Convertito in legge il decreto PNRR: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità e misure su ATA, formazione e istituti tecnici. Accolte diverse richieste della UIL Scuola.
php /** * * Template Name: Homepage Template * */ ?>
Convertito in legge il decreto PNRR: elenchi regionali per le assunzioni, novità sulla mobilità e misure su ATA, formazione e istituti tecnici. Accolte diverse richieste della UIL Scuola.
La UIL Scuola, già nel precedente incontro, aveva evidenziato come le risorse stanziate nelle leggi di bilancio siano assolutamente insufficienti, in quanto non consentono neppure il recupero dell’inflazione. Alla luce della complessità e delle resp...
Proposta di attivazione dei corsi dal 23 aprile al 7 maggio 2026. Previsti 30.241 posti. Nella nota il MIM richiama la necessità di una programmazione più attenta e coerente con il fabbisogno: un principio che da tempo la UIL Scuola sottolinea, eviden...
ggi si è tenuto l’incontro per l’informativa sulla “Direttiva per l’accreditamento delle istituzioni deputate ad erogare la formazione in servizio continua al personale scolastico...
Il 20 aprile 2026 si è svolto l’incontro tra organizzazioni sindacali e Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla Ipotesi di CCNI concernente i criteri...
La nostra Guida operativa sulla gestione della domanda (condizionata o meno) e delle procedure di trasferimento, a domanda o d’ufficio, per il personale docente...
La gestione del rientro del docente titolare dopo il 30 aprile rappresenta uno dei passaggi più delicati dell’organizzazione scolastica, in cui si intrecciano esigenze...
Le elezioni Rsu rappresentano un momento di democrazia fondamentale e un appuntamento importante per il mondo della scuola. Saremo chiamati a scegliere i rappresentanti all’interno delle scuole per rafforzare la voce di chi, ogni giorno, contribuisce ...
Pubblichiamo il calendario delle procedure elettorali e il termine per le adesioni.
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
Aggiornamenti, informazioni, approfondimenti e schede di analisi sulle novità previdenziali in atto.
Leggi di più
Quanto costa immettere in ruolo gli oltre 250 mila precari della scuola? La Uil Scuola ha presentato uno studio dedicato. Scopriamo i risultati.
Continua a leggereFIRMATO IL CCNL 2022-24
D’Aprile: “Un passo concreto per valorizzare il personale”
Da domani a lavoro per la parte economica del 2025-27.
Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.
Come nel 2022 con il Governo Draghi, ci troviamo in una fase di alta inflazione e incertezza economica. In un contesto così delicato, aver ottenuto adeguamenti stipendiali e arretrati certi è un risultato che non si può sottovalutare. Abbiamo voluto utilizzare tutta la disponibilità effettiva degli stanziamenti, garantendo aumenti reali e immediati.
Con questo contratto – aggiunge D’Aprile – abbiamo raggiunto diversi obiettivi:
le relazioni sindacali – a partire dalla informazione e dal confronto per i non firmatari dei contratti –, tenuto conto dei contenziosi in atto, saranno oggetto di eventuale rimodulazione dell’accordo quadro relativo alle prerogative sindacali;
l’allineamento dei rinnovi contrattuali, senza ritardi;
parte dei 240 milioni di euro una tantum, originariamente destinata all’ordinamento professionale del personale ATA, viene restituita al personale stesso;
le risorse previste per il FMOF, pari a 93,7 milioni di euro per il personale docente e 19,1 milioni di euro per il personale ATA, andranno direttamente in busta paga;
la piena utilizzazione delle risorse disponibili, per dare risposte concrete e immediate ai lavoratori e affrontare, con priorità nella prossima sequenza dedicata alla parte normativa, i temi della valorizzazione del personale, del welfare, del rafforzamento delle relazioni sindacali, del riconoscimento del personale in servizio nelle scuole italiane all’estero e, eventualmente, di una soluzione relativa alla questione dei buoni pasto.
Parallelamente, la nostra azione sindacale prosegue nei confronti del Governo per reperire ulteriori risorse finanziarie, anche nell’ambito della Legge di bilancio 2026, da destinare alla retribuzione tabellare del personale dell’istruzione e della ricerca, conclude il Segretario.