L’ultimo appuntamento, a differenza dei precedenti, è rivolto a tutti i dirigenti scolastici e riguarderà i nuovi indicatori della valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/27.
php /** * * Template Name: Homepage Template * */ ?>
L’ultimo appuntamento, a differenza dei precedenti, è rivolto a tutti i dirigenti scolastici e riguarderà i nuovi indicatori della valutazione dei risultati dei Dirigenti scolastici per l’anno scolastico 2026/27.
Nel tavolo di oggi sulla parte normativa, la UIL Scuola ha chiesto fino a quattro mesi per fruire dei riposi compensativi, stop all’orario giornaliero frazionato e il riconoscimento di sabato e domenica per i precari che completano l’orario settiman...
L’odierna audizione vede la partecipazione congiunta della UIL, della UIL Scuola e della UIL FP, sia in presenza sia da remoto, a testimonianza di un lavoro condiviso e di un’analisi condotta collegialmente, con l’obiettivo di ricondurre le divers...
Codispoti (UIL Scuola): “A rischio l’accesso alle risorse per le scuole già interessate da interventi di efficientamento energetico ma ancora prive di impianti adeguati....
In diversi Paesi Ue, soprattutto quelli nordici, le scuole pubbliche riescono a farsi carico dei libri di testo e di una parte del materiale...
Il documento fornisce alle scuole le prime indicazioni per la costruzione del curricolo d’istituto, con particolare riferimento agli ambiti disciplinari, alle quote di autonomia...
Le graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) sono in molte province soltanto ai primi turni di nomina e non sono mancate criticità, con bollettini...
Le elezioni Rsu rappresentano un momento di democrazia fondamentale e un appuntamento importante per il mondo della scuola. Saremo chiamati a scegliere i rappresentanti all’interno delle scuole per rafforzare la voce di chi, ogni giorno, contribuisce ...
Pubblichiamo il calendario delle procedure elettorali e il termine per le adesioni.
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
s simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s,
Aggiornamenti, informazioni, approfondimenti e schede di analisi sulle novità previdenziali in atto.
Leggi di più
Quanto costa immettere in ruolo gli oltre 250 mila precari della scuola? La Uil Scuola ha presentato uno studio dedicato. Scopriamo i risultati.
Continua a leggereFIRMATO IL CCNL 2022-24
D’Aprile: “Un passo concreto per valorizzare il personale”
Da domani a lavoro per la parte economica del 2025-27.
Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.
Come nel 2022 con il Governo Draghi, ci troviamo in una fase di alta inflazione e incertezza economica. In un contesto così delicato, aver ottenuto adeguamenti stipendiali e arretrati certi è un risultato che non si può sottovalutare. Abbiamo voluto utilizzare tutta la disponibilità effettiva degli stanziamenti, garantendo aumenti reali e immediati.
Con questo contratto – aggiunge D’Aprile – abbiamo raggiunto diversi obiettivi:
le relazioni sindacali – a partire dalla informazione e dal confronto per i non firmatari dei contratti –, tenuto conto dei contenziosi in atto, saranno oggetto di eventuale rimodulazione dell’accordo quadro relativo alle prerogative sindacali;
l’allineamento dei rinnovi contrattuali, senza ritardi;
parte dei 240 milioni di euro una tantum, originariamente destinata all’ordinamento professionale del personale ATA, viene restituita al personale stesso;
le risorse previste per il FMOF, pari a 93,7 milioni di euro per il personale docente e 19,1 milioni di euro per il personale ATA, andranno direttamente in busta paga;
la piena utilizzazione delle risorse disponibili, per dare risposte concrete e immediate ai lavoratori e affrontare, con priorità nella prossima sequenza dedicata alla parte normativa, i temi della valorizzazione del personale, del welfare, del rafforzamento delle relazioni sindacali, del riconoscimento del personale in servizio nelle scuole italiane all’estero e, eventualmente, di una soluzione relativa alla questione dei buoni pasto.
Parallelamente, la nostra azione sindacale prosegue nei confronti del Governo per reperire ulteriori risorse finanziarie, anche nell’ambito della Legge di bilancio 2026, da destinare alla retribuzione tabellare del personale dell’istruzione e della ricerca, conclude il Segretario.