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	<title>Docenti Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 10:50:25 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Docenti Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<item>
		<title>Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</title>
		<link>https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[Uil Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Convertito in legge il decreto PNRR: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità e misure su ATA, formazione e istituti tecnici. Accolte diverse richieste della UIL Scuola.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/decreto-pnrr-convertito-in-legge-elenchi-regionali-per-le-assunzioni-novita-sulla-mobilita-accolte-le-nostre-rivendicazioni/">Decreto PNRR convertito in legge: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità. Accolte le nostre rivendicazioni</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Pubblicata nella <strong>Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026</strong> la <strong>legge n. 50/2026</strong>, che converte il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19. Il provvedimento è, in vigore dal <strong>21 aprile</strong>. Nel nostro approfondimento le principali novità del Decreto PNRR e le rivendicazioni accolte.</em></p>
<p><strong>NUOVI ELENCHI REGIONALI PER L’IMMISSIONE IN RUOLO<br />
</strong>Le principali novità:</p>
<p><strong>&#8211; Graduatoria fondata esclusivamente sulle prove concorsuali</strong>: la posizione negli elenchi sarà determinata unicamente dal punteggio conseguito nelle prove scritta e orale.<br />
<strong>Si tratta di una scelta che, sebbene già presente nella bozza di decreto attuativo, non era prevista dal DL 45/2025: l’intervento normativo ha quindi recepito una precisa richiesta avanzata dalla UIL Scuola, volta a garantire maggiore uniformità e trasparenza. </strong></p>
<p><strong>&#8211; Ampliamento delle procedure concorsuali riconosciute: </strong>viene ora incluso anche il concorso straordinario DD n. 510/2020, svolto durante la fase emergenziale pandemica.<br />
<strong>Un risultato importante, <a href="https://uilscuola.it/elenchi-regionali-2026-27-uil-scuola-anche-gli-idonei-ai-concorsi-straordinari-devono-essere-inclusi/" target="_blank" rel="noopener">frutto di una nostra rivendicazione finalizzata a valorizzare percorsi selettivi</a> che, pur in condizioni straordinarie, hanno garantito standard di valutazione comparabili. </strong></p>
<p><strong>&#8211; Criterio dell’ordine cronologico dei bandi<br />
</strong>In caso di sovrapposizioni o situazioni di parità, prevale la data di pubblicazione del bando, superando il riferimento alla tempistica di svolgimento delle prove.<br />
<strong>Anche questo rappresenta <a href="https://uilscuola.it/attuazione-pnrr-e-avvio-anno-scolastico-25-26-pizzo-uil-al-senato-tutti-gli-idonei-vanno-assunti-senza-limiti-ed-eccezioni-rispettando-lordine-cronologico-di-graduatoria/" target="_blank" rel="noopener">un punto qualificante fortemente sostenuto dalla UIL Scuola</a> fin dall’avvio del confronto sugli elenchi regionali, con l’obiettivo di assicurare certezza del diritto e coerenza nelle procedure.<br />
</strong>Le stesse rivendicazioni le abbiamo proposte all’interno del CSPI.</p>
<p><strong>&#8211; Precedenza territoriale:</strong> priorità a chi sceglie la <strong>stessa regione in cui ha sostenuto il concorso</strong> rispetto a chi lo ha sostenuto in una regione diversa e si iscrive nella stessa regione.<br />
<strong>&#8211; Scelta vincolata della regione:</strong> ogni candidato potrà inserirsi in <strong>una sola regione</strong>; l’elenco avrà validità limitata ad un anno e potrà essere modificato negli anni successivi.</p>
<hr />
<p><strong>ASSEGNAZIONE PROVVISORIA ANCHE PER IL RICONGIUNGIMENTO A GENITORI OVER 65<br />
</strong>Viene ripristinata per legge, nell’ambito della sola mobilità annuale, la deroga che consente ai docenti soggetti a vincolo di accedere all’assegnazione provvisoria.<br />
In particolare, i docenti potranno richiedere il ricongiungimento al genitore che abbia compiuto i 65 anni di età, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Legislativo n. 29/2024 superando così il blocco triennale.</p>
<p><strong>Si tratta di un intervento parziale che va nella direzione più volte indicata dalla UIL Scuola, che ha sempre espresso una netta contrarietà all’eccessiva rigidità dei vincoli sulla mobilità sia territoriale che annuale. <a href="https://uilscuola.it/mobilita-2026-27-cambiano-le-deroghe-ai-vincoli-figli-fino-a-14-anni-escluso-il-ricongiungimento-al-genitore-over-65/" target="_blank" rel="noopener">Una posizione ribadita anche in occasione della presentazione dell’Ordinanza Ministeriale sulla mobilità</a> territoriale per l’a.s. 2026/2027, con l’obiettivo di tutelare i diritti personali e familiari del personale docente.</strong></p>
<hr />
<p><strong>ISTITUTI TECNICI: LIMITI ALLA FLESSIBILITÀ E AGGIORNAMENTO DEI PARAMETRI<br />
</strong>Le principali novità del Decreto PNRR e le rivendicazioni accolte:</p>
<p><strong>&#8211; Regolazione della quota di autonomia nel primo biennio.<br />
</strong>La norma interviene sull’utilizzo della quota di autonomia, prevedendo che le istituzioni scolastiche garantiscano una distribuzione equilibrata delle discipline. L’obiettivo è evitare situazioni di esubero o soprannumerarietà del personale, introducendo un vincolo più stringente rispetto al passato.</p>
<p><strong>&#8211; Aggiornamento del parametro per il numero di classi attivabili<br />
</strong>Viene aggiornato l’anno di riferimento per la determinazione del numero massimo di classi, che passa dall’a.s. 2023/2024 all’a.s. 2024/2025.</p>
