<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Notizie Archivi - UILSCUOLA</title>
	<atom:link href="https://uilscuola.it/category/notizie/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://uilscuola.it/category/notizie/</link>
	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 10:50:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2018/05/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>Notizie Archivi - UILSCUOLA</title>
	<link>https://uilscuola.it/category/notizie/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</title>
		<link>https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[assegnazione provvisoria]]></category>
		<category><![CDATA[assunzioni docenti]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi scuola]]></category>
		<category><![CDATA[decreto PNRR 2026]]></category>
		<category><![CDATA[decreto PNRR scuola 2026]]></category>
		<category><![CDATA[dimensionamento scolastico]]></category>
		<category><![CDATA[elenchi regionali]]></category>
		<category><![CDATA[formazione docenti]]></category>
		<category><![CDATA[graduatorie insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[istituti tecnici]]></category>
		<category><![CDATA[ITS Academy]]></category>
		<category><![CDATA[legge scuola 2026]]></category>
		<category><![CDATA[MOBILITA' DOCENTI]]></category>
		<category><![CDATA[Personale Ata]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=50843</guid>

					<description><![CDATA[<p>Convertito in legge il decreto PNRR: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità e misure su ATA, formazione e istituti tecnici. Accolte diverse richieste della UIL Scuola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/">Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblicata nella <strong>Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026</strong> la <strong>legge n. 50/2026</strong>, che converte il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19. Il provvedimento è, in vigore dal <strong>21 aprile</strong>. Nel nostro approfondimento le principali novità del Decreto PNRR e le rivendicazioni accolte.</em></p>
<p><strong>NUOVI ELENCHI REGIONALI PER L’IMMISSIONE IN RUOLO<br />
</strong>Le principali novità:</p>
<p><strong>&#8211; Graduatoria fondata esclusivamente sulle prove concorsuali</strong>: la posizione negli elenchi sarà determinata unicamente dal punteggio conseguito nelle prove scritta e orale.<br />
<strong>Si tratta di una scelta che, sebbene già presente nella bozza di decreto attuativo, non era prevista dal DL 45/2025: l’intervento normativo ha quindi recepito una precisa richiesta avanzata dalla UIL Scuola, volta a garantire maggiore uniformità e trasparenza. </strong></p>
<p><strong>&#8211; Ampliamento delle procedure concorsuali riconosciute: </strong>viene ora incluso anche il concorso straordinario DD n. 510/2020, svolto durante la fase emergenziale pandemica.<br />
<strong>Un risultato importante, <a href="https://uilscuola.it/elenchi-regionali-2026-27-uil-scuola-anche-gli-idonei-ai-concorsi-straordinari-devono-essere-inclusi/" target="_blank" rel="noopener">frutto di una nostra rivendicazione finalizzata a valorizzare percorsi selettivi</a> che, pur in condizioni straordinarie, hanno garantito standard di valutazione comparabili. </strong></p>
<p><strong>&#8211; Criterio dell’ordine cronologico dei bandi<br />
</strong>In caso di sovrapposizioni o situazioni di parità, prevale la data di pubblicazione del bando, superando il riferimento alla tempistica di svolgimento delle prove.<br />
<strong>Anche questo rappresenta <a href="https://uilscuola.it/attuazione-pnrr-e-avvio-anno-scolastico-25-26-pizzo-uil-al-senato-tutti-gli-idonei-vanno-assunti-senza-limiti-ed-eccezioni-rispettando-lordine-cronologico-di-graduatoria/" target="_blank" rel="noopener">un punto qualificante fortemente sostenuto dalla UIL Scuola</a> fin dall’avvio del confronto sugli elenchi regionali, con l’obiettivo di assicurare certezza del diritto e coerenza nelle procedure.<br />
</strong>Le stesse rivendicazioni le abbiamo proposte all’interno del CSPI.</p>
<p><strong>&#8211; Precedenza territoriale:</strong> priorità a chi sceglie la <strong>stessa regione in cui ha sostenuto il concorso</strong> rispetto a chi lo ha sostenuto in una regione diversa e si iscrive nella stessa regione.<br />
<strong>&#8211; Scelta vincolata della regione:</strong> ogni candidato potrà inserirsi in <strong>una sola regione</strong>; l’elenco avrà validità limitata ad un anno e potrà essere modificato negli anni successivi.</p>
<hr />
<p><strong>ASSEGNAZIONE PROVVISORIA ANCHE PER IL RICONGIUNGIMENTO A GENITORI OVER 65<br />
</strong>Viene ripristinata per legge, nell’ambito della sola mobilità annuale, la deroga che consente ai docenti soggetti a vincolo di accedere all’assegnazione provvisoria.<br />
In particolare, i docenti potranno richiedere il ricongiungimento al genitore che abbia compiuto i 65 anni di età, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Legislativo n. 29/2024 superando così il blocco triennale.</p>
<p><strong>Si tratta di un intervento parziale che va nella direzione più volte indicata dalla UIL Scuola, che ha sempre espresso una netta contrarietà all’eccessiva rigidità dei vincoli sulla mobilità sia territoriale che annuale. <a href="https://uilscuola.it/mobilita-2026-27-cambiano-le-deroghe-ai-vincoli-figli-fino-a-14-anni-escluso-il-ricongiungimento-al-genitore-over-65/" target="_blank" rel="noopener">Una posizione ribadita anche in occasione della presentazione dell’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità</a> territoriale per l’a.s. 2026/2027, con l’obiettivo di tutelare i diritti personali e familiari del personale docente.</strong></p>
<hr />
<p><strong>ISTITUTI TECNICI: LIMITI ALLA FLESSIBILITÀ E AGGIORNAMENTO DEI PARAMETRI<br />
</strong>Le principali novità del Decreto PNRR e le rivendicazioni accolte:</p>
<p><strong>&#8211; Regolazione della quota di autonomia nel primo biennio.<br />
</strong>La norma interviene sull’utilizzo della quota di autonomia, prevedendo che le istituzioni scolastiche garantiscano una distribuzione equilibrata delle discipline. L’obiettivo è evitare situazioni di esubero o soprannumerarietà del personale, introducendo un vincolo più stringente rispetto al passato.</p>
<p><strong>&#8211; Aggiornamento del parametro per il numero di classi attivabili<br />
</strong>Viene aggiornato l’anno di riferimento per la determinazione del numero massimo di classi, che passa dall’a.s. 2023/2024 all’a.s. 2024/2025.</p>
