<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>UILSCUOLA</title>
	<atom:link href="https://uilscuola.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://uilscuola.it/</link>
	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Jul 2026 10:08:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2018/05/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>UILSCUOLA</title>
	<link>https://uilscuola.it/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Personale ATA: assegnazioni provvisorie e utilizzazioni, domande entro il 4 agosto</title>
		<link>https://uilscuola.it/personale-ata-assegnazioni-provvisorie-e-utilizzazioni-domande-entro-il-4-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 09:51:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=62850</guid>

					<description><![CDATA[<p>All'interno della nostra piattaforma dedicata sono disponibili tutti gli strumenti utili per la compilazione della domanda. Nella sezione Download è presente anche il modello editabile da utilizzare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/personale-ata-assegnazioni-provvisorie-e-utilizzazioni-domande-entro-il-4-agosto/">Personale ATA: assegnazioni provvisorie e utilizzazioni, domande entro il 4 agosto</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ricordiamo che è possibile presentare la domanda di assegnazione provvisoria e utilizzazione per il personale ATA fino al 4 agosto.</p>
<p>All&#8217;interno della <a href="https://www.assegnazioniutilizzazioni.it/" target="_blank" rel="noopener">nostra piattaforma dedicata</a> sono disponibili tutti gli strumenti utili per la compilazione della domanda. Nella sezione <a href="https://www.assegnazioniutilizzazioni.it/download" target="_blank" rel="noopener">Download</a> è presente anche il modello editabile da utilizzare.</p>
<p>Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità digitale, nel rispetto delle disposizioni del Codice dell&#8217;amministrazione digitale. È necessario verificare l&#8217;indirizzo PEC e le modalità di invio indicate dall&#8217;Ufficio scolastico territoriale competente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/personale-ata-assegnazioni-provvisorie-e-utilizzazioni-domande-entro-il-4-agosto/">Personale ATA: assegnazioni provvisorie e utilizzazioni, domande entro il 4 agosto</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presa di servizio 1° settembre 2026: gli adempimenti di inizio anno</title>
		<link>https://uilscuola.it/presa-di-servizio-1-settembre-2026-adempimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:09:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=62703</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per aiutare il personale a orientarsi tra neoassunzioni, supplenze, trasferimenti, assegnazioni provvisorie, rientri da congedo e tutte le altre casistiche, la UIL Scuola ha predisposto una scheda sintetica che riepiloga chi deve assumere servizio, quando è possibile differire la presa di servizio e quali sono gli adempimenti previsti dalla normativa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/presa-di-servizio-1-settembre-2026-adempimenti/">Presa di servizio 1° settembre 2026: gli adempimenti di inizio anno</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 1° settembre rappresenta una data fondamentale per migliaia di docenti e ATA. Ma non tutti sono tenuti a effettuare la presa di servizio: gli obblighi cambiano in base alla propria posizione giuridica e amministrativa.</p>
<p>Per aiutare il personale a orientarsi tra neoassunzioni, supplenze, trasferimenti, assegnazioni provvisorie, rientri da congedo e tutte le altre casistiche, la UIL Scuola ha predisposto una scheda sintetica che riepiloga chi deve assumere servizio, quando è possibile differire la presa di servizio e quali sono gli adempimenti previsti dalla normativa.</p>
<p>In allegato la nostra scheda completa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/presa-di-servizio-1-settembre-2026-adempimenti/">Presa di servizio 1° settembre 2026: gli adempimenti di inizio anno</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Risoluzione contro islamizzazione scuole, D&#8217;Aprile: &#8220;Politica pensi a emergenze&#8221;</title>
		<link>https://uilscuola.it/risoluzione-contro-islamizzazione-scuole-daprile-politica-pensi-a-emergenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:56:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=62693</guid>