<p><strong>Si tratta di interventi che recepiscono le criticità più volte evidenziate dalla UIL Scuola, a tutela sia della qualità dell’offerta formativa sia della stabilità degli organici.  Modifiche coerenti con le richieste avanzate dalla UIL Scuola, <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-sospesa-la-mobilitazione/" target="_blank" rel="noopener">ribadite anche nel tavolo di confronto dell’8 aprile</a>, finalizzate ad allineare i parametri alla situazione più recente e reale del sistema scolastico</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>ITS ACADEMY: UTILIZZO DEI LABORATORI DA PARTE DELLE IMPRESE<br />
</strong>Per rafforzare il collegamento con il sistema produttivo, gli <strong>ITS Academy</strong> potranno concedere l’uso dei laboratori tecnologici alle imprese del settore.<br />
L’utilizzo sarà consentito <strong>solo al di fuori dell’orario delle attività didattiche</strong> e le risorse generate dovranno essere reinvestite nelle attività formative, in linea con gli obiettivi del PNRR.</p>
<hr />
<p><strong>FRIULI-VENEZIA GIULIA: AUTONOMIA RAFFORZATA PER LE SCUOLE SLOVENE<br />
</strong>Prevista una disposizione specifica per la <strong>Regione Friuli-Venezia Giulia</strong>.<br />
Per il triennio 2027/2030 sarà possibile attivare <strong>autonomie scolastiche aggiuntive</strong> per le scuole con lingua di insegnamento slovena, in deroga ai limiti ordinari di dirigenti scolastici e DSGA, con una copertura finanziaria dedicata.</p>
<hr />
<p><strong>PNRR: PROROGA DEL SUPPORTO TECNICO, MA CON RIDUZIONE DEL PERSONALE<br />
</strong>Per la fase conclusiva dei progetti finanziati con fondi europei:<br />
&#8211; il contingente del <strong>Nucleo di supporto tecnico</strong> viene ridotto da 100 a 70 unità;<br />
&#8211; le attività di assistenza tecnico-amministrativa sono prorogate fino al <strong>31 dicembre 2026</strong>;<br />
&#8211; stanziati ulteriori <strong>20 milioni di euro</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>PERSONALE ATA: RINVIO DEL NUOVO ORDINAMENTO<br />
</strong>Slitta l’entrata in vigore del nuovo sistema di classificazione professionale del personale ATA:<br />
&#8211; prevista inizialmente per il 2026/2027,<br />
&#8211; viene posticipata all’<strong>anno scolastico 2027/2028</strong>.</p>
<hr />
<p><strong>FORMAZIONE DOCENTI: PROCEDURE DI ACCREDITAMENTO SEMPLIFICATE<br />
</strong>Viene rivista la disciplina sull’accreditamento degli enti di formazione:<br />
&#8211; eliminato il requisito della <strong>esperienza quinquennale in almeno tre regioni</strong>;<br />
&#8211; i nuovi criteri saranno definiti tramite <strong>direttiva ministeriale</strong>, con l’obiettivo di rendere più accessibile il sistema della formazione continua.</p>
<hr />
<p><strong>RISORSE ATA: PREMIALITÀ PER LE REGIONI IN REGOLA CON IL DIMENSIONAMENTO<br />
</strong>Le risorse aggiuntive (pari a <strong>19 milioni di euro</strong>) per incarichi temporanei di personale ATA saranno destinate esclusivamente alle regioni che hanno rispettato i piani di dimensionamento della rete scolastica per il 2026/2027.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM</title>
		<link>https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 18:42:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Sostegno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Proposta di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026. Previsti 30.241 posti. Nella nota il MIM richiama la necessità di una programmazione più attenta e coerente con il fabbisogno: un principio che da tempo la UIL Scuola sottolinea, evidenziando l’esigenza di un reale collegamento tra numero dei posti disponibili e fabbisogno nazionale [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Proposta di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026. Previsti 30.241 posti. Nella nota il MIM richiama la necessità di una programmazione più attenta e coerente con il fabbisogno: un principio che da tempo la UIL Scuola sottolinea, evidenziando l’esigenza di un reale collegamento tra numero dei posti disponibili e fabbisogno nazionale di insegnanti di sostegno, per garantire continuità didattica e pieno diritto allo studio agli alunni con disabilità.</strong></p>
<p>Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato l’iter per l’attivazione dell’XI ciclo del TFA sostegno per l’a.a. 2025/2026, individuando un fabbisogno complessivo di 30.241 posti tra tutti gli ordini di scuola ad esclusione della scuola secondaria di II grado in cui non risultano posti disponibili.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-50568 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394.jpg" alt="" width="646" height="347" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394.jpg 953w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394-300x161.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/2643410e-0321-4a26-bab2-1e926cd0b394-768x413.jpg 768w" sizes="(max-width: 646px) 100vw, 646px" /></p>
<p>Le Università potranno presentare le proposte di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026, anche in convenzione, tenendo conto sia del fabbisogno territoriale sia degli idonei del ciclo precedente, che potranno essere ammessi in soprannumero.</p>
<p>Nella nota il Ministero richiama la necessità di una programmazione più attenta ed equilibrata: un’indicazione che va nella direzione di quanto la UIL Scuola chiede da anni, ovvero una coerenza reale tra percorsi attivati e fabbisogno effettivo, evitando squilibri territoriali e formazione non corrispondente alle necessità del sistema scolastico.</p>
