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	<title>Uil Scuola Esteri Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
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	<title>Uil Scuola Esteri Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<item>
		<title>Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:24:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Direttori amministrativi]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Insegnanti religione cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aumenti medi da oltre 130 euro e 800 euro di arretrati. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell'anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/">Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Aumenti medi da oltre 130 euro. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/DICHIARAZIONE-A-VERBALE-RECUPERO-2013.pdf" target="_blank" rel="noopener">recupero dell&#8217;anno 2013</a> e <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/DICHIARAZIONE-A-VERBALE-DESTINAZIONE-RISORSE.pdf" target="_blank" rel="noopener">la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo</a>, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.</em></p>
<p>È un passaggio significativo in una fase economica del nostro paese caratterizzata da una forte inflazione &#8211; dichiara Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua &#8211; Firmare un contratto ancora non scaduto è risultato che segna un cambio di passo.<br />
Si tratta di una sottoscrizione avvenuta in vigenza contrattuale, come raramente accaduto in passato, che garantisce aumenti medi per il personale della scuola pari a 130,70 euro per tredici mensilità, con un incremento complessivo intorno al 6% per l’intero comparto Istruzione e Ricerca.<br />
Abbiamo sottoscritto il CCNL 22/24 – prosegue D’Aprile – rivendicando di chiudere nei primi mesi del 2026 la sola parte economica per dare subito risposte concrete al personale del comparto e avviare, senza ulteriori ritardi, il confronto sulla parte normativa. È esattamente quanto avevamo chiesto a dicembre: destinare immediatamente le risorse disponibili e garantire incrementi certi.<br />
Il contratto prevede uno stanziamento di circa 20 milioni di euro per il profilo di Operatore. Alla luce dell’incertezza sull’effettiva e completa attuazione del profilo, abbiamo rilasciato una dichiarazione a verbale in cui chiediamo che tali risorse siano utilizzate con criteri di prudenza e gradualità, garantendo priorità all’intero personale già in servizio nell’area. Per questo è necessario prevedere una quota destinata al personale dell’area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione e al restante personale ATA, al fine di evitare ingiustificati disallineamenti retributivi.</p>
<p><iframe title="Contratto 2025-27, l&#039;intervista di Tecnica della Scuola al Segretario generale Uil Scuola D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/DxF7vP6mGRM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>ARAN e organizzazioni sindacali hanno inoltre sottoscritto una nota congiunta per rafforzare la tutela legale del personale vittima di aggressioni nei luoghi di lavoro e per individuare ulteriori risorse a sostegno del comparto.</p>
<p>Resta centrale il tema della detassazione degli aumenti contrattuali che deve essere estesa anche al nostro comparto. È chiaro che si tratta di rivendicazioni che non trovano risoluzione in sede Aran ed è per questo che, siamo consapevoli, è necessario spostare il problema sul versante politico. Non è più sostenibile che le somme utilizzate per i rinnovi contrattuali vengano tassate a volte anche del 35%.<br />
Inoltre, bisogna ripristinare un sacrosanto diritto, quello del recupero dell’anno 2013, che ha rappresentato l’ennesimo modo di fare cassa sul personale, nel nostro caso, del comparto istruzione e ricerca.</p>
<p>Da domani saremo al lavoro per aprire il confronto sulla parte normativa, con l’obiettivo di affrontare e risolvere le questioni rimaste aperte nel contratto 2019-2021 &#8211; che la Uil Scuola Rua non ha sottoscritto &#8211; e di migliorare le condizioni di lavoro del personale, conclude il Segretario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/">Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sciopero Scuola Statale di Istanbul, la lettera di Angelo Luongo a sostegno della comunità educante</title>
		<link>https://uilscuola.it/sciopero-scuola-statale-di-istanbul-la-lettera-di-angelo-luongo-a-sostegno-della-comunita-educante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 12:29:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Responsabile della UIL Scuola Esteri, ribadisce l’impegno del nostro sindacato per garantire la validità dell’anno scolastico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/sciopero-scuola-statale-di-istanbul-la-lettera-di-angelo-luongo-a-sostegno-della-comunita-educante/">Sciopero Scuola Statale di Istanbul, la lettera di Angelo Luongo a sostegno della comunità educante</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Il Responsabile della UIL Scuola Esteri, ribadisce l’impegno del nostro sindacato per garantire la validità dell’anno scolastico.</strong></em></p>