					<description><![CDATA[<p>"In un momento in cui la politica dovrebbe concentrarsi solo sulle vere emergenze della scuola, sceglie invece di intervenire sulla libertà di insegnamento, alimentando contrapposizioni ideologiche che nulla hanno a che vedere con la qualità dell'istruzione". Così all'ANSA Giuseppe D'Aprile, segretario generale Uil Scuola, commentando il via libera in commissione Cultura alla risoluzione di Futuro Nazionale per contrastare l'islamizzazione delle scuole e ogni forma di propaganda ideologica in classe, con una riformulazione del Ministero volta a garantire il divieto di indottrinamento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/risoluzione-contro-islamizzazione-scuole-daprile-politica-pensi-a-emergenze/">Risoluzione contro islamizzazione scuole, D&#8217;Aprile: &#8220;Politica pensi a emergenze&#8221;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>&#8216;Alimenta contrapposizioni ideologiche che nulla hanno a che fare con qualità istruzione&#8217;</strong></em></p>
<p>&#8220;In un momento in cui la politica dovrebbe concentrarsi solo sulle vere emergenze della scuola, sceglie invece di intervenire sulla libertà di insegnamento, alimentando contrapposizioni ideologiche che nulla hanno a che vedere con la qualità dell&#8217;istruzione&#8221;. Così all&#8217;ANSA Giuseppe D&#8217;Aprile, segretario generale Uil Scuola, commentando il via libera in commissione Cultura alla risoluzione di Futuro Nazionale per contrastare l&#8217;islamizzazione delle scuole e ogni forma di propaganda ideologica in classe, con una riformulazione del Ministero volta a garantire il divieto di indottrinamento.<br />
La scuola, sottolinea D&#8217;Aprile, &#8220;non può diventare il luogo in cui si alimentano paure, contrapposizioni e discriminazioni, né essere trasformata in un terreno di propaganda e di scontro politico&#8221;. Ed ancora: &#8220;Ogni limitazione della libertà di insegnamento costituisce un ostacolo al ruolo educativo della scuola e alla sua missione istituzionale. Non spetta alla politica stabilire quali culture o religioni possano trovare spazio nelle attività didattiche, né delegittimare il lavoro dei docenti attraverso generalizzazioni prive di qualsiasi fondamento&#8221;. La scuola, incalza il segretario, &#8220;è il luogo dell&#8217;inclusione e della scoperta, capace di costruire comunità.<br />
È questa la visione delineata dalla Costituzione: un&#8217;istituzione che promuove il rispetto delle differenze culturali e religiose, costruisce relazioni fondate sulla fiducia e contrasta ogni forma di discriminazione&#8221;.</p>
<hr />
<p><strong>La notizia &gt;&gt;&gt;&gt; Ok in commissione Camera a risoluzione FnV contro islamizzazione scuole</strong></p>
<p>Sasso: &#8220;Fuori la propaganda islamica dagli istituti italiani&#8221; (ANSA) &#8211; ROMA, 23 LUG &#8211; &#8220;L&#8217;effetto Vannacci si fa sentire anche nella scuola. In commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, infatti, è stata approvata la risoluzione di Futuro Nazionale per contrastare l&#8217;islamizzazione delle scuole e ogni forma di propaganda ideologica in classe, con una riformulazione del Ministero volta a garantire il divieto di indottrinamento. La risoluzione di FnV è stata approvata da tutto il centrodestra e con il voto contrario delle sinistre. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a numerosi episodi nei quali docenti ideologizzati hanno utilizzato la cattedra per fare propaganda, ora pro-ideologia gender, ora pro-sinistra ora pro-islamizzazione. Nell&#8217;ultimo anno scolastico, a causa di un uso distorto della libertà di insegnamento e dell&#8217;autonomia scolastica siamo arrivati al punto di vedere le classi trasformate in piccole moschee, scuole chiuse durante il ramadan, &#8216;sperimentazioni didattiche&#8217; in cui insegnare a indossare il velo alle elementari anche a bambine non musulmane.<br />
Con questa risoluzione il Parlamento impegna formalmente a legiferare in tal senso. Ringrazio il Ministro Valditara per aver dimostrato, al di là delle appartenenze di partito, sensibilità al tema&#8221;. Così il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, Rossano Sasso, capogruppo in commissione Cultura Scienza e Istruzione. (ANSA).</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/risoluzione-contro-islamizzazione-scuole-daprile-politica-pensi-a-emergenze/">Risoluzione contro islamizzazione scuole, D&#8217;Aprile: &#8220;Politica pensi a emergenze&#8221;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immissioni in ruolo insegnanti di religione cattolica, via libera a 2.628 assunzioni</title>