<p><strong>Si tratta di interventi che recepiscono le criticità più volte evidenziate dalla UIL Scuola, a tutela sia della qualità dell’offerta formativa sia della stabilità degli organici.  Modifiche coerenti con le richieste avanzate dalla UIL Scuola, <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-sospesa-la-mobilitazione/" target="_blank" rel="noopener">ribadite anche nel tavolo di confronto dell’8 aprile</a>, finalizzate ad allineare i parametri alla situazione più recente e reale del sistema scolastico</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>ITS ACADEMY: UTILIZZO DEI LABORATORI DA PARTE DELLE IMPRESE<br />
</strong>Per rafforzare il collegamento con il sistema produttivo, gli <strong>ITS Academy</strong> potranno concedere l’uso dei laboratori tecnologici alle imprese del settore.<br />
L’utilizzo sarà consentito <strong>solo al di fuori dell’orario delle attività didattiche</strong> e le risorse generate dovranno essere reinvestite nelle attività formative, in linea con gli obiettivi del PNRR.</p>
<hr />
<p><strong>FRIULI-VENEZIA GIULIA: AUTONOMIA RAFFORZATA PER LE SCUOLE SLOVENE<br />
</strong>Prevista una disposizione specifica per la <strong>Regione Friuli-Venezia Giulia</strong>.<br />
Per il triennio 2027/2030 sarà possibile attivare <strong>autonomie scolastiche aggiuntive</strong> per le scuole con lingua di insegnamento slovena, in deroga ai limiti ordinari di dirigenti scolastici e DSGA, con una copertura finanziaria dedicata.</p>
<hr />
<p><strong>PNRR: PROROGA DEL SUPPORTO TECNICO, MA CON RIDUZIONE DEL PERSONALE<br />
</strong>Per la fase conclusiva dei progetti finanziati con fondi europei:<br />
&#8211; il contingente del <strong>Nucleo di supporto tecnico</strong> viene ridotto da 100 a 70 unità;<br />
&#8211; le attività di assistenza tecnico-amministrativa sono prorogate fino al <strong>31 dicembre 2026</strong>;<br />
&#8211; stanziati ulteriori <strong>20 milioni di euro</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>PERSONALE ATA: RINVIO DEL NUOVO ORDINAMENTO<br />
</strong>Slitta l’entrata in vigore del nuovo sistema di classificazione professionale del personale ATA:<br />
&#8211; prevista inizialmente per il 2026/2027,<br />
&#8211; viene posticipata all’<strong>anno scolastico 2027/2028</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>FORMAZIONE DOCENTI: PROCEDURE DI ACCREDITAMENTO SEMPLIFICATE<br />
</strong>Viene rivista la disciplina sull’accreditamento degli enti di formazione:<br />
&#8211; eliminato il requisito della <strong>esperienza quinquennale in almeno tre regioni</strong>;<br />
&#8211; i nuovi criteri saranno definiti tramite <strong>direttiva ministeriale</strong>, con l’obiettivo di rendere più accessibile il sistema della formazione continua.</p>
<hr />
<p><strong>RISORSE ATA: PREMIALITÀ PER LE REGIONI IN REGOLA CON IL DIMENSIONAMENTO<br />
</strong>Le risorse aggiuntive (pari a <strong>19 milioni di euro</strong>) per incarichi temporanei di personale ATA saranno destinate esclusivamente alle regioni che hanno rispettato i piani di dimensionamento della rete scolastica per il 2026/2027.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/">Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contratto Dirigenti scolastici 2022-24, terzo incontro all&#8217;ARAN</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-dirigenti-scolastici-2022-24-terzo-incontro-allaran/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:33:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Naddeo]]></category>
		<category><![CDATA[aran]]></category>
		<category><![CDATA[Area Istruzione e Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[aumento retribuzione scuola]]></category>
		<category><![CDATA[CCNL 2022 2024]]></category>
		<category><![CDATA[contrattazione scuola]]></category>
		<category><![CDATA[contratto dirigenti scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Dirigenti Scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[equiparazione retributiva dirigenti]]></category>
		<category><![CDATA[incarichi dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità interregionale dirigenti]]></category>
		<category><![CDATA[Pierluigi Mastrogiuseppe]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR scuola]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovo CCNL dirigenti]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovo contratto scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacati scuola]]></category>
		<category><![CDATA[stipendio dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[UIL Scuola posizione]]></category>
		<category><![CDATA[uil scuola rua]]></category>
		<category><![CDATA[welfare scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=50658</guid>

					<description><![CDATA[<p>La UIL Scuola, già nel precedente incontro, aveva evidenziato come le risorse stanziate nelle leggi di bilancio siano assolutamente insufficienti, in quanto non consentono neppure il recupero dell’inflazione. Alla luce della complessità e delle responsabilità proprie del ruolo del dirigente scolastico, per la UIL Scuola è indispensabile avviare un percorso concreto di equiparazione retributiva dei dirigenti scolastici agli altri profili dirigenziali della medesima Area Istruzione e Ricerca.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-dirigenti-scolastici-2022-24-terzo-incontro-allaran/">Contratto Dirigenti scolastici 2022-24, terzo incontro all&#8217;ARAN</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UIL Scuola: servono più risorse, mobilità al 100% e pieno riconoscimento del ruolo dei dirigenti.</strong></p>
<p>Il 20 aprile, presso l’ARAN, si è svolto il terzo incontro per il rinnovo del CCNL 2022/2024 dell’Area Istruzione e Ricerca, alla presenza del presidente Antonio Naddeo e del dott. Pierluigi Mastrogiuseppe, che ha nuovamente illustrato le risorse finanziarie disponibili per il rinnovo contrattuale dei dirigenti scolastici, stanziate nelle leggi di bilancio del triennio 2022/2024.<br />
La bozza presentata dall’ARAN non recepisce le richieste avanzate dalla UIL Scuola e contiene, come unico elemento di novità, l’aumento della percentuale dei posti destinati alla mobilità interregionale, che passerebbe dal 60% al 70%.</p>
<p>Per quanto riguarda la parte economica, come già anticipato nel precedente incontro, è previsto l’allineamento della retribuzione tabellare e della parte fissa a quella degli altri dirigenti di seconda fascia. Complessivamente, gli aumenti previsti per il triennio 2022/2024 ammonterebbero a circa 500 euro lordi per dipendente: di questi, 230 euro andrebbero a incrementare la retribuzione tabellare e 90 euro l’indennità di parte fissa. I restanti 180 euro sarebbero rimessi alla contrattazione integrativa e destinati alla retribuzione di risultato e/o al welfare.</p>
<p><strong>La posizione della UIL Scuola<br />
