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	<title>UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2026 13:31:49 +0000</lastBuildDate>
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	<title>UILSCUOLA</title>
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	<item>
		<title>Studente accoltella prof a Roma, D’Aprile e Pantuso (UIL): “La risposta non può essere solo repressiva”</title>
		<link>https://uilscuola.it/studente-accoltella-prof-a-roma-daprile-e-pantuso-uil-la-risposta-non-puo-essere-solo-repressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 13:31:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Esprimiamo piena solidarietà alla docente aggredita e a tutta la comunità scolastica coinvolta. Quanto accaduto è gravissimo e lo è ancora di più se, come emerge dalle prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe stata ripresa con un cellulare nel tentativo di trasmetterla in diretta. Un elemento che aggiunge ulteriore gravità a un episodio già di per sé sconcertante”. Lo dichiarano Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola, e Saverio Pantuso, Segretario regionale UIL Scuola Lazio, dopo l’aggressione avvenuta ai danni di una docente, ferita con un coltello da uno studente, in una scuola media di Centocelle, a Roma.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Ricostruire l’alleanza tra scuola e famiglie.</em></strong></p>
<p>“Esprimiamo piena solidarietà alla docente aggredita e a tutta la comunità scolastica coinvolta. Quanto accaduto è gravissimo e lo è ancora di più se, come emerge dalle prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe stata ripresa con un cellulare nel tentativo di trasmetterla in diretta. Un elemento che aggiunge ulteriore gravità a un episodio già di per sé sconcertante”. Lo dichiarano Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola, e Saverio Pantuso, Segretario regionale UIL Scuola Lazio, dopo l’aggressione avvenuta ai danni di una docente, ferita con un coltello da uno studente, in una scuola media di Centocelle, a Roma.</p>
<p>&#8220;È inaccettabile per un paese civile che un insegnante debba temere per la propria incolumità mentre svolge il proprio lavoro. Le aggressioni nei confronti di chi lavora a scuola stanno assumendo i contorni di un fenomeno sistemico&#8221;, sottolineano D’Aprile e Pantuso.</p>
<p>&#8220;Servono risposte e strumenti concreti. Non bastano le dichiarazioni sull’importanza della scuola e sul ruolo fondamentale che svolge nella società: occorrono interventi strutturali, risorse adeguate, formazione, strumenti di prevenzione e supporto psicologico. La sicurezza di chi lavora nella scuola deve essere una priorità&#8221;.</p>
<p>&#8220;Da tempo &#8211; proseguono i sindacalisti &#8211; denunciamo la perdita di prestigio sociale e di autorevolezza della scuola. In queste ore assisteremo probabilmente al consueto dibattito su metal detector e inasprimento delle sanzioni. Misure esclusivamente repressive, oltre ad avere forti ricadute sull’organizzazione delle scuole, non possono rappresentare la risposta centrale a un fenomeno così complesso&#8221;.</p>
<p>&#8220;Gli approcci punitivi, da soli, non risolvono il problema. Più che alimentare una discussione destinata a esaurirsi sull’onda dell’emergenza, occorre riportare il tema su un piano politico e sociale più ampio, coinvolgendo tutti gli attori interessati. Serve soprattutto ricostruire un’alleanza solida tra scuola e famiglie&#8221;, concludono D’Aprile e Pantuso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Concorso PNRR, D&#8217;Aprile: “I vincitori non devono perdere un anno per formazione e prova”</title>
		<link>https://uilscuola.it/concorso-pnrr-daprile-i-vincitori-non-devono-perdere-un-anno-per-formazione-e-prova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 11:10:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Un intervento normativo strutturale che consenta ai docenti vincitori dei concorsi PNRR, assunti a tempo determinato perché non ancora abilitati, di ottenere, una volta conseguita l’abilitazione, la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato e di avviare nello stesso anno scolastico il periodo di formazione e prova”. È quanto chiede al Ministero dell’Istruzione e del Merito il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, in una lettera inviata al Capo di Gabinetto Giuseppe Recinto e al Capo Dipartimento Carmela Palumbo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il Segretario UIL Scuola scrive al Ministero: “Serve una norma strutturale”.</em></p>
<p>“Un intervento normativo strutturale che consenta ai docenti vincitori dei concorsi PNRR, assunti a tempo determinato perché non ancora abilitati, di ottenere, una volta conseguita l’abilitazione, la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato e di avviare nello stesso anno scolastico il periodo di formazione e prova”. È quanto chiede al Ministero dell’Istruzione e del Merito il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, in una lettera inviata al Capo di Gabinetto Giuseppe Recinto e al Capo Dipartimento Carmela Palumbo.</p>