		<link>https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-insegnanti-di-religione-cattolica-via-libera-a-2-628-assunzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 16:39:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Insegnanti religione cattolica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=62521</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono 2.628 le assunzioni a tempo indeterminato di insegnanti di religione cattolica autorizzate per l'anno scolastico 2026/2027. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha infatti pubblicato il Decreto ministeriale n. 143 del 22 luglio 2026, che ha ottenuto il via libera del Ministero dell'Economia e delle Finanze il 20 luglio scorso.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-insegnanti-di-religione-cattolica-via-libera-a-2-628-assunzioni/">Immissioni in ruolo insegnanti di religione cattolica, via libera a 2.628 assunzioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono <strong>2.628</strong> le assunzioni a tempo indeterminato di insegnanti di religione cattolica autorizzate per l&#8217;anno scolastico <strong>2026/2027</strong>. Il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito ha infatti pubblicato il <strong>Decreto ministeriale n. 143 del 22 luglio 2026</strong>, che ha ottenuto il via libera del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze il 20 luglio scorso.</p>
<p>Il contingente è così ripartito:<br />
<strong>&#8211; 991 posti</strong> per la scuola dell&#8217;infanzia e primaria;<br />
<strong>&#8211; 1.637 posti</strong> per la scuola secondaria di primo e secondo grado.</p>
<p>Le immissioni in ruolo saranno effettuate secondo i criteri previsti dalla normativa vigente:<br />
<strong>&#8211; 70% dei posti</strong> mediante scorrimento delle graduatorie del concorso straordinario (DD n. 1327 e n. 1328 del 29 maggio 2024);<br />
<strong>&#8211; 30% dei posti</strong> mediante scorrimento delle graduatorie del concorso ordinario (DM n. 103 e n. 104 del 29 maggio 2024).</p>
<p>In caso di esaurimento di una delle graduatorie, i posti residui saranno attribuiti all&#8217;altra graduatoria ancora capiente.</p>
<p><strong>Applicazione delle Compensazioni (Allegati 1 e 2)<br />
</strong>Prima di applicare la ripartizione standard 70/30, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) devono effettuare i seguenti passaggi:<br />
<em>&#8211; Compensazioni (Allegato 1)</em>: si applicano le tutele a favore dei vincitori delle procedure ordinarie. Se i posti del 2026/2027 non bastano, le compensazioni continuano nei prossimi anni.<br />
&#8211; Quota residua (Allegato 2): quantifica i posti rimasti dopo la compensazione, da dividere poi secondo la formula 70% straordinario e 30% ordinario.</p>
<p><strong>Fasi e Procedure di Assunzione<br />
</strong>L&#8217;iter per l&#8217;assegnazione del ruolo prevede passaggi coordinati tra scuola e autorità ecclesiastiche:<br />
&#8211; competenza locale: i Direttori degli USR definiscono il numero di assunzioni a livello di singola diocesi<br />
&#8211; verifica idoneità: l&#8217;USR invia i nomi all&#8217;Ordinario diocesano per confermare l&#8217;idoneità all&#8217;insegnamento<br />
&#8211; intesa e firma: l&#8217;assunzione e il contratto a tempo indeterminato scattano solo dopo l&#8217;intesa con l&#8217;Ordinario<br />
&#8211; sedi provvisorie: ai docenti viene assegnata una sede provvisoria legata al superamento dell&#8217;anno di formazione e prova.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-insegnanti-di-religione-cattolica-via-libera-a-2-628-assunzioni/">Immissioni in ruolo insegnanti di religione cattolica, via libera a 2.628 assunzioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CCNL 2025-2027: relazioni sindacali e trasparenza restano le priorità della UIL Scuola</title>
		<link>https://uilscuola.it/ccnl-2025-2027-relazioni-sindacali-e-trasparenza-intelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:26:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=62454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche chi non sottoscrive il contratto deve avere diritto all'informativa e al confronto. Recepita una richiesta avanzata dalla UIL Scuola: la bozza del CCNL disciplina, per la prima volta, l'intelligenza artificiale. Un primo passo positivo, ma servono regole più chiare e tutele specifiche per la scuola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ccnl-2025-2027-relazioni-sindacali-e-trasparenza-intelligenza-artificiale/">CCNL 2025-2027: relazioni sindacali e trasparenza restano le priorità della UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Anche chi non sottoscrive il contratto deve avere diritto all&#8217;informativa e al confronto. Recepita una richiesta avanzata dalla UIL Scuola: la bozza del CCNL disciplina, per la prima volta, l&#8217;intelligenza artificiale. Un primo passo positivo, ma servono regole più chiare e tutele specifiche per la scuola.</em></strong></p>
