Immissioni in ruolo personale educativo: autorizzato il contingente, ma il numero delle assunzioni resta insufficiente
A fronte di 624 posti vacanti dopo la mobilità, il Ministero ha autorizzato solo 79 assunzioni a tempo indeterminato.
Nel corso dell’incontro che si è svolto il 26 giugno presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito, dedicato all’informativa sul contingente delle immissioni in ruolo del personale educativo per l’a.s. 2026/2027, l’Amministrazione ha comunicato l’autorizzazione di 79 assunzioni a tempo indeterminato, a fronte di 624 posti vacanti risultanti dopo la mobilità.
Un contingente del tutto insufficiente che conferma le criticità più volte denunciate dalla UIL Scuola: il numero delle assunzioni autorizzate è ben lontano dalle reali disponibilità e non consente né di garantire la continuità educativa né di dare una risposta concreta al precariato del settore.
Restano, inoltre, confermate tutte le ulteriori criticità già evidenziate dalla UIL Scuola nel corso dell’informativa sugli organici: dalla persistente carenza di personale alla mancata corrispondenza tra posti disponibili e contingente autorizzato per le assunzioni, fino all’assenza di strumenti efficaci per garantire la piena copertura dei posti vacanti. Questioni sulle quali continueremo a chiedere interventi concreti all’Amministrazione.
Nel corso dell’informativa abbiamo inoltre ribadito la necessità di prevedere, anche per il personale educativo, una procedura di call veloce, analoga a quella già prevista per il personale docente. Ciò consentirebbe di assegnare i posti che dovessero rimanere vacanti in una provincia agli aspiranti inseriti nelle graduatorie di altre province, evitando che disponibilità effettive restino inutilizzate mentre esistono candidati pronti ad assumerle.








