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	<title>Fondo di istituto, compensi per incarichi e attività aggiuntive Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
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	<title>Fondo di istituto, compensi per incarichi e attività aggiuntive Archivi - UILSCUOLA</title>
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		<title>Sono docente di un istituto superiore dove, nel mese di novembre, sono state approvate all&#8217;unanimità tutte le attività aggiuntive previste dal POF. In seguito alle agitazioni sindacali di questi giorni, un collegio docenti straordinario, presieduto dal dirigente, ha deliberato il blocco di tutte le attività aggiuntive, come forma di protesta contro i tagli alla scuola, il decreto ex-Aprea ed il silenzio del Governo sugli scatti di anzianità. La votazione è stata di 52 favorevoli, 33 contrari, 7 astenuti. I docenti dell&#8217;istituto sono 109. Non concordo con la forma di protesta adottata perché, a mio avviso, il collegio docenti non è la sede in cui deliberare una protesta sindacale, che deve essere volontaria e personale, e non imposta e coercitiva.</title>
		<link>https://uilscuola.it/esperto/docente-un-istituto-superiore-nel-mese-novembre-state-approvate-allunanimita-tutte-le-attivita-aggiuntive-previste-dal-pof-seguito-alle-agitazioni-sindacali-giorn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[camilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 14:46:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Le attività aggiuntive (art. 30 del CCNL) costituiscono una opportunità che hanno i singoli docenti di prestare la loro opera oltre l’orario obbligatorio di lavoro, ricevendo uno specifico compenso –orario o forfettario- in aggiunta allo stipendio fisso mensile. Si tratta dunque di un diritto individuale (come lo sciopero) che non può essere messo in discussione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/esperto/docente-un-istituto-superiore-nel-mese-novembre-state-approvate-allunanimita-tutte-le-attivita-aggiuntive-previste-dal-pof-seguito-alle-agitazioni-sindacali-giorn/">Sono docente di un istituto superiore dove, nel mese di novembre, sono state approvate all&#8217;unanimità tutte le attività aggiuntive previste dal POF. In seguito alle agitazioni sindacali di questi giorni, un collegio docenti straordinario, presieduto dal dirigente, ha deliberato il blocco di tutte le attività aggiuntive, come forma di protesta contro i tagli alla scuola, il decreto ex-Aprea ed il silenzio del Governo sugli scatti di anzianità. La votazione è stata di 52 favorevoli, 33 contrari, 7 astenuti. I docenti dell&#8217;istituto sono 109. Non concordo con la forma di protesta adottata perché, a mio avviso, il collegio docenti non è la sede in cui deliberare una protesta sindacale, che deve essere volontaria e personale, e non imposta e coercitiva.</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le attività aggiuntive (art. 30 del CCNL) costituiscono una opportunità che hanno i singoli docenti di prestare la loro opera oltre l’orario obbligatorio di lavoro, ricevendo uno specifico compenso –orario o forfettario- in aggiunta allo stipendio fisso mensile. Si tratta dunque di un diritto individuale (come lo sciopero) che non può essere messo in discussione da un organo collegiale che decide a maggioranza se sospenderlo, vietarlo o renderlo obbligatorio. Il collegio dei docenti ha competenze esclusive in campo didattico; può certamente discutere ed esprimere valutazioni, pareri ed auspici anche su altre materie, ma non può decidere su questioni che attengono la libertà dei singoli lavoratori. In conclusione: la decisione del collegio non impegna in alcun modo i dipendenti dell’istituto che decidono autonomamente e singolarmente se aderire o meno alle iniziative di protesta sindacale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/esperto/docente-un-istituto-superiore-nel-mese-novembre-state-approvate-allunanimita-tutte-le-attivita-aggiuntive-previste-dal-pof-seguito-alle-agitazioni-sindacali-giorn/">Sono docente di un istituto superiore dove, nel mese di novembre, sono state approvate all&#8217;unanimità tutte le attività aggiuntive previste dal POF. In seguito alle agitazioni sindacali di questi giorni, un collegio docenti straordinario, presieduto dal dirigente, ha deliberato il blocco di tutte le attività aggiuntive, come forma di protesta contro i tagli alla scuola, il decreto ex-Aprea ed il silenzio del Governo sugli scatti di anzianità. La votazione è stata di 52 favorevoli, 33 contrari, 7 astenuti. I docenti dell&#8217;istituto sono 109. Non concordo con la forma di protesta adottata perché, a mio avviso, il collegio docenti non è la sede in cui deliberare una protesta sindacale, che deve essere volontaria e personale, e non imposta e coercitiva.</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le “ore di buco” possono essere retribuite?</title>
