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	<title>Educatori Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<description>Federazione Uil Scuola RUA</description>
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	<title>Educatori Archivi - UILSCUOLA</title>
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	<item>
		<title>Formazione del personale scolastico, nuove regole per l’accreditamento: domande dal 1° al 31 ottobre 2026</title>
		<link>https://uilscuola.it/formazione-del-personale-scolastico-nuove-regole-per-laccreditamento-domande-dal-1-al-31-ottobre-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 17:54:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi non presenta la nuova domanda entro il 31 ottobre decade automaticamente dall’elenco.Tra le principali novità sono previsti nuovi requisiti, il Comitato tecnico-scientifico, un Piano formativo annuale con almeno tre iniziative di almeno 10 ore ciascuna e nuove modalità di monitoraggio e verifica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/formazione-del-personale-scolastico-nuove-regole-per-laccreditamento-domande-dal-1-al-31-ottobre-2026/">Formazione del personale scolastico, nuove regole per l’accreditamento: domande dal 1° al 31 ottobre 2026</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In allegato la Direttiva MIM n. 119/2026 e la relativa nota applicativa del 16 settembre 2026, che modificano la disciplina per l’accreditamento e la qualificazione dei soggetti che erogano formazione al personale scolastico.</p>
<p>Anche i soggetti già accreditati/qualificati con la precedente Direttiva n. 170/2016 devono presentare una nuova domanda sulla piattaforma SOFIA dal 1° al 31 ottobre 2026.</p>
<p>Chi non presenta la nuova domanda entro il 31 ottobre decade automaticamente dall’elenco.Tra le principali novità sono previsti nuovi requisiti, il Comitato tecnico-scientifico, un Piano formativo annuale con almeno tre iniziative di almeno 10 ore ciascuna e nuove modalità di monitoraggio e verifica.</p>
<p>Per chi presenta la domanda nei termini, il precedente accreditamento resta valido fino alla conclusione della nuova istruttoria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/formazione-del-personale-scolastico-nuove-regole-per-laccreditamento-domande-dal-1-al-31-ottobre-2026/">Formazione del personale scolastico, nuove regole per l’accreditamento: domande dal 1° al 31 ottobre 2026</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assicurazione sanitaria integrativa scuola, le nostre FAQ</title>
		<link>https://uilscuola.it/assicurazione-sanitaria-integrativa-scuola-le-nostre-faq/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:53:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Assicurazione sanitaria integrativa scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come si aderisce? Chi è coperto? Quali prestazioni sono previste e come si utilizzano concretamente? Abbiamo raccolto le domande più frequenti sull’assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola, con risposte semplici e pratiche su adesione, coperture, prevenzione, strutture convenzionate e rimborsi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/assicurazione-sanitaria-integrativa-scuola-le-nostre-faq/">Assicurazione sanitaria integrativa scuola, le nostre FAQ</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come si aderisce? Chi è coperto? Quali prestazioni sono previste e come si utilizzano concretamente? Abbiamo raccolto le domande più frequenti sull’assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola, con risposte semplici e pratiche su adesione, coperture, prevenzione, strutture convenzionate e rimborsi.</p>
<p>Per qualsiasi dubbio o richiesta di assistenza, è possibile rivolgersi alle <strong>sedi territoriali UIL Scuola presenti in tutta Italia</strong>. L’elenco completo delle sedi e i relativi contatti <a href="https://uilscuola.it/dove-siamo/" target="_blank" rel="noopener">sono disponibili qui. </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/assicurazione-sanitaria-integrativa-scuola-le-nostre-faq/">Assicurazione sanitaria integrativa scuola, le nostre FAQ</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uil Scuola, &#8216;rientro posticipato in classe per il caldo è soluzione tampone&#8217;</title>
		<link>https://uilscuola.it/uil-scuola-rientro-posticipato-in-classe-per-il-caldo-e-soluzione-tampone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 14:02:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[DSGA]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>"Posticipare di qualche giorno l'inizio delle lezioni, recuperando successivamente le giornate, può rappresentare una soluzione tampone di fronte a temperature particolarmente elevate, ma non può essere la risposta a un problema che sta diventando strutturale". Questa la posizione sul rientro a scuola e l'eventuale slittamento del calendario scolastico di Giuseppe D'Aprile, segretario Uil Scuola, parlando con l'ANSA.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/uil-scuola-rientro-posticipato-in-classe-per-il-caldo-e-soluzione-tampone/">Uil Scuola, &#8216;rientro posticipato in classe per il caldo è soluzione tampone&#8217;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>D&#8217;Aprile, bisogna intervenire in modo strutturale.</strong></p>