<p><em>Gentili tutti,</em><br />
<em>Accogliamo il vostro invito a rappresentare le preoccupazioni e il forte disagio della comunità educante dell’IMI per la parziale interruzione delle attività didattiche e del servizio scolastico dell’Istituto e Vi ringraziamo per l&#8217;attenzione e la fiducia che riponete nei confronti dell’azione della Uil Scuola, a conferma del nostro costante impegno, in questi anni, in difesa della scuola di Istanbul, che rappresenta una delle più importanti scuole statali del nostro paese nel mondo.</em></p>
<p><em>Posso ribadire, a nome del Segretario generale Giuseppe D’Aprile, che si è rivolto direttamente ai Ministri degli esteri Tajani e dell’Istruzione Valditara, a sostegno delle Vostre istanze (<a href="https://uilscuola.it/istanbul-sciopero-docenti-locali-mette-a-rischio-anno-scolastico-la-uil-scuola-scrive-ai-ministri-tajani-e-valditara/" target="_blank" rel="noopener">nel link la lettera inviata ai Ministri</a>), il nostro massimo impegno al fine di sollecitare la conclusione positiva delle trattative sindacali in corso tra le parti.</em></p>
<p><em>Alle <a href="https://uilscuola.it/sciopero-docenti-scuola-statale-di-istanbul-il-report-dellincontro-con-il-maeci/" target="_blank" rel="noopener">nostre sollecitazioni indirizzate nei giorni scorsi ai ministri competenti hanno risposto nel recente incontro chiesto dalla Uil Scuola</a>, i Rappresentanti della DGIT del Ministero degli Esteri confermando l’impegno dell’Ambasciata italiana e del nostro Consolato di Istanbul a definire al più presto con il personale docente locale le soluzioni più idonee a sbloccare l’attuale stallo delle trattative in corso e hanno garantito l’emanazione di apposite disposizioni di concerto con il Ministero dell’Istruzione, al fine di assicurare agli studenti la validità dell’anno scolastico e degli esami di stato.</em></p>
<p><em>Nel ribadire la nostra costante attenzione all’evolversi della situazione, accanto come sempre alla comunità educante della scuola di Istanbul vi inviamo i nostri cordiali saluti</em></p>
<p>Angelo Luongo<br />
Responsabile Dipartimento Estero Uil Scuola</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/sciopero-scuola-statale-di-istanbul-la-lettera-di-angelo-luongo-a-sostegno-della-comunita-educante/">Sciopero Scuola Statale di Istanbul, la lettera di Angelo Luongo a sostegno della comunità educante</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sciopero docenti Scuola Statale di Istanbul, il report dell&#8217;incontro con il MAECI</title>
		<link>https://uilscuola.it/sciopero-docenti-scuola-statale-di-istanbul-il-report-dellincontro-con-il-maeci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 14:13:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ribadiamo la nostra costante attenzione all’evolversi della situazione, accanto da sempre alla comunità educante della scuola di Istanbul.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/sciopero-docenti-scuola-statale-di-istanbul-il-report-dellincontro-con-il-maeci/">Sciopero docenti Scuola Statale di Istanbul, il report dell&#8217;incontro con il MAECI</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>All’incontro di oggi con il MAECI, sulle attuali criticità della scuola statale di Istanbul per lo sciopero ad oltranza del personale docente turco a contratto locale e la parziale riduzione del servizio scolastico, abbiamo rappresentato le preoccupazioni e il disagio del nostro personale scolastico e di tutta la comunità educante dell’Istituto, tra i più importanti del nostro Sistema della Formazione italiana nel mondo.<br />
Le nostre sollecitazioni rivolte nei giorni scorsi ai ministri degli Esteri e dell’Istruzione, Tajani e Valditara, riguardano il possibile rischio per il completamento dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato.<br />
I rappresentanti della DGIT hanno confermato alla Uil Scuola il costante impegno da parte dell’Ambasciata e del nostro Consolato di Istanbul a definire al più presto con il personale docente locale le soluzioni più idonee a sbloccare l’attuale stallo delle trattative in corso e, al tempo stesso, sul piano normativo, hanno garantito l’emanazione di apposite disposizioni, di concerto con il MIM, atte a garantire per gli studenti la validità dell’anno scolastico.<br />
“Prendiamo atto di quanto dichiarato dai rappresentanti del MAECI nell’incontro di oggi”, afferma il Segretario generale della UIL Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, “e soprattutto dell’impegno a difendere la nostra scuola statale all’estero, che è la vetrina del nostro sistema di formazione nel mondo. Ribadiamo la nostra costante attenzione all’evolversi della situazione, accanto da sempre alla comunità educante della scuola di Istanbul.”<br />