<p>Il 22 luglio è proseguito all’ARAN il confronto sulla parte normativa del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027 tra l’Agenzia e le organizzazioni sindacali.</p>
<p>Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi relativi alla disciplina dell’intelligenza artificiale nella parte comune del contratto e alle disposizioni dedicate al personale delle scuole italiane all’estero.</p>
<p><strong>Relazioni sindacali e trasparenza: questioni prioritarie<br />
</strong>In apertura dei lavori, la UIL Scuola ha ribadito la necessità di soffermarsi su due questioni che ritiene prioritarie rispetto alla prosecuzione del confronto.</p>
<p>La prima riguarda la partecipazione alle relazioni sindacali, con particolare riferimento all’informativa e al confronto. <a href="https://uilscuola.it/ccnl-2025-27-la-uil-scuola-chiede-lo-smart-working-per-il-personale-ata/" target="_blank" rel="noopener">Per la UIL Scuola tali prerogative spettano a tutte le organizzazioni sindacali</a> rappresentative e non possono dipendere dalla sottoscrizione del CCNL. Informativa e confronto sono strumenti di trasparenza e di corretta dialettica sindacale e non possono essere subordinati alla firma del contratto.</p>
<p>La seconda questione riguarda la trasparenza nelle istituzioni scolastiche. Non è sufficiente fornire dati aggregati sull’utilizzo delle risorse del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa: è necessario garantire alle organizzazioni sindacali e alle RSU l’accesso ai dati analitici, comprensivi dei nominativi dei destinatari e dei relativi compensi, per consentire un’effettiva attività di verifica e controllo nella gestione delle risorse pubbliche.</p>
<p>Le questioni poste dalla UIL Scuola sono in coerenza con quanto da sempre sostenuto dalla nostra Organizzazione, sia sul piano contrattuale che su quello giudiziario. Si tratta, inoltre, di temi espressamente richiamati nelle Dichiarazioni congiunte allegate al CCNL 2022/2024, con le quali le organizzazioni firmatarie hanno assunto l’impegno di affrontare, tra l’altro, la disciplina delle relazioni sindacali, a partire dagli istituti dell’informazione e del confronto nei confronti delle organizzazioni sindacali rappresentative non firmatarie del contratto, nonché il tema della trasparenza. È quindi necessario dare attuazione a tale impegno con tempestività, anche alla luce dei contenziosi in corso e della prevista eventuale rimodulazione dell’Accordo quadro.</p>
<p>Per tali ragioni, nel corso dell’incontro, abbiamo chiesto di dedicare a queste due questioni una specifica sessione di confronto, distinta dall’esame del restante articolato contrattuale, affinché possano essere affrontate in modo approfondito e trovare un’adeguata definizione in sede contrattuale. <strong>Si tratta, infatti, di temi che la UIL Scuola considera prioritari e imprescindibili per garantire relazioni sindacali corrette, trasparenti ed effettivamente partecipate, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, compresa quella comunitaria sulla trasparenza retributiva.</strong></p>
<p><strong>Intelligenza artificiale<br />
</strong>La bozza contrattuale introduce nella parte delle disposizioni comuni l’utilizzo dell&#8217;intelligenza artificiale, prevedendo principi di trasparenza e tutela dei lavoratori, l’informativa sindacale, il divieto di decisioni esclusivamente automatizzate, la formazione del personale e il monitoraggio dell’impatto dell’IA. Si tratta di previsioni condivisibili che rappresentano <a href="https://www.youtube.com/shorts/u0sxo5JtiHw" target="_blank" rel="noopener">un primo riconoscimento del ruolo della contrattazione</a> nella gestione dell’innovazione tecnologica.</p>
<p>Abbiamo tuttavia evidenziato che i principi generali non bastano. Per la scuola il contratto deve prevedere garanzie specifiche a tutela della funzione educativa, della professionalità del personale, della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica.</p>
<p>Riteniamo, in particolare, necessario rafforzare il testo specificando che:</p>
<ul>
<li>l’intelligenza artificiale sia sempre uno strumento di supporto e non possa mai sostituire l’autonomia professionale dei docenti, la libertà di insegnamento e la relazione educativa;</li>
<li>non possa essere utilizzata per sostituire il giudizio professionale del docente nella valutazione degli apprendimenti degli studenti;</li>
<li>siano previste specifiche tutele per il trattamento dei dati personali degli studenti, con particolare attenzione ai minori;</li>
<li>l’introduzione dell’intelligenza artificiale non determini un incremento degli adempimenti burocratici, del carico di lavoro o delle attività amministrative a carico del personale.</li>
