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	<title>Docenti Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 12:09:54 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Docenti Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<item>
		<title>Elenchi regionali 2026-27, chi può fare domanda e come saranno formate le graduatorie (SCHEDA)</title>
		<link>https://uilscuola.it/elenchi-regionali-2026-27-chi-puo-fare-domanda-e-come-saranno-formate-le-graduatorie-scheda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 10:31:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella nostra scheda allegata, analizziamo nel dettaglio tempi, requisiti, modalità di presentazione delle domande, criteri di inserimento negli elenchi e funzionamento delle nomine. Un approfondimento utile per orientarsi tra procedure, punteggi, priorità e regole previste dal decreto ministeriale.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con la pubblicazione del decreto MIM n. 68 del 22 aprile 2026 prende avvio la procedura per la costituzione degli elenchi regionali destinati alle assunzioni per l’anno scolastico 2026/2027.<br />
Una misura che riguarda migliaia di candidati che hanno partecipato alle procedure concorsuali bandite dal 2020 in poi e che introduce nuove modalità di reclutamento su base regionale.</p>
<p><a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/Elenchi-regionali-Scheda-UIL-Scuola.pdf" target="_blank" rel="noopener">Nella nostra scheda allegata</a>, analizziamo nel dettaglio tempi, requisiti, modalità di presentazione delle domande, criteri di inserimento negli elenchi e funzionamento delle nomine. Un approfondimento utile per orientarsi tra procedure, punteggi, priorità e regole previste dal decreto ministeriale.</p>
<p>Di seguito il PDF completo con tutte le informazioni operative.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/elenchi-regionali-2026-27-chi-puo-fare-domanda-e-come-saranno-formate-le-graduatorie-scheda/">Elenchi regionali 2026-27, chi può fare domanda e come saranno formate le graduatorie (SCHEDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Contratto Scuola 2025/2027, aperto il confronto all’ARAN sulla parte giuridica</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-scuola-2025-2027-aperto-il-confronto-allaran-sulla-parte-giuridica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 10:44:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
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		<category><![CDATA[welfare contrattuale scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per la UIL Scuola sarà fondamentale valorizzare il lavoro del personale della scuola attraverso norme chiare e coerenti capaci di rispondere concretamente alle esigenze del personale docente, educativo e ATA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-scuola-2025-2027-aperto-il-confronto-allaran-sulla-parte-giuridica/">Contratto Scuola 2025/2027, aperto il confronto all’ARAN sulla parte giuridica</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto oggi, 12 maggio, presso l’ARAN, il primo incontro per l’avvio del rinnovo del CCNL 2025/2027 relativo alla parte giuridica del comparto Istruzione e Ricerca.</p>
<p>La riunione ha avuto carattere interlocutorio ed è stata principalmente dedicata alla definizione del metodo di lavoro che accompagnerà il confronto negoziale nelle prossime settimane. È stato condiviso un percorso articolato in incontri tematici, anche a distanza, sui diversi istituti giuridici previsti dal contratto.</p>
<p>La UIL Scuola esprime soddisfazione per l’avvio del negoziato e per gli impegni che stanno trovando concreta attuazione, confermando la necessità di garantire continuità e tempi certi al confronto contrattuale.</p>
<p>Nel corso dell’incontro abbiamo rappresentato la necessità intervenire in maniera organica sulla revisione di numerosi istituti giuridici, non limitandosi esclusivamente ai temi già affrontati nel precedente rinnovo.</p>
<p>Tra le priorità indicate dalla UIL Scuola, oltre a quelle già richiamate <a href="https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/" target="_blank" rel="noopener">nella Dichiarazione congiunta del precedente CCNL</a>, tra cui la questione dei buoni pasto e il welfare contrattuale, figurano il ripristino della piena trasparenza nelle relazioni sindacali, compreso l’accesso agli istituti di informazione e confronto anche per le organizzazioni rappresentative non firmatarie dei contratti, la revisione delle norme che limitano la mobilità intercompartimentale del personale della scuola, la piena equiparazione giuridica tra personale a tempo determinato e indeterminato, una maggiore tutela della mobilità del personale docente e dei funzionari dell’Elevate Qualificazioni, con particolare attenzione al ricongiungimento al figlio minorenne, il reintegro del personale delle scuole italiane all’estero nel CCNL Istruzione e Ricerca e una revisione degli ordinamenti professionali del personale ATA, rispetto ai quali permangono numerose questioni aperte.</p>