Anche Angelo Luongo, Responsabile del Dipartimento Estero Uil Scuola, evidenzia come la possibilità introdotta dalla L. 107 di sostituire nelle scuole statali italiane all’estero i docenti di ruolo con personale locale assunto con contratti privatistici sia alla radice degli attuali problemi, che rischiano di coinvolgere anche tutte le altre scuole statali. “Soltanto restituendo alle norme pattizie la mobilità del personale scolastico all’estero nel prossimo rinnovo contrattuale, potranno essere risolte le attuali criticità.”</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/sciopero-docenti-scuola-statale-di-istanbul-il-report-dellincontro-con-il-maeci/">Sciopero docenti Scuola Statale di Istanbul, il report dell&#8217;incontro con il MAECI</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Istanbul: sciopero docenti locali mette a rischio anno scolastico, la Uil Scuola scrive ai ministri Tajani e Valditara</title>
		<link>https://uilscuola.it/istanbul-sciopero-docenti-locali-mette-a-rischio-anno-scolastico-la-uil-scuola-scrive-ai-ministri-tajani-e-valditara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 14:51:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La UIL Scuola ha inviato una lettera ai Ministri degli Esteri e dell’Istruzione, Antonio Tajani e Giuseppe Valditara, per sollecitare interventi urgenti a tutela della scuola italiana di Istanbul. “La scuola italiana di Istanbul sta vivendo una situazione di grande difficoltà, con il rischio concreto di compromettere il completamento dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato”, afferma il Segretario generale della UIL Scuola RUA, Giuseppe D’Aprile, denunciando le tensioni causate dallo sciopero ad oltranza del personale docente turco a contratto locale, che riduce significativamente il funzionamento dell’istituto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/istanbul-sciopero-docenti-locali-mette-a-rischio-anno-scolastico-la-uil-scuola-scrive-ai-ministri-tajani-e-valditara/">Istanbul: sciopero docenti locali mette a rischio anno scolastico, la Uil Scuola scrive ai ministri Tajani e Valditara</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Uil Scuola ha inviato una lettera ai Ministri degli Esteri e dell’Istruzione, Antonio Tajani e Giuseppe Valditara, per sollecitare interventi urgenti a tutela della scuola italiana di Istanbul.<br />
“La scuola italiana di Istanbul sta vivendo una situazione di grande difficoltà, con il rischio concreto di compromettere il completamento dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato”, afferma il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, denunciando le tensioni causate dallo sciopero ad oltranza del personale docente turco a contratto locale, che riduce significativamente il funzionamento dell’istituto.<br />
“La situazione non riguarda solo Istanbul”, aggiunge D’Aprile, “ma anche altre scuole statali italiane all’estero, come quelle di Atene, Parigi, Barcellona e Madrid. Nonostante i continui sforzi dell’Ambasciata e del Consolato generale di Istanbul, le trattative con il personale locale risultano ancora bloccate, mettendo a rischio il diritto allo studio dei nostri studenti e la continuità didattica garantita dai docenti di ruolo”.</p>
<p>Anche Angelo Luongo, responsabile del Dipartimento Estero Uil Scuola, evidenzia come la normativa della Legge 107 abbia introdotto la possibilità di sostituire i docenti di ruolo con personale locale assunto con contratti privatistici. “Non servono tagliandi alla Legge 107 – spiega Luongo – ma va garantito il pieno rispetto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e degli impegni sulla mobilità del personale scolastico all’estero, come previsto dalla Dichiarazione Congiunta del CCNL 2022-24 tra ARAN e le organizzazioni sindacali”.</p>
<p>La Uil Scuola sollecita quindi i ministri Tajani e Valditara a intervenire con urgenza per ripristinare il regolare svolgimento delle lezioni e tutelare docenti e studenti italiani all’estero, ribadendo che la scuola statale non può essere gestita secondo logiche privatistiche o emergenziali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/istanbul-sciopero-docenti-locali-mette-a-rischio-anno-scolastico-la-uil-scuola-scrive-ai-ministri-tajani-e-valditara/">Istanbul: sciopero docenti locali mette a rischio anno scolastico, la Uil Scuola scrive ai ministri Tajani e Valditara</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il futuro della scuola in Europa &#8211; Il ruolo dell&#8217;intelligenza artificiale: mercoledì il convegno Uil Scuola a Bruxelles</title>
		<link>https://uilscuola.it/il-futuro-della-scuola-in-europa-il-ruolo-dellintelligenza-artificiale-mercoledi-il-convegno-uil-scuola-a-bruxelles/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2026 09:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale è già entrata a far parte delle nostre scuole, nei processi educativi e nel modo in cui si costruisce conoscenza. Governare questo cambiamento, e non subirlo, è oggi una responsabilità politica, culturale e sociale. È con questo obiettivo che il 21 gennaio, presso la Fédération Wallonie di Bruxelles, la Uil Scuola promuove il convegno “Il futuro della scuola in Europa: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/il-futuro-della-scuola-in-europa-il-ruolo-dellintelligenza-artificiale-mercoledi-il-convegno-uil-scuola-a-bruxelles/">Il futuro della scuola in Europa &#8211; Il ruolo dell&#8217;intelligenza artificiale: mercoledì il convegno Uil Scuola a Bruxelles</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale è già entrata a far parte delle nostre scuole, nei processi educativi e nel modo in cui si costruisce conoscenza. Governare questo cambiamento, e non subirlo, è oggi una responsabilità politica, culturale e sociale.</p>