<p><a href="https://uilscuola.it/concorso-pnrr-anno-di-prova-anche-per-chi-si-abilita-dopo-la-nomina-accolta-richiesta-uil-scuola/" target="_blank" rel="noopener">La questione era già stata sollevata dalla UIL Scuola nel 2024.</a> La richiesta aveva trovato accoglimento con il decreto-legge n. 45/2025, successivamente convertito nella legge n. 79/2025, che aveva consentito tale possibilità per l’anno scolastico 2025/26.</p>
<p>La previsione aveva però carattere limitato nel tempo e, per il 2026/27, la stessa problematica si ripresenta. “Non appare ragionevole che una problematica già riconosciuta e risolta dal legislatore debba ripresentarsi ogni anno e richiedere, di volta in volta, un intervento normativo di carattere emergenziale”, si legge nella lettera.</p>
<p>La UIL Scuola chiede quindi che la soluzione adottata lo scorso anno venga resa strutturale, a partire già dal 2026/27, evitando di rinviare di un intero anno il percorso di stabilizzazione di personale già risultato vincitore di una procedura concorsuale.</p>
<p>In allegato la lettera.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>GPS sostegno, stipendi sbloccati dopo l’intervento della UIL Scuola: emissione speciale a settembre</title>
		<link>https://uilscuola.it/gps-sostegno-stipendi-sbloccati-dopo-lintervento-della-uil-scuola-emissione-speciale-a-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 10:16:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=68619</guid>

					<description><![CDATA[<p>Grazie alla nostra segnalazione al Ministero, sarà effettuata un’emissione speciale per garantire la retribuzione dei docenti individuati da GPS I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nel 2025/26 e in assegnazione provvisoria nel 2026/27. Pizzo: “Una risposta importante per il personale.”</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Grazie alla nostra segnalazione al Ministero, sarà effettuata un’emissione speciale per garantire la retribuzione dei docenti individuati da GPS I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nel 2025/26 e in assegnazione provvisoria nel 2026/27. Pizzo: “Una risposta importante per il personale.”</em></p>
<p>Via libera agli stipendi dei docenti individuati dalle GPS di I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nell’anno scolastico 2025/26 e successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 2026/27.</p>
<p><a href="https://uilscuola.it/gps-sostegno-contratto-firmato-ma-stipendio-bloccato-la-uil-scuola-scrive-al-ministero/" target="_blank" rel="noopener">La UIL Scuola era intervenuta il 10 settembre con una lettera al Ministero</a>, a firma del Segretario nazionale Paolo Pizzo, segnalando che, nonostante la regolare sottoscrizione digitale del contratto a tempo indeterminato, in diversi casi il contratto non risultava acquisito dal sistema, impedendo la corretta attivazione della retribuzione di settembre.</p>
<p>A seguito del nostro intervento, la criticità è stata risolta e nel corso del mese di settembre sarà effettuata un’emissione speciale per consentire il pagamento degli stipendi al personale interessato.</p>
<p>“Abbiamo chiesto un intervento immediato perché non era accettabile che un problema di natura amministrativa ricadesse economicamente sui docenti &#8211; afferma Pizzo -. Continueremo a monitorare la situazione affinché tutti gli interessati ricevano quanto dovuto”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Formazione del personale scolastico, nuove regole per l’accreditamento: domande dal 1° al 31 ottobre 2026</title>
		<link>https://uilscuola.it/formazione-del-personale-scolastico-nuove-regole-per-laccreditamento-domande-dal-1-al-31-ottobre-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:54:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=68480</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chi non presenta la nuova domanda entro il 31 ottobre decade automaticamente dall’elenco.Tra le principali novità sono previsti nuovi requisiti, il Comitato tecnico-scientifico, un Piano formativo annuale con almeno tre iniziative di almeno 10 ore ciascuna e nuove modalità di monitoraggio e verifica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/formazione-del-personale-scolastico-nuove-regole-per-laccreditamento-domande-dal-1-al-31-ottobre-2026/">Formazione del personale scolastico, nuove regole per l’accreditamento: domande dal 1° al 31 ottobre 2026</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In allegato la Direttiva MIM n. 119/2026 e la relativa nota applicativa del 16 settembre 2026, che modificano la disciplina per l’accreditamento e la qualificazione dei soggetti che erogano formazione al personale scolastico.</p>
<p>Anche i soggetti già accreditati/qualificati con la precedente Direttiva n. 170/2016 devono presentare una nuova domanda sulla piattaforma SOFIA dal 1° al 31 ottobre 2026.</p>
<p>Chi non presenta la nuova domanda entro il 31 ottobre decade automaticamente dall’elenco.Tra le principali novità sono previsti nuovi requisiti, il Comitato tecnico-scientifico, un Piano formativo annuale con almeno tre iniziative di almeno 10 ore ciascuna e nuove modalità di monitoraggio e verifica.</p>
