si aggiungeranno, a seguito della sottoscrizione dell’intesa che anticiperà parte delle risorse del triennio successivo e della conseguente sequenza contrattuale, circa 585 euro per i docenti e 455 euro per il personale ATA per l’anno 2025.</p>
<p>A partire dal 1° gennaio 2026, sono previsti incrementi medi mensili stimati di circa 245,20 euro per i docenti e 179,13 euro per il personale ATA, che saliranno orientativamente a 293 euro e 214 euro dal 1° gennaio 2027.</p>
<p><strong> </strong><strong>Il dettaglio delle risorse per università, ricerca e Afam<br />
</strong>Per il settore università, l’incremento medio mensile è stimato in circa 123 euro, che salirà a 135 euro nel 2025/27, con un incremento a regime stimato in circa 257,99 euro.<br />
Per il settore ricerca, l’incremento medio mensile è stimato in circa 195 euro, 201 euro nel 2025/27, con un incremento a regime stimato in circa 396,78 euro.<br />
Per il settore Afam, l’incremento medio mensile è stimato in circa 131,27 euro, 165 euro nel 2025/27, con un incremento a regime stimato in circa 296,27 euro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/firmato-il-ccnl-2022-24-daprile-un-passo-concreto-per-valorizzare-il-personale/">Firmato il CCNL 2022-24, D&#8217;Aprile: “Un passo concreto per valorizzare il personale”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Contratto, D’Aprile: “La nostra è una posizione coerente, serve un intervento politico”</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-scuola-daprile-uil-proposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2025 13:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=45753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Adesso serve un intervento politico che sblocchi le risorse annunciate, che vanno rese disponibili e quantificate in modo chiaro per procedere ad una valutazione di merito che abbia come finalità la valorizzazione del personale soprattutto dal punto di vista economico</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Il nodo risorse al centro della riunione di oggi in sede ARAN.</em></strong></p>
<p>Le tabelle presentate, relative agli aumenti del contratto 2022/24, risultano essere esigue dal punto di vista economico e non permettono al personale interessato di recuperare la perdita del potere d’acquisto che, negli anni, è diminuito di circa il 16%. Ad affermarlo è il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, al termine dell’incontro di oggi all’Aran per il rinnovo del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-24.</p>
<p>Per questo – sottolinea il Segretario &#8211; abbiamo chiesto di stanziare risorse aggiuntive per il rinnovo contrattuale 22/24, detassare gli aumenti e anticipare le somme previste e già accantonate per il triennio 2025/27.</p>
<p>La nostra posizione resta coerente. Adesso serve un intervento politico che sblocchi le risorse annunciate, che vanno rese disponibili e quantificate in modo chiaro per procedere ad una valutazione di merito che abbia come finalità la valorizzazione del personale soprattutto dal punto di vista economico, conclude D’Aprile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-scuola-daprile-uil-proposte/">Contratto, D’Aprile: “La nostra è una posizione coerente, serve un intervento politico”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Docenti, D’Aprile: “Oltre 180 mila contratti a termine. I numeri del MIM fotografano una scuola precaria&#8221;</title>
		<link>https://uilscuola.it/docenti-daprile-oltre-180-mila-contratti-a-termine-i-numeri-del-mim-fotografano-una-scuola-precaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2025 18:26:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=45731</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Ancora una volta – dichiara Giuseppe D’Aprile, Segretario generale UIL Scuola Rua – i numeri diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito certificano ciò che la scuola italiana si regge sulla precarietà. Al 24 settembre risultano 182.641 contratti a tempo determinato tra posti comuni e di sostegno, di cui 76.100 sul sostegno e 44.926 conferme su scelta delle famiglie. È una cifra enorme, che fotografa una realtà ormai strutturale, dove il lavoro precario è diventato la regola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/docenti-daprile-oltre-180-mila-contratti-a-termine-i-numeri-del-mim-fotografano-una-scuola-precaria/">Docenti, D’Aprile: “Oltre 180 mila contratti a termine. I numeri del MIM fotografano una scuola precaria&#8221;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Dal 2015 il precariato del personale della scuola è più che raddoppiato. </em></p>
<p>“Ancora una volta – dichiara Giuseppe D’Aprile, Segretario generale UIL Scuola Rua – i numeri diffusi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito certificano che la scuola italiana si regge sulla precarietà. Al 24 settembre risultano 182.641 contratti a tempo determinato tra posti comuni e di sostegno, di cui 76.100 sul sostegno e 44.926 conferme su scelta delle famiglie. È una cifra enorme, che fotografa una realtà ormai strutturale, dove il lavoro precario è diventato la regola.<br />