<p>&#8220;Posticipare di qualche giorno l&#8217;inizio delle lezioni, recuperando successivamente le giornate, può rappresentare una soluzione tampone di fronte a temperature particolarmente elevate, ma non può essere la risposta a un problema che sta diventando strutturale&#8221;. Questa la posizione sul rientro a scuola e l&#8217;eventuale slittamento del calendario scolastico di Giuseppe D&#8217;Aprile, segretario Uil Scuola, parlando con l&#8217;ANSA.<br />
&#8220;Gli studi che si occupano del cambiamento climatico dimostrano che i periodi di caldo intenso si stanno allungando e interessano sempre più mesi nei quali le scuole sono aperte, con conseguenze sul benessere, sulla salute e sulla capacità di apprendimento degli studenti, oltre che sulle condizioni di lavoro di tutto il personale scolastico. Una situazione resa ancora più difficile nelle classi numerose, dove la presenza di molti alunni in spazi spesso non adeguati e scarsamente ventilati può accentuare gli effetti delle alte temperature.<br />
Il vero problema è l&#8217;arretratezza di una parte consistente del nostro patrimonio edilizio scolastico, progettato e costruito in condizioni climatiche molto diverse da quelle attuali. Circa sei edifici scolastici su dieci risalgono a prima del 1975 e la stragrande maggioranza delle scuole italiane sono ancora prive di sistemi di condizionamento&#8221;, aggiunge.<br />
&#8220;Per questo occorre intervenire in modo strutturale, investendo nella climatizzazione e nella ventilazione delle aule, ma anche in interventi di efficientamento e ammodernamento degli edifici, dall&#8217;isolamento termico alle schermature solari.<br />
Prevenire e non curare, rappresenta la soluzione giusta&#8221;, conclude il dirigente sindacale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/uil-scuola-rientro-posticipato-in-classe-per-il-caldo-e-soluzione-tampone/">Uil Scuola, &#8216;rientro posticipato in classe per il caldo è soluzione tampone&#8217;</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immissioni in ruolo personale educativo: autorizzato il contingente, ma il numero delle assunzioni resta insufficiente</title>
		<link>https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-personale-educativo-autorizzato-il-contingente-ma-il-numero-delle-assunzioni-resta-insufficiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 13:26:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel corso dell'incontro che si è svolto il 26 giugno presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito, dedicato all'informativa sul contingente delle immissioni in ruolo del personale educativo per l'a.s. 2026/2027, l'Amministrazione ha comunicato l'autorizzazione di 79 assunzioni a tempo indeterminato, a fronte di 624 posti vacanti risultanti dopo la mobilità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-personale-educativo-autorizzato-il-contingente-ma-il-numero-delle-assunzioni-resta-insufficiente/">Immissioni in ruolo personale educativo: autorizzato il contingente, ma il numero delle assunzioni resta insufficiente</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>A fronte di 624 posti vacanti dopo la mobilità, il Ministero ha autorizzato solo 79 assunzioni a tempo indeterminato.</em></strong></p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro che si è svolto il 26 giugno presso il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito, dedicato all&#8217;informativa sul contingente delle immissioni in ruolo del personale educativo per l&#8217;a.s. 2026/2027, l&#8217;Amministrazione ha comunicato l&#8217;autorizzazione di <strong>79 assunzioni a tempo indeterminato</strong><strong>, </strong>a fronte di <strong>624 posti vacanti</strong> risultanti dopo la mobilità.</p>
<p>Un contingente del tutto insufficiente che conferma le criticità più volte denunciate dalla UIL Scuola: il numero delle assunzioni autorizzate è ben lontano dalle reali disponibilità e non consente né di garantire la continuità educativa né di dare una risposta concreta al precariato del settore.</p>
<p>Restano, inoltre, confermate tutte le ulteriori criticità già evidenziate dalla UIL Scuola nel corso dell&#8217;informativa sugli organici: dalla persistente carenza di personale alla mancata corrispondenza tra posti disponibili e contingente autorizzato per le assunzioni, fino all&#8217;assenza di strumenti efficaci per garantire la piena copertura dei posti vacanti. Questioni sulle quali continueremo a chiedere interventi concreti all&#8217;Amministrazione.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;informativa abbiamo inoltre ribadito la necessità di prevedere, anche per il personale educativo, una procedura di call veloce, analoga a quella già prevista per il personale docente. Ciò consentirebbe di assegnare i posti che dovessero rimanere vacanti in una provincia agli aspiranti inseriti nelle graduatorie di altre province, evitando che disponibilità effettive restino inutilizzate mentre esistono candidati pronti ad assumerle.</p>