<p>Come UIL Scuola continuiamo a sostenere che è indispensabile garantire un’offerta formativa strutturata e stabile, capace di rispondere in modo efficace alla carenza di docenti specializzati sul sostegno, assicurando continuità didattica e pieno diritto allo studio agli alunni con disabilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/tfa-sostegno-xi-ciclo-2025-2026-avviate-le-procedure-nota-mim/">TFA Sostegno XI ciclo 2025/2026: avviate le procedure. Nota MIM</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:38:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/">Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Criticità sulla ripartizione dei fondi: abbiamo chiesto maggiore chiarezza sugli stanziamenti e l’estensione delle misure formative a tutto il personale della scuola. </strong></p>
<p>Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’anno scolastico 2025/2026.</p>
<p>In apertura di incontro, l’Amministrazione ha presentato la bozza di Contratto che prevede uno stanziamento complessivo di euro <strong>3.653.061,00</strong>, così suddiviso:</p>
<ul>
<li>euro <strong>2.784.064</strong>  per la formazione in servizio dei docenti di ruolo, del completamento del percorso di formazione e prova dei neoassunti in ruolo, nonché per una formazione dedicata ai nuovi esami di Stato;</li>
<li>euro <strong>868.997</strong>  per la formazione dei docenti specializzati nelle attività di sostegno agli alunni con disabilità.</li>
</ul>
<p>Le risorse saranno assegnate a <strong>18 scuole polo regionali</strong>, senza tenere conto, per l’a.s. 2025/26, della ripartizione del 40% alle scuole polo e del restante 60% alle singole istituzioni scolastiche.</p>
<p>Le iniziative di formazione in servizio dei docenti, soprattutto quelle a carattere nazionale e le cosiddette azioni di sistema, insieme alla formazione in ingresso, sono pianificate e gestite a livello centrale e regionale dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il supporto operativo delle scuole polo per la formazione e dell’INDIRE.<br />
Le attività formative vengono organizzate in presenza, a distanza oppure in forma mista. Sia le scuole polo sia l’INDIRE curano anche la promozione e la diffusione delle iniziative, con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di docenti e rendere la formazione accessibile ed efficace.</p>
<p><strong>Posizione della UIL Scuola<br />
</strong>Abbiamo evidenziato la scarsità delle risorse disponibili, motivo principale per cui non si procederà alla ripartizione percentuale per le 7.000 scuole del territorio nazionale e per le scuole di ambito: tale ripartizione risulterebbe del tutto esigua.</p>
<p>Abbiamo inoltre richiesto:<br />
&#8211; la specifica dettagliata delle risorse destinate alla formazione per i nuovi esami di Stato, inclusa la facoltà di partecipazione;<br />
&#8211; l&#8217;utilizzo integrale delle risorse a disposizione, come quelle derivanti dal risparmio della Carta del Docente;<br />
&#8211; il richiamo esplicito al CCNL Istruzione e Ricerca per l&#8217;accesso alla formazione, da calcolare nell&#8217;ambito delle ore deliberate dal Collegio dei Docenti.<br />
Resta irrisolta la questione della formazione del personale ATA, non richiamata nel presente CCNI nonostante la specifica richiesta della UIL Scuola di inserirla.<br />
A seguito di tali richieste, la riunione è stata aggiornata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-integrativo-sulla-formazione-per-la-uil-scuola-e-necessario-includere-anche-il-personale-ata/">Contratto integrativo sulla Formazione, per la Uil Scuola è necessario includere anche il personale Ata</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)</title>
		<link>https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:11:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[assegnazione sede docenti]]></category>
		<category><![CDATA[ccni mobilità]]></category>
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		<category><![CDATA[domanda condizionata]]></category>
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		<category><![CDATA[trasferimento docenti]]></category>
		<category><![CDATA[UIL Scuola guida]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=50279</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e delle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/">Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>La <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Perdente-posto-Come-compilare-la-domanda-Guida-UIL-Scuola.pdf" target="_blank" rel="noopener">nostra Guida operativa sulla gestione della domanda</a> (condizionata o meno) e sulle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente individuato come soprannumerario.</em></strong></p>
<p>Particolare attenzione è dedicata alla scelta tra domanda condizionata o non condizionata, evidenziando le diverse implicazioni per la partecipazione ai movimenti. Sono inoltre chiarite le conseguenze in caso di mancata presentazione della domanda o di indisponibilità delle sedi richieste, con il conseguente trasferimento d’ufficio nel comune di titolarità o, in subordine, in comuni viciniori secondo le tabelle previste dal CCNI.</p>
<p><strong>Scarica il modello editabile dalla piattaforma dedicata della UIL Scuola<br />
</strong><a href="https://uilscuolanazionale.wixsite.com/movimenti" target="_blank" rel="noopener">Accedendo alla piattaforma</a>, è possibile reperire il modello aggiornato già predisposto in formato editabile, utile per la compilazione e la presentazione della domanda.</p>
<p><strong>Tempi<br />
</strong>I docenti individuati come perdenti posto, sono da considerare riammessi nei termini per la presentazione, <strong>entro 5 giorni dalla data di comunicazione dell’accertata soprannumerarietà, del modulo domanda di trasferimento</strong>.</p>
<p><strong>Possibilità<br />