		<link>https://uilscuola.it/esperto/le-ore-buco-possono-retribuite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[camilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 14:45:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ho una cattedra di 18 ore settimanali, ma in effetti ne faccio 22, perchè nel mio orario ci sono 4 ore di buco. Posso chiedere per queste 4 ore un compenso aggiuntivo? Se durante le cosiddette &#8220;ore di buco&#8221; il docente non svolge alcuna attività utile per la scuola, non ci sono i presupposti per [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ho una cattedra di 18 ore settimanali, ma in effetti ne faccio 22, perchè nel mio orario ci sono 4 ore di buco. Posso chiedere per queste 4 ore un compenso aggiuntivo?</em></p>
<p>Se durante le cosiddette &#8220;ore di buco&#8221; il docente non svolge alcuna attività utile per la scuola, non ci sono i presupposti per la retribuzione aggiuntiva.<br />
Diverso è il caso del docente che, nell&#8217;ambito del POF o di altre attività deliberate dal Collegio, utilizza le ore di buco per svolgere -su incarico del Collegio- attività di documentazione, studio o ricerca di interesse collettivo da mettere a disposizione dei colleghi: in questo caso è legittimo attribuire un compenso, da definire (anche in misura forfettaria) in contrattazione di istituto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/esperto/le-ore-buco-possono-retribuite/">Le “ore di buco” possono essere retribuite?</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La scuola può chiedere contributi alle famiglie?</title>
		<link>https://uilscuola.it/esperto/la-scuola-puo-chiedere-contributi-alle-famiglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[camilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 14:44:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Consiglio di istituto della scuola di mia figlia ha deliberato un contributo di euro 25,00 per “fotocopie, potenziamento audiovisivi, miglioramento infrastrutture e suppellettili”, ed un altro contributo di euro 35,00 “per il progetto lingue 2000, non più finanziato dal Ministero”. Tali contributi sono obbligatori? Oltre alle tasse scolastiche previste per legge (che riguardano l’iscrizione, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Consiglio di istituto della scuola di mia figlia ha deliberato un contributo di euro 25,00 per “fotocopie, potenziamento audiovisivi, miglioramento infrastrutture e suppellettili”, ed un altro contributo di euro 35,00 “per il progetto lingue 2000, non più finanziato dal Ministero”. Tali contributi sono obbligatori? </em></p>
<p>Oltre alle tasse scolastiche previste per legge (che riguardano l’iscrizione, la frequenza, l’esame ed il diploma) le famiglie non hanno alcun obbligo di versare ulteriori contributi.<br />
Le scuole possono proporre versamenti volontari per le spese di funzionamento, laboratorio, biblioteca o per attività extracurricolari, il cui mancato pagamento non limita né condiziona i diritti dello studente relativi all’iscrizione, alla frequenza ed agli esami.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quante risorse arrivano ogni anno al fondo di istituto?</title>
		<link>https://uilscuola.it/esperto/quante-risorse-arrivano-anno-al-fondo-istituto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[camilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 14:44:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Potete inviarmi l’elenco completo delle risorse che arrivano ogni anno al fondo di istituto e la loro destinazione? Il fondo di istituto è alimentato ogni anno da tutti i finanziamenti destinati a retribuire le attività aggiuntive del personale della scuola e precisamente: risorse assegnate in base al numero dei punti di erogazione del servizio ed [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/esperto/quante-risorse-arrivano-anno-al-fondo-istituto/">Quante risorse arrivano ogni anno al fondo di istituto?</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Potete inviarmi l’elenco completo delle risorse che arrivano ogni anno al fondo di istituto e la loro destinazione?</em></p>
<p>Il fondo di istituto è alimentato ogni anno da tutti i finanziamenti destinati a retribuire le attività aggiuntive del personale della scuola e precisamente:<br />
risorse assegnate in base al numero dei punti di erogazione del servizio ed alle consistenze organiche dei docenti e del personale ATA (art. 85), destinate a retribuire le attività elencate nell’art. 88 del CCNL;<br />
risorse per l’attuazione di progetti nelle aree a rischio, attribuite in base alla contrattazione regionale (art. 9);<br />
risorse per le funzioni strumentali (art. 33);<br />
risorse per gli incarichi e i compiti particolari assegnati al personale ATA (art. 47);<br />
risorse derivanti da leggi (ad esempio la 440/1997 a sostegno dell’autonomia scolastica);<br />
eventuali finanziamenti provenienti da Enti locali, dall’Unione Europea, da soggetti pubblici e privati.<br />
Vanno inoltre calcolate le risorse del fondo non utilizzate nell’anno scolastico precedente. Le risorse di provenienza contrattuale sono disponibili sin dall’inizio dell’anno scolastico.</p>
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