<p><a href="https://uilscuola.it/organici-personale-educativo-incontro-mim-rivendicazioni-uil-scuola/" target="_blank" rel="noopener">La nostra posizione</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/immissioni-in-ruolo-personale-educativo-autorizzato-il-contingente-ma-il-numero-delle-assunzioni-resta-insufficiente/">Immissioni in ruolo personale educativo: autorizzato il contingente, ma il numero delle assunzioni resta insufficiente</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CCNL 2025-27, la UIL Scuola chiede lo smart working per il personale ATA</title>
		<link>https://uilscuola.it/ccnl-2025-27-la-uil-scuola-chiede-lo-smart-working-per-il-personale-ata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contratto nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Al tavolo ARAN la proposta di rendere strutturale il lavoro agile per il personale ATA nelle attività che non richiedono la presenza fisica a scuola. Chiesta inoltre piena trasparenza nell'utilizzo delle risorse del FMOF e il rafforzamento della contrattazione e del confronto con RSU e organizzazioni sindacali sulle materie che incidono sulle condizioni di lavoro del personale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ccnl-2025-27-la-uil-scuola-chiede-lo-smart-working-per-il-personale-ata/">CCNL 2025-27, la UIL Scuola chiede lo smart working per il personale ATA</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Al tavolo ARAN la proposta di rendere strutturale il lavoro agile per il personale ATA nelle attività che non richiedono la presenza fisica a scuola. Chiesta inoltre piena trasparenza nell&#8217;utilizzo delle risorse del FMOF e il rafforzamento della contrattazione e del confronto con RSU e organizzazioni sindacali sulle materie che incidono sulle condizioni di lavoro del personale.</em></p>
<p>Mercoledì 24 giugno si è svolto il terzo incontro all’ARAN dedicato alla parte giuridica del nuovo CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca.<br />
Nel corso della riunione sono stati affrontati, in particolare, i temi del lavoro agile e delle relazioni sindacali, sui quali la UIL Scuola ha avanzato precise proposte di modifica e integrazione.</p>
<p><strong>Lavoro agile</strong><br />
La UIL Scuola ha ribadito la necessità che il lavoro agile diventi uno strumento strutturale e stabile dell’organizzazione del lavoro, superando la logica emergenziale o sperimentale che ne ha caratterizzato l’applicazione negli anni passati.</p>
<p>Abbiamo chiesto che il contratto individui espressamente il personale della scuola che può accedere a tale modalità lavorativa, con particolare riferimento agli Assistenti Amministrativi, agli Assistenti tecnici e ai Funzionari dell’Elevata Qualificazione, per le attività compatibili con il lavoro da remoto.</p>
<p>È stata inoltre evidenziata la necessità di rafforzare le tutele del personale prevedendo che il dirigente scolastico debba garantire, e non semplicemente favorire, l’accesso al lavoro agile nei casi previsti dal contratto. In caso di diniego, lo stesso dovrà essere adeguatamente motivato attraverso un provvedimento formale che consenta al lavoratore di conoscere le ragioni della mancata autorizzazione.</p>
<p><strong>Relazioni sindacali</strong><br />
Sul tema delle relazioni sindacali la UIL Scuola ha nuovamente posto la questione della trasparenza a livello di istituzione scolastica, uno degli elementi che non ha consentito la sottoscrizione del CCNL 2019/21.</p>
<p>Per la UIL Scuola è indispensabile che le organizzazioni sindacali, le RSU e tutto il personale possano conoscere in modo chiaro e puntuale come vengono utilizzate le risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa. La trasparenza nella gestione delle risorse rappresenta una condizione essenziale per garantire corrette relazioni sindacali e un’effettiva partecipazione dei lavoratori.</p>
<p>Abbiamo inoltre chiesto che diverse materie oggi oggetto della sola informazione preventiva diventino materie di confronto e di contrattazione integrativa, rafforzando così il ruolo delle RSU e delle organizzazioni sindacali nella definizione delle scelte che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale.</p>
<p>Tra le proposte avanzate vi è anche l’istituzione, a livello regionale, di un organismo di raffreddamento dei conflitti, da attivare nei casi in cui la contrattazione integrativa d’istituto non raggiunga un accordo sulle materie di contrattazione.<br />
Tale organismo avrebbe il compito di favorire il confronto tra le parti e agevolare la ricerca di soluzioni condivise.</p>
<p><strong>Assemblee sindacali</strong><br />
La UIL Scuola ha infine sollevato la questione delle assemblee sindacali provinciali.</p>
<p>Abbiamo chiesto di chiarire espressamente nel contratto che le assemblee sindacali possono essere svolte anche in modalità telematica e che il limite delle due assemblee mensili previsto dalla normativa contrattuale debba riferirsi esclusivamente alle assemblee indette a livello di singola istituzione scolastica.</p>
<p>Le assemblee provinciali, in quanto strumenti di partecipazione e informazione rivolti a tutto il personale del territorio, devono poter essere organizzate senza interpretazioni restrittive che ne limitino l&#8217;efficacia e la fruibilità da parte dei lavoratori.</p>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro, la UIL Scuola ha inoltre richiesto l&#8217;attivazione di specifici tavoli tecnici tematici sui principali argomenti oggetto del confronto contrattuale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è quello di favorire un confronto più puntuale e concreto, capace di tradurre le esigenze del personale della scuola in disposizioni contrattuali chiare, applicabili e realmente rispondenti alle<br />