<p>Per chi presenta la domanda nei termini, il precedente accreditamento resta valido fino alla conclusione della nuova istruttoria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/formazione-del-personale-scolastico-nuove-regole-per-laccreditamento-domande-dal-1-al-31-ottobre-2026/">Formazione del personale scolastico, nuove regole per l’accreditamento: domande dal 1° al 31 ottobre 2026</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Concorsi docenti, cambiano i punteggi dei titoli</title>
		<link>https://uilscuola.it/concorsi-docenti-cambiano-i-punteggi-dei-titoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 10:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=68398</guid>

					<description><![CDATA[<p>UIL Scuola: chiarire da quali concorsi si applicheranno le nuove tabelle e come saranno valutati i titoli già acquisiti. Sostegno, il punteggio deve tenere conto delle differenze tra TFA e percorsi INDIRE. Servono criteri nazionali per abilitazioni, titoli esteri e certificazioni linguistiche</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><em><strong>UIL Scuola: riconoscere il punteggio aggiuntivo dei percorsi selettivi anche a chi ha superato un concorso ordinario e attribuire un maggiore peso al servizio prestato. Sostegno, il punteggio deve tenere conto delle differenze tra TFA e percorsi INDIRE. Servono criteri nazionali per abilitazioni, titoli esteri e certificazioni linguistiche.</strong></em></p>
<p>Si è svolto il 16 settembre 2026, presso il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, l&#8217;incontro con le Organizzazioni sindacali sullo schema di decreto di modifica delle tabelle di valutazione dei titoli allegate ai DM 205 e 206 del 26 ottobre 2023, riguardanti rispettivamente i concorsi per la scuola secondaria di primo e secondo grado e quelli per la scuola dell&#8217;infanzia e primaria.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, l&#8217;Amministrazione ha illustrato le modifiche proposte, finalizzate anche ad adeguare le tabelle all&#8217;evoluzione normativa intervenuta successivamente alla loro emanazione.</p>
<p><strong>La UIL Scuola ha evidenziato alcuni aspetti che necessitano di ulteriori chiarimenti e formulato osservazioni e richieste finalizzate a garantire uniformità nella valutazione dei titoli, tutela dei candidati e certezza delle procedure, evitando difformità applicative e nuovo contenzioso.</strong></p>
<hr />
<p>Di seguito le principali modifiche illustrate e le osservazioni formulate dalla UIL Scuola.</p>
<p><strong>1) Eliminazione del riferimento ai 24 CFU/CFA<br />
</strong>Per la scuola secondaria viene eliminato, nella sezione relativa al titolo di accesso, il riferimento al titolo “integrato dai 24 CFU/CFA”. La modifica costituisce sostanzialmente un adeguamento della tabella al nuovo sistema di formazione iniziale e di abilitazione dei docenti.</p>
<hr />
<p><strong>2) Chiarimento sul voto dei titoli<br />
</strong>In più punti viene specificato che le eventuali frazioni di voto da considerare sono quelle <strong>“risultanti dalla riconduzione in centesimi”</strong>.<br />
La previsione riguarda sia la tabella della scuola secondaria sia quella di infanzia e primaria e mira a uniformare la valutazione dei titoli quando il voto originario è espresso secondo una scala diversa.</p>
<hr />
<p><strong>3) Nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno: attribuzione di 12,50 punti<br />
</strong>Viene introdotta una specifica previsione per i percorsi di specializzazione sul sostegno previsti dagli <strong>articoli 6 e 7 del DL 71/2024 (INDIRE)</strong>, compresi quindi i nuovi percorsi attivati nell&#8217;ambito della disciplina introdotta nel 2024.<br />
A tali percorsi vengono attribuiti <strong>ulteriori 12,50 punti</strong>. La disposizione riguarda sia la scuola secondaria sia infanzia e primaria.</p>
<hr />
<p><strong>4) Abilitazioni conseguite all&#8217;estero<br />
</strong>Nella tabella relativa alla scuola secondaria viene espressamente contemplata l&#8217;abilitazione specifica o il titolo di abilitazione specifico conseguito all&#8217;estero e riconosciuto in Italia ai sensi del d.lgs. 206/2007.<br />
La modifica rende esplicita nella tabella la valutabilità dei titoli professionali esteri una volta intervenuto il relativo riconoscimento.</p>
<hr />
<p><strong>5) Abilitazioni: distinzione tra 12,50 e 5 punti<br />
</strong>Il nuovo testo introduce una distinzione tra le modalità di conseguimento dell&#8217;abilitazione.<br />
All&#8217;abilitazione specifica conseguita attraverso <strong>percorsi selettivi di accesso</strong> vengono attribuiti <strong>12,50 punti aggiuntivi</strong>. Alle abilitazioni conseguite attraverso percorsi diversi vengono invece attribuiti <strong>5 punti aggiuntivi</strong>. La distinzione viene estesa anche alle abilitazioni conseguite all&#8217;estero e riconosciute in Italia.</p>
<hr />
<p><strong>6) Superamento di un precedente concorso: introduzione del requisito del “medesimo grado”<br />
</strong>La modifica riconosce <strong>12,50 punti</strong> per l&#8217;inserimento nella graduatoria di merito o per il superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami relativo alla specifica classe di concorso, introducendo però espressamente la condizione che il precedente concorso sia stato svolto <strong>“nel medesimo grado”</strong>.<br />