<p>È con questo obiettivo che il 21 gennaio, presso la Fédération Wallonie di Bruxelles, la Uil Scuola promuove il convegno “Il futuro della scuola in Europa: il ruolo dell’Intelligenza Artificiale”.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-46451 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/01/UIL-SCUOLA-PROGRAMMA-CONVEGNO-BRUXELLES-717x1024.jpg" alt="UIL SCUOLA PROGRAMMA CONVEGNO BRUXELLES" width="517" height="738" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/01/UIL-SCUOLA-PROGRAMMA-CONVEGNO-BRUXELLES-717x1024.jpg 717w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/01/UIL-SCUOLA-PROGRAMMA-CONVEGNO-BRUXELLES-210x300.jpg 210w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/01/UIL-SCUOLA-PROGRAMMA-CONVEGNO-BRUXELLES-768x1097.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/01/UIL-SCUOLA-PROGRAMMA-CONVEGNO-BRUXELLES-1075x1536.jpg 1075w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/01/UIL-SCUOLA-PROGRAMMA-CONVEGNO-BRUXELLES-1434x2048.jpg 1434w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/01/UIL-SCUOLA-PROGRAMMA-CONVEGNO-BRUXELLES-scaled.jpg 1792w" sizes="(max-width: 517px) 100vw, 517px" /></p>
<p>L’appuntamento vedrà la partecipazione di esperti del mondo della politica, dell’istruzione, e della ricerca per analizzare opportunità, rischi e prospettive dell’IA nella scuola europea.</p>
<p>Al centro del confronto, l’innovazione didattica, la personalizzazione degli apprendimenti, l’inclusione, l’etica dell’intelligenza artificiale e la centralità della relazione educativa, per una scuola capace di coniugare progresso tecnologico e responsabilità sociale.</p>
<p>A concludere i lavori sarà il Segretario Generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/il-futuro-della-scuola-in-europa-il-ruolo-dellintelligenza-artificiale-mercoledi-il-convegno-uil-scuola-a-bruxelles/">Il futuro della scuola in Europa &#8211; Il ruolo dell&#8217;intelligenza artificiale: mercoledì il convegno Uil Scuola a Bruxelles</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Assegno di sede, la Cassazione dà ragione alla Uil Scuola Estero: “Il conglobamento è illegittimo”</title>
		<link>https://uilscuola.it/assegno-di-sede-la-cassazione-da-ragione-alla-uil-scuola-estero-il-conglobamento-e-illegittimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jan 2026 13:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
		<category><![CDATA[assegno di sede]]></category>
		<category><![CDATA[conglobamento]]></category>
		<category><![CDATA[contenzioso lavoro pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Corte di Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dei lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Naso]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Virga]]></category>
		<category><![CDATA[indennità di sede estera]]></category>
		<category><![CDATA[MAECI]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero Istruzione e Merito]]></category>
		<category><![CDATA[personale scuola estero]]></category>
		<category><![CDATA[scuola italiana all’estero]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[tutela retributiva]]></category>
		<category><![CDATA[Ufficio Legale UIL Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[UIL Scuola Estero]]></category>
		<category><![CDATA[uil scuola rua]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=46391</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con quattro decreti pubblicati il 31 dicembre 2025, la Suprema Corte ha chiuso definitivamente il contenzioso promosso dalla Uil Scuola contro il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, riconoscendo la manifesta infondatezza della tesi sostenuta dal MAECI. Al centro della controversia, una trattenuta mensile di 46,52 euro sull’indennità di sede estera (ISE), indicata nei cedolini sotto la voce “Conglobamento”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/assegno-di-sede-la-cassazione-da-ragione-alla-uil-scuola-estero-il-conglobamento-e-illegittimo/">Assegno di sede, la Cassazione dà ragione alla Uil Scuola Estero: “Il conglobamento è illegittimo”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Via libera alla restituzione delle somme trattenute.</em><strong><br />
</strong><br />
La Corte di Cassazione si è pronunciata in via definitiva a favore del personale della scuola in servizio all’estero, dipendente del Ministero dell’Istruzione e del Merito, sancendo l’illegittimità della trattenuta applicata sull’assegno di sede a titolo di “conglobamento”.</p>
