Contratto Dirigenti Scolastici, parte la trattativa per il rinnovo contrattuale 2022-24

Per la Uil Scuola le risorse sono insufficienti. E’ necessario equiparare la retribuzione ai dirigenti di seconda fascia della PA.

In data 16 marzo, presso l’ARAN, è stata avviata la contrattazione per il rinnovo del CCNL dell’Area Istruzione e Ricerca – Dirigenza scolastica, relativo al triennio 2022/2024.

Il Presidente dell’ARAN, dott. Antonio Naddