<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mappa della precarietà Archivi - UILSCUOLA</title>
	<atom:link href="https://uilscuola.it/tag/mappa-della-precarieta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://uilscuola.it/tag/mappa-della-precarieta/</link>
	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jan 2025 16:34:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2018/05/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>mappa della precarietà Archivi - UILSCUOLA</title>
	<link>https://uilscuola.it/tag/mappa-della-precarieta/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La mappa della precarietà a scuola &#8211; Il dossier Uil Scuola Rua</title>
		<link>https://uilscuola.it/la-mappa-della-precarieta-a-scuola-il-dossier-uil-scuola-rua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Feb 2024 17:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[mappa della precarietà]]></category>
		<category><![CDATA[precari scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=34502</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono raddoppiati in otto anni, passando dal 12% del 2015 al 24% del totale nel 2023, gli insegnanti precari della scuola italiana. Una crescita costante, che ha attraversato governi e maggioranze diverse, da valutare, in media, quasi due punti percentuali ogni anno scolastico, arrivando al dato attuale di 234.576 insegnanti precari su un totale di 943.68 docenti in servizio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/la-mappa-della-precarieta-a-scuola-il-dossier-uil-scuola-rua/">La mappa della precarietà a scuola &#8211; Il dossier Uil Scuola Rua</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>In otto anni raddoppiate le persone che lavorano con contratti a tempo determinato.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em>Docenti, sostegno, personale Ata: l’analisi statistica dei dati dal 2015 al 2023<br />
mostra una crescita costante del lavoro precario che passa dal 12% al 24% del totale.<br />
Le tornate concorsuali distribuite negli anni non sono servite a rendere stabile il lavoro che si fa a scuola: tra gli insegnanti uno su quattro è precario. Nel personale Ata uno su cinque.</em></p>
<p>Sono raddoppiati in otto anni, passando <strong>dal 12% del 2015 al 24% del totale nel 2023</strong>, gli insegnanti precari della scuola italiana. Una crescita costante, che ha attraversato governi e maggioranze diverse, da valutare, in media, quasi due punti percentuali ogni anno scolastico, arrivando al dato attuale di <strong>234.576 insegnanti precari su un totale di 943.68 docenti in servizio</strong>.</p>
<p>Non fa eccezione il <strong>personale Ata</strong>: uno su cinque è precario. Secondo il dato di analisi relativo al 2023, <strong>il 21,64% del personale ha un contratto a tempo determinato.</strong> Otto anni fa la percentuale era del 12,75%.</p>
<p>Sono alcuni dei dati contenuti nel Dossier Uil Scuola Rua che mette in relazione i dati sul personale a tempo determinato e il totale del personale nelle scuole, nell’arco temporale che va dal 2015 al 2023.</p>
<p>Le situazioni politiche da affrontare prima di qualsiasi soluzione tecnica dovranno necessariamente scaturire dalla presa d’atto che il sistema di reclutamento – comprese le numerose procedure concorsuali &#8211; e le politiche di investimento nei riguardi del precariato, attuate finora, sono state fallimentari – osserva il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile.</p>
<p>Lo dicono i numeri – ribadisce D’Aprile commentando i dati del dossier &#8211; con i quali la politica deve smettere di giocare nel rispetto delle persone &#8211; i precari &#8211; che vivono una quotidianità fatta di disorientamento senza alcuna certezza per il proprio futuro.</p>
<p>La via maestra è rappresentata dagli investimenti. Le soluzioni le abbiamo fornite. La strada giusta non è tagliare le risorse per far quadrare i conti del bilancio, ma investire sulla scuola per garantire stabilità al personale interessato. Solo così si potrà risolvere questa criticità.</p>
