Oggi tantissimi lavoratori hanno invaso Piazza del Plebiscito, una marea di bandiere azzurre a rappresentare il malessere della scuola campana.
Delegazioni arrivate da tutti i territori e da tutte le province che hanno rivendicato con forza le questioni aperte a carattere regionale e nazionale delle quali la politica non vuole farsi carico: precariato, edifici scolastici inadeguati, organici ridotti, sicurezza, DSGA FF, concorsi, vincoli della mobilità, riduzione degli alunni per classe, tempo pieno, rinnovo del contratto.
Un grazie – scrive in un comunicato la segretaria regionale, Roberta Vannini – va a tutti i responsabili dei territori e ai tantissimi lavoratori che con la loro presenza hanno dato forza alla protesta.
Un grazie particolare a Giovanni Sgambati, Segretario Generale della Uil Campania, che con la sua presenza ha dimostrato la vicinanza della confederazione alle problematiche della scuola.
La protesta continua. È ora che la politica faccia la sua parte. Mercoledì 9 giugno la scuola sarà ancora in piazza.