Sul fronte delle assunzioni a tempo indeterminato, le cose non vanno meglio: dei 48.504 posti autorizzati dal decreto ministeriale per le immissioni in ruolo, a fronte di 52.885 posti vacanti per l’anno scolastico 2025/26, al 24 settembre risultano 29.685 docenti assunti a tempo indeterminato, con la possibilità di assumere altri 4.403 entro il 31 dicembre 2025. I docenti assunti tramite le procedure PNRR sono 18.566, mentre gli idonei al concorso 2020 sono 1.821. Per gli insegnanti di religione cattolica (IRC) le assunzioni a tempo indeterminato si fermano a 6.022 unità.<br />
È un sistema di reclutamento che evidenzia tutti i suoi limiti, che logora i nostri insegnanti e indebolisce la qualità dell’insegnamento. Non si può più sostenere il ricorso continuo alle supplenze: serve un piano straordinario di assunzioni, il pieno utilizzo delle graduatorie esistenti, comprese quelle degli idonei, e l’apertura delle GPS come ulteriore canale di accesso al ruolo. È tempo di trasformare l’organico di fatto in organico di diritto, mettendo fine a una gestione emergenziale che si ripete ogni anno.<br />
Sul sostegno – sottolinea il Segretario – la precarietà assume proporzioni inaccettabili: migliaia di alunni con disabilità si ritrovano a inizio anno con un insegnante diverso a quello precedente, con conseguenze negative sulla continuità didattica e sulla qualità dell’inclusione. È indispensabile assumere a tempo indeterminato tutti i docenti specializzati, attingendo non solo dai concorsi ma anche dalle GPS.<br />
Ad aggravare la situazione da qui ai prossimi mesi &#8211; aggiunge &#8211; le centinaia di supplenze che verranno assegnate, sull’organico in deroga, a docenti senza titolo tramite gli interpelli.</p>
<p>È paradossale chiedere ai precari di garantire ogni giorno il funzionamento della scuola, senza riconoscere loro il diritto a un lavoro stabile e dignitoso. La scuola ha bisogno di certezze nei tempi, di procedure chiare ed efficienti, e di personale strutturalmente stabile, conclude D’Aprile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/docenti-daprile-oltre-180-mila-contratti-a-termine-i-numeri-del-mim-fotografano-una-scuola-precaria/">Docenti, D’Aprile: “Oltre 180 mila contratti a termine. I numeri del MIM fotografano una scuola precaria&#8221;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Precari, D&#8217;Aprile: &#8220;Oltre 250 mila contratti a tempo, è emergenza sociale&#8221;</title>
		<link>https://uilscuola.it/precari-daprile-oltre-250-mila-contratti-a-tempo-e-emergenza-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2025 13:49:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=45211</guid>

					<description><![CDATA[<p>La scuola si presenta al via del nuovo anno con oltre 250mila contratti a tempo determinato, un dato che certifica un'emergenza sociale. Solo tra i docenti i contratti di supplenza hanno raggiunto quota 232 mila, di cui oltre 177 mila su cattedre intere e più di 53 mila su spezzoni orari. Anche per il personale Ata la situazione è critica: quasi un lavoratore su cinque ha un contratto precario. Lo afferma all'Ansa il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D'Aprile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/precari-daprile-oltre-250-mila-contratti-a-tempo-e-emergenza-sociale/">Precari, D&#8217;Aprile: &#8220;Oltre 250 mila contratti a tempo, è emergenza sociale&#8221;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>&#8220;Serve piano straordinario di immissioni in ruolo&#8221;</strong></em></p>
<p>La scuola si presenta al via del nuovo anno con oltre 250mila contratti a tempo determinato, un dato che certifica un&#8217;emergenza sociale. Solo tra i docenti i contratti di supplenza hanno raggiunto quota 232 mila, di cui oltre 177 mila su cattedre intere e più di 53 mila su spezzoni orari. Anche per il personale Ata la situazione è critica: quasi un lavoratore su cinque ha un contratto precario. Lo afferma all&#8217;Ansa il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D&#8217;Aprile.</p>
<p>&#8220;Paradossale è il blocco delle assunzioni causato dal mancato scorrimento delle graduatorie per gli idonei: se rinuncia un vincitore si scorre la graduatoria; se rinuncia un idoneo, invece, non si procede con lo scorrimento della graduatoria, pur in presenza di posti vacanti residui. Un sistema che penalizza chi è in graduatoria, limita le assunzioni e costringe a ricorrere alle supplenze, compromettendo la continuità didattica. Chiediamo l&#8217;eliminazione di questa rigidità per rispondere meglio alle reali necessità delle scuole&#8221;, sostiene D&#8217;Aprile.</p>
<p>&#8220;Come denunciamo da tempo, non si può più sostenere il ricorso continuo alle supplenze. È indispensabile un piano straordinario di immissioni in ruolo, l&#8217;utilizzo delle Gps come ulteriore canale per le assunzioni in ruolo, la trasformazione definitiva dell&#8217;organico di fatto in organico di diritto e il pieno utilizzo di tutte le graduatorie, compresi gli idonei. Un sistema di reclutamento che genera precariato rende un intero paese precario&#8221;, conclude il Segretario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/precari-daprile-oltre-250-mila-contratti-a-tempo-e-emergenza-sociale/">Precari, D&#8217;Aprile: &#8220;Oltre 250 mila contratti a tempo, è emergenza sociale&#8221;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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	</channel>
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