</strong>Nel caso in cui il docente <strong>abbia già presentato nei termini previsti domanda di trasferimento e/o di passaggio</strong>, l’eventuale nuova domanda sostituisce integralmente quella precedente; l’interessato potrà, altresì, integrare o modificare la domanda di passaggio di cattedra indicando a quale delle due domande intende dare la precedenza. Ovviamente, la proroga dei termini per la presentazione della domanda di passaggio di ruolo è ammessa solo se non sono ancora state avviate le operazioni di mobilità.</p>
<p>Il perdente posto <strong>che presenta domanda di trasferimento può</strong>:<br />
<strong>&#8211; condizionarla</strong> al permanere della propria posizione di soprannumerarietà, rispondendo negativamente alla domanda contenuta nell’apposita casella del modulo domanda <strong>(“NO”)</strong>;<br />
<strong>&#8211; non condizionarla</strong>, desiderando partecipare comunque al movimento <strong>(“SÌ” )</strong></p>
<p><strong>In entrambi i casi esso partecipa alle operazioni di trasferimento con le modalità ed i punteggi previsti per i movimenti a domanda.</strong></p>
<p><strong>Cosa succede se i perdenti posto non presentano domanda<br />
</strong>Qualora il docente perdente posto <strong>non presenti</strong> <strong>domanda di trasferimento (condizionata o no), ovvero nessuno dei posti richiesti sia disponibile</strong>, il docente medesimo viene trasferito d’ufficio:<br />
&#8211; in una scuola del comune di titolarità;<br />
&#8211; in subordine, in una scuola di un comune viciniore sulla base dell’apposita tabella di viciniorietà prima dell’effettuazione dei movimenti secondo l’ordine delle operazioni di cui all’allegato 1 del CCNI sulla mobilità</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/perdenti-posto-trasferimento-guida-completa/">Docenti perdenti posto: termini, domanda di trasferimento e modalità di assegnazione (GUIDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rientro del docente dopo il 30 aprile: quando resta il supplente e come garantire la continuità didattica (SCHEDA)</title>
		<link>https://uilscuola.it/rientro-del-docente-dopo-il-30-aprile-quando-resta-il-supplente-e-come-garantire-la-continuita-didattica-scheda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:59:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[articolo 37 CCNL scuola]]></category>
		<category><![CDATA[calcolo assenza docente scuola]]></category>
		<category><![CDATA[continuità didattica fine anno]]></category>
		<category><![CDATA[gestione supplenze scuola]]></category>
		<category><![CDATA[normativa supplenze 2024]]></category>
		<category><![CDATA[rientro docente dopo 30 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[rientro titolare scuola]]></category>
		<category><![CDATA[supplente continuità didattica]]></category>
		<category><![CDATA[supplente fino agli scrutini]]></category>
		<category><![CDATA[supplenze scuola normativa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=49933</guid>

					<description><![CDATA[<p>La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/rientro-del-docente-dopo-il-30-aprile-quando-resta-il-supplente-e-come-garantire-la-continuita-didattica-scheda/">Rientro del docente dopo il 30 aprile: quando resta il supplente e come garantire la continuità didattica (SCHEDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Per un’analisi completa e dettagliata di tutti i casi, delle modalità di calcolo e degli esempi applicativi, <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/Rientro-del-titolare-dopo-il-30-aprile-e-continuita-del-supplente-Scheda-UIL-Scuola-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">si rimanda alla scheda UIL Scuola allegata</a>.</strong></em></p>
<p>La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze amministrative, diritti del personale e, soprattutto, il principio della continuità didattica. Proprio per tutelare quest’ultima, la normativa contrattuale prevede regole precise che disciplinano sia il rientro del titolare sia la permanenza del supplente in servizio.</p>
<p>In particolare, l’articolo 37 del CCNL Scuola stabilisce che, al verificarsi di determinate condizioni legate alla durata dell’assenza del docente titolare, il supplente debba essere mantenuto fino al termine delle attività di valutazione finale. Si tratta di una previsione che mira a garantire stabilità agli alunni nel momento conclusivo dell’anno scolastico, evitando cambiamenti improvvisi nella conduzione didattica delle classi.</p>
<p>Non mancano, tuttavia, aspetti applicativi che richiedono attenzione: dal corretto calcolo dei giorni di assenza (che include anche i periodi di sospensione delle lezioni), ai casi di rientro parziale del docente titolare, fino alle situazioni particolari che possono verificarsi nelle classi terminali o nella scuola dell’infanzia. Ogni elemento deve essere valutato con precisione per assicurare il rispetto della norma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/rientro-del-docente-dopo-il-30-aprile-quando-resta-il-supplente-e-come-garantire-la-continuita-didattica-scheda/">Rientro del docente dopo il 30 aprile: quando resta il supplente e come garantire la continuità didattica (SCHEDA)</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Organici docenti 2026/27: presentata la bozza, calano i posti di potenziamento</title>