necessità delle istituzioni scolastiche.</p>
<p>All&#8217;incontro hanno partecipato Giuseppe D&#8217;Aprile, Paolo Pizzo e Giovanni Verga.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/ccnl-2025-27-la-uil-scuola-chiede-lo-smart-working-per-il-personale-ata/">CCNL 2025-27, la UIL Scuola chiede lo smart working per il personale ATA</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mobilità personale educativo 2026-27: restano 621 posti disponibili, ecco dove</title>
		<link>https://uilscuola.it/mobilita-personale-educativo-2026-27-restano-621-posti-disponibili-ecco-dove/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 11:27:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dai dati emerge la presenza di 621 posti residui a livello nazionale, distribuiti tra le diverse regioni. Le maggiori disponibilità si registrano in Veneto (161 posti), Piemonte (68), Lombardia (67), Toscana (45) e Sardegna (44).</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/mobilita-personale-educativo-2026-27-restano-621-posti-disponibili-ecco-dove/">Mobilità personale educativo 2026-27: restano 621 posti disponibili, ecco dove</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito della pubblicazione degli esiti della mobilità del personale educativo per l’anno scolastico 2026/2027, la UIL Scuola mette a disposizione <a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/06/PERSONALE-EDUCATIVO_DISPONIBILITA-DOPO-I-MOVIMENTI-A.S.-2026.2027.pdf" target="_blank" rel="noopener">il prospetto dei posti rimasti disponibili</a> dopo i movimenti.</p>
<p>Dai dati emerge la presenza di <strong>621 posti residui</strong> a livello nazionale, distribuiti tra le diverse regioni. Le maggiori disponibilità si registrano in Veneto (161 posti), Piemonte (68), Lombardia (67), Toscana (45) e Sardegna (44).</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-56196 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/06/MOBILITA-PERSONALE-EDUCATIVO-POSTI-DISPONIBILI-UIL-SCUOLA-.png" alt="" width="532" height="665" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/06/MOBILITA-PERSONALE-EDUCATIVO-POSTI-DISPONIBILI-UIL-SCUOLA-.png 1080w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/06/MOBILITA-PERSONALE-EDUCATIVO-POSTI-DISPONIBILI-UIL-SCUOLA--240x300.png 240w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/06/MOBILITA-PERSONALE-EDUCATIVO-POSTI-DISPONIBILI-UIL-SCUOLA--819x1024.png 819w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/06/MOBILITA-PERSONALE-EDUCATIVO-POSTI-DISPONIBILI-UIL-SCUOLA--768x960.png 768w" sizes="(max-width: 532px) 100vw, 532px" /></p>
<p>Il prospetto allegato consente di consultare nel dettaglio le disponibilità residue suddivise per regione e provincia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/mobilita-personale-educativo-2026-27-restano-621-posti-disponibili-ecco-dove/">Mobilità personale educativo 2026-27: restano 621 posti disponibili, ecco dove</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Organici personale educativo 2026/27: urgente intervenire su revisione dei parametri, stabilizzazione del precariato e percorsi abilitanti</title>
		<link>https://uilscuola.it/organici-personale-educativo-incontro-mim-rivendicazioni-uil-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 09:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[convitti]]></category>
		<category><![CDATA[docenti religione cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[educandati statali]]></category>
		<category><![CDATA[educatori]]></category>
		<category><![CDATA[educatori convitti]]></category>
		<category><![CDATA[immissioni in ruolo]]></category>
		<category><![CDATA[organici personale educativo]]></category>
		<category><![CDATA[organici scuola 2026]]></category>
		<category><![CDATA[organico convitti]]></category>
		<category><![CDATA[Percorsi abilitanti]]></category>
		<category><![CDATA[personale educativo 2026/27]]></category>
		<category><![CDATA[precariato scuola]]></category>
		<category><![CDATA[reclutamento personale educativo]]></category>
		<category><![CDATA[revisione parametri organici]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno convitti]]></category>
		<category><![CDATA[Uil Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si tratta di questioni che la UIL Scuola porta all’attenzione del Ministero da tempo, anche attraverso specifici approfondimenti e interlocuzioni avviate già negli anni precedenti, e che riguardano complessivamente il riconoscimento professionale del personale educativo, le modalità di reclutamento, la formazione abilitante, le condizioni di lavoro, l’elevato livello di precarizzazione e l’assenza di un adeguato aggiornamento normativo dell’intero settore. </p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/organici-personale-educativo-incontro-mim-rivendicazioni-uil-scuola/">Organici personale educativo 2026/27: urgente intervenire su revisione dei parametri, stabilizzazione del precariato e percorsi abilitanti</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 27 maggio 2026 si è svolto l’incontro tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le Organizzazioni Sindacali nel corso del quale è stata illustrata la dotazione organica del personale educativo.</p>