<p>Per la UIL Scuola sarà fondamentale valorizzare il lavoro del personale della scuola attraverso norme chiare e coerenti capaci di rispondere concretamente alle esigenze del personale docente, educativo e ATA.</p>
<p>Il prossimo incontro in presenza è previsto per il 26 maggio. Per la UIL Scuola hanno partecipato Paolo Pizzo e Giuseppe D’Aprile.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Congresso 2026, Giuseppe D’Aprile rieletto Segretario generale della UIL Scuola</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-2026-giuseppe-daprile-rieletto-segretario-generale-della-uil-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 13:12:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alternanza Scuola Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giuseppe D’Aprile è stato rieletto Segretario generale della UIL Scuola. Il Congresso nazionale, riunito al Palacongressi di Riccione, ha confermato all’unanimità D’Aprile alla guida dell’Organizzazione, affidandogli il mandato per i prossimi quattro anni.<br />
Nel corso dei lavori congressuali è stata inoltre riconfermata la Segreteria nazionale composta da Francesca Ricci, Enrico Bianchi, con l’incarico di tesoriere, Roberto Garofani, Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-2026-giuseppe-daprile-rieletto-segretario-generale-della-uil-scuola/">Congresso 2026, Giuseppe D’Aprile rieletto Segretario generale della UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe D’Aprile è stato rieletto Segretario generale della UIL Scuola. Il Congresso nazionale, riunito al Palacongressi di Riccione, ha confermato all’unanimità D’Aprile alla guida dell’Organizzazione, affidandogli il mandato per i prossimi quattro anni.<br />
Nel corso dei lavori congressuali è stata inoltre riconfermata la Segreteria nazionale composta da Francesca Ricci, Enrico Bianchi, con l’incarico di tesoriere, Roberto Garofani, Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo.</p>
<p><iframe title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026 - La relazione di Giuseppe D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/aWE-8xCkdrc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>“Continueremo nella strada tracciata – ha dichiarato il Segretario D’Aprile &#8211; attraverso un modello organizzativo che valorizzi ancor di più i territori come luoghi fondamentali di rappresentanza, partecipazione e contrattazione. Le scuole, le realtà locali e le specificità territoriali ne sono parte essenziale. Il sindacato deve vivere nei luoghi di lavoro per poter intercettare bisogni reali e offrire risposte concrete ed efficaci. Questo modello rafforza la democrazia interna e il legame con le RSU e i terminali associativi. Abbiamo reagito fin qui, evidentemente con le giuste strategie politiche, per difendere il nostro posto di lavoro e la dignità del lavoro, proponendo un sindacato credibile ed autorevole che ha messo al centro le persone. Sono principi che resteranno al centro delle azioni che abbiamo intrapreso”, ha concluso.</p>
<p><a href="https://uilscuola.it/congressi/xv-congresso-nazionale/" target="_blank" rel="noopener">Congresso Uil Scuola 2026 &#8211; Pagina dedicata </a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Congresso 2026, D&#8217;Aprile: detassare gli aumenti contrattuali e burnout, due questioni da affrontare non più rinviabili</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-2026-daprile-detassare-gli-aumenti-contrattuali-e-burnout-due-questioni-da-affrontare-non-piu-rinviabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 16:01:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alternanza Scuola Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Direttori amministrativi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“È un sindacato con ottimi parametri politici e organizzativi. Aver superato la soglia dei 130 mila iscritti è il risultato che ci rende più orgogliosi e che conferma che la strada percorsa è quella giusta”. Così, il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile, nella sua relazione al Congresso della Uil Scuola in corso a Riccione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-2026-daprile-detassare-gli-aumenti-contrattuali-e-burnout-due-questioni-da-affrontare-non-piu-rinviabili/">Congresso 2026, D&#8217;Aprile: detassare gli aumenti contrattuali e burnout, due questioni da affrontare non più rinviabili</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Al Congresso Nazionale della UIL Scuola, il Segretario generale rilancia l’agenda sindacale 2026-30: “La scuola merita fiducia, ma servono risposte concrete”.</strong></em></p>
<p><iframe title="FIDUCIA, la sigla del Congresso Uil Scuola 2026" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/Y-Q65ZK56Pw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>“È un sindacato con ottimi parametri politici e organizzativi. Aver superato la soglia dei 130 mila iscritti è il risultato che ci rende più orgogliosi e che conferma che la strada percorsa è quella giusta”. Così, il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile, nella sua relazione al Congresso della Uil Scuola in corso a Riccione.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-53107 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96.jpg" alt="GIUSEPPE D'APRILE" width="636" height="424" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-1536x1023.jpg 1536w" sizes="(max-width: 636px) 100vw, 636px" /></p>