</strong>La UIL Scuola, <a href="https://uilscuola.it/rinnovo-contratto-dirigenti-scolastici-il-report-del-secondo-incontro-allaran/" target="_blank" rel="noopener">già nel precedente incontro</a>, aveva evidenziato come le risorse stanziate nelle leggi di bilancio siano assolutamente insufficienti, in quanto non consentono neppure il recupero dell’inflazione. Alla luce della complessità e delle responsabilità proprie del ruolo del dirigente scolastico, per la UIL Scuola è indispensabile avviare un percorso concreto di equiparazione retributiva dei dirigenti scolastici agli altri profili dirigenziali della medesima Area Istruzione e Ricerca.</p>
<p>Per la UIL Scuola restano fondamentali alcuni punti:</p>
<ul>
<li>l’innalzamento definitivo al 100% della percentuale dei posti disponibili per la mobilità interregionale;</li>
<li>la possibilità, nel corso degli incarichi individuali successivi al primo triennio nella medesima istituzione scolastica, di partecipare al mutamento di incarico per una nuova sede alla pari con i dirigenti in scadenza di contratto;</li>
<li>il riconoscimento integrale, in favore del dirigente scolastico, dei compensi relativi agli incarichi svolti nell’ambito del PNRR.</li>
</ul>
<p>Il presidente Naddeo si è reso disponibile a verificare le proposte avanzate e la loro fattibilità. Prima del prossimo incontro sarà pertanto trasmessa alle organizzazioni sindacali un’ulteriore bozza.</p>
<p>L’incontro si è concluso con l’aggiornamento del tavolo all’11 maggio.</p>
<p>Per la UIL Scuola hanno partecipato Rosa Cirillo e Andrea Codispoti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-dirigenti-scolastici-2022-24-terzo-incontro-allaran/">Contratto Dirigenti scolastici 2022-24, terzo incontro all&#8217;ARAN</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM</title>
		<link>https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 18:42:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=50566</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proposta di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026. Previsti 30.241 posti. Nella nota il MIM richiama la necessità di una programmazione più attenta e coerente con il fabbisogno: un principio che da tempo la UIL Scuola sottolinea, evidenziando l’esigenza di un reale collegamento tra numero dei posti disponibili e fabbisogno nazionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/">TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Proposta di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026. Previsti 30.241 posti. Nella nota il MIM richiama la necessità di una programmazione più attenta e coerente con il fabbisogno: un principio che da tempo la UIL Scuola sottolinea, evidenziando l’esigenza di un reale collegamento tra numero dei posti disponibili e fabbisogno nazionale di insegnanti di sostegno, per garantire continuità didattica e pieno diritto allo studio agli alunni con disabilità.</strong></p>
<p>Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato l’iter per l’attivazione dell’XI ciclo del TFA sostegno per l’a.a. 2025/2026, individuando un fabbisogno complessivo di 30.241 posti tra tutti gli ordini di scuola ad esclusione della scuola secondaria di II grado in cui non risultano posti disponibili.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-50568 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394.jpg" alt="" width="646" height="347" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394.jpg 953w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394-300x161.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394-768x413.jpg 768w" sizes="(max-width: 646px) 100vw, 646px" /></p>
<p>Le Università potranno presentare le proposte di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026, anche in convenzione, tenendo conto sia del fabbisogno territoriale sia degli idonei del ciclo precedente, che potranno essere ammessi in soprannumero.</p>
<p>Nella nota il Ministero richiama la necessità di una programmazione più attenta ed equilibrata: un’indicazione che va nella direzione di quanto la UIL Scuola chiede da anni, ovvero una coerenza reale tra percorsi attivati e fabbisogno effettivo, evitando squilibri territoriali e formazione non corrispondente alle necessità del sistema scolastico.</p>
<p>Come UIL Scuola continuiamo a sostenere che è indispensabile garantire un’offerta formativa strutturata e stabile, capace di rispondere in modo efficace alla carenza di docenti specializzati sul sostegno, assicurando continuità didattica e pieno diritto allo studio agli alunni con disabilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/">TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Formazione in servizio e incentivata. Direttiva accreditamento enti, incontro al MIM</title>
		<link>https://uilscuola.it/formazione-in-servizio-e-incentivata-direttiva-accreditamento-enti-incontro-al-mim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:07:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=50523</guid>

					<description><![CDATA[<p>ggi si è tenuto l’incontro per l’informativa sulla “Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico e la formazione in servizio incentivata ai docenti in attuazione dell’articolo 16-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/formazione-in-servizio-e-incentivata-direttiva-accreditamento-enti-incontro-al-mim/">Formazione in servizio e incentivata. Direttiva accreditamento enti, incontro al MIM</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UIL Scuola: diversi i limiti della Direttiva. Necessari investimenti aggiuntivi, non tagli al sistema scolastico.</strong></p>
<p>Oggi si è tenuto l’incontro per l’informativa sulla “Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico e la formazione in servizio incentivata ai docenti in attuazione dell’articolo 16-ter, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59”.</p>
<p>La Direttiva distingue tra:</p>
<ul>
<li>la “formazione in servizio continua, rivolta a tutto il personale scolastico e finalizzata all’aggiornamento e al miglioramento professionale permanente”</li>
<li>la “la formazione in servizio incentivata, riservata al personale docente e finalizzata all’attuazione dei percorsi triennali di formazione previsti dall’articolo 16-ter del decreto legislativo 13 aprile 2017, 59”.</li>
</ul>
<p>Per realizzare tale formazione, la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici gestisce l’iscrizione e l’aggiornamento dell’elenco degli enti accreditati e qualificati e dei corsi di formazione riconosciuti.</p>
<p>Le istituzioni scolastiche, anche organizzate in reti formative, sono soggetti istituzionalmente qualificati e possono erogare la formazione continua del personale scolastico. Le richieste di riconoscimento dei singoli corsi devono pervenire entro il 15 febbraio di ogni anno. Gli attestati di superamento dei percorsi formativi sono inseriti e conservati nell’<em>E-portfolio</em> del personale scolastico.</p>