</ul>
<p><strong>Anche sul tema della formazione il testo appare ancora insufficiente.</strong> La bozza si limita ad affermare che le amministrazioni assicureranno adeguati percorsi formativi sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, senza però definire tempi, modalità organizzative, risorse dedicate e svolgimento in orario di servizio. Per la UIL Scuola questi aspetti non possono essere rinviati: la formazione deve essere un diritto del personale, sostenuta da adeguati finanziamenti e non può trasformarsi in un ulteriore carico di lavoro o in un onere economico a carico dei lavoratori.</p>
<p>Per la UIL Scuola l&#8217;intelligenza artificiale rappresenta una trasformazione che non può essere subita, ma governata. Ciò richiede di anticipare il cambiamento, investendo nella formazione del personale e fornendo ai lavoratori le competenze necessarie per utilizzare consapevolmente questi strumenti. Allo stesso tempo, è indispensabile affrontare preventivamente le criticità e i rischi connessi al loro impiego, all&#8217;interno di un quadro regolamentare chiaro nel quale la contrattazione collettiva deve svolgere un ruolo centrale.</p>
<p><strong>Personale delle scuole italiane all’estero<br />
</strong>Sul personale delle scuole italiane all’estero si registrano alcuni avanzamenti, in particolare sul versante delle relazioni sindacali, dove sono state recepite diverse proposte avanzate dalla UIL Scuola, a conferma della validità delle osservazioni formulate nel corso del confronto.</p>
<p>Permangono tuttavia aspetti che richiedono ulteriori interventi e sui quali continueremo a presentare le nostre proposte nel prosieguo della trattativa. Tra le principali proposte ribadiamo l’introduzione della mobilità tra sedi estere per il personale già in servizio all’estero, il rafforzamento delle relazioni sindacali e della contrattazione integrativa, il superamento dei verbali di cessazione e degli obblighi di permanenza nella sede estera durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, una disciplina transitoria più equa per i mandati all’estero, la riduzione da sei a tre anni del periodo di servizio in Italia tra un mandato e l’altro e una revisione della disciplina delle ferie, con particolare attenzione al personale in servizio nelle sedi disagiate.</p>
<p>Per la UIL Scuola resta imprescindibile che il rinnovo del CCNL rafforzi le relazioni sindacali, garantisca piena trasparenza e introduca regole capaci di accompagnare l’innovazione senza comprimere i diritti dei lavoratori e l’autonomia professionale del personale della scuola.</p>
<p>Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D’Aprile, Paolo Pizzo e Giovanni Verga.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ccnl-2025-2027-relazioni-sindacali-e-trasparenza-intelligenza-artificiale/">CCNL 2025-2027: relazioni sindacali e trasparenza restano le priorità della UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Indicazioni nazionali per i licei, la UIL Scuola vota contro al CSPI: &#8220;Parere espresso senza tempi adeguati di approfondimento&#8221;</title>
		<link>https://uilscuola.it/indicazioni-nazionali-per-i-licei-la-uil-scuola-vota-contro-al-cspi-parere-espresso-senza-tempi-adeguati-di-approfondimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:36:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CSPI]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=61411</guid>

					<description><![CDATA[<p>La UIL Scuola ha espresso voto contrario al parere sullo schema di Regolamento recante le Indicazioni nazionali concernenti gli obiettivi specifici di apprendimento per i licei, esaminato dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. A motivare la posizione della UIL Scuola è stata la componente del CSPI, che ha evidenziato come, ancora una volta, il Consiglio non sia stato posto nelle condizioni di esercitare pienamente le proprie prerogative.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/indicazioni-nazionali-per-i-licei-la-uil-scuola-vota-contro-al-cspi-parere-espresso-senza-tempi-adeguati-di-approfondimento/">Indicazioni nazionali per i licei, la UIL Scuola vota contro al CSPI: &#8220;Parere espresso senza tempi adeguati di approfondimento&#8221;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La UIL Scuola ha espresso voto contrario al parere sullo schema di <strong>Regolamento recante le Indicazioni nazionali concernenti gli obiettivi specifici di apprendimento per i licei</strong>, esaminato dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. A motivare la posizione della UIL Scuola è stata la componente del CSPI, che ha evidenziato come, ancora una volta, il Consiglio non sia stato posto nelle condizioni di esercitare pienamente le proprie prerogative.</p>