<p>L’intervento di D’Aprile, di fronte a oltre 800 delegati provenienti da tutta Italia, traccia la linea di azione del sindacato nei i prossimi anni: “Rinnovi contrattuali adeguati e in tempi certi, riconoscimento dell’anno 2013, stabilizzazione dei precari, equiparazione retributiva tra docenti di diverso ordine di scuola, sicurezza degli edifici, qualità e dignità del lavoro, queste le nostre priorità”.<br />
“Detassare gli aumenti contrattuali – sottolinea il Segretario – non può riguardare solo il settore privato. Deve valere anche per il pubblico impiego e, quindi, per la scuola. Gli aumenti ottenuti nei contratti rischiano infatti di perdere efficacia se una parte consistente viene assorbita dalla tassazione”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-53113 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79.jpg" alt="" width="690" height="460" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 690px) 100vw, 690px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i diversi temi, D’Aprile pone quello del burnout. “Rivendicheremo un approccio multifunzionale in quanto occuparsi della salute mentale rappresenta un investimento per il futuro dell’istruzione stessa, garantendo al personale di svolgere il proprio lavoro con motivazione, entusiasmo e senza il peso opprimente dello stress”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-53110 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3.jpg" alt="" width="663" height="442" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 663px) 100vw, 663px" /><br />
“Insieme con determinazione, resilienza, coerenza, rispetto e grinta utilizzeremo un linguaggio responsabile, chiaro, inclusivo, rispettoso e non violento che richiede anche volontà di ascoltare. Decidere di farsi capire è la prima sfida.<br />
Saremo protagonisti delle scelte politiche per lasciare un segno concreto e duraturo, per far recuperare alla scuola la fiducia che merita”, conclude.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-53114 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e.jpg" alt="" width="746" height="497" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 746px) 100vw, 746px" /></p>
<hr />
<p><iframe loading="lazy" title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026, le interviste a Pierpaolo Bombardieri e Giuseppe D&#039;Aprile di Italpress" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/RTZXvT1GVX4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026 - La relazione di Giuseppe D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/aWE-8xCkdrc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-2026-daprile-detassare-gli-aumenti-contrattuali-e-burnout-due-questioni-da-affrontare-non-piu-rinviabili/">Congresso 2026, D&#8217;Aprile: detassare gli aumenti contrattuali e burnout, due questioni da affrontare non più rinviabili</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Congresso Uil Scuola 2026, il programma delle tre giornate</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-uil-scuola-2026-il-programma-delle-tre-giornate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:47:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il XV Congresso nazionale della Uil Scuola si terrà dal 5 al 7 maggio presso il Palacongressi di Riccione. È prevista la presenza di oltre 800 persone tra delegati provenienti da tutta Italia, quadri sindacali, delegazioni estere, ospiti e autorità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-uil-scuola-2026-il-programma-delle-tre-giornate/">Congresso Uil Scuola 2026, il programma delle tre giornate</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Il XV Congresso nazionale della Uil Scuola si terrà dal 5 al 7 maggio presso il Palacongressi di Riccione. È prevista la presenza di oltre 800 persone tra delegati provenienti da tutta Italia, quadri sindacali, delegazioni estere, ospiti e autorità.</em></p>
<p>Nel corso della prima giornata la relazione del Segretario generale della UIL Scuola Giuseppe D&#8217;Aprile.<br />
Previsti nei tre giorni gli interventi del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Presidente dell’ARAN Antonio Naddeo e del Segretario generale UIL Pierpaolo Bombardieri.</p>
<p>Sono previsti inoltre i contributi dei Segretari generali dei sindacati scuola, dei Segretari Confederali e Regionali UIL, i contributi di esponenti politici e istituzionali. Spazio anche al confronto culturale con Massimo Recalcati, Alex Corlazzoli, Frate Enzo Bianchi e Dacia Maraini.</p>
<p>Nei tre giorni dei lavori due sezioni saranno dedicate al confronto internazionale e alle scuole italiane all&#8217;estero. Le votazioni nella giornata conclusiva.</p>
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		<item>