<p>Sulla piattaforma <em>SOFIA </em>vengono pubblicate le iniziative di formazione in servizio continua e incentivata, predisposto dai soggetti accreditati, dalle associazioni qualificate, oltre che dalle istituzioni scolastiche. Tali iniziative sono utili anche ai fini dell’elaborazione del Piano di formazione del PTOF.</p>
<p>La Direttiva affida alla SAFI (Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione) il compito di emanare le Linee triennali di indirizzo, sulla base delle quali viene elaborato il Piano formativo annuale. I corsi di formazione devono perseguire gli obiettivi stabiliti, per essere validati ed inseriti sulla Piattaforma SOFIA.</p>
<p><strong>Posizione della UIL Scuola</strong><br />
La Direttiva presenta molte criticità.<br />
Innanzitutto, non tiene conto del lavoro già svolto nei decenni dai Soggetti e dalle Associazioni che offrono attività di formazione al personale docente, accreditati e riconosciuti dal Ministero sulla base della Circolare 170 del 2016 (che sostituiva la Circolare 90 del 2003).<br />
Ogni corso deve essere tenuto da almeno il 30% di formatori con collaborazione e/o pregressa esperienza (almeno triennali) in o con strutture universitarie.<br />
Per le scuole, significa dover ricorrere alla collaborazione onerosa di esperti esterni “universitari”, con il rischio di non poter attivare corsi riconosciuti sulla piattaforma SOFIA in mancanza di adeguate risorse finanziarie.<br />
Inoltre, viene svilita la grande professionalità di formatori che da decenni operano nelle scuole ma che non hanno avuto rapporti con le Università.<br />
Infine, tematiche formative legate al personale ATA trovano scarso riscontro in formatori “universitari”.<br />
La UIL Scuola, oltre ad aver evidenziato le criticità di carattere tecnico contenute nella Direttiva, ha ribadito la propria contrarietà a ogni forma di formazione incentivata finanziata attraverso la riduzione degli organici o mediante la sottrazione di risorse al sistema scolastico.<br />
La valorizzazione professionale del personale deve avvenire attraverso investimenti aggiuntivi e strutturali, e non tramite interventi che rischiano di incidere negativamente sulla qualità dell’offerta formativa e sulle condizioni di lavoro nelle scuole.<br />
Per cercare di risolvere le numerose criticità presenti nella Direttiva, si è stabilito di continuare il confronto in una prossima riunione.</p>
<p>Per l’Amministrazione hanno partecipato il Direttore Generale, dott.ssa Antonella Tozza, e il dott. Davide D’Amico.</p>
<p>Per la UIL Scuola hanno partecipato Rosa Cirillo e Andrea Codispoti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/formazione-in-servizio-e-incentivata-direttiva-accreditamento-enti-incontro-al-mim/">Formazione in servizio e incentivata. Direttiva accreditamento enti, incontro al MIM</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=50516</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/">Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Criticità sulla ripartizione dei fondi: abbiamo chiesto maggiore chiarezza sugli stanziamenti e l’estensione delle misure formative a tutto il personale della scuola. </strong></p>
<p>Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>In apertura di incontro, l’Amministrazione ha presentato la bozza di Contratto che prevede uno stanziamento complessivo di euro <strong>3.653.061,00</strong>, così suddiviso:</p>
<ul>
<li>euro <strong>2.784.064</strong>  per la formazione in servizio dei docenti di ruolo, del completamento del percorso di formazione e prova dei neoassunti in ruolo, nonché per una formazione dedicata ai nuovi esami di Stato;</li>
<li>euro <strong>868.997</strong>  per la formazione dei docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni con disabilità.</li>
</ul>
<p>Le risorse saranno assegnate a <strong>18 scuole polo regionali</strong>, senza tenere conto, per l’a.s. 2025/26, della ripartizione del 40% alle scuole polo e del restante 60% alle singole istituzioni scolastiche.</p>
<p>Le iniziative di formazione in servizio dei docenti, soprattutto quelle a carattere nazionale e le cosiddette azioni di sistema, insieme alla formazione in ingresso, sono pianificate e gestite a livello centrale e regionale dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il supporto operativo delle scuole polo per la formazione e dell’INDIRE.<br />
Le attività formative vengono organizzate in presenza, a distanza oppure in forma mista. Sia le scuole polo sia l’INDIRE curano anche la promozione e la diffusione delle iniziative, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di docenti e rendere la formazione accessibile ed efficace.</p>
<p><strong>Posizione della UIL Scuola<br />
</strong>Abbiamo evidenziato la scarsità delle risorse disponibili, motivo principale per cui non si procederà alla ripartizione percentuale per le 7.000 scuole del territorio nazionale e per le scuole di ambito: tale ripartizione risulterebbe del tutto esigua.</p>
<p>Abbiamo inoltre richiesto:<br />
&#8211; la specifica dettagliata delle risorse destinate alla formazione per i nuovi esami di Stato, inclusa la facoltà di partecipazione;<br />
&#8211; l&#8217;utilizzo integrale delle risorse a disposizione, come quelle derivanti dal risparmio della Carta del Docente;<br />
&#8211; il richiamo esplicito al CCNL Istruzione e Ricerca per l&#8217;accesso alla formazione, da calcolare nell&#8217;ambito delle ore deliberate dal Collegio dei Docenti.<br />
Resta irrisolta la questione della formazione del personale ATA, non richiamata nel presente CCNI nonostante la specifica richiesta della UIL Scuola di inserirla.<br />
A seguito di tali richieste, la riunione è stata aggiornata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/">Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)</title>
		<link>https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[assegnazione sede docenti]]></category>
		<category><![CDATA[ccni mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[docenti perdenti posto]]></category>
		<category><![CDATA[domanda condizionata]]></category>
		<category><![CDATA[domanda trasferimento scuola]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità scuola]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità territoriale docenti]]></category>
		<category><![CDATA[personale docente soprannumerario]]></category>
		<category><![CDATA[soprannumerari scuola]]></category>
		<category><![CDATA[trasferimento d’ufficio]]></category>
		<category><![CDATA[trasferimento docenti]]></category>
		<category><![CDATA[UIL Scuola guida]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=50279</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e delle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/">Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>La <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Perdente-posto-Come-compilare-la-domanda-Guida-UIL-Scuola.pdf" target="_blank" rel="noopener">nostra Guida operativa sulla gestione della domanda</a> (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.</em></strong></p>