La nuova formulazione interviene quindi su una materia che ha già determinato <strong>interpretazioni amministrative e giurisprudenziali non uniformi</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>7) Dottorato di ricerca conseguito all&#8217;estero<br />
</strong>Viene espressamente previsto che il dottorato di ricerca svolto presso università estere sia valutabile purché riconosciuto in Italia secondo la normativa vigente. La medesima precisazione viene introdotta per infanzia e primaria.</p>
<hr />
<p><strong>8) Certificazioni CeCLIL<br />
</strong>Per il conseguimento di tale certificazione è stata aggiunta la specificazione “svolti dalle università”. La stessa modifica viene apportata alla tabella relativa a infanzia e primaria.</p>
<hr />
<p><strong>9) Certificazioni linguistiche<br />
</strong>Viene ridefinita con maggiore precisione la valutazione delle certificazioni linguistiche.<br />
Sono valutabili le certificazioni almeno di livello C1 conseguite presso enti ricompresi nell&#8217;elenco degli enti certificatori riconosciuti dal Ministero, purché il titolo sia stato conseguito <strong>nel periodo di vigenza del riconoscimento dell&#8217;ente</strong>. Il punteggio previsto è pari a <strong>3,75 punti per il livello C1</strong> e <strong>5 punti per il livello C2</strong>. È valutabile un solo titolo per ciascuna lingua straniera.</p>
<hr />
<p><strong>10) Titolo di specializzazione in italiano L2<br />
</strong>Viene aggiornato il riferimento normativo relativo al titolo di specializzazione in italiano L2, richiamando il DM 92/2016 come modificato dal DM 130/2023. Al titolo vengono attribuiti <strong>3,75 punti</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-68409 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/09/PUNTEGGI-CONCORSI-DOCENTI--819x1024.png" alt="" width="517" height="646" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/09/PUNTEGGI-CONCORSI-DOCENTI--819x1024.png 819w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/09/PUNTEGGI-CONCORSI-DOCENTI--240x300.png 240w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/09/PUNTEGGI-CONCORSI-DOCENTI--768x960.png 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/09/PUNTEGGI-CONCORSI-DOCENTI-.png 1080w" sizes="(max-width: 517px) 100vw, 517px" /></p>
<p><strong>OSSERVAZIONI E RICHIESTE DELLA UIL SCUOLA<br />
</strong></p>
<p><strong style="font-size: 16px;">1) Superamento di un precedente concorso: introduzione del requisito del “medesimo grado”<br />
</strong>La modifica riconosce 12,50 punti per l’inserimento nella graduatoria di merito o per il superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami relativo alla specifica classe di concorso, introducendo espressamente la condizione che il precedente concorso sia stato svolto “nel medesimo grado”.<br />
La questione era stata segnalata più volte dalla UIL Scuola già durante lo svolgimento delle precedenti procedure concorsuali, chiedendo una soluzione chiara e uniforme.<br />
Il contenzioso ha infatti prodotto orientamenti differenti. Il TAR Campania-Napoli, con la sentenza n. 505/2026, ha riconosciuto i 12,50 punti a una candidata che partecipava per AB24 e aveva superato un precedente concorso AB25, interpretando l’espressione “specifico posto” come riferita alla distinzione tra posto comune e posto di sostegno.<br />
Di diverso orientamento il TAR Calabria-Catanzaro, che con le sentenze nn. 455, 457 e 459 del 16 marzo 2026 ha ritenuto che l’accorpamento delle classi di concorso disposto dal DM 255/2023 non faccia venir meno, ai fini delle procedure concorsuali, la distinzione tra i ruoli della scuola secondaria di primo e di secondo grado.<br />
La nuova formulazione chiarisce ora espressamente il requisito del “medesimo grado”. Resta tuttavia aperta la questione dei contenziosi relativi alle precedenti procedure concorsuali, sorti sulla base della diversa formulazione allora vigente e delle differenti interpretazioni che ne sono state date.</p>
<hr />
<p><strong>2) Abilitazioni: definizione dei “percorsi selettivi di accesso”<br />
</strong><strong>La UIL Scuola ha evidenziato la necessità di individuare puntualmente quali percorsi abilitanti rientrino nel nuovo punto A.3.2 e quali nel punto A.3.3.</strong>, con particolare riferimento ai percorsi abilitanti succedutisi nel tempo e ai nuovi percorsi universitari di formazione iniziale, in modo da garantire uniformità di valutazione sull&#8217;intero territorio nazionale.</p>
<hr />
<p><strong>3) Abilitazioni conseguite all&#8217;estero<br />
</strong><strong>Particolare attenzione è stata posta sulla valutazione delle abilitazioni conseguite all&#8217;estero.<br />
</strong>Il decreto consente infatti l&#8217;attribuzione di 12,50 o 5 punti anche alle abilitazioni estere riconosciute, sulla base della natura selettiva o meno del percorso attraverso il quale sono state conseguite.<br />
Per la UIL Scuola è necessario, anche su questo punto, ci sia uniformità di valutazione sull&#8217;intero territorio nazionale.<br />