<p>La Suprema Corte ha chiuso definitivamente il contenzioso promosso dalla Uil Scuola contro il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, riconoscendo la manifesta infondatezza della tesi sostenuta dal MAECI. Al centro della controversia, una trattenuta mensile di 46,52 euro sull’indennità di sede estera (ISE), indicata nei cedolini sotto la voce “Conglobamento”.</p>
<p>Le decisioni della Cassazione rappresentano un risultato di grande rilievo per centinaia di lavoratrici e lavoratori della scuola all’estero: oltre a mettere fine a una lungo contenzioso legale, aprono ora la strada alla restituzione delle somme illegittimamente trattenute.</p>
<p>La Corte ha confermato la linea della UIL Scuola Estero, che attraverso l’azione legale degli avvocati Domenico Naso e Francesca Virga dell’Ufficio Legale Nazionale della UIL Scuola ha ottenuto il pieno riconoscimento delle ragioni dei lavoratori.</p>
<p>«È riconoscimento importante per il personale della scuola all’estero – dichiara Angelo Luongo, responsabile della UIL Scuola Estero –. La Cassazione ha affermato un principio chiaro: i diritti retributivi delle lavoratrici e dei lavoratori vanno rispettati, senza forzature e senza interpretazioni penalizzanti. Dopo anni di contenzioso, finalmente viene riconosciuta un’ingiustizia che abbiamo sempre denunciato».</p>
<p>«Ora – prosegue Luongo – il nostro impegno sarà massimo affinché le sentenze trovino piena e rapida applicazione».</p>
<p>«La UIL Scuola Estero seguirà con attenzione le prossime fasi, affinché alle pronunce della Corte di Cassazione corrispondano effetti concreti e immediati per tutto il personale interessato».</p>
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		<title>Atene, D’Aprile e Luongo: “Il personale all’estero tra le priorità del prossimo contratto”</title>
		<link>https://uilscuola.it/atene-daprile-e-luongo-il-personale-allestero-tra-le-priorita-del-prossimo-contratto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Nov 2025 17:17:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=46021</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Abbiamo sottoscritto l’ipotesi di contratto – ha dichiarato Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola RUA – coerentemente con gli impegni politici assunti da tutte le parti firmatarie e dall'Aran al tavolo contrattuale, per avviare al più presto la trattativa del CCNL 2025-27 – sia sul piano economico che normativo – dedicata anche al settore estero, per il quale siamo da anni impegnati per dare risposte concrete”.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“Abbiamo sottoscritto l’ipotesi di contratto – ha dichiarato Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola RUA – coerentemente con gli impegni politici assunti da tutte le parti firmatarie e dall&#8217;Aran al tavolo contrattuale, per avviare al più presto la trattativa del CCNL 2025-27 – sia sul piano economico che normativo – dedicata anche al settore estero, per il quale siamo da anni impegnati per dare risposte concrete”.<br />
A sottolineare l’importanza di questo impegno, da Atene, dove oggi si è svolta la prima assemblea del personale scolastico in servizio all’estero dopo la firma del nuovo contratto, è intervenuto Angelo Luongo, responsabile della UIL Scuola RUA Esteri.<br />
“È un passaggio fondamentale – ha detto Luongo &#8211; che impegna tutte le parti a dare finalmente risposte a chi lavora nelle scuole italiane nel mondo”.<br />
Nel corso dell’incontro, sono stati illustrati alcuni contenuti del nuovo contratto e le prospettive aperte per il settore estero. “Abbiamo parlato del CCNL e del valore che assume per chi opera fuori dai confini nazionali – ha aggiunto il Responsabile della Uil Scuola Esteri –. Il nostro obiettivo è ottenere il pieno riconoscimento per tutto il personale che rappresenta la scuola italiana nel mondo.”<br />
Al termine dell’assemblea, Angelo Luongo, Daniela Di Rosa, RSU UIL Scuola RUA e Veronica Sole, dirigente scolastica della Scuola Italiana di Atene, si sono recati presso l’Ambasciata d’Italia in Grecia per un incontro con il Primo Segretario Alberto Amadei.</p>
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		<title>No al sabato lavorativo per il personale scolastico all’estero</title>
		<link>https://uilscuola.it/no-al-sabato-lavorativo-per-il-personale-scolastico-allestero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 08:10:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Uil Scuola Rua ribadisce la propria posizione: l’Aran riveda la proposta nella bozza contrattuale.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>La Uil Scuola Rua ribadisce la propria posizione: l’Aran riveda la proposta nella bozza contrattuale.</strong></em></p>
<p>La Uil Scuola Rua conferma la propria contrarietà all’introduzione del sabato lavorativo per il personale scolastico in servizio all’estero.<br />
Lo abbiamo già rappresentato nell’incontro del 24 settembre all’ARAN e lo ribadiamo oggi: è necessario che la proposta venga ritirata, sottolinea il responsabile della Uil Scuola Esteri, Angelo Luongo.<br />