<p>Particolare attenzione è dedicata alla scelta tra domanda condizionata o non condizionata, evidenziando le diverse implicazioni per la partecipazione ai movimenti. Sono inoltre chiarite le conseguenze in caso di mancata presentazione della domanda o di indisponibilità delle sedi richieste, con il conseguente trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità o, in subordine, in comuni viciniori secondo le tabelle previste dal CCNI.</p>
<p><strong>Scarica il modello editabile dalla piattaforma dedicata della UIL Scuola<br />
</strong><a href="https://uilscuolanazionale.wixsite.com/movimenti" target="_blank" rel="noopener">Accedendo alla piattaforma</a>, è possibile reperire il modello aggiornato già predisposto in formato editabile, utile per la compilazione e la presentazione della domanda.</p>
<p><strong>Tempi<br />
</strong>I docenti individuati come perdenti posto, sono da considerare riammessi nei termini per la presentazione, <strong>entro 5 giorni dalla data di comunicazione dell’accertata soprannumerarietà, del modulo domanda di trasferimento</strong>.</p>
<p><strong>Possibilità<br />
</strong>Nel caso in cui il docente <strong>abbia già presentato nei termini previsti domanda di trasferimento e/o di passaggio</strong>, l’eventuale nuova domanda sostituisce integralmente quella precedente; l’interessato potrà, altresì, integrare o modificare la domanda di passaggio di cattedra indicando a quale delle due domande intende dare la precedenza. Ovviamente, la proroga dei termini per la presentazione della domanda di passaggio di ruolo è ammessa solo se non sono ancora state avviate le operazioni di mobilità.</p>
<p>Il perdente posto <strong>che presenta domanda di trasferimento può</strong>:<br />
<strong>&#8211; condizionarla</strong> al permanere della propria posizione di soprannumerarietà, rispondendo negativamente alla domanda contenuta nell’apposita casella del modulo domanda <strong>(“NO”)</strong>;<br />
<strong>&#8211; non condizionarla</strong>, desiderando partecipare comunque al movimento <strong>(“SÌ” )</strong></p>
<p><strong>In entrambi i casi esso partecipa alle operazioni di trasferimento con le modalità ed i punteggi previsti per i movimenti a domanda.</strong></p>
<p><strong>Cosa succede se i perdenti posto non presentano domanda<br />
</strong>Qualora il docente perdente posto <strong>non presenti</strong> <strong>domanda di trasferimento (condizionata o no), ovvero nessuno dei posti richiesti sia disponibile</strong>, il docente medesimo viene trasferito d’ufficio:<br />
&#8211; in una scuola del comune di titolarità;<br />
&#8211; in subordine, in una scuola di un comune viciniore sulla base dell’apposita tabella di viciniorietà prima dell’effettuazione dei movimenti secondo l’ordine delle operazioni di cui all’allegato 1 del CCNI sulla mobilità</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/">Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rientro del docente dopo il 30 aprile: quando resta il supplente e come garantire la continuità didattica (SCHEDA)</title>
		<link>https://uilscuola.it/rientro-del-docente-dopo-il-30-aprile-quando-resta-il-supplente-e-come-garantire-la-continuita-didattica-scheda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:59:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 37 CCNL scuola]]></category>
		<category><![CDATA[calcolo assenza docente scuola]]></category>
		<category><![CDATA[continuità didattica fine anno]]></category>
		<category><![CDATA[gestione supplenze scuola]]></category>
		<category><![CDATA[normativa supplenze 2024]]></category>
		<category><![CDATA[rientro docente dopo 30 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[rientro titolare scuola]]></category>
		<category><![CDATA[supplente continuità didattica]]></category>
		<category><![CDATA[supplente fino agli scrutini]]></category>
		<category><![CDATA[supplenze scuola normativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=49933</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/rientro-del-docente-dopo-il-30-aprile-quando-resta-il-supplente-e-come-garantire-la-continuita-didattica-scheda/">Rientro del docente dopo il 30 aprile: quando resta il supplente e come garantire la continuità didattica (SCHEDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Per un’analisi completa e dettagliata di tutti i casi, delle modalità di calcolo e degli esempi applicativi, <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Rientro-del-titolare-dopo-il-30-aprile-e-continuita-del-supplente-Scheda-UIL-Scuola-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">si rimanda alla scheda UIL Scuola allegata</a>.</strong></em></p>
<p>La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.</p>
<p>In particolare, l’articolo 37 del CCNL Scuola stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni legate alla durata dell’assenza del docente titolare, il supplente debba essere mantenuto fino al termine delle attività di valutazione finale. Si tratta di una previsione che mira a garantire stabilità agli alunni nel momento conclusivo dell’anno scolastico, evitando cambiamenti improvvisi nella conduzione didattica delle classi.</p>
<p>Non mancano, tuttavia, aspetti applicativi che richiedono attenzione: dal corretto calcolo dei giorni di assenza (che include anche i periodi di sospensione delle lezioni), ai casi di rientro parziale del docente titolare, fino alle situazioni particolari che possono verificarsi nelle classi terminali o nella scuola dell’infanzia. Ogni elemento deve essere valutato con precisione per assicurare il rispetto della norma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/rientro-del-docente-dopo-il-30-aprile-quando-resta-il-supplente-e-come-garantire-la-continuita-didattica-scheda/">Rientro del docente dopo il 30 aprile: quando resta il supplente e come garantire la continuità didattica (SCHEDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Organici docenti 2026/27: presentata la bozza, calano i posti di potenziamento</title>
		<link>https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-presentata-la-bozza-calano-i-posti-di-potenziamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:44:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=49762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per la Uil Scuola non basta il lieve aumento del sostegno. Scelte ancora guidate dai vincoli di spesa, necessario investire per qualità dell’offerta formativa e ridurre gli alunni per classe. </p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-presentata-la-bozza-calano-i-posti-di-potenziamento/">Organici docenti 2026/27: presentata la bozza, calano i posti di potenziamento</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Per la Uil Scuola non basta il lieve aumento del sostegno. Scelte ancora guidate dai vincoli di spesa, necessario investire per qualità dell’offerta formativa e ridurre gli alunni per classe.</strong></em></p>