<p><strong>Personale educativo: dati nazionali<br />
</strong>Per l’a.s. 2026/27 gli alunni risultano pari a 34.783, a fronte di una dotazione di 2.224 posti.<br />
Nell’a.s. 2025/26 gli alunni erano 35.340 e i posti 2.258. Pertanto, rispettivamente 557 alunni e 34 posti in meno rispetto al precedente anno scolastico.<br />
L’Amministrazione ha comunque garantito il riassorbimento degli esuberi.</p>
<p>In apertura dell’incontro la UIL Scuola ha ribadito, ancora una volta, le forti criticità che interessano il personale educativo delle istituzioni convittuali e degli educandati statali, evidenziando come le problematiche della categoria abbiano carattere strutturale e non siano limitate esclusivamente alla consistenza dell’organico (<a href="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/01/DOSSIER-INTEGRALE-.pdf" target="_blank" rel="noopener">leggi il nostro dossier dedicato</a>).</p>
<p>Si tratta di questioni che la <a href="https://uilscuola.it/organici-personale-educativo-dei-convitti-la-uil-scuola-scrive-al-mim-attivare-i-corsi-abilitanti/" target="_blank" rel="noopener">UIL Scuola porta all’attenzione del Ministero da tempo</a>, anche attraverso specifici approfondimenti e interlocuzioni avviate già negli anni precedenti, e che riguardano complessivamente il riconoscimento professionale del personale educativo, le modalità di reclutamento, la formazione abilitante, le condizioni di lavoro, l’elevato livello di precarizzazione e l’assenza di un adeguato aggiornamento normativo dell’intero settore.</p>
<p>Per tali ragioni abbiamo chiesto interventi strutturali e non più rinviabili, capaci di affrontare in maniera organica le criticità del sistema convittuale.</p>
<p><strong>Organici ancora basati su parametri superati<br />
</strong>L’organico del personale educativo continua ad essere determinato sulla base del D.I. 131/2002, attraverso parametri ormai non più adeguati alla realtà attuale, fondati sul numero complessivo di convittori e semiconvittori.</p>
<p>A ciò si aggiunge il blocco della consistenza organica disposto dal Ministero a partire dall’a.s. 2011/2012, che di fatto impedisce qualsiasi adeguamento all’evoluzione reale della popolazione scolastica e dei bisogni educativi delle strutture convittuali.</p>
<p><img decoding="async" class="wp-image-55630 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/9009.png" alt="" width="537" height="671" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/9009.png 1080w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/9009-240x300.png 240w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/9009-819x1024.png 819w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/9009-768x960.png 768w" sizes="(max-width: 537px) 100vw, 537px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le richieste della UIL Scuola<br />
</strong>Nel corso dell’incontro la UIL Scuola ha ribadito la necessità di interventi non più rinviabili:</p>
<ul>
<li>revisione dei criteri di determinazione degli organici, sulla base delle reali condizioni di lavoro;</li>
<li>immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili del personale educativo e ATA;</li>
<li>istituzione di un organico aggiuntivo e flessibile, in grado di rispondere alle variazioni delle iscrizioni e ai bisogni emergenti, anche legati all’aumento delle convittrici nelle istituzioni miste;</li>
<li>creazione della figura dell’educatore specializzato nel sostegno ai convittori e semiconvittori con disabilità, con funzioni specifiche anche oltre l’orario scolastico;</li>
<li>stabilizzazione del personale precario, che oggi supera il 25% della dotazione nazionale, attraverso percorsi abilitanti e nuove procedure di reclutamento;</li>
<li>piena equiparazione giuridica ed economica tra personale a tempo determinato e indeterminato, anche in materia di mobilità, progressione di carriera e formazione;</li>
<li>equiparazione del monte ore settimanale a quello dei docenti della scuola primaria, passando dalle attuali 24 ore + 6 alle 22 ore + 2 di programmazione;</li>
<li>partecipazione effettiva agli scrutini, con diritto ad esprimere una valutazione scritta sugli aspetti educativi;</li>
<li>introduzione di procedure concorsuali con cadenza biennale;</li>
<li>attivazione di percorsi abilitanti semplificati per il personale con almeno tre anni di servizio;</li>
<li>istituzione di una laurea magistrale abilitante specifica per il personale educativo dei convitti, sul modello di Scienze della Formazione Primaria, calibrata sulle peculiarità professionali della categoria e programmata in base al fabbisogno regionale.</li>
</ul>
<p>Solo attraverso interventi strutturali sarà possibile restituire centralità alle istituzioni convittuali, valorizzando il ruolo educativo e professionale di una categoria fondamentale per la formazione degli studenti.</p>