		<title>Elenchi regionali per il ruolo 2026/2027: presentazione delle domande a partire dal 6 maggio (da confermare)</title>
		<link>https://uilscuola.it/elenchi-regionali-per-il-ruolo-2026-2027-presentazione-delle-domande-a-partire-dal-6-maggio-da-confermare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:21:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi può fare domanda e come saranno formate le graduatorie.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/elenchi-regionali-per-il-ruolo-2026-2027-presentazione-delle-domande-a-partire-dal-6-maggio-da-confermare/">Elenchi regionali per il ruolo 2026/2027: presentazione delle domande a partire dal 6 maggio (da confermare)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Chi può fare domanda e come saranno formate le graduatorie. </em></strong></p>
<p>Con il <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/m_pi.AOOGABMI.Registro-DecretiR.0000068.22-04-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>decreto MIM n. 68 del 22 aprile 2026</strong></a> vengono disciplinate le modalità di costituzione degli <strong>elenchi regionali</strong> previsti dall’articolo 399, comma 3-ter, del decreto legislativo n. 297/1994, per l’anno scolastico <strong>2026/2027</strong>.</p>
<p>Potranno presentare domanda i candidati che hanno partecipato a una delle procedure concorsuali bandite dal <strong>1° gennaio 2020</strong> in poi, purché la relativa graduatoria sia stata pubblicata entro il <strong>31 agosto 2025</strong> oppure nel periodo compreso tra il <strong>1° settembre e il 10 dicembre 2025</strong>.</p>
<p><strong>La presentazione delle domande avverrà presumibilmente dalle ore 9.00</strong> <strong>del 6 maggio alle</strong> <strong>ore 23.59 25 maggio (date da confermare).</strong></p>
<p><strong>QUALI CONCORSI SONO CONSIDERATI<br />
</strong>Rientrano tra le procedure interessate (posto comune e sostegno):<br />
1) concorsi ordinari 2020 per infanzia, primaria e secondaria;<br />
2) concorso straordinario 2020 scuola secondaria;<br />
3) compresi STEM 1;<br />
4) STEM 2;<br />
5) educazione motoria nella scuola primaria;<br />
6) concorsi PNRR 1 2023;<br />
7) concorsi PNRR 2 2024.</p>
<p><strong>PUNTEGGI MINIMI<br />
</strong>Per accedere agli elenchi, con esclusione del concorso straordinario 2020, è necessario aver conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della <strong>prova orale</strong>, pari a <strong>70 punti</strong>.</p>
<p>Per le classi di concorso della secondaria che prevedevano <strong>anche la prova pratica</strong>, il punteggio utile <strong>è dato dalla media tra prova pratica e colloquio</strong>.</p>
<p>Per il <strong>concorso straordinario 2020</strong>, bandito con DD n. 510/2020, purché il punteggio minimo sia di almeno <strong>56 punti</strong> nella <strong>prova scritta</strong>.</p>
<p><strong>CHI NON RIENTRA<br />
</strong>In ogni caso, non possono iscriversi agli elenchi i candidati che siano già titolari di un contratto di docenza a tempo indeterminato o di un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo.</p>
<p><strong>UNA SOLA REGIONE DI DESTINAZIONE<br />
</strong>Ogni candidato potrà scegliere <strong>una sola regione</strong> di destinazione, ma potrà partecipare distintamente per ciascuna procedura concorsuale per la quale possiede titolo.<br />
Se il candidato ha titolo per la stessa classe di concorso o tipologia di posto attraverso più concorsi, la posizione sarà determinata facendo riferimento alla procedura temporalmente precedente.<br />
Gli aspiranti saranno ordinati, per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto, secondo l’ordine cronologico dei concorsi, considerando la data di pubblicazione del bando.<br />
L&#8217;iscrizione può essere rinnovata annualmente anche cambiando regione.</p>
<p><strong>DUE SEZIONI PER CIASCUN ELENCO<br />
</strong>Ogni elenco regionale sarà articolato in due sezioni, utilizzate in questo ordine:<br />
<strong>&#8211; prima sezione</strong>, per chi ha svolto il concorso <strong>nella stessa regione</strong> in cui chiede l’iscrizione;<br />
<strong>&#8211; seconda sezione</strong>, per chi ha svolto il concorso in <strong>una regione diversa</strong> da quella scelta per l’inserimento.<br />
All’interno di ciascuna sezione, i candidati <strong>saranno graduati</strong> in base alla somma dei punteggi <strong>ottenuti nella prova scritta e nella prova orale</strong>.<br />
Per lo <strong>straordinario 2020</strong>, invece, sarà considerato il solo punteggio della <strong>prova scritta</strong>.</p>
<p><strong>RISERVA LEGGE N. 68/1999<br />
</strong>Resta salva l’applicazione della riserva prevista dalla <strong>legge n. 68/1999</strong> per le categorie protette.</p>
<p><strong>QUANDO SI UTILIZZANO GLI ELENCHI REGIONALI<br />
</strong>Gli elenchi regionali si utilizzano <strong>solo dopo</strong> che sono state esaurite tutte le altre possibilità di assunzione ordinarie.<br />
In particolare, vengono utilizzati <strong>per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto</strong> quando risultano esaurite:<br />