<p>Nella dichiarazione di voto, la UIL Scuola sottolinea che il tempo estremamente limitato concesso per l&#8217;esame di un provvedimento di tale rilevanza non ha consentito un&#8217;analisi approfondita del testo. Per questo motivo, il parere espresso risulta inevitabilmente parziale, non essendo stato possibile esaminare nel merito le singole discipline, le scelte culturali, metodologiche e didattiche e gli aspetti che incidono sull&#8217;impianto complessivo del percorso liceale.</p>
<p>La UIL Scuola ribadisce che una riforma destinata a orientare il sistema dell&#8217;istruzione liceale richiede tempi adeguati di studio, confronto e approfondimento, nel pieno rispetto del ruolo consultivo del CSPI, affinché il parere dell&#8217;organo rappresentativo della scuola non venga ridotto a un mero adempimento formale.</p>
<p>Nella dichiarazione viene inoltre riaffermato un principio fondamentale: ogni innovazione curricolare deve essere accompagnata da investimenti strutturali, dalla valorizzazione della professionalità docente, dal rafforzamento della continuità didattica e da interventi concreti per ridurre le disuguaglianze educative tra territori e contesti sociali. In assenza di queste condizioni, conclude la UIL Scuola, ogni riforma rischia di rimanere un cambiamento solo formale, privo degli strumenti necessari per migliorare realmente la qualità dell&#8217;offerta formativa.</p>
<p><strong>In allegato il parere e le osservazioni sulle nuove Indicazioni nazionali per i licei, che approfondiscono le principali criticità da noi rilevate: dal metodo di elaborazione all&#8217;impianto pedagogico, dal ruolo del docente alle sfide poste dall&#8217;intelligenza artificiale.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/indicazioni-nazionali-per-i-licei-la-uil-scuola-vota-contro-al-cspi-parere-espresso-senza-tempi-adeguati-di-approfondimento/">Indicazioni nazionali per i licei, la UIL Scuola vota contro al CSPI: &#8220;Parere espresso senza tempi adeguati di approfondimento&#8221;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Posizioni economiche ATA, la UIL Scuola scrive al Ministero: no alla decurtazione delle risorse per gli incarichi specifici</title>
		<link>https://uilscuola.it/posizioni-economiche-ata-la-uil-scuola-scrive-al-ministero-no-alla-decurtazione-delle-risorse-per-gli-incarichi-specifici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=61402</guid>

					<description><![CDATA[<p>La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell'Istruzione e del Merito per chiedere un intervento urgente sull'accantonamento delle risorse destinate agli incarichi specifici del personale ATA, disposto da alcune istituzioni scolastiche in vista dell'attribuzione delle nuove posizioni economiche. La lettera è firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/posizioni-economiche-ata-la-uil-scuola-scrive-al-ministero-no-alla-decurtazione-delle-risorse-per-gli-incarichi-specifici/">Posizioni economiche ATA, la UIL Scuola scrive al Ministero: no alla decurtazione delle risorse per gli incarichi specifici</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>La mancanza di indicazioni ministeriali rischia di penalizzare il personale. Chiediamo chiarimenti immediati e regole per tutte le scuole.</strong></em></p>
<p>La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito per chiedere un intervento urgente sull&#8217;accantonamento delle risorse destinate agli incarichi specifici del personale ATA, disposto da alcune istituzioni scolastiche in vista dell&#8217;attribuzione delle nuove posizioni economiche. La lettera è firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo.</p>
<p>Nel documento, la UIL Scuola evidenzia che, in assenza di indicazioni ufficiali sulla decorrenza giuridica ed economica delle nuove posizioni economiche e del completamento delle procedure necessarie alla loro attribuzione, non sussistono i presupposti giuridici e amministrativi per procedere all&#8217;accantonamento o alla decurtazione delle risorse già destinate agli incarichi specifici del personale ATA.</p>
<p>La UIL Scuola ha chiesto al Ministero l&#8217;emanazione di una nota di chiarimento che confermi la piena liquidazione degli incarichi specifici. Al contempo, è necessario che l&#8217;Amministrazione fornisca indicazioni uniformi agli Uffici scolastici regionali per la gestione delle eventuali economie e convochi con urgenza un tavolo di confronto finalizzato alla definizione dell&#8217;avvio delle nuove posizioni economiche ATA per affrontare le criticità che, alla data odierna, non hanno trovato ancora soluzione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/posizioni-economiche-ata-la-uil-scuola-scrive-al-ministero-no-alla-decurtazione-delle-risorse-per-gli-incarichi-specifici/">Posizioni economiche ATA, la UIL Scuola scrive al Ministero: no alla decurtazione delle risorse per gli incarichi specifici</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assegnazioni e utilizzazioni 2026/27: nuovi strumenti disponibili sulla piattaforma UIL Scuola</title>