<p>Oggi si è svolto <strong>l’incontro tra le Organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito</strong> nel corso del quale l’Amministrazione ha presentato la <strong>bozza della nota relativa alle dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027</strong>, facendo seguito al precedente confronto in cui era già stato illustrato il prospetto complessivo degli organici.</p>
<p>In apertura di incontro l’Amministrazione ha illustrato i principali dati di riferimento contenuti nella bozza della nota:</p>
<p>Si registra un <strong>incremento di 134 posti di sostegno</strong>, a fronte però di una <strong>riduzione di 1.407 posti di potenziamento dell’offerta formativa per l’a.s. 2026/27</strong>. Tali variazioni si inseriscono in un quadro già segnato dalla precedente diminuzione dell’organico dovuta al calo demografico.</p>
<p>La bozza di nota prevede inoltre la definizione di <strong>contingenti regionali</strong> per l’organico dell’autonomia, la determinazione del <strong>numero massimo delle classi attivabili, in particolare nella scuola secondaria di secondo grado</strong>, e la possibilità di attivare <strong>classi in deroga ai parametri ordinari</strong>, esclusivamente in presenza di specifiche condizioni (aree disagiate, contesti con fragilità, minoranze linguistiche), comunque senza comportare nuovi o maggiori oneri.</p>
<p>Un ulteriore elemento riguarda l’<strong>insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria</strong>, per il quale viene confermata l’attivazione nelle classi quarte e quinte attraverso un meccanismo di aggregazione oraria, senza incremento reale di organico.</p>
<p>Particolare attenzione è stata posta anche al <strong>riassetto dell’organico nella scuola secondaria di secondo grado</strong>, anche in relazione all’entrata in vigore dei nuovi ordinamenti degli istituti tecnici.</p>
<p>In particolare, è espressamente previsto che nei casi in cui non sia possibile formare le cattedre per complessive 18 ore settimanali, anche utilizzando tutti i contributi orari e ricorrendo a una diversa organizzazione modulare, le stesse potranno essere eccezionalmente costituite con un orario inferiore e, comunque, non al di sotto delle 15 ore settimanali. In tali casi, l’orario necessario per completare le cattedre dovrà essere impiegato per il potenziamento degli insegnamenti obbligatori o per attivare ulteriori insegnamenti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa.</p>
<p><strong>Ciò risponde a quanto <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-sospesa-la-mobilitazione/" target="_blank" rel="noopener">è stato discusso e ottenuto attraverso il tavolo di conciliazione. </a></strong></p>
<p>Inoltre, solo allo scopo di salvaguardare le titolarità dei docenti soprannumerari <strong>è possibile formare cattedre con un orario superiore alle 18 ore </strong>che, come parametro indicativo e derogabile motivatamente al fine di garantire la continuità didattica, non superino le 20 ore settimanali sempreché non sia possibile attivarle secondo quanto previsto dal comma precedente.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>potenziamento dell’offerta formativa</strong>, è stato precisato che i posti, pur ridotti, continueranno a confluire nell’organico dell’autonomia e potranno essere utilizzati anche per la copertura di insegnamenti curricolari e per il completamento degli spezzoni orari.</p>
<p>Nel complesso, la gestione degli organici viene fortemente demandata agli <strong>Uffici scolastici regionali</strong>, chiamati a operare le necessarie rimodulazioni sulla base delle esigenze dei territori, nel rispetto dei contingenti assegnati e dei vincoli di bilancio.</p>
<p><strong>Posizione della UIL Scuola<br />
</strong>La UIL Scuola prende atto dell’impostazione complessiva della nota sugli organici per l’anno scolastico 2026/2027, che si muove in un quadro di sostanziale invarianza delle risorse e di forte contenimento della spesa.</p>
<p>Pur riconoscendo alcuni elementi di attenzione, come il lieve incremento dei posti di sostegno, non possiamo non evidenziare come l’intero impianto continui a rispondere più a logiche finanziarie che a reali esigenze del sistema di istruzione, come abbiamo già ampiamente evidenziato nel precedente incontro (<a href="https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-meno-posti-di-potenziamento-e-risposte-insufficienti-sul-sostegno/">Organici docenti 2026/27: meno posti di potenziamento e risposte insufficienti sul sostegno &#8211; UILSCUOLA)</a></p>
<p>Il dato più significativo riguarda la riduzione dei posti di potenziamento: per l’a.s. 2026/2027 si registra infatti un taglio di <strong>1.407 unità</strong>, destinato a raggiungere complessivamente <strong>circa 5.000 posti entro l’a.s. 2028/2029</strong>. Si tratta di una scelta che rischia di depotenziare uno strumento essenziale per qualificare l’offerta formativa, contrastare la dispersione scolastica e rispondere in modo efficace ai bisogni educativi degli studenti. In questo modo, il potenziamento viene progressivamente ricondotto a una funzione meramente compensativa, con un evidente snaturamento della sua finalità originaria.</p>
<p>Allo stesso modo, l’introduzione di limiti rigidi al numero delle classi nella scuola secondaria di secondo grado e il ricorso a deroghe senza risorse aggiuntive rischiano di determinare una compressione dell’offerta formativa e un aggravio delle condizioni di lavoro nelle scuole.</p>
<p>Permangono forti criticità anche rispetto alla gestione del calo demografico, che continua a tradursi in una riduzione lineare degli organici, senza cogliere l’opportunità di investire nella riduzione del numero di alunni per classe, scelta che la UIL Scuola considera prioritaria per migliorare la qualità della didattica e le condizioni di apprendimento.</p>
<p>Infine, in relazione all’attuazione della riforma degli istituti tecnici, continueremo ad impegnarci per una <strong>revisione del DM 29 </strong>del febbraio scorso, applicativo del D.L 144/2022, al fine di superare anche nei successivi anni scolastici le difficoltà emerse in prima applicazione dei nuovi percorsi, prevedendo le opportune e necessarie modifiche ai quadri orari.</p>
<p>Per queste ragioni, continueremo a rivendicare un investimento strutturale sugli organici, a partire dal superamento dei vincoli di spesa, dalla valorizzazione del potenziamento e da un piano straordinario che consenta la riduzione del numero di alunni per classe.</p>