In assenza di indicazioni a livello nazionali su quali siano i percorsi selettivi si rischierebbero valutazioni differenti dello stesso titolo a seconda della commissione chiamata a esaminarlo.</p>
<hr />
<p><strong>4) Certificazioni linguistiche: data di conseguimento ed elenco storico degli enti<br />
</strong><strong>La UIL Scuola ha posto la necessità di garantire certezza nella valutazione delle certificazioni linguistiche. </strong>Il riconoscimento dell&#8217;ente certificatore deve essere verificato con riferimento <strong>alla data di conseguimento della certificazione</strong>, senza che l&#8217;eventuale successiva perdita del riconoscimento possa incidere sulla valutabilità di un titolo legittimamente acquisito quando l&#8217;ente risultava riconosciuto dal Ministero.<br />
Si eviterebbero così interpretazioni differenti e possibili disparità di trattamento.</p>
<hr />
<p><strong>5) Nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno – INDIRE<br />
</strong><strong>Sui nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno, la UIL Scuola ha richiamato le criticità già espresse sull&#8217;impianto dei percorsi INDIRE e, in particolare, sulla loro equiparazione al TFA ai fini del punteggio.<br />
</strong>La posizione della UIL è stata già espressa in occasione dell&#8217;aggiornamento delle GPS 2026/28: <strong>TFA e percorsi INDIRE presentano caratteristiche differenti per modalità di accesso, durata, carico formativo e obblighi di frequenza e la loro identica valutazione non consente di riconoscere adeguatamente tali differenze.<br />
</strong>La stessa posizione è stata ribadita nel marzo 2026 in sede CSPI sulla procedura straordinaria di assunzione dalla prima fascia GPS sostegno, evidenziando come l&#8217;uguale attribuzione di punteggio possa risultare penalizzante per chi ha seguito un percorso universitario completo e maggiormente strutturato.<br />
In questo quadro, <strong>l&#8217;attribuzione di ulteriori 12,50 punti ai percorsi di cui agli artt. 6 e 7 del DL 71/2024 ripropone la medesima questione anche nelle tabelle dei concorsi</strong>.</p>
<p>Per la UIL Scuola occorre quindi <strong>rivedere l&#8217;equiparazione del punteggio tra specializzazione conseguita attraverso il TFA e specializzazione conseguita attraverso i percorsi INDIRE</strong>, tenendo conto delle differenze che caratterizzano i rispettivi percorsi formativi. È stato inoltre posto il tema del <strong>rapporto tra i diversi titoli di specializzazione e dell&#8217;eventuale cumulabilità dei relativi punteggi</strong> nel caso in cui il candidato sia in possesso di più titoli.</p>
<p>Resta ferma la posizione già sostenuta dalla UIL Scuola: <strong>l&#8217;esigenza di aumentare il numero dei docenti specializzati sul sostegno non può determinare una riduzione della qualità della formazione né penalizzare chi ha conseguito la specializzazione attraverso il percorso universitario ordinario del TFA</strong>. La UIL continua infatti a sostenere il rafforzamento del TFA, una programmazione dei percorsi collegata al reale fabbisogno e la trasformazione dei posti in organico di fatto in posti in organico di diritto.</p>
<hr />
<p>Per la UIL Scuola è quindi necessario che il testo definitivo garantisca <strong>criteri chiari, uniformi e applicabili nello stesso modo su tutto il territorio nazionale</strong>, con particolare attenzione alla valutazione dei precedenti concorsi, alla distinzione tra percorsi abilitanti selettivi e non selettivi, ai titoli esteri, alla differenziazione tra TFA e percorsi INDIRE e alla decorrenza delle nuove disposizioni.</p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo deve essere quello di prevenire interpretazioni difformi, disparità di trattamento e nuovo contenzioso, garantendo certezza delle regole e tutela dei candidati.</strong></p>
<p>Al termine dell’incontro abbiamo proposto <strong>due ulteriori modifiche alla bozza di decreto illustrata</strong>: riconoscere <strong>il punteggio aggiuntivo</strong> previsto per i percorsi selettivi anche a chi ha superato un concorso ordinario, compreso il caso in cui il concorso stesso sia utilizzato come titolo di accesso; <strong>attribuire un maggiore peso al servizio prestato</strong>, attraverso un punteggio che valorizzi maggiormente l’esperienza maturata dall’aspirante, come la UIL Scuola sostiene da tempo.</p>
<p>Per la UIL Scuola ha partecipato Roberto Garofani.</p>
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		<title>Diritto di sciopero dei dirigenti scolastici, avviata la trattativa all’ARAN</title>
		<link>https://uilscuola.it/diritto-di-sciopero-dei-dirigenti-scolastici-avviata-la-trattativa-allaran/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 13:33:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=68196</guid>

					<description><![CDATA[<p>Serve una disciplina più specifica del diritto di sciopero dei dirigenti scolastici e dei servizi minimi essenziali da garantire. Necessaria anche la perequazione economica con le altre dirigenze pubbliche.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Per la UIL Scuola l&#8217;accordo del 1999 è ormai superato. Serve una disciplina più specifica del diritto di sciopero dei dirigenti scolastici e dei servizi minimi essenziali da garantire. Necessaria anche la perequazione economica con le altre dirigenze pubbliche.</strong></em></p>