		<link>https://uilscuola.it/assegnazioni-e-utilizzazioni-2026-27-nuovi-strumenti-disponibili-sulla-piattaforma-uil-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 12:33:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[assegnazione provvisoria ATA]]></category>
		<category><![CDATA[assegnazione provvisoria docenti]]></category>
		<category><![CDATA[assegnazioni e utilizzazioni 2026/27]]></category>
		<category><![CDATA[assegnazioni provvisorie]]></category>
		<category><![CDATA[bussola delle precedenze]]></category>
		<category><![CDATA[ccni mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[compilazione domanda]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità annuale]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità scuola]]></category>
		<category><![CDATA[modulistica scuola]]></category>
		<category><![CDATA[PDF editabili]]></category>
		<category><![CDATA[Personale Ata]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma UIL Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[precedenze CCNI]]></category>
		<category><![CDATA[ricongiungimento]]></category>
		<category><![CDATA[scuola 2026/27]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial assegnazioni provvisorie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[utilizzazione docenti]]></category>
		<category><![CDATA[utilizzazioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=60922</guid>

					<description><![CDATA[<p>A pochi giorni dal lancio, la piattaforma www.assegnazioniutilizzazioni.it continua ad arricchirsi con nuovi materiali pensati per accompagnare il personale docente e ATA nella compilazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/assegnazioni-e-utilizzazioni-2026-27-nuovi-strumenti-disponibili-sulla-piattaforma-uil-scuola/">Assegnazioni e utilizzazioni 2026/27: nuovi strumenti disponibili sulla piattaforma UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tutorial, file editabili e tabelle di supporto per una compilazione più semplice e veloce.</em></p>
<p>A pochi giorni dal lancio, la piattaforma <a href="https://www.assegnazioniutilizzazioni.it/" target="_blank" rel="noopener">www.assegnazioniutilizzazioni.it</a> continua ad arricchirsi con nuovi materiali pensati per accompagnare il personale docente e ATA nella compilazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria.</p>
<p>Tra le novità disponibili è stato pubblicato <a href="https://www.assegnazioniutilizzazioni.it/video" target="_blank" rel="noopener">il video tutorial di Roberta Vannini</a>, con la compilazione della domanda spiegata passo dopo passo e le risposte ai quesiti più frequenti, uno strumento pratico per affrontare con maggiore sicurezza ogni fase della procedura.</p>
<p>Nella <a href="https://www.assegnazioniutilizzazioni.it/download" target="_blank" rel="noopener">sezione Download</a> sono inoltre disponibili i modelli PDF editabili, predisposti per rendere la compilazione delle domande ancora più semplice e veloce.</p>
<p>La piattaforma dedicata alle assegnazioni provvisorie e alle utilizzazioni si arricchisce della <a href="https://www.assegnazioniutilizzazioni.it/precedenze-1" target="_blank" rel="noopener">Bussola delle precedenze</a>, una guida pratica che collega gli articoli del CCNI alle lettere della domanda, per individuare rapidamente la corretta precedenza.</p>
<p>Il portale continua ad essere aggiornata con materiali, approfondimenti e strumenti operativi per offrire un supporto concreto al personale e affiancare il lavoro di consulenza delle <a href="https://uilscuola.it/dove-siamo/" target="_blank" rel="noopener">sedi territoriali della UIL Scuola</a>, che restano il punto di riferimento per l&#8217;assistenza nella compilazione delle domande.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/assegnazioni-e-utilizzazioni-2026-27-nuovi-strumenti-disponibili-sulla-piattaforma-uil-scuola/">Assegnazioni e utilizzazioni 2026/27: nuovi strumenti disponibili sulla piattaforma UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immissioni in ruolo 2026/27: online la nuova piattaforma UIL Scuola</title>