<p>Al termine dell’incontro la UIL Scuola ha chiesto l’avvio di un confronto reale e concreto sulle problematiche di tale , ribadendo la necessità che anche il Ministero non si limiti ad una gestione esclusivamente amministrativa delle questioni evidenziate, ma si faccia portavoce, anche a livello politico, delle criticità strutturali che interessano il sistema convittuale e il personale che vi opera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/organici-personale-educativo-incontro-mim-rivendicazioni-uil-scuola/">Organici personale educativo 2026/27: urgente intervenire su revisione dei parametri, stabilizzazione del precariato e percorsi abilitanti</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Rinnovo contratto scuola 2025-27, parte normativa: stop ai vincoli sulla mobilità, più trasparenza nelle relazioni sindacali e regole certe sul lavoro agile</title>
		<link>https://uilscuola.it/rinnovo-contratto-scuola-2025-27-parte-normativa-stop-ai-vincoli-sulla-mobilita-piu-trasparenza-nelle-relazioni-sindacali-e-regole-certe-sul-lavoro-agile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 11:27:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Contrattazione]]></category>
		<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel corso dell’incontro abbiamo richiamato la necessità di intervenire su alcune questioni che riteniamo di carattere politico e non semplicemente tecnico, e che rappresentano ancora oggi uno dei motivi per i quali la UIL Scuola non ha sottoscritto la parte normativa del CCNL 2019/2021.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><i><em class="_aupe copyable-text xkrh14z x1k4tb9n">Nell’incontro all’Aran, la Uil Scuola chiede che le materie con ricadute economiche sul personale tornino ad essere oggetto di contrattazione. </em></i></strong></p>
<p>Il 26 maggio si è svolto presso l’ARAN il confronto relativo alla parte normativa del CCNL 2025/2027 del comparto Istruzione e Ricerca.</p>
<p>La riunione ha riguardato esclusivamente due temi:<br />
&#8211; relazioni sindacali;<br />
&#8211; lavoro agile.</p>
<p><strong>Relazioni sindacali</strong><br />
Nel corso dell’incontro abbiamo richiamato la necessità di intervenire su alcune questioni che riteniamo di carattere politico e non semplicemente tecnico, e che rappresentano ancora oggi uno dei motivi per i quali <a href="https://uilscuola.it/ipotesi-ccnl-istruzione-e-ricerca-perche-non-abbiamo-firmato-scheda/" target="_blank" rel="noopener">la UIL Scuola non ha sottoscritto la parte normativa del CCNL 2019/2021</a>.</p>
<p>In particolare, abbiamo ribadito il tema della trasparenza delle relazioni sindacali, soprattutto a livello di istituzione scolastica, e della necessità di chiarire in modo inequivocabile chi possa esercitare le prerogative sindacali e partecipare ai diversi livelli di informativa, confronto e contrattazione.</p>
<p>La UIL Scuola continua a ritenere indispensabile che RSU e organizzazioni sindacali rappresentative abbiano pieno accesso a tutti gli atti e ai dati relativi alle risorse economiche oggetto di contrattazione integrativa, comprese le informazioni sui compensi attribuiti con il fondo di istituto e con le altre risorse accessorie.<br />
La trasparenza rappresenta infatti una condizione essenziale per garantire correttezza, controllo democratico e reale efficacia della contrattazione.</p>
<p>Abbiamo anche ribadito la necessità di riportare nell’ambito della contrattazione integrativa di istituto numerose materie che negli ultimi contratti sono state ricondotte al semplice confronto. In particolare, riteniamo che tutte le materie che determinano ricadute economiche sul personale debbano tornare ad essere oggetto di vera contrattazione e non di mera informazione o confronto non vincolante.</p>
<p><strong>Sul tema della mobilità</strong> abbiamo evidenziato come la contrattazione integrativa nazionale debba necessariamente prevedere la possibilità di intervenire anche rispetto ai vincoli introdotti per legge, richiamando gli spazi contrattuali previsti dall’ordinamento.<br />
Per la UIL Scuola tutta la materia della mobilità del personale docente e dei DSGA soggetti a vincolo deve rientrare pienamente nell’ambito della contrattazione, così come da sempre sostenuto dalla nostra organizzazione sindacale.<br />
In tale ambito abbiamo richiamato la necessità di ampliare le deroghe ai vincoli, prevedendo ad esempio la possibilità di trasferimento anche per i genitori con figli fino al raggiungimento della maggiore età.</p>
<p>È stato inoltre evidenziata la necessità di ripristinare un organismo terzo a livello regionale che possa garantire imparzialità e terzietà nella gestione delle controversie relative alle relazioni sindacali, intervenendo nei casi di conflitto interpretativo o di mancata applicazione delle norme contrattuali.</p>
<p>Analoga posizione è stata espressa rispetto alla partecipazione ai tavoli sindacali: per la UIL Scuola l’accesso agli istituti di informazione e confronto deve essere esercitato anche per le organizzazioni rappresentative non firmatarie dei contratti.</p>
<p><strong>Lavoro agile</strong><br />
Sul tema del lavoro agile abbiamo posto una questione che consideriamo centrale: il lavoro agile deve diventare uno strumento strutturale dell’organizzazione del lavoro e non un istituto residuale o rimesso esclusivamente alla discrezionalità del dirigente scolastico.<br />