		<link>https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-presentata-la-bozza-calano-i-posti-di-potenziamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:44:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=49762</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per la Uil Scuola non basta il lieve aumento del sostegno. Scelte ancora guidate dai vincoli di spesa, necessario investire per qualità dell’offerta formativa e ridurre gli alunni per classe. </p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-presentata-la-bozza-calano-i-posti-di-potenziamento/">Organici docenti 2026/27: presentata la bozza, calano i posti di potenziamento</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Per la Uil Scuola non basta il lieve aumento del sostegno. Scelte ancora guidate dai vincoli di spesa, necessario investire per qualità dell’offerta formativa e ridurre gli alunni per classe.</strong></em></p>
<p>Oggi si è svolto <strong>l’incontro tra le Organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito</strong> nel corso del quale l’Amministrazione ha presentato la <strong>bozza della nota relativa alle dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027</strong>, facendo seguito al precedente confronto in cui era già stato illustrato il prospetto complessivo degli organici.</p>
<p>In apertura di incontro l’Amministrazione ha illustrato i principali dati di riferimento contenuti nella bozza della nota:</p>
<p>Si registra un <strong>incremento di 134 posti di sostegno</strong>, a fronte però di una <strong>riduzione di 1.407 posti di potenziamento dell’offerta formativa per l’a.s. 2026/27</strong>. Tali variazioni si inseriscono in un quadro già segnato dalla precedente diminuzione dell’organico dovuta al calo demografico.</p>
<p>La bozza di nota prevede inoltre la definizione di <strong>contingenti regionali</strong> per l’organico dell’autonomia, la determinazione del <strong>numero massimo delle classi attivabili, in particolare nella scuola secondaria di secondo grado</strong>, e la possibilità di attivare <strong>classi in deroga ai parametri ordinari</strong>, esclusivamente in presenza di specifiche condizioni (aree disagiate, contesti con fragilità, minoranze linguistiche), comunque senza comportare nuovi o maggiori oneri.</p>
<p>Un ulteriore elemento riguarda l’<strong>insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria</strong>, per il quale viene confermata l’attivazione nelle classi quarte e quinte attraverso un meccanismo di aggregazione oraria, senza incremento reale di organico.</p>
<p>Particolare attenzione è stata posta anche al <strong>riassetto dell’organico nella scuola secondaria di secondo grado</strong>, anche in relazione all’entrata in vigore dei nuovi ordinamenti degli istituti tecnici.</p>
<p>In particolare, è espressamente previsto che nei casi in cui non sia possibile formare le cattedre per complessive 18 ore settimanali, anche utilizzando tutti i contributi orari e ricorrendo a una diversa organizzazione modulare, le stesse potranno essere eccezionalmente costituite con un orario inferiore e, comunque, non al di sotto delle 15 ore settimanali. In tali casi, l’orario necessario per completare le cattedre dovrà essere impiegato per il potenziamento degli insegnamenti obbligatori o per attivare ulteriori insegnamenti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa.</p>
<p><strong>Ciò risponde a quanto <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-sospesa-la-mobilitazione/" target="_blank" rel="noopener">è stato discusso e ottenuto attraverso il tavolo di conciliazione. </a></strong></p>
<p>Inoltre, solo allo scopo di salvaguardare le titolarità dei docenti soprannumerari <strong>è possibile formare cattedre con un orario superiore alle 18 ore </strong>che, come parametro indicativo e derogabile motivatamente al fine di garantire la continuità didattica, non superino le 20 ore settimanali sempreché non sia possibile attivarle secondo quanto previsto dal comma precedente.</p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>potenziamento dell’offerta formativa</strong>, è stato precisato che i posti, pur ridotti, continueranno a confluire nell’organico dell’autonomia e potranno essere utilizzati anche per la copertura di insegnamenti curricolari e per il completamento degli spezzoni orari.</p>
<p>Nel complesso, la gestione degli organici viene fortemente demandata agli <strong>Uffici scolastici regionali</strong>, chiamati a operare le necessarie rimodulazioni sulla base delle esigenze dei territori, nel rispetto dei contingenti assegnati e dei vincoli di bilancio.</p>
<p><strong>Posizione della UIL Scuola<br />
</strong>La UIL Scuola prende atto dell’impostazione complessiva della nota sugli organici per l’anno scolastico 2026/2027, che si muove in un quadro di sostanziale invarianza delle risorse e di forte contenimento della spesa.</p>
<p>Pur riconoscendo alcuni elementi di attenzione, come il lieve incremento dei posti di sostegno, non possiamo non evidenziare come l’intero impianto continui a rispondere più a logiche finanziarie che a reali esigenze del sistema di istruzione, come abbiamo già ampiamente evidenziato nel precedente incontro (<a href="https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-meno-posti-di-potenziamento-e-risposte-insufficienti-sul-sostegno/">Organici docenti 2026/27: meno posti di potenziamento e risposte insufficienti sul sostegno &#8211; UILSCUOLA)</a></p>
<p>Il dato più significativo riguarda la riduzione dei posti di potenziamento: per l’a.s. 2026/2027 si registra infatti un taglio di <strong>1.407 unità</strong>, destinato a raggiungere complessivamente <strong>circa 5.000 posti entro l’a.s. 2028/2029</strong>. Si tratta di una scelta che rischia di depotenziare uno strumento essenziale per qualificare l’offerta formativa, contrastare la dispersione scolastica e rispondere in modo efficace ai bisogni educativi degli studenti. In questo modo, il potenziamento viene progressivamente ricondotto a una funzione meramente compensativa, con un evidente snaturamento della sua finalità originaria.</p>