<p>Solo in questo modo sarà possibile rispondere in modo efficace alle sfide educative e garantire un sistema scolastico equo e di qualità su tutto il territorio nazionale.</p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-presentata-la-bozza-calano-i-posti-di-potenziamento/">Organici docenti 2026/27: presentata la bozza, calano i posti di potenziamento</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uil Scuola visita il liceo statale italiano di Istanbul: “Tensioni crescenti, va ristabilito un clima di convivenza. Tajani e Valditara intervengano subito”</title>
		<link>https://uilscuola.it/uil-scuola-visita-il-liceo-statale-italiano-di-istanbul-tensioni-crescenti-va-ristabilito-un-clima-di-convivenza-tajani-e-valditara-intervengano-subito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:28:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=49764</guid>

					<description><![CDATA[<p>D’Aprile: La scuola deve unire, non dividere. Ripristinare il regolare svolgimento delle lezioni e garantire agli studenti dell’Istituto l’insegnamento della lingua e della cultura italiana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/uil-scuola-visita-il-liceo-statale-italiano-di-istanbul-tensioni-crescenti-va-ristabilito-un-clima-di-convivenza-tajani-e-valditara-intervengano-subito/">Uil Scuola visita il liceo statale italiano di Istanbul: “Tensioni crescenti, va ristabilito un clima di convivenza. Tajani e Valditara intervengano subito”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>D’Aprile: La scuola deve unire, non dividere. Ripristinare il regolare svolgimento delle lezioni e garantire agli studenti dell’Istituto l’insegnamento della lingua e della cultura italiana.</em></p>
<p>“Con la visita di oggi al personale della scuola statale di Istanbul e l’incontro con la Console Elena Clemente &#8211; sottolinea il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile &#8211; la Uil Scuola ha espresso solidarietà e vicinanza a tutto il personale e al dirigente scolastico della principale istituzione scolastica italiana in Turchia, oggi in una situazione di forte difficoltà. Lo sciopero ad oltranza del personale docente turco a contratto locale, avviato per rivendicare un trattamento economico equiparato a quello dei colleghi italiani, sta mettendo a rischio la conclusione dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato, generando tensioni che richiedono un intervento urgente per ristabilire un clima di convivenza e collaborazione.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-49769 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1.jpg" alt="" width="564" height="423" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1-1024x768.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1-768x576.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 564px) 100vw, 564px" /></p>
<p>Abbiamo chiesto ai Ministri Tajani e Valditara un intervento urgente a tutela della scuola italiana di Istanbul &#8211; afferma il Segretario -. È necessario garantire la continuità didattica e il diritto allo studio degli studenti”, afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile, auspicando una rapida soluzione della vertenza.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-49770 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA.jpg" alt="" width="582" height="437" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-1024x768.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-768x576.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 582px) 100vw, 582px" /></p>
<p>“La nostra scuola statale all’estero non può essere gestita secondo logiche privatistiche o emergenziali. Si tratta di un ulteriore effetto negativo della Legge 107, che ha introdotto, in sostituzione dei docenti di ruolo &#8211; ricorda Angelo Luongo, Responsabile Dipartimento Estero Uil Scuola &#8211; la possibilità di assumere personale docente locale, per materie del nostro ordinamento scolastico con contratti di natura privatistica sulla base delle leggi locali, precarizzando in parte le nostre scuole statali all’estero; quanto mai urgente  è una profonda revisione delle norme vigenti, restituendo alla materia pattizia la mobilità professionale del personale scolastico all’estero”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49771 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a.jpg" alt="" width="610" height="457" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a-1024x768.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a-768x576.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a-1536x1152.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/uil-scuola-visita-il-liceo-statale-italiano-di-istanbul-tensioni-crescenti-va-ristabilito-un-clima-di-convivenza-tajani-e-valditara-intervengano-subito/">Uil Scuola visita il liceo statale italiano di Istanbul: “Tensioni crescenti, va ristabilito un clima di convivenza. Tajani e Valditara intervengano subito”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ATA 24 mesi 2026/27: informativa al MIM. Domande dal 28 aprile al 19 maggio</title>
		<link>https://uilscuola.it/ata-24-mesi-2026-27-informativa-al-mim-domande-28-aprile-19-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=49748</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi, 14 aprile, si è svolta l’informativa tra le Organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riguardante la bozza di nota per l’indizione dei concorsi per titoli finalizzati all’aggiornamento e all’integrazione delle graduatorie ATA (cosiddette “24 mesi”) per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili di collaboratori, operatori e assistenti, valide per l’anno scolastico 2026/2027.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ata-24-mesi-2026-27-informativa-al-mim-domande-28-aprile-19-maggio/">ATA 24 mesi 2026/27: informativa al MIM. Domande dal 28 aprile al 19 maggio</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>UIL Scuola: regole uniformi e piano straordinario di assunzioni.</em></p>
<p>Oggi, 14 aprile, si è svolta l’informativa tra le Organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, riguardante la bozza di nota per l’indizione dei concorsi per titoli finalizzati all’aggiornamento e all’integrazione delle graduatorie ATA (cosiddette “24 mesi”) per l’accesso ai ruoli provinciali dei profili di collaboratori, operatori e assistenti, valide per l’anno scolastico 2026/2027.</p>
<p>In apertura di incontro, l’Amministrazione ha illustrato il contenuto della nota, che ricalca sostanzialmente quanto già previsto negli anni precedenti.</p>
<p>Gli Uffici scolastici dovranno pubblicare i bandi <strong>entro il 21 aprile.</strong></p>
<p>La presentazione delle domande è prevista, in via indicativa, <strong>dal 28 aprile al 19 maggio</strong>.</p>