&#8211; le graduatorie dei vincitori dei concorsi;<br />
&#8211; le graduatorie degli idonei, comprese le integrazioni previste dalla normativa vigente (il cosiddetto <strong>elenco del 30%</strong>).</p>
<p><strong>TEMPI PER ACCETTARE LA NOMINA<br />
</strong>I candidati individuati tramite scorrimento degli elenchi regionali, destinatari di:<br />
&#8211; contratto a tempo indeterminato<br />
oppure<br />
&#8211; contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo (se non ancora abilitati),<br />
devono <strong>accettare o rinunciare esplicitamente alla sede assegnata entro 5 giorni</strong>.</p>
<p>La mancata risposta nei termini equivale, di fatto, a rinuncia, con conseguente scorrimento della graduatoria.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Organici scuola 2026/27, criteri e parametri per le classi in deroga</title>
		<link>https://uilscuola.it/organici-scuola-2026-27-criteri-e-parametri-per-le-classi-in-deroga-decreto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 11:05:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
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		<category><![CDATA[assunzioni scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per la UIL Scuola resta irrisolto il problema di fondo: si interviene ancora in deroga, senza modificare i parametri generali del DPR 81/2009. Continuiamo a sostenere che la denatalità non può essere considerata una penalizzazione, al contrario deve rappresentare una opportunità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/organici-scuola-2026-27-criteri-e-parametri-per-le-classi-in-deroga-decreto/">Organici scuola 2026/27, criteri e parametri per le classi in deroga</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Uil Scuola: quasi 1.500 posti in meno per i docenti rispetto al primo anno di attuazione. Misura utile ma insufficiente: senza nuovi investimenti e organici stabili il problema delle classi affollate resta irrisolto.</em></p>
<p>Si è svolto oggi 27 aprile l’incontro al Ministero dell’Istruzione e del Merito sul decreto relativo agli <strong>indicatori per l’attivazione delle classi in deroga ai parametri del DPR 81/2009</strong>.</p>
<p>Il provvedimento si inserisce nel quadro degli interventi legati al PNRR e punta a favorire una <strong>riduzione del numero di alunni per classe</strong>, soprattutto nei contesti caratterizzati da maggiore fragilità sociale, dispersione scolastica e spopolamento.</p>
<p><strong>Cosa prevede il decreto<br />
</strong>In apertura di incontro l’Amministrazione ha illustrato i punti principali della bozza di decreto interministeriale (MIM/MEF):<br />
1) introduzione di <strong>indicatori oggettivi</strong> (ESCS, dispersione scolastica, dispersione implicita, spopolamento) per individuare le scuole beneficiarie;<br />
2) definizione di <strong>soglie nazionali</strong> che determinano l’accesso alla deroga;<br />
3) possibilità di costituire classi con numeri ridotti:<br />
&#8211; fino a <strong>25 alunni nella primaria<br />
</strong>&#8211; fino a <strong>26 nella secondaria di I grado<br />
</strong>&#8211; fino a <strong>27 nella secondaria di II grado<br />
</strong>4) attribuzione agli <strong>Uffici scolastici regionali</strong> del compito di individuare le scuole e autorizzare le deroghe.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-51603 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Distribuzione-prevista-dei-posti-per-le-classi-in-deroga.png" alt="" width="433" height="541" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Distribuzione-prevista-dei-posti-per-le-classi-in-deroga.png 1080w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Distribuzione-prevista-dei-posti-per-le-classi-in-deroga-240x300.png 240w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Distribuzione-prevista-dei-posti-per-le-classi-in-deroga-819x1024.png 819w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Distribuzione-prevista-dei-posti-per-le-classi-in-deroga-768x960.png 768w" sizes="auto, (max-width: 433px) 100vw, 433px" /></p>
<p><strong>Posizione Uil Scuola<br />
</strong>Nel corso dell’incontro abbiamo ribadito come <a href="https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-meno-posti-di-potenziamento-e-risposte-insufficienti-sul-sostegno/" target="_blank" rel="noopener">la riduzione del numero di alunni per classe sia una priorità per la qualità della scuola</a>. Tuttavia, così come già accaduto negli anni precedenti, il provvedimento rischia di avere un impatto limitato.<br />
Il principale nodo resta quello delle risorse. Le deroghe sono vincolate a un contingente ristretto di posti e devono essere attuate senza superare i limiti di organico. In questo modo, la riduzione degli alunni per classe è una possibilità circoscritta a poche realtà territoriali, con effetti inevitabilmente marginali. Non va dimenticato, infatti, che permangono ancora oltre 5.000 classi con numerosità superiore ai limiti di legge, segno evidente di una criticità strutturale che questo intervento non riesce a risolvere.</p>