<p>Allo stesso modo, l’introduzione di limiti rigidi al numero delle classi nella scuola secondaria di secondo grado e il ricorso a deroghe senza risorse aggiuntive rischiano di determinare una compressione dell’offerta formativa e un aggravio delle condizioni di lavoro nelle scuole.</p>
<p>Permangono forti criticità anche rispetto alla gestione del calo demografico, che continua a tradursi in una riduzione lineare degli organici, senza cogliere l’opportunità di investire nella riduzione del numero di alunni per classe, scelta che la UIL Scuola considera prioritaria per migliorare la qualità della didattica e le condizioni di apprendimento.</p>
<p>Infine, in relazione all’attuazione della riforma degli istituti tecnici, continueremo ad impegnarci per una <strong>revisione del DM 29 </strong>del febbraio scorso, applicativo del D.L 144/2022, al fine di superare anche nei successivi anni scolastici le difficoltà emerse in prima applicazione dei nuovi percorsi, prevedendo le opportune e necessarie modifiche ai quadri orari.</p>
<p>Per queste ragioni, continueremo a rivendicare un investimento strutturale sugli organici, a partire dal superamento dei vincoli di spesa, dalla valorizzazione del potenziamento e da un piano straordinario che consenta la riduzione del numero di alunni per classe.</p>
<p>Solo in questo modo sarà possibile rispondere in modo efficace alle sfide educative e garantire un sistema scolastico equo e di qualità su tutto il territorio nazionale.</p>
<p><em><strong> </strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/organici-docenti-2026-27-presentata-la-bozza-calano-i-posti-di-potenziamento/">Organici docenti 2026/27: presentata la bozza, calano i posti di potenziamento</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Uil Scuola visita il liceo statale italiano di Istanbul: “Tensioni crescenti, va ristabilito un clima di convivenza. Tajani e Valditara intervengano subito”</title>
		<link>https://uilscuola.it/uil-scuola-visita-il-liceo-statale-italiano-di-istanbul-tensioni-crescenti-va-ristabilito-un-clima-di-convivenza-tajani-e-valditara-intervengano-subito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:28:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>D’Aprile: La scuola deve unire, non dividere. Ripristinare il regolare svolgimento delle lezioni e garantire agli studenti dell’Istituto l’insegnamento della lingua e della cultura italiana.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/uil-scuola-visita-il-liceo-statale-italiano-di-istanbul-tensioni-crescenti-va-ristabilito-un-clima-di-convivenza-tajani-e-valditara-intervengano-subito/">Uil Scuola visita il liceo statale italiano di Istanbul: “Tensioni crescenti, va ristabilito un clima di convivenza. Tajani e Valditara intervengano subito”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>D’Aprile: La scuola deve unire, non dividere. Ripristinare il regolare svolgimento delle lezioni e garantire agli studenti dell’Istituto l’insegnamento della lingua e della cultura italiana.</em></p>
<p>“Con la visita di oggi al personale della scuola statale di Istanbul e l’incontro con la Console Elena Clemente &#8211; sottolinea il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile &#8211; la Uil Scuola ha espresso solidarietà e vicinanza a tutto il personale e al dirigente scolastico della principale istituzione scolastica italiana in Turchia, oggi in una situazione di forte difficoltà. Lo sciopero ad oltranza del personale docente turco a contratto locale, avviato per rivendicare un trattamento economico equiparato a quello dei colleghi italiani, sta mettendo a rischio la conclusione dell’anno scolastico e lo svolgimento degli esami di Stato, generando tensioni che richiedono un intervento urgente per ristabilire un clima di convivenza e collaborazione.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-49769 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1.jpg" alt="" width="564" height="423" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1-1024x768.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1-768x576.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-VISITA-LICEO-ITALIANO-1-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 564px) 100vw, 564px" /></p>
<p>Abbiamo chiesto ai Ministri Tajani e Valditara un intervento urgente a tutela della scuola italiana di Istanbul &#8211; afferma il Segretario -. È necessario garantire la continuità didattica e il diritto allo studio degli studenti”, afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile, auspicando una rapida soluzione della vertenza.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-49770 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA.jpg" alt="" width="582" height="437" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-1024x768.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-768x576.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/SCIOPERO-SCUOLA-ISTANBUL-UIL-SCUOLA-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 582px) 100vw, 582px" /></p>