Abbiamo pertanto sostenuto la necessità di prevedere una quota minima garantita di accesso al lavoro agile, fermo restando il ruolo della contrattazione di istituto nella definizione dei criteri applicativi, delle modalità organizzative e delle priorità di accesso.<br />
Per la UIL Scuola non è accettabile che il dirigente scolastico possa unilateralmente decidere di non concedere il lavoro agile ad alcun lavoratore.<br />
Occorre invece definire regole certe, esigibili e uniformi, che garantiscano pari opportunità di accesso nel rispetto delle esigenze di servizio e dell’organizzazione delle istituzioni scolastiche.</p>
<p>Per la UIL Scuola hanno partecipato Giuseppe D&#8217;Aprile, Paolo Pizzo e Roberto Garofani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/rinnovo-contratto-scuola-2025-27-parte-normativa-stop-ai-vincoli-sulla-mobilita-piu-trasparenza-nelle-relazioni-sindacali-e-regole-certe-sul-lavoro-agile/">Rinnovo contratto scuola 2025-27, parte normativa: stop ai vincoli sulla mobilità, più trasparenza nelle relazioni sindacali e regole certe sul lavoro agile</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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		<item>
		<title>Congresso 2026, Giuseppe D’Aprile rieletto Segretario generale della UIL Scuola</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-2026-giuseppe-daprile-rieletto-segretario-generale-della-uil-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 13:12:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alternanza Scuola Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giuseppe D’Aprile è stato rieletto Segretario generale della UIL Scuola. Il Congresso nazionale, riunito al Palacongressi di Riccione, ha confermato all’unanimità D’Aprile alla guida dell’Organizzazione, affidandogli il mandato per i prossimi quattro anni.<br />
Nel corso dei lavori congressuali è stata inoltre riconfermata la Segreteria nazionale composta da Francesca Ricci, Enrico Bianchi, con l’incarico di tesoriere, Roberto Garofani, Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-2026-giuseppe-daprile-rieletto-segretario-generale-della-uil-scuola/">Congresso 2026, Giuseppe D’Aprile rieletto Segretario generale della UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe D’Aprile è stato rieletto Segretario generale della UIL Scuola. Il Congresso nazionale, riunito al Palacongressi di Riccione, ha confermato all’unanimità D’Aprile alla guida dell’Organizzazione, affidandogli il mandato per i prossimi quattro anni.<br />
Nel corso dei lavori congressuali è stata inoltre riconfermata la Segreteria nazionale composta da Francesca Ricci, Enrico Bianchi, con l’incarico di tesoriere, Roberto Garofani, Paolo Pizzo e Pasquale Raimondo.</p>
<p><iframe title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026 - La relazione di Giuseppe D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/aWE-8xCkdrc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>“Continueremo nella strada tracciata – ha dichiarato il Segretario D’Aprile &#8211; attraverso un modello organizzativo che valorizzi ancor di più i territori come luoghi fondamentali di rappresentanza, partecipazione e contrattazione. Le scuole, le realtà locali e le specificità territoriali ne sono parte essenziale. Il sindacato deve vivere nei luoghi di lavoro per poter intercettare bisogni reali e offrire risposte concrete ed efficaci. Questo modello rafforza la democrazia interna e il legame con le RSU e i terminali associativi. Abbiamo reagito fin qui, evidentemente con le giuste strategie politiche, per difendere il nostro posto di lavoro e la dignità del lavoro, proponendo un sindacato credibile ed autorevole che ha messo al centro le persone. Sono principi che resteranno al centro delle azioni che abbiamo intrapreso”, ha concluso.</p>
<p><a href="https://uilscuola.it/congressi/xv-congresso-nazionale/" target="_blank" rel="noopener">Congresso Uil Scuola 2026 &#8211; Pagina dedicata </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-2026-giuseppe-daprile-rieletto-segretario-generale-della-uil-scuola/">Congresso 2026, Giuseppe D’Aprile rieletto Segretario generale della UIL Scuola</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Congresso 2026, D&#8217;Aprile: detassare gli aumenti contrattuali e burnout, due questioni da affrontare non più rinviabili</title>
		<link>https://uilscuola.it/congresso-2026-daprile-detassare-gli-aumenti-contrattuali-e-burnout-due-questioni-da-affrontare-non-piu-rinviabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Riggio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 16:01:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alternanza Scuola Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Direttori amministrativi]]></category>
		<category><![CDATA[Dirigenti scolastici]]></category>
		<category><![CDATA[Docenti]]></category>
		<category><![CDATA[Educatori]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Personale ATA]]></category>