		<link>https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-2026-27-online-la-nuova-piattaforma-uil-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:43:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=60552</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il portale raccoglie informazioni, approfondimenti e strumenti operativi per orientarsi nelle diverse fasi delle nomine: guide pratiche, FAQ, schede di sintesi, materiali utili e contenuti costantemente aggiornati per seguire l'evoluzione delle procedure.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-2026-27-online-la-nuova-piattaforma-uil-scuola/">Immissioni in ruolo 2026/27: online la nuova piattaforma UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per accompagnare il personale nelle procedure di immissione in ruolo per l&#8217;anno scolastico 2026/27, la UIL Scuola mette a disposizione una nuova piattaforma interamente dedicata (<a href="https://www.immissioninruolo.it/" target="_blank" rel="noopener">CLICCA QUI PER ACCEDERE</a>).</p>
<p>Il portale raccoglie informazioni, approfondimenti e strumenti operativi per orientarsi nelle diverse fasi delle nomine: guide pratiche, FAQ, schede di sintesi, materiali utili e contenuti costantemente aggiornati per seguire l&#8217;evoluzione delle procedure.</p>
<p>La piattaforma rappresenta un ulteriore servizio messo a disposizione dalla UIL Scuola per offrire un supporto concreto agli aspiranti, in affiancamento all&#8217;attività di consulenza garantita dalle sedi territoriali, che continueranno ad assistere il personale in tutte le fasi delle immissioni in ruolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-2026-27-online-la-nuova-piattaforma-uil-scuola/">Immissioni in ruolo 2026/27: online la nuova piattaforma UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TFA Sostegno, D’Aprile: graduatorie sature in alcune regioni, carenza di personale in altre</title>
		<link>https://uilscuola.it/tfa-sostegno-daprile-uil-graduatorie-sature-in-alcune-regioni-carenza-di-personale-in-altre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 10:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=60900</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le università - prosegue D’Aprile - devono attivare i corsi nelle regioni dove mancano gli specializzati e per le classi di concorso o gli ordini di scuola dove mancano i docenti con il titolo, al contempo, il sistema di reclutamento deve favorire l'utilizzo dei docenti specializzati già presenti nelle graduatorie sature verso gli ordini di scuola in cui vi è carenza di personale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/tfa-sostegno-daprile-uil-graduatorie-sature-in-alcune-regioni-carenza-di-personale-in-altre/">TFA Sostegno, D’Aprile: graduatorie sature in alcune regioni, carenza di personale in altre</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il sistema va ripensato. Indispensabile trasformare l’organico di fatto in organico di diritto.</em></p>
<p>Il via libera ai 30.241 posti dell’XI ciclo del TFA Sostegno riporta al centro una questione ancora irrisolta: i percorsi di specializzazione continuano a essere programmati senza una reale corrispondenza con il fabbisogno delle scuole. Il risultato è un sistema che, in alcune regioni, produce graduatorie ormai sature e, in altre, non riesce a colmare la carenza di docenti specializzati. Una distorsione che impone una profonda revisione del modello di programmazione. Ad affermarlo è il Segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile.</p>
<p>È necessario &#8211; sottolinea &#8211; considerare la saturazione delle graduatorie dei docenti specializzati nelle varie province e nei vari ordini di scuola.</p>
<p>Le università &#8211; prosegue D’Aprile &#8211; devono attivare i corsi nelle regioni dove mancano gli specializzati e per le classi di concorso o gli ordini di scuola dove mancano i docenti con il titolo, al contempo, il sistema di reclutamento deve favorire l&#8217;utilizzo dei docenti specializzati già presenti nelle graduatorie sature verso gli ordini di scuola in cui vi è carenza di personale.</p>
<p>Diversamente si rischia di alimentare sia un precariato che non ha eguali nel panorama scolastico europeo che un vero e proprio business di cui le università non hanno assolutamente bisogno.</p>
<p>La trasformazione dell’organico di fatto in diritto è un provvedimento indispensabile e necessario. Senza questa misura, qualsiasi intervento normativo, rappresenta una goccia in un oceano, conclude.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/tfa-sostegno-daprile-uil-graduatorie-sature-in-alcune-regioni-carenza-di-personale-in-altre/">TFA Sostegno, D’Aprile: graduatorie sature in alcune regioni, carenza di personale in altre</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