<p>“La nostra scuola statale all’estero non può essere gestita secondo logiche privatistiche o emergenziali. Si tratta di un ulteriore effetto negativo della Legge 107, che ha introdotto, in sostituzione dei docenti di ruolo &#8211; ricorda Angelo Luongo, Responsabile Dipartimento Estero Uil Scuola &#8211; la possibilità di assumere personale docente locale, per materie del nostro ordinamento scolastico con contratti di natura privatistica sulla base delle leggi locali, precarizzando in parte le nostre scuole statali all’estero; quanto mai urgente  è una profonda revisione delle norme vigenti, restituendo alla materia pattizia la mobilità professionale del personale scolastico all’estero”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-49771 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a.jpg" alt="" width="610" height="457" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a-300x225.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a-1024x768.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a-768x576.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/3b549741-ef29-4d9a-bd31-e68fcb9d8d9a-1536x1152.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 610px) 100vw, 610px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/uil-scuola-visita-il-liceo-statale-italiano-di-istanbul-tensioni-crescenti-va-ristabilito-un-clima-di-convivenza-tajani-e-valditara-intervengano-subito/">Uil Scuola visita il liceo statale italiano di Istanbul: “Tensioni crescenti, va ristabilito un clima di convivenza. Tajani e Valditara intervengano subito”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Riforma degli Istituti Tecnici, sospesa la mobilitazione</title>
		<link>https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-sospesa-la-mobilitazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:07:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=49212</guid>

					<description><![CDATA[<p>La mobilitazione era stata indetta nonostante il parziale accoglimento di alcune delle richieste sostenute in sede di confronto con l’Amministrazione, recepite nella nota n. 1397 inviata alle scuole in data 19/03/2026 dal Capo Dipartimento per il sistema di istruzione e formazione, contenente indicazioni sull'utilizzo della quota di flessibilità per ripristinare parte delle ore relative ad insegnamenti oggetto di riforma.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/riforma-degli-istituti-tecnici-sospesa-la-mobilitazione/">Riforma degli Istituti Tecnici, sospesa la mobilitazione</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolto oggi, 8 aprile, l’incontro per il tentativo di conciliazione richiesto da CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA UNAMS e ANIEF in relazione alle motivazioni alla base della mobilitazione indetta sulle criticità legate all’avvio della riforma dei percorsi di istruzione tecnica, previsto col prossimo anno scolastico 2026/27.</p>
<p>La mobilitazione era stata indetta nonostante il parziale accoglimento di alcune delle richieste sostenute in sede di confronto con l’Amministrazione, recepite nella nota n. 1397 inviata alle scuole in data 19/03/2026 dal Capo Dipartimento per il sistema di istruzione e formazione, contenente indicazioni sull&#8217;utilizzo della quota di flessibilità per ripristinare parte delle ore relative ad insegnamenti oggetto di riforma.</p>
<p>In sede di conciliazione, è emersa la disponibilità dell’Amministrazione a prevedere la formazione di <strong>cattedre interne anche con orario inferiore alle 18 ore</strong>, con l’esplicito impegno a <strong>contemplare tale possibilità nell’ambito delle indicazioni agli USR sulla formazione degli organici per il 2026/27</strong>. Ciò costituisce un’ulteriore misura a garanzia della salvaguardia delle titolarità dei docenti e della continuità didattica per gli studenti coinvolti.</p>
<p>Nel corso dell’incontro, si è convenuto sulla necessità, nel quadro degli impegni derivanti dal PNRR e ferme restando le eventuali interlocuzioni con la Commissione Europea, di impegnarsi per una <strong>revisione del DM 29 </strong>del febbraio scorso, applicativo del D.L 144/2022, al fine di superare anche nei successivi anni scolastici le difficoltà emerse in prima applicazione dei nuovi percorsi, prevedendo le opportune e necessarie modifiche ai quadri orari. A tal fine l’Amministrazione si è impegnata a convocare in tempi rapidi un <strong>tavolo di approfondimento </strong>delle problematiche oggetto dell’incontro odierno, dal quale potranno anche scaturire indicazioni per <strong>i necessari interventi modificativi del DL 144/2022</strong>.</p>
<p>Alla luce di quanto convenuto, che risponde nell’immediato e in prospettiva a quanto evidenziato nelle ragioni e negli obiettivi della mobilitazione, le organizzazioni sindacali hanno deciso di <strong>sospendere lo stato di agitazione </strong>proclamato e per il quale era stato richiesto lo svolgimento del tentativo di conciliazione.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riforma istituti tecnici: Cisl Scuola, UIL Scuola, Snals, Gilda e Anief proclamano lo stato di agitazione con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione</title>
		<link>https://uilscuola.it/riforma-istituti-tecnici-cisl-scuola-uil-scuola-snals-gilda-e-anief-proclamano-lo-stato-di-agitazione-con-richiesta-di-esperimento-di-tentativo-di-conciliazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:38:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://uilscuola.it/?p=48610</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) per il personale docente, ATA e dirigente degli Istituti Tecnici statali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/riforma-istituti-tecnici-cisl-scuola-uil-scuola-snals-gilda-e-anief-proclamano-lo-stato-di-agitazione-con-richiesta-di-esperimento-di-tentativo-di-conciliazione/">Riforma istituti tecnici: Cisl Scuola, UIL Scuola, Snals, Gilda e Anief proclamano lo stato di agitazione con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Proclamazione dello stato di agitazione del personale docente, ATA e dirigente del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) in servizio negli Istituti Tecnici statali, con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 11 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero sottoscritto in data 2 dicembre 2020 in attuazione della legge 146/90.</em></strong></p>
<p>Le scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) per il personale docente, ATA e dirigente degli Istituti Tecnici statali, per richiedere:<br />
