Studente accoltellato a La Spezia, Uil Scuola: “Fatto grave, scuola sia luogo sicuro. No a risposte repressive”
“Quanto accaduto oggi nella scuola di La Spezia mostra la permeabilità del sistema scolastico ai crescenti fenomeni di violenza che stanno accadendo in diverse regioni italiane. Il fatto che sia avvenuto all’interno di un istituto professionale crea maggiore preoccupazione. Sosteniamo da sempre che le scuole devono essere luoghi sicuri dove la convivenza civile e il rispetto sono le regole base da cui partire.
Esprimiamo preoccupazione – affermano il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile e il Segretario regionale Uil Scuola Liguria, Davide D’Ambrosio – educare al rispetto è il primo passo e la scuola in questa direzione fa già moltissimo.
Il possesso di armi è un fatto inaccettabile nella scuola. Non sono sufficienti, né risolutivi, annunci di misure esclusivamente repressive, perché il modello americano ha già mostrato tutti i limiti di politiche fondate solo sul controllo.
Appare sempre più evidente è la necessità di una alleanza che va ricostruita tra scuola e famiglia, luogo cruciale nel quale far partire ogni modello educativo durevole e condiviso”, concludono.