<p>Un cambio di rotta che deve partire dalla consapevolezza che, senza la stabilizzazione del personale, si pregiudica la qualità della scuola e inevitabilmente le sorti delle nuove generazioni e, quindi, di questo paese.</p>
<hr />
<p>&gt;&gt;&gt; Nel dossier elaborato dalla Uil Scuola Rua (in allegato il PDF della tabella riassuntiva) il dettaglio del numero delle persone con contratto a tempo, le percentuali assolute e relative, i dati per anno scolastico e le proposte.</p>
<p><strong>PRECARIATO NELLA SCUOLA: UNA CONDIZIONE NON PIÙ SOSTENIBILE<br />
È IL RISULTATO DI UN SISTEMA DI RECLUTAMENTO INADEGUATO</strong></p>
<p><strong>I NUMERI E LE NOSTRE PROPOSTE</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-34504 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2024/02/Immagine1.png" alt="" width="642" height="544" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2024/02/Immagine1.png 642w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2024/02/Immagine1-300x254.png 300w" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" /></p>
<p>L’analisi statistica condotta dalla Uil Scuola Rua consente di analizzare per ogni anno scolastico e per profilo professionale la mappa della precarietà a scuola. Una mappa temporale che consente di leggere, anno per anno, l’andamento delle immissioni in ruolo e quello del personale supplente.</p>
<p>Accanto alle percentuali assolute (rapporto tra totale del personale di ruolo e precario) è possibile intrecciare i valori relativi alla crescita, o alla decrescita, del personale precario in base all’anno preso in considerazione.</p>
<p>Così se, in valori assoluti, nel 2015 gli <strong>insegnanti precari</strong> erano 100.277, nell’anno scolastico appena trascorso i docenti con contratto a tempo sono stati 234.576: <strong>134.299 in più in 8 anni</strong>.</p>
<p>La stessa tabella, letta <strong>anno per anno</strong>, mostra il dettaglio dei diversi valori in termini assoluti e in percentuale.</p>
<p><u>Ad esempio</u>: per il personale docente di ruolo il segno più appare nel 2017 (+0,92%), nel 2021 (+0,49%) e nel 2022 (+1,46%). Anni nei quali sono stati immessi in ruolo rispettivamente 6.720, 3.374 e 10.209 insegnanti.<br />
Ciononostante, il dato sulla precarietà relativo al 2023 mostra un + 4,28%.<br />
Ciò che emerge dunque è un quadro complessivo nel quale, anche quando ci sono concorsi, i meccanismi di reclutamento sono inadeguati. Un sistema rigido che riproduce lavoro precario.</p>
<p>Se si guarda agli <strong>insegnanti di sostegno</strong> la situazione si ripete: la percentuale di precarietà, negli anni considerati, è raddoppiata, passando <strong>dal 29% del 2015 al 59% nel 2023.<br />
</strong>Se si mette questo dato in relazione al totale degli insegnanti di sostegno di ruolo si vede chiaramente che in otto anni il loro numero è rimasto praticamente al punto inziale: erano 88.956 nel 2015, 88.498 nel 2023.<br />
Ad una parziale stabilizzazione del personale (+ 1,46% del 2023) fa da contrappeso una crescita esponenziale del personale precario. Oggi, <strong>su un totale di 217.796 insegnanti di sostegno, 129.298 sono precari</strong>.</p>
<p>Il dato comparato negli anni mostra un elemento importante: il tasso di crescita della precarietà degli insegnanti di sostegno è pari al 349%, passando da 36.958nel 2015 a 129.298 nel 2023.</p>
<p>Non fa eccezione il <strong>personale Ata</strong>: se nel 2015 erano 180.726 le persone con contratto a tempo indeterminato, nel 2023 erano 182.551. Diversa la dimensione del personale precario che nel 2015 coinvolgeva 26.402 persone, il doppio (50.421) nel 2023.<br />
Il dato di analisi percentuale riferito al 2023 conferma che <strong>il 21,64% del personale ha un contratto a tempo determinato.</strong> Otto anni fa la percentuale era del 12,75%.</p>
<p><u>Anche per il personale Ata</u>, si può tracciare lo stesso schema di tasso di crescita della precarietà:<br />
a fronte di una stabilizzazione parziale negli anni, che non ha coperto nemmeno il turnover, la tendenza, anno per anno, mostra un segno di decrescita dei contratti a tempo indeterminato<br />
