Convitti, D’Aprile: “Oltre il 25% del personale educativo è precario: l’ultimo concorso bandito risale al 2000”

Nei convitti statali italiani i posti ci sono, ma le assunzioni no. È quanto emerge dal dossier della UIL Scuola, che mette in luce una gestione ormai insostenibile del personale.
Nel solo anno scolastico 2024/25 – sottolinea il Segretario generale Giuseppe D’Aprile commentando i dati del dossier – a fronte di 182 posti vacanti nel profilo di cuoco, è stata effettuata una sola assunzione; per gli infermieri, su 38 posti disponibili, non si registra alcuna immissione in ruolo. “Numeri che certificano una grave sottovalutazione del ruolo dei convitti e dei servizi essenziali che li tengono in funzione”, afferma D’Aprile.