<p>Il 15 settembre, presso la sede dell’ARAN, si è svolto un incontro sul diritto di sciopero nell’Area Istruzione e Ricerca.</p>
<p>In apertura, la dott.ssa Marongiu ha comunicato la richiesta di disdetta dell’Accordo del 26 maggio 1999, adottato in attuazione della legge n. 146/1990, che disciplina i servizi minimi essenziali e, tra gli altri aspetti, le modalità di sostituzione del dirigente scolastico in caso di adesione allo sciopero.</p>
<p>L’articolo 3, comma 4, dell’Accordo stabilisce infatti che: «In caso di adesione allo sciopero del capo d’istituto, le relative funzioni aventi carattere di essenzialità e di urgenza saranno svolte, nell’ordine, dal vicario, da uno dei collaboratori o dal docente più anziano d’età in servizio».<br />
L’ARAN comunicherà la disdetta alla Commissione di Garanzia, l’Autorità chiamata a garantire il rispetto della disciplina sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, al fine di verificare se ritenga necessario rivedere l’attuale regolamentazione.</p>
<p><strong>POSIZIONE DELLA UIL SCUOLA</strong><br />
L’accordo del 1999 è ormai superato, in quanto precedente al riconoscimento della Dirigenza scolastica. Negli anni, il diritto di sciopero dei Dirigenti scolastici non ha avuto mai reali ricadute sull’utenza e, quindi, è diventato uno strumento di rivendicazione sindacale poco efficace.<br />
Disciplinare in modo più specifico il diritto di sciopero dei Dirigenti scolastici e i servizi minimi essenziali da garantire, è ormai una necessità della categoria, così come è accaduto per le altre dirigenze legate ai servizi indispensabili (ad esempio, per i Dirigenti della sanità o delle Funzioni centrali).</p>
<p>Inoltre, per la UIL Scuola è improcrastinabile realizzare anche la perequazione economica alle altre dirigenze pubbliche, che operano nell’erogazione dei servizi pubblici indispensabili.</p>
<p>Per la UIL Scuola hanno partecipato Andrea Codispoti e Rosa Cirillo.</p>
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		<title>FMOF 2026/27, 300 milioni in meno rispetto al 2022. UIL Scuola: “Risorse ferme, aumentano le attività a carico delle scuole”</title>
		<link>https://uilscuola.it/fmof-2026-27-300-milioni-in-meno-rispetto-al-2022-uil-scuola-risorse-ferme-aumentano-le-attivita-a-carico-delle-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 11:52:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Incontro al Ministero sulla bozza di CCNI. Serve una simulazione scuola per scuola per verificare come saranno distribuiti i 20 milioni per la continuità didattica. Necessari chiarimenti anche su formazione, indennità ATA, ore eccedenti e somme residue.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Incontro al Ministero sulla bozza di CCNI. Serve una simulazione scuola per scuola per verificare come saranno distribuiti i 20 milioni per la continuità didattica. Necessari chiarimenti anche su formazione, indennità ATA, ore eccedenti e somme residue.</em></p>
<p>Si è svolto questa mattina al Ministero dell’Istruzione e del Merito un incontro sulla bozza di <strong>CCNI relativo al FMOF</strong> per l’anno scolastico 2026/27. Anche per l’anno scolastico 2026/27, la bozza di CCNI conferma una criticità già emersa negli anni precedenti: le risorse restano sostanzialmente invariate. Il testo prevede infatti una dotazione complessiva di <strong>847,36 milioni di euro lordo Stato</strong>, lo stesso importo dello scorso anno, da distribuire tra le diverse attività e indennità che le scuole sono chiamate a sostenere.</p>
<p><strong>Il confronto con il 2022 rende ancora più evidente la riduzione delle risorse</strong>: circa <strong>300 milioni di euro in meno</strong>, pari a un calo nell’ordine del 25% rispetto alla precedente dotazione di circa 1,15 miliardi di euro.</p>
<p>Una prima questione aperta riguarda <strong>le ridotte risorse destinate alla formazione</strong>, che nella bozza confluiscono nello stesso aggregato del <strong>FIS</strong> (Fondo dell’Istituzione Scolastica) le stesse andrebbero incrementate anche per evitare che per far fronte alla formazione, vengano assorbite risorse che la contrattazione d’istituto potrebbe destinare ad altre prestazioni aggiuntive.</p>
<p>Il CCNL 2019–2021, art. 36, comma 7 prevede infatti la remunerazione delle ore di formazione ulteriori rispetto a quelle dell’art. 44, comma 4.</p>
<p>Una parte del FIS è inoltre destinata a coprire indennità e costi già individuati a monte. L’articolo 2 prevede, tra le altre voci, 6,70 milioni di euro per l’incremento dell’indennità variabile dei DSGA e 3,70 milioni per sostituzioni e incarichi ad interim. Abbiamo proposto anche alla luce dei dimensionamenti scolastici e quindi del ridotto numero di personale, un abbassamento di quest’ultima quota con clausola di salvaguardia qualora ci fosse la necessità di un incremento per sopraggiunte esigenze. La bozza, inoltre, non consente di individuare con immediatezza quante risorse del FIS restino effettivamente a disposizione delle scuole per finanziare le attività deliberate in sede di contrattazione d’istituto, una volta sottratte le somme già destinate.</p>