<p>A ciò si aggiunge la complessità degli indicatori previsti, che rischia di rendere poco trasparente l’individuazione delle scuole beneficiarie e di lasciare fuori situazioni di disagio reale, creando possibili disparità tra territori. Anche la forte discrezionalità affidata agli Uffici scolastici regionali può determinare applicazioni non uniformi.</p>
<p>Per la UIL Scuola resta irrisolto il problema di fondo: si interviene ancora in deroga, senza modificare i parametri generali del DPR 81/2009. Continuiamo a sostenere che la denatalità non può essere considerata una penalizzazione, al contrario deve rappresentare una opportunità per ripensare il modello organizzativo della scuola, puntando su classi meno numerose, su una didattica più personalizzata e su una maggiore attenzione ai bisogni degli studenti. Resta altresì prioritario un investimento sugli organici che garantisca il diritto all’istruzione e un potenziamento del tempo scuola nella primaria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/organici-scuola-2026-27-criteri-e-parametri-per-le-classi-in-deroga-decreto/">Organici scuola 2026/27, criteri e parametri per le classi in deroga</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</title>
		<link>https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Convertito in legge il decreto PNRR: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità e misure su ATA, formazione e istituti tecnici. Accolte diverse richieste della UIL Scuola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/">Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblicata nella <strong>Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026</strong> la <strong>legge n. 50/2026</strong>, che converte il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19. Il provvedimento è, in vigore dal <strong>21 aprile</strong>. Nel nostro approfondimento le principali novità del Decreto PNRR e le rivendicazioni accolte.</em></p>
<p><strong>NUOVI ELENCHI REGIONALI PER L’IMMISSIONE IN RUOLO<br />
</strong>Le principali novità:</p>
<p><strong>&#8211; Graduatoria fondata esclusivamente sulle prove concorsuali</strong>: la posizione negli elenchi sarà determinata unicamente dal punteggio conseguito nelle prove scritta e orale.<br />
<strong>Si tratta di una scelta che, sebbene già presente nella bozza di decreto attuativo, non era prevista dal DL 45/2025: l’intervento normativo ha quindi recepito una precisa richiesta avanzata dalla UIL Scuola, volta a garantire maggiore uniformità e trasparenza. </strong></p>
<p><strong>&#8211; Ampliamento delle procedure concorsuali riconosciute: </strong>viene ora incluso anche il concorso straordinario DD n. 510/2020, svolto durante la fase emergenziale pandemica.<br />
<strong>Un risultato importante, <a href="https://uilscuola.it/elenchi-regionali-2026-27-uil-scuola-anche-gli-idonei-ai-concorsi-straordinari-devono-essere-inclusi/" target="_blank" rel="noopener">frutto di una nostra rivendicazione finalizzata a valorizzare percorsi selettivi</a> che, pur in condizioni straordinarie, hanno garantito standard di valutazione comparabili. </strong></p>
<p><strong>&#8211; Criterio dell’ordine cronologico dei bandi<br />
</strong>In caso di sovrapposizioni o situazioni di parità, prevale la data di pubblicazione del bando, superando il riferimento alla tempistica di svolgimento delle prove.<br />
<strong>Anche questo rappresenta <a href="https://uilscuola.it/attuazione-pnrr-e-avvio-anno-scolastico-25-26-pizzo-uil-al-senato-tutti-gli-idonei-vanno-assunti-senza-limiti-ed-eccezioni-rispettando-lordine-cronologico-di-graduatoria/" target="_blank" rel="noopener">un punto qualificante fortemente sostenuto dalla UIL Scuola</a> fin dall’avvio del confronto sugli elenchi regionali, con l’obiettivo di assicurare certezza del diritto e coerenza nelle procedure.<br />
</strong>Le stesse rivendicazioni le abbiamo proposte all’interno del CSPI.</p>
<p><strong>&#8211; Precedenza territoriale:</strong> priorità a chi sceglie la <strong>stessa regione in cui ha sostenuto il concorso</strong> rispetto a chi lo ha sostenuto in una regione diversa e si iscrive nella stessa regione.<br />
<strong>&#8211; Scelta vincolata della regione:</strong> ogni candidato potrà inserirsi in <strong>una sola regione</strong>; l’elenco avrà validità limitata ad un anno e potrà essere modificato negli anni successivi.</p>
<hr />
<p><strong>ASSEGNAZIONE PROVVISORIA ANCHE PER IL RICONGIUNGIMENTO A GENITORI OVER 65<br />
</strong>Viene ripristinata per legge, nell’ambito della sola mobilità annuale, la deroga che consente ai docenti soggetti a vincolo di accedere all’assegnazione provvisoria.<br />
In particolare, i docenti potranno richiedere il ricongiungimento al genitore che abbia compiuto i 65 anni di età, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Legislativo n. 29/2024 superando così il blocco triennale.</p>