• la salvaguardia delle attuali titolarità per i docenti coinvolti nell’avvio dei nuovi percorsi di istruzione tecnica riguardante le classi prime nell’anno scolastico 2026/27, evitando il proporsi di situazioni di soprannumerarietà.<br />
• la predisposizione di interventi di opportuna modifica al DL 144/2022, art. 26 bis comma 1, con particolare riferimento all’allegato 2-ter.<br />
• la modifica del DM 29/2026 sui quadri orari degli istituti tecnici</p>
<p>Per quanto sopra esposto, ai sensi dell’art. 11 comma 5 dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero, le scriventi organizzazioni rimangono in attesa di ricevere, entro 3 giorni lavorativi dal recapito della presente, la convocazione da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ai fini di esperire il prescritto tentativo di conciliazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/riforma-istituti-tecnici-cisl-scuola-uil-scuola-snals-gilda-e-anief-proclamano-lo-stato-di-agitazione-con-richiesta-di-esperimento-di-tentativo-di-conciliazione/">Riforma istituti tecnici: Cisl Scuola, UIL Scuola, Snals, Gilda e Anief proclamano lo stato di agitazione con richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</title>
		<link>https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:24:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Direttori amministrativi]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Insegnanti religione cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola Esteri]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Aumenti medi da oltre 130 euro e 800 euro di arretrati. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell'anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/">Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Aumenti medi da oltre 130 euro. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/DICHIARAZIONE-A-VERBALE-RECUPERO-2013.pdf" target="_blank" rel="noopener">recupero dell&#8217;anno 2013</a> e <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/04/DICHIARAZIONE-A-VERBALE-DESTINAZIONE-RISORSE.pdf" target="_blank" rel="noopener">la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo</a>, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.</em></p>
<p>È un passaggio significativo in una fase economica del nostro paese caratterizzata da una forte inflazione &#8211; dichiara Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua &#8211; Firmare un contratto ancora non scaduto è risultato che segna un cambio di passo.<br />
Si tratta di una sottoscrizione avvenuta in vigenza contrattuale, come raramente accaduto in passato, che garantisce aumenti medi per il personale della scuola pari a 130,70 euro per tredici mensilità, con un incremento complessivo intorno al 6% per l’intero comparto Istruzione e Ricerca.<br />
Abbiamo sottoscritto il CCNL 22/24 – prosegue D’Aprile – rivendicando di chiudere nei primi mesi del 2026 la sola parte economica per dare subito risposte concrete al personale del comparto e avviare, senza ulteriori ritardi, il confronto sulla parte normativa. È esattamente quanto avevamo chiesto a dicembre: destinare immediatamente le risorse disponibili e garantire incrementi certi.<br />
Il contratto prevede uno stanziamento di circa 20 milioni di euro per il profilo di Operatore. Alla luce dell’incertezza sull’effettiva e completa attuazione del profilo, abbiamo rilasciato una dichiarazione a verbale in cui chiediamo che tali risorse siano utilizzate con criteri di prudenza e gradualità, garantendo priorità all’intero personale già in servizio nell’area. Per questo è necessario prevedere una quota destinata al personale dell’area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione e al restante personale ATA, al fine di evitare ingiustificati disallineamenti retributivi.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Contratto 2025-27, l&#039;intervista di Tecnica della Scuola al Segretario generale Uil Scuola D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/DxF7vP6mGRM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>ARAN e organizzazioni sindacali hanno inoltre sottoscritto una nota congiunta per rafforzare la tutela legale del personale vittima di aggressioni nei luoghi di lavoro e per individuare ulteriori risorse a sostegno del comparto.</p>
<p>Resta centrale il tema della detassazione degli aumenti contrattuali che deve essere estesa anche al nostro comparto. È chiaro che si tratta di rivendicazioni che non trovano risoluzione in sede Aran ed è per questo che, siamo consapevoli, è necessario spostare il problema sul versante politico. Non è più sostenibile che le somme utilizzate per i rinnovi contrattuali vengano tassate a volte anche del 35%.<br />
Inoltre, bisogna ripristinare un sacrosanto diritto, quello del recupero dell’anno 2013, che ha rappresentato l’ennesimo modo di fare cassa sul personale, nel nostro caso, del comparto istruzione e ricerca.</p>
<p>Da domani saremo al lavoro per aprire il confronto sulla parte normativa, con l’obiettivo di affrontare e risolvere le questioni rimaste aperte nel contratto 2019-2021 &#8211; che la Uil Scuola Rua non ha sottoscritto &#8211; e di migliorare le condizioni di lavoro del personale, conclude il Segretario.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/contratto-2025-27-firmata-la-parte-economica-daprile-per-la-prima-volta-dopo-anni-di-ritardi-firmiamo-un-contratto-non-scaduto/">Contratto 2025-27, firmata la parte economica, D’Aprile: &#8220;Per la prima volta, dopo anni di ritardi, firmiamo un contratto non scaduto”</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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