<p>Un’ulteriore criticità riguarda i <strong>20 milioni di euro destinati alla continuità didattica dei docenti</strong>, previsti dall’articolo 7. Se da un lato la premessa della bozza indica l’obiettivo di evitare una concentrazione delle risorse nelle stesse scuole, dall’altro i criteri individuati non consentono di verificare con chiarezza come le somme saranno effettivamente distribuite.</p>
<p>L’articolo prevede infatti un indicatore con una <strong>soglia del 47%</strong>, senza specificarne formula, pesi, dati di riferimento né fornire una simulazione delle scuole beneficiarie. Inoltre, il comma finale riconosce una quota aggiuntiva agli istituti già destinatari delle risorse di <strong>Agenda Sud</strong>. Per queste ragioni, prima della firma, riteniamo necessario disporre di una simulazione che consenta di valutare concretamente gli effetti dei criteri previsti.</p>
<p>Un altro punto da chiarire riguarda l’<strong>indennità destinata al personale ATA</strong> per le attività di assistenza, prevista dall’articolo 5. La bozza indica <strong>700 euro</strong> lordo dipendente come importo di riferimento, ma lascia alla contrattazione d’istituto la determinazione effettiva del compenso e ne prevede l’assorbimento per il personale titolare di posizione economica.</p>
<p>A questo riguardo abbiamo evidenziato la necessità che le posizioni economiche vengano salvaguardate per quello che sono e le risorse per le indennità di assistenza, come quelle per gli incarichi specifici, vengano impiegate per retribuire esclusivamente coloro che non sono destinatari di posizione economica.</p>
<p>Per quanto riguarda le <strong>ore eccedenti</strong>, abbiamo evidenziato la necessità di chiarire il criterio di ripartizione delle risorse. La bozza presenta infatti due meccanismi alternativi: un primo sistema basato sul numero dei posti e, subito dopo, un secondo criterio che prevede un importo massimo di riferimento, con l’assegnazione effettiva delle risorse a seguito della rilevazione del fabbisogno.</p>
<p>Si tratta di due meccanismi diversi che devono essere ricondotti a un criterio unico e chiaramente definito. Occorre inoltre garantire che le scuole possano disporre tempestivamente delle risorse necessarie per le sostituzioni anche quando il fabbisogno supera l’importo inizialmente previsto. Sul punto, l’articolo 78, comma 8, del CCNL stabilisce che il finanziamento debba essere adeguato a soddisfare i fabbisogni e, in ogni caso, non inferiore alle risorse già destinate a tale utilizzo.</p>
<p>Infine, resta da chiarire <strong>il quadro delle economie e delle risorse pregresse</strong>, richiamate dagli articoli 9 e 10. La bozza prevede il riutilizzo delle somme non impiegate, anche per finalità diverse da quelle originarie, senza però indicarne l’ammontare complessivo, gli anni di provenienza e i tempi effettivi di assegnazione alle scuole.</p>
<p><strong>Le somme residue possono rappresentare una risorsa aggiuntiva</strong>, ma non possono sostituire uno stanziamento stabile né compensare una riduzione strutturale delle risorse. È quindi necessario conoscere con precisione le somme disponibili e garantirne il pieno utilizzo. Del resto, l’articolo 78, comma 9, del CCNL prevede criteri che assicurino l’utilizzo integrale delle risorse disponibili, comprese quelle eventualmente non assegnate negli anni precedenti.</p>
<p>Per la UIL Scuola ha partecipato Roberto Garofani.</p>
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		<item>
		<title>Assicurazione sanitaria integrativa scuola, le nostre FAQ</title>
		<link>https://uilscuola.it/assicurazione-sanitaria-integrativa-scuola-le-nostre-faq/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:53:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazione sanitaria integrativa scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=67753</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come si aderisce? Chi è coperto? Quali prestazioni sono previste e come si utilizzano concretamente? Abbiamo raccolto le domande più frequenti sull’assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola, con risposte semplici e pratiche su adesione, coperture, prevenzione, strutture convenzionate e rimborsi.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come si aderisce? Chi è coperto? Quali prestazioni sono previste e come si utilizzano concretamente? Abbiamo raccolto le domande più frequenti sull’assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola, con risposte semplici e pratiche su adesione, coperture, prevenzione, strutture convenzionate e rimborsi.</p>
<p>Per qualsiasi dubbio o richiesta di assistenza, è possibile rivolgersi alle <strong>sedi territoriali UIL Scuola presenti in tutta Italia</strong>. L’elenco completo delle sedi e i relativi contatti <a href="https://uilscuola.it/dove-siamo/" target="_blank" rel="noopener">sono disponibili qui. </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/assicurazione-sanitaria-integrativa-scuola-le-nostre-faq/">Assicurazione sanitaria integrativa scuola, le nostre FAQ</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polizza sanitaria integrativa per il personale della scuola: dal 10 settembre è possibile aderire</title>
