Personale Ata, la Corte UE condanna l’Italia, D’Aprile: “Basta contratti a tempo, serve un piano straordinario di stabilizzazione”

“La sentenza della Corte di Giustizia certifica ciò che da tempo denunciamo: il sistema di reclutamento del personale ATA è strutturalmente fondato sulla precarietà e produce abusi seriali ai danni di migliaia di lavoratrici e lavoratori”. È quanto dichiarato dal Segretario generale Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile in merito alla decisione della Corte Ue che ha condannato l’Italia per l’abuso dei contratti a termine del personale ATA.