<p><strong>Si tratta di un intervento parziale che va nella direzione più volte indicata dalla UIL Scuola, che ha sempre espresso una netta contrarietà all’eccessiva rigidità dei vincoli sulla mobilità sia territoriale che annuale. <a href="https://uilscuola.it/mobilita-2026-27-cambiano-le-deroghe-ai-vincoli-figli-fino-a-14-anni-escluso-il-ricongiungimento-al-genitore-over-65/" target="_blank" rel="noopener">Una posizione ribadita anche in occasione della presentazione dell’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità</a> territoriale per l’a.s. 2026/2027, con l’obiettivo di tutelare i diritti personali e familiari del personale docente.</strong></p>
<hr />
<p><strong>ISTITUTI TECNICI: LIMITI ALLA FLESSIBILITÀ E AGGIORNAMENTO DEI PARAMETRI<br />
</strong>Le principali novità del Decreto PNRR e le rivendicazioni accolte:</p>
<p><strong>&#8211; Regolazione della quota di autonomia nel primo biennio.<br />
</strong>La norma interviene sull’utilizzo della quota di autonomia, prevedendo che le istituzioni scolastiche garantiscano una distribuzione equilibrata delle discipline. L’obiettivo è evitare situazioni di esubero o soprannumerarietà del personale, introducendo un vincolo più stringente rispetto al passato.</p>
<p><strong>&#8211; Aggiornamento del parametro per il numero di classi attivabili<br />
</strong>Viene aggiornato l’anno di riferimento per la determinazione del numero massimo di classi, che passa dall’a.s. 2023/2024 all’a.s. 2024/2025.</p>
<p><strong>Si tratta di interventi che recepiscono le criticità più volte evidenziate dalla UIL Scuola, a tutela sia della qualità dell’offerta formativa sia della stabilità degli organici.  Modifiche coerenti con le richieste avanzate dalla UIL Scuola, <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-sospesa-la-mobilitazione/" target="_blank" rel="noopener">ribadite anche nel tavolo di confronto dell’8 aprile</a>, finalizzate ad allineare i parametri alla situazione più recente e reale del sistema scolastico</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>ITS ACADEMY: UTILIZZO DEI LABORATORI DA PARTE DELLE IMPRESE<br />
</strong>Per rafforzare il collegamento con il sistema produttivo, gli <strong>ITS Academy</strong> potranno concedere l’uso dei laboratori tecnologici alle imprese del settore.<br />
L’utilizzo sarà consentito <strong>solo al di fuori dell’orario delle attività didattiche</strong> e le risorse generate dovranno essere reinvestite nelle attività formative, in linea con gli obiettivi del PNRR.</p>
<hr />
<p><strong>FRIULI-VENEZIA GIULIA: AUTONOMIA RAFFORZATA PER LE SCUOLE SLOVENE<br />
</strong>Prevista una disposizione specifica per la <strong>Regione Friuli-Venezia Giulia</strong>.<br />
Per il triennio 2027/2030 sarà possibile attivare <strong>autonomie scolastiche aggiuntive</strong> per le scuole con lingua di insegnamento slovena, in deroga ai limiti ordinari di dirigenti scolastici e DSGA, con una copertura finanziaria dedicata.</p>
<hr />
<p><strong>PNRR: PROROGA DEL SUPPORTO TECNICO, MA CON RIDUZIONE DEL PERSONALE<br />
</strong>Per la fase conclusiva dei progetti finanziati con fondi europei:<br />
&#8211; il contingente del <strong>Nucleo di supporto tecnico</strong> viene ridotto da 100 a 70 unità;<br />
&#8211; le attività di assistenza tecnico-amministrativa sono prorogate fino al <strong>31 dicembre 2026</strong>;<br />
&#8211; stanziati ulteriori <strong>20 milioni di euro</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>PERSONALE ATA: RINVIO DEL NUOVO ORDINAMENTO<br />
</strong>Slitta l’entrata in vigore del nuovo sistema di classificazione professionale del personale ATA:<br />
&#8211; prevista inizialmente per il 2026/2027,<br />
&#8211; viene posticipata all’<strong>anno scolastico 2027/2028</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>FORMAZIONE DOCENTI: PROCEDURE DI ACCREDITAMENTO SEMPLIFICATE<br />
</strong>Viene rivista la disciplina sull’accreditamento degli enti di formazione:<br />
&#8211; eliminato il requisito della <strong>esperienza quinquennale in almeno tre regioni</strong>;<br />
&#8211; i nuovi criteri saranno definiti tramite <strong>direttiva ministeriale</strong>, con l’obiettivo di rendere più accessibile il sistema della formazione continua.</p>
<hr />
<p><strong>RISORSE ATA: PREMIALITÀ PER LE REGIONI IN REGOLA CON IL DIMENSIONAMENTO<br />
</strong>Le risorse aggiuntive (pari a <strong>19 milioni di euro</strong>) per incarichi temporanei di personale ATA saranno destinate esclusivamente alle regioni che hanno rispettato i piani di dimensionamento della rete scolastica per il 2026/2027.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/">Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM</title>
		<link>https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 18:42:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Proposta di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026. Previsti 30.241 posti. Nella nota il MIM richiama la necessità di una programmazione più attenta e coerente con il fabbisogno: un principio che da tempo la UIL Scuola sottolinea, evidenziando l’esigenza di un reale collegamento tra numero dei posti disponibili e fabbisogno nazionale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/">TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Proposta di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026. Previsti 30.241 posti. Nella nota il MIM richiama la necessità di una programmazione più attenta e coerente con il fabbisogno: un principio che da tempo la UIL Scuola sottolinea, evidenziando l’esigenza di un reale collegamento tra numero dei posti disponibili e fabbisogno nazionale di insegnanti di sostegno, per garantire continuità didattica e pieno diritto allo studio agli alunni con disabilità.</strong></p>