Dal 2017, il Ministero degli Affari Esteri ha equiparato il personale scolastico in servizio all’estero al restante personale delle sedi diplomatiche, prevedendo il sabato come giorno non lavorativo. Anche le scuole, che dipendono direttamente dalle sedi consolari e dalle ambasciate, seguono questo calendario.<br />
Introdurre il sabato lavorativo – sottolinea Luongo &#8211; significherebbe creare una disparità di trattamento rispetto al personale del Ministero, senza reali vantaggi. Al contrario, renderebbe più difficile la fruizione delle ferie e limiterebbe la possibilità di rientro in Italia nei fine settimana, creando differenze di trattamento rispetto al restante personale delle sedi diplomatiche.<br />
Riteniamo necessario – conclude Luongo &#8211; mantenere coerenza e omogeneità nell’organizzazione del lavoro all’estero.</p>
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		<item>
		<title>Rinnovo CCNL 2022/24 per il personale della scuola all’estero &#8211; REPORT</title>
		<link>https://uilscuola.it/rinnovo-ccnl-2022-24-per-il-personale-della-scuola-allestero-report/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2025 15:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=44888</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è svolto oggi l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali della scuola e l’ARAN nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CCNL 2022/24, con riferimento al personale docente e ATA in servizio presso le istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ancora nessun accordo. L’ARAN conferma l’impianto del D.Lgs. 64/2017 e nega i diritti contrattuali.</strong></p>
<p>Si è svolto oggi l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali della scuola e l’ARAN nell’ambito della trattativa per il <strong>rinnovo del CCNL 2022/24</strong>, con riferimento al <strong>personale docente e ATA in servizio presso le istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero</strong>.<br />
Nel corso della riunione, la UIL Scuola RUA ha <strong>ribadito con forza le proposte già avanzate sin dall’apertura del tavolo</strong>, rivendicando il pieno ritorno alla <strong>contrattazione collettiva</strong> per quanto riguarda:</p>
<ul>
<li>la <strong>mobilità professionale verso l’estero</strong>;</li>
<li>la <strong>disciplina del rapporto di lavoro</strong> per il personale in servizio all’estero.</li>
</ul>
<p>La richiesta è chiara: <strong>ricondurre alla sede contrattuale tutte le disposizioni oggi gestite unilateralmente o delegate alla sola normativa ministeriale</strong>, a partire dal sistema di <strong>reclutamento</strong>, per garantire <strong>trasparenza, continuità e pari condizioni</strong> tra i lavoratori.</p>
<p><strong>Contrasto tra norma contrattuale e D.Lgs. 64/2017<br />
</strong>Abbiamo sottolineato le <strong>inaccettabili disparità di trattamento</strong> determinate dall’applicazione del <strong>D.Lgs. 64/2017</strong>, cui si aggiungono ulteriori disomogeneità generate da interpretazioni non univoche e da recenti <strong>pronunce giurisprudenziali</strong>. Tali sentenze hanno infatti <strong>riconosciuto la perdurante validità di alcuni principi contrattuali</strong>, compresi quelli relativi al <strong>mandato all’estero disciplinato dal CCNL</strong>.</p>
<p><strong>Il nodo delle relazioni sindacali e della partecipazione<br />
</strong>Abbiamo inoltre presentato <strong>proposte sostanziali di modifica</strong> anche sul piano delle <strong>relazioni sindacali</strong>, dei <strong>livelli di contrattazione integrativa</strong>, della <strong>partecipazione</strong> e degli <strong>impegni legati all’attuazione dell’autonomia scolastica</strong> e ai <strong>progetti per il miglioramento dell’offerta formativa</strong>.</p>
<p>Anche su questi aspetti, però, la <strong>risposta dell’ARAN è stata totalmente negativa</strong>: secondo l’Agenzia, infatti, le <strong>norme contrattuali sarebbero state superate</strong> dalla <strong>Legge 107/2015</strong> e dal <strong>D.Lgs. 64/2017</strong>, che rimandano la regolazione dei rapporti di lavoro al <strong>MAECI</strong>, negando di fatto la validità delle tutele e delle prerogative sindacali previste dal CCNL.</p>
<p><strong>La posizione della UIL Scuola RUA<br />
</strong>Per la UIL Scuola RUA è <strong>inaccettabile la sottrazione della materia contrattuale ai tavoli negoziali</strong>.<br />
Rivendichiamo con determinazione il diritto del personale scolastico all’estero a essere <strong>tutelato dalle regole del contratto collettivo</strong>, al pari del personale in servizio sul territorio nazionale.<br />
La richiesta del <strong>ripristino dei diritti contrattuali</strong> del personale all’estero <strong>continua con convinzione</strong>, anche in vista della prossima convocazione.</p>
<p><strong>La sintesi delle nostre richieste<br />
</strong>La UIL Scuola Rua ha annunciato l’invio all’ARAN di <strong>proposte specifiche di modifica</strong> al testo e ha indicato le <strong>materie che devono rientrare nel perimetro della contrattazione nazionale</strong>, tra cui:</p>