(-1,16%) e un segno di crescita (+15,22%) dei contratti a tempo determinato.</p>
<p>La situazione del lavoro precario a scuola è, dunque, una condizione non più sostenibile.<br />
Secondo la Uil Scuola Rua uscirne è un impegno possibile: nel dettaglio le proposte percorribili.</p>
<p><strong>Personale docente / Immissioni ruolo</strong></p>
<ul>
<li>Utilizzare le Gps di 1 fascia, per posti di sostegno e posto comune, come canale strutturale di assunzione per coprire i posti rimasti vacanti, una volta terminate le immissioni in ruolo dalle graduatorie ad esaurimento e da quelle concorsuali.</li>
<li>Eliminare l’anomalia della distinzione tra organico di fatto e organico di diritto che rappresenta una condizione anacronistica rispetto alla reale situazione nelle scuole italiane.</li>
</ul>
<p>Ricordiamo che per stabilizzare 250 mila precari basterebbero 180 milioni di euro, con un costo per unità di personale di 716,12 euro [cifre ancora valide calcolate in uno studio di fine 2022 <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2022/11/STUDIO-UIL-SCUOLA-RUA-costo-stabilizzazione-precari-021122.pdf">a cui si rimanda</a>]</p>
<p><strong>Personale docente / Supplenze sul sostegno<br />
</strong>Bisogna garantire il più possibile che gli alunni con disabilità abbiano un docente specializzato, come previsto dalla Legge Quadro sulla disabilità 104/92. A tal fine, una volta esaurita la prima fascia sostegno delle GPS della propria provincia, bisogna adottare soluzioni efficaci per assumere insegnanti specializzati da altre province, prima di passare a nominare da seconda fascia GPS o da graduatorie incrociate docenti non specializzati. Le soluzioni possibili sono:</p>
<ul>
<li>L’adozione della mini-call veloce per assegnare in modo obiettivo e trasparente gli incarichi a tempo determinato per i posti residuali di sostegno. Soluzione già praticata, per esempio, negli ultimi due anni per i contratti a tempo determinato finalizzati al ruolo.</li>
<li>La creazione di graduatorie nazionali e/o regionali per gli insegnanti di sostegno, con la possibilità di indicare preferenze su base regionale/nazionale.</li>
<li>Concedere agli insegnanti specializzati su uno specifico grado di scuola di produrre domanda su posti di sostegno in altri gradi di scuola della stessa provincia, qualora siano esauriti i docenti specializzati, prima di nominare docenti che, pur essendo dello stesso grado in cui vi sia la disponibilità del posto, sono privi di specializzazione.</li>
</ul>
<p><strong>Personale ATA /Organici </strong><strong><br />
</strong>Il sistema di calcolo dell’organico ATA continua a basarsi su una serie di parametri numerici come il numero dei plessi, il numero degli alunni e di quelli con disabilità. Bisogna invece tenere conto anche: per gli assistenti amministrativi del disbrigo di pratiche anche non scolastiche che richiedono particolare attenzione, professionalità e necessità di formazione. Per i collaboratori scolastici la responsabilità della sicurezza verso gli alunni.</p>
<p><strong>Personale ATA / Assunzioni in ruolo<br />
</strong>Va autorizzato ogni anno il 100% del turnover.<br />
Nello scorso anno scolastico su 27.704 posti vacanti, ne sono stati autorizzati, per le immissioni in ruolo, meno della metà (10.116).</p>
<p><strong>Personale ATA / Supplenze brevi per collaboratori scolastici<br />
</strong>La soluzione può essere trovata nell’introduzione di una graduatoria, su base volontaria, per le supplenze di pochi giorni, con particolari e celeri modalità di interpello e con immediata presa di servizio.<br />
Ciò analogamente a quanto già previsto per il personale docente della scuola dell’infanzia e della primaria (“supplenze fino ai 10 giorni”) personale al quale è consentito, al momento dell’aggiornamento delle graduatorie, di dichiarare tale disponibilità per un certo numero di scuole.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/la-mappa-della-precarieta-a-scuola-il-dossier-uil-scuola-rua/">La mappa della precarietà a scuola &#8211; Il dossier Uil Scuola Rua</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