		<link>https://uilscuola.it/polizza-sanitaria-integrativa-per-il-personale-della-scuola-dal-10-settembre-e-possibile-aderire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 16:07:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=67605</guid>

					<description><![CDATA[<p>È operativo da oggi, 10 settembre 2026, il sistema per l’adesione alla polizza sanitaria integrativa destinata al personale della scuola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/polizza-sanitaria-integrativa-per-il-personale-della-scuola-dal-10-settembre-e-possibile-aderire/">Polizza sanitaria integrativa per il personale della scuola: dal 10 settembre è possibile aderire</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È operativo da oggi, 10 settembre 2026, il sistema per l’adesione alla polizza sanitaria integrativa destinata al personale della scuola.</p>
<p>Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato l’avvio della procedura che consentirà al personale interessato di aderire gratuitamente alla copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie.</p>
<p><a href="https://iam.pubblica.istruzione.it/iam-ssum/sso/login?goto=https%3A%2F%2Fservizi.pubblica.istruzione.it%3A443%2Fsuba-istanza-consensi-web%2Fprivate%2Findex" target="_blank" rel="noopener">Per accedere al sistema è necessario cliccare QUI. </a></p>
<p>In allegato la Guida al Piano sanitario per il Personale della Scuola del Ministero.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/polizza-sanitaria-integrativa-per-il-personale-della-scuola-dal-10-settembre-e-possibile-aderire/">Polizza sanitaria integrativa per il personale della scuola: dal 10 settembre è possibile aderire</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>GPS sostegno, contratto firmato ma stipendio bloccato: la UIL Scuola scrive al Ministero</title>
		<link>https://uilscuola.it/gps-sostegno-contratto-firmato-ma-stipendio-bloccato-la-uil-scuola-scrive-al-ministero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2026 11:59:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=67567</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il contratto a tempo indeterminato è stato firmato, ma nel sistema non compare. E lo stipendio di settembre rischia di non arrivare. È il problema segnalato alla UIL Scuola da diversi docenti individuati dalle Graduatorie provinciali di supplenza di I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nell’anno scolastico 2025-26 e successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 2026-27.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/gps-sostegno-contratto-firmato-ma-stipendio-bloccato-la-uil-scuola-scrive-al-ministero/">GPS sostegno, contratto firmato ma stipendio bloccato: la UIL Scuola scrive al Ministero</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Pizzo: “Serve un intervento urgente. Alle scuole indicazioni chiare e uniformi per evitare ritardi nelle retribuzioni”.</strong></em></p>
<p>Il contratto a tempo indeterminato è stato firmato, ma nel sistema non compare. E lo stipendio di settembre rischia di non arrivare. È il problema segnalato alla UIL Scuola da diversi docenti individuati dalle Graduatorie provinciali di supplenza di I fascia sostegno con contratto finalizzato al ruolo nell’anno scolastico 2025-26 e successivamente destinatari di assegnazione provvisoria per il 2026-27.</p>
<p>Sulla questione è intervenuta la UIL Scuola con <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/09/GPS-I-fascia-sostegno_criticita-contratti-assegnazione-provvisoria.pdf" target="_blank" rel="noopener">una lettera inviata questa mattina </a>al Ministero a firma del Segretario nazionale Paolo Pizzo. Nonostante la regolare sottoscrizione digitale del contratto a tempo indeterminato, in diversi casi il contratto non risulta ancora acquisito dal sistema e la retribuzione di settembre non risulta correttamente attivata.</p>
<p>A complicare la situazione è la mancanza di indicazioni operative chiare e uniformi. Diverse segreterie scolastiche stanno incontrando difficoltà nell’individuare la procedura amministrativa da seguire, con il rischio che le conseguenze ricadano sui docenti.</p>
<p>La UIL Scuola chiede quindi al Ministero un intervento urgente per sbloccare i contratti e garantire il pagamento degli stipendi, oltre a indicazioni precise per tutte le istituzioni scolastiche.</p>
<p>Con l’imminenza delle elaborazioni stipendiali, occorre intervenire rapidamente per evitare che un problema amministrativo si trasformi in un danno economico per il personale che ha regolarmente adempiuto a tutti gli obblighi previsti.</p>
<p>In allegato la lettera inviata al MIM.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/gps-sostegno-contratto-firmato-ma-stipendio-bloccato-la-uil-scuola-scrive-al-ministero/">GPS sostegno, contratto firmato ma stipendio bloccato: la UIL Scuola scrive al Ministero</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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