<ol>
<li>Sistema delle relazioni sindacali</li>
<li>Partecipazione</li>
<li>Impegni connessi all’autonomia scolastica e ai progetti per il miglioramento dell’offerta formativa</li>
<li>Mobilità a domanda tra le istituzioni scolastiche all’estero</li>
<li>Ferie</li>
<li>Fruizione delle assenze (permessi retribuiti, L. 104, congedi parentali, malattia)</li>
<li>Diritto alla formazione</li>
<li>Orario di lavoro e ore eccedenti</li>
<li>Riconoscimento dell’indennità integrativa speciale</li>
<li>Riconoscimento della <strong>supervalutazione del servizio all’estero</strong> ai fini giuridici, di carriera e pensionistici</li>
<li>Quota dell’<strong>ISE</strong> soggetta a tassazione IRPEF</li>
<li>Aggiornamento dell’ISE per il personale ATA</li>
<li>Articolazione delle funzioni dei <strong>lettori di italiano</strong> presso le università straniere</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Dalla scuola italiana in Iran alla fuga. La testimonianza della docente Angelina Spenillo</title>
		<link>https://uilscuola.it/dalla-scuola-italiana-in-iran-alla-fuga-la-testimonianza-della-docente-angelina-spenillo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:21:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=44363</guid>

					<description><![CDATA[<p>In fuga dall’Iran a causa dell’inasprirsi del conflitto con Israele, insieme ad altri 29 italiani, Angelina porta con sé un’esperienza umana e professionale che intreccia identità, istruzione e dialogo tra popoli. Oggi, da poche ore in salvo, ha accettato di raccontarci la sua storia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/dalla-scuola-italiana-in-iran-alla-fuga-la-testimonianza-della-docente-angelina-spenillo/">Dalla scuola italiana in Iran alla fuga. La testimonianza della docente Angelina Spenillo</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>“In cattedra, tra cento culture, ho insegnato in una scuola del Mondo. Così l’Italia mi ha riportata a casa”.</em></strong></p>
<p>È arrivata in Italia da qualche ora, con negli occhi ancora la polvere della fuga e nel cuore la voce dei suoi studenti rimasti a Teheran. Angelina Spenillo, docente di Montesano sulla Marcellana, insegnava italiano, storia e geografia alla primaria nella scuola paritaria “Pietro Della Valle” di Farmanieh, un presidio culturale italiano nel cuore dell’Iran, noto per la sua apertura al territorio, le attività artistiche, la qualità dell’insegnamento. Una scuola viva, aperta al territorio, alle famiglie, alla cultura. Un presidio educativo.<br />
In fuga dall’Iran a causa dell’inasprirsi del conflitto con Israele, insieme ad altri 29 italiani, Angelina porta con sé un’esperienza umana e professionale che intreccia identità, istruzione e dialogo tra popoli. Oggi, da poche ore in salvo, ha accettato di raccontarci la sua storia.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-44366 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/Insegnante-fuga-Iran-scuola-italiana.jpg" alt="" width="695" height="521" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/Insegnante-fuga-Iran-scuola-italiana.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/Insegnante-fuga-Iran-scuola-italiana-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/Insegnante-fuga-Iran-scuola-italiana-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 695px) 100vw, 695px" /><strong><em>Ieri pomeriggio a Roma, nella sede nazionale della UIL Scuola Rua, il Segretario generale Giuseppe D’Aprile e il responsabile della UIL Scuola Esteri Angelo Luongo hanno incontrato Angelina Spenillo</em></strong></p>
<p><strong>Angelina, come si sente oggi?<br />
</strong><em>&#8220;Mi sento combattuta. Una parte di me è sollevata, l’altra è rimasta lì. Avevo legato con tante persone, non solo colleghi, anche iraniani. Al momento della partenza, quando ho visto la console salutarci, mi si è spezzato qualcosa. Mi ha abbracciata e mi ha detto: &#8216;Io devo restare&#8217;. Ecco, io mi sono aggrappata a lei, e ora quella persona è ancora lì. Le ho riversato tutte le mie paure, l’ho vista come un punto fermo. E’ difficile dimenticare quei momenti.&#8221;</em></p>
<p><strong>Può raccontarci com’è avvenuta l’uscita dal territorio iraniano?<br />
</strong><em>&#8220;Siamo partiti da Teheran alle sette del mattino. Alle sei e mezza avevano già iniziato a bombardare. Avevamo appuntamento sotto la residenza dell’ambasciatrice. Il viaggio è stato via terra, verso Baku, in Azerbaigian. Eravamo su dei pulmini, scortati dalle forze armate italiane. Siamo arrivati al confine nel tardo pomeriggio e lì abbiamo dovuto aspettare altre cinque o sei ore. Il controllo dei visti è stato molto lungo. Prima di arrivare a Baku ci hanno fermato ancora, per ulteriori controlli, ma alla fine ci hanno lasciati passare.&#8221;</em></p>
<p><strong>C’è stato un momento preciso in cui ha capito che era il momento di andare via?<br />