<p>Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato l’iter per l’attivazione dell’XI ciclo del TFA sostegno per l’a.a. 2025/2026, individuando un fabbisogno complessivo di 30.241 posti tra tutti gli ordini di scuola ad esclusione della scuola secondaria di II grado in cui non risultano posti disponibili.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-50568 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394.jpg" alt="" width="646" height="347" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394.jpg 953w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394-300x161.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394-768x413.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 646px) 100vw, 646px" /></p>
<p>Le Università potranno presentare le proposte di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026, anche in convenzione, tenendo conto sia del fabbisogno territoriale sia degli idonei del ciclo precedente, che potranno essere ammessi in soprannumero.</p>
<p>Nella nota il Ministero richiama la necessità di una programmazione più attenta ed equilibrata: un’indicazione che va nella direzione di quanto la UIL Scuola chiede da anni, ovvero una coerenza reale tra percorsi attivati e fabbisogno effettivo, evitando squilibri territoriali e formazione non corrispondente alle necessità del sistema scolastico.</p>
<p>Come UIL Scuola continuiamo a sostenere che è indispensabile garantire un’offerta formativa strutturata e stabile, capace di rispondere in modo efficace alla carenza di docenti specializzati sul sostegno, assicurando continuità didattica e pieno diritto allo studio agli alunni con disabilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/">TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<title>Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/">Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Criticità sulla ripartizione dei fondi: abbiamo chiesto maggiore chiarezza sugli stanziamenti e l’estensione delle misure formative a tutto il personale della scuola. </strong></p>
<p>Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>In apertura di incontro, l’Amministrazione ha presentato la bozza di Contratto che prevede uno stanziamento complessivo di euro <strong>3.653.061,00</strong>, così suddiviso:</p>
<ul>
<li>euro <strong>2.784.064</strong>  per la formazione in servizio dei docenti di ruolo, del completamento del percorso di formazione e prova dei neoassunti in ruolo, nonché per una formazione dedicata ai nuovi esami di Stato;</li>
<li>euro <strong>868.997</strong>  per la formazione dei docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni con disabilità.</li>
</ul>
<p>Le risorse saranno assegnate a <strong>18 scuole polo regionali</strong>, senza tenere conto, per l’a.s. 2025/26, della ripartizione del 40% alle scuole polo e del restante 60% alle singole istituzioni scolastiche.</p>
<p>Le iniziative di formazione in servizio dei docenti, soprattutto quelle a carattere nazionale e le cosiddette azioni di sistema, insieme alla formazione in ingresso, sono pianificate e gestite a livello centrale e regionale dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il supporto operativo delle scuole polo per la formazione e dell’INDIRE.<br />
Le attività formative vengono organizzate in presenza, a distanza oppure in forma mista. Sia le scuole polo sia l’INDIRE curano anche la promozione e la diffusione delle iniziative, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di docenti e rendere la formazione accessibile ed efficace.</p>
<p><strong>Posizione della UIL Scuola<br />
</strong>Abbiamo evidenziato la scarsità delle risorse disponibili, motivo principale per cui non si procederà alla ripartizione percentuale per le 7.000 scuole del territorio nazionale e per le scuole di ambito: tale ripartizione risulterebbe del tutto esigua.</p>
<p>Abbiamo inoltre richiesto:<br />
&#8211; la specifica dettagliata delle risorse destinate alla formazione per i nuovi esami di Stato, inclusa la facoltà di partecipazione;<br />
&#8211; l&#8217;utilizzo integrale delle risorse a disposizione, come quelle derivanti dal risparmio della Carta del Docente;<br />
&#8211; il richiamo esplicito al CCNL Istruzione e Ricerca per l&#8217;accesso alla formazione, da calcolare nell&#8217;ambito delle ore deliberate dal Collegio dei Docenti.<br />
Resta irrisolta la questione della formazione del personale ATA, non richiamata nel presente CCNI nonostante la specifica richiesta della UIL Scuola di inserirla.<br />
A seguito di tali richieste, la riunione è stata aggiornata.</p>
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