		<category><![CDATA[Precari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“È un sindacato con ottimi parametri politici e organizzativi. Aver superato la soglia dei 130 mila iscritti è il risultato che ci rende più orgogliosi e che conferma che la strada percorsa è quella giusta”. Così, il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile, nella sua relazione al Congresso della Uil Scuola in corso a Riccione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-2026-daprile-detassare-gli-aumenti-contrattuali-e-burnout-due-questioni-da-affrontare-non-piu-rinviabili/">Congresso 2026, D&#8217;Aprile: detassare gli aumenti contrattuali e burnout, due questioni da affrontare non più rinviabili</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Al Congresso Nazionale della UIL Scuola, il Segretario generale rilancia l’agenda sindacale 2026-30: “La scuola merita fiducia, ma servono risposte concrete”.</strong></em></p>
<p><iframe loading="lazy" title="FIDUCIA, la sigla del Congresso Uil Scuola 2026" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/Y-Q65ZK56Pw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>“È un sindacato con ottimi parametri politici e organizzativi. Aver superato la soglia dei 130 mila iscritti è il risultato che ci rende più orgogliosi e che conferma che la strada percorsa è quella giusta”. Così, il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile, nella sua relazione al Congresso della Uil Scuola in corso a Riccione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-53107 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96.jpg" alt="GIUSEPPE D'APRILE" width="636" height="424" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/d6342ab2-4836-4199-a0a9-8395c9633a96-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 636px) 100vw, 636px" /></p>
<p>L’intervento di D’Aprile, di fronte a oltre 800 delegati provenienti da tutta Italia, traccia la linea di azione del sindacato nei i prossimi anni: “Rinnovi contrattuali adeguati e in tempi certi, riconoscimento dell’anno 2013, stabilizzazione dei precari, equiparazione retributiva tra docenti di diverso ordine di scuola, sicurezza degli edifici, qualità e dignità del lavoro, queste le nostre priorità”.<br />
“Detassare gli aumenti contrattuali – sottolinea il Segretario – non può riguardare solo il settore privato. Deve valere anche per il pubblico impiego e, quindi, per la scuola. Gli aumenti ottenuti nei contratti rischiano infatti di perdere efficacia se una parte consistente viene assorbita dalla tassazione”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-53113 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79.jpg" alt="" width="690" height="460" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/81e5fcdd-55c7-4282-865a-a1d14eeebf79-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 690px) 100vw, 690px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tra i diversi temi, D’Aprile pone quello del burnout. “Rivendicheremo un approccio multifunzionale in quanto occuparsi della salute mentale rappresenta un investimento per il futuro dell’istruzione stessa, garantendo al personale di svolgere il proprio lavoro con motivazione, entusiasmo e senza il peso opprimente dello stress”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-53110 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3.jpg" alt="" width="663" height="442" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/cc408a4e-9f07-438e-9aa5-9d17525581e3-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 663px) 100vw, 663px" /><br />
“Insieme con determinazione, resilienza, coerenza, rispetto e grinta utilizzeremo un linguaggio responsabile, chiaro, inclusivo, rispettoso e non violento che richiede anche volontà di ascoltare. Decidere di farsi capire è la prima sfida.<br />
Saremo protagonisti delle scelte politiche per lasciare un segno concreto e duraturo, per far recuperare alla scuola la fiducia che merita”, conclude.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-53114 aligncenter" src="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e.jpg" alt="" width="746" height="497" srcset="https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e.jpg 1600w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-300x200.jpg 300w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-1024x682.jpg 1024w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-768x512.jpg 768w, https://uilscuola.it/wp-content/uploads/2026/05/5711216d-8f36-43bd-ba07-dc6eeea3523e-1536x1023.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 746px) 100vw, 746px" /></p>
<hr />
<p><iframe loading="lazy" title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026, le interviste a Pierpaolo Bombardieri e Giuseppe D&#039;Aprile di Italpress" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/RTZXvT1GVX4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" title="CONGRESSO UIL SCUOLA 2026 - La relazione di Giuseppe D&#039;Aprile" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/aWE-8xCkdrc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://uilscuola.it/congresso-2026-daprile-detassare-gli-aumenti-contrattuali-e-burnout-due-questioni-da-affrontare-non-piu-rinviabili/">Congresso 2026, D&#8217;Aprile: detassare gli aumenti contrattuali e burnout, due questioni da affrontare non più rinviabili</a> proviene da <a href="https://uilscuola.it">UILSCUOLA</a>.</p>
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