</strong><em>&#8220;In realtà, ho cercato di evitarlo il più possibile. Abitavo vicino alla scuola e all’ambasciata, nella mia zona c’è stato il primo attacco. Sentivamo forti rumori, pensavamo fossero tuoni: lì i temporali sono violenti, li avevamo scambiati per quelli. Nel frattempo, era saltata la connessione internet ed eravamo isolati dal mondo. Solo dopo, con l’arrivo dei messaggi, abbiamo capito che si trattava di bombardamenti. La cosa più dura è stata vedere le persone colpite emotivamente: colleghi che lasciavano i genitori, figli che piangevano. Sono un’insegnante, sto con i più piccoli, e questo mi ha ferita profondamente.&#8221;</em></p>
<p><strong>Com’è riuscita a gestire le sue preoccupazioni?<br />
</strong><em>&#8220;È stato difficile anche non far trasparire la tensione ai miei figli che mi aspettavano in Italia. Cercavo di proteggere loro, mentre io cercavo di proteggermi raccontando, parlando e scambiando informazioni con chi avevo vicino. Vorrei aggiungere che al di là della situazione di tensione degli ultimi giorni, avrei voluto che i miei figli vedessero quei luoghi. Ho trovato un posto bellissimo e vissuto un’esperienza bellissima a scuola.</em></p>
<p><strong>Che cosa rappresentava per lei la scuola “Pietro Della Valle”?<br />
</strong><em>&#8220;Sta toccando un tasto che mi emoziona. Era, anzi è, una realtà meravigliosa. Io insegnavo italiano, storia e geografia alla primaria. Sono arrivata in Iran ad aprile, con un mandato fino al 2030. Ma più che una scuola italiana, io la chiamavo una scuola del mondo. C’erano bambini da ogni angolo del pianeta: figli di diplomatici, ambasciatori, imprenditori. Era uno scambio culturale continuo, gioioso, sano. Giocavano tutti insieme, senza differenze. E poi c’era un momento magico: l’inno italiano cantato da bambini di tutto il mondo. Ti viene la pelle d’oca. Era un’emozione quotidiana. E il metodo italiano, sa? È stimato ovunque. Le famiglie erano orgogliose di mandare i figli lì.&#8221;</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-44367 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/angelina-spenillo-insegnante-fuga-iran.jpeg" alt="" width="729" height="646" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/angelina-spenillo-insegnante-fuga-iran.jpeg 1599w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/angelina-spenillo-insegnante-fuga-iran-300x266.jpeg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/angelina-spenillo-insegnante-fuga-iran-1024x907.jpeg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/angelina-spenillo-insegnante-fuga-iran-768x681.jpeg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2025/06/angelina-spenillo-insegnante-fuga-iran-1536x1361.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 729px) 100vw, 729px" /></p>
<p><strong>Che rapporto aveva con i suoi alunni?<br />
</strong><em>&#8220;Bellissimo. L’unica difficoltà era imparare i loro nomi! Alcuni erano davvero complicati da pronunciare, venendo da ogni parte del mondo. E quando sbagliavo, loro mi prendevano in giro, bonariamente. Io rispondevo: &#8216;L’ho detto all’italiana, mi dovete perdonare&#8217; (ride). La verità è che gli studenti italiani erano pochissimi. Purtroppo non sono riuscita a rimanere in contatto con loro: a causa dei disservizi internet, non si riesce a scrivere o ricevere messaggi. Vorrei solo dirgli che i tempi di pace torneranno. E che impareremo ad apprezzare di più la tranquillità. Ma è difficile scrivere a chi è rimasto. È come chiedere a una persona con un tumore: &#8216;Come stai?&#8217;. Non ci sono parole.&#8221;</em></p>
<p><strong>È riuscita a mantenere i contatti con i colleghi?<br />
</strong><em>&#8220;Sì, soprattutto con gli italiani. Il Ministero degli Esteri, i funzionari del Maeci, gli ambasciatori: ci sono stati vicini, ci hanno seguiti, sostenuti. Questo ci tengo a dirlo: non siamo stati lasciati soli.&#8221;</em></p>
<p><strong>Pentita della scelta di andare in Iran?<br />
</strong><em>&#8220;Mai. Non ho mai avuto dubbi. Ho sempre rispettato le usanze locali. Le differenze mi hanno arricchita. Mi sono immersa nella cultura del posto. Gli iraniani sono persone straordinarie. Non sono una persona chiusa, non ho pregiudizi. E chi li ha, dovrebbe restare a casa sua: non ha capito niente del mondo.&#8221;</em></p>
<p><strong>Ha chiesto aiuto anche ai suoi riferimenti in Italia?<br />
</strong><em>&#8220;Sì, ho contattato anche Angelo Luongo, il responsabile della Uil Scuola Esteri che voglio ringraziare. È stato importante sentirmi ascoltata, anche da chi era lontano.&#8221;</em></p>
<p><strong>Cosa si porta via da tutto questo?<br />
</strong><em>&#8220;Quello che abbiamo costruito in aula come scuola italiana &#8211; il rispetto tra culture, le relazioni &#8211; non si spegne con un’esplosione. Rimane. Ed è questo che conta. </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/dalla-scuola-italiana-in-iran-alla-fuga-la-testimonianza-della-docente-angelina-spenillo/">Dalla scuola italiana in Iran alla fuga. La testimonianza della docente Angelina Spenillo</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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