<p>La procedura online per la scelta delle scuole (Allegato G), necessaria per l’inserimento nelle graduatorie di istituto di prima fascia, sarà attivata, come è stato negli anni precedenti, dopo la conclusione della valutazione delle domande da parte degli Uffici scolastici provinciali. Tempi e modalità saranno comunicati con una successiva nota. L’apertura è prevista orientativamente <strong>dal 23 giugno al 13 luglio</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda i requisiti di accesso, è necessaria la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) tra i titoli richiesti per l’accesso ai profili ATA, ad eccezione del collaboratore scolastico.</p>
<p>Tale requisito dovrà essere previsto nei bandi, ma solo per i nuovi inserimenti.</p>
<p><strong>La posizione della UIL Scuola<br />
</strong>Abbiamo chiesto al Ministero di fornire indicazioni chiare e uniformi nella circolare esplicativa, anche in attesa dell’aggiornamento dell’attuale ordinanza sui 24 mesi (ferma al 2009), ormai superata.</p>
<p>In particolare:</p>
<ol start="8">
<li><strong>a) Valutazione delle qualifiche regionali<br />
</strong>È necessaria l’indicazione di validità per la valutazione delle qualifiche regionali rilasciate ai sensi del D.Lgs. 13/2013, art. 8. Tale normativa vigente ha sostituito le qualifiche rilasciate dalla legge 845/78, indicate nell’ordinanza 24 mesi del 2009.</li>
</ol>
<p>Abbiamo inoltre evidenziato la necessità per l’Amministrazione di attenersi agli eventuali chiarimenti delle Regioni che, inizialmente, hanno attestato dette qualifiche mediante analoga normativa con riferimento all’art. 6 e che successivamente ne hanno chiarito la piena validità, in quanto conformi agli standard richiesti dalla normativa vigente.</p>
<ol>
<li><strong>b) Valutazione del servizio di Funzionario facente funzione<br />
</strong>La UIL Scuola, preso atto della disomogeneità valutativa sul territorio nazionale e ritenendo legittima la valutazione del servizio svolto in qualità di ex DSGA facente funzione per il profilo di Assistente Amministrativo e per gli altri profili del personale ATA, ha chiesto all’Amministrazione di uniformare tale valutazione, fornendo un’indicazione univoca.</li>
<li><strong>c) Valutazione del servizio fino a scadenza del contratto</strong><br />
Attualmente, al personale ATA è consentita la valutazione del servizio prestato esclusivamente fino alla data di scadenza della domanda. Tale modalità limita la piena valorizzazione del servizio effettivamente reso, ancorandola alla scadenza del bando e non alla naturale scadenza del contratto stipulato con l’istituzione scolastica. Come UIL Scuola, in coerenza con quanto da sempre sostenuto per il personale docente — al quale, anche con l’ultima ordinanza ministeriale n. 27/2026 relativa all’aggiornamento delle graduatorie per le supplenze, è stato consentito l’inserimento con riserva del servizio riferito all’anno scolastico 2025/2026 fino alla scadenza contrattuale (30/06 e 31/08) e non alla data del bando — riteniamo che anche al personale ATA debba essere necessariamente riconosciuto il medesimo trattamento. La mancata estensione di tale principio configura una evidente disparità, non giustificata da alcun presupposto normativo, e pertanto, suscettibile di censura sotto il profilo della legittimità amministrativa.</li>
<li><strong>d) Nuovo ordinamento professionale ATA</strong><br />
Con il contratto del 18 gennaio 2024, relativo al triennio 2019/2021, non sottoscritto dalla UIL Scuola per le molteplici criticità che riguardano il personale ATA, è entrato in vigore, dal 1° maggio 2024, il nuovo ordinamento professionale ATA, che ha ridisegnato (in negativo) le aree di tale personale.</li>
</ol>
<p>La riforma, nonostante siano trascorsi quasi tre anni, risulta ancora non applicata e sta generando gravi disparità di trattamento sul territorio nazionale. In particolare, abbiamo evidenziato come, in alcune province, gli ambiti territoriali, attenendosi alle precedenti aree del personale ATA non consentano, ad esempio, agli operatori delle aziende agrarie di inserirsi nelle graduatorie permanenti dei collaboratori scolastici. In altri ambiti territoriali per gli stessi casi si procede in maniera diametralmente opposta, assegnando anche incarichi a tempo indeterminato. Una disparità di trattamento che l’Amministrazione, a nostro avviso, ha il dovere di sanare con urgenza.</p>
<ol start="92">
<li><strong>e) Valutazione del congedo biennale<br />
</strong>Come più volte da noi segnalato, si registra una grave e persistente disomogeneità interpretativa in merito alla validità del servizio utile ai fini dell’inserimento nelle graduatorie permanenti (24 mesi ATA), prestato durante il congedo biennale per assistenza ai sensi della legge 104/92. Tale fattispecie non può essere rimessa alle singole e arbitrarie interpretazioni degli ambiti territoriali. Gli aspiranti non possono vedersi riconosciuto tale diritto in base alla discrezionalità del singolo funzionario, in palese violazione dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione. È, altresì, doveroso evidenziare come la valutazione positiva del medesimo servizio sia già stata riconosciuta al personale docente, anche nell’ambito delle graduatorie provinciali di supplenze di prima fascia, finalizzate all’immissione in ruolo. Ne deriva una situazione di illegittimità amministrativa che espone l’Amministrazione a possibili contenziosi, con conseguente aggravio di oneri anche sotto il profilo erariale. Per tali motivi, abbiamo chiesto l’emanazione di un’indicazione chiara, univoca e vincolante per tutti gli uffici, al fine di garantire uniformità applicativa e il pieno rispetto dei diritti degli aspiranti.</li>
</ol>
<p>Per la UIL Scuola, il problema principale resta quello delle mancate immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, che continuano ad alimentare una precarietà ormai strutturale.</p>
<p>Si tratta di una autentica necessità soprattutto in relazione ai posti in organico di diritto che continuano a ridursi a discapito della funzionalità del servizio.<br />
Un intervento in questa direzione rappresenterebbe non solo una risposta concreta alle legittime aspettative del personale, ma contribuirebbe anche a rafforzare l’intera categoria e, più in generale, tutta la comunità scolastica, garantendo maggiore stabilità, efficienza e qualità del servizio.</p>
<p>A margine dell’incontro abbiamo chiesto di avviare rapidamente un confronto sui seguenti temi:</p>
<p>&#8211; aggiornamento dell’ordinanza 24 mesi;<br />
&#8211; revisione del regolamento delle supplenze ATA;<br />
&#8211; informatizzazione delle assegnazioni provvisorie (già richiesta dalla Uil Scuola nel 2025).</p>
<p>Per l’Amministrazione erano presenti la dott.ssa Palermo e la dott.ssa Calvosa.</p>
<p>Per la UIL Scuola Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ata-24-mesi-2026-27-informativa-al-mim-domande-28-aprile-19-maggio/">ATA 24 mesi 2026/27: informativa al MIM. Domande dal 28 aprile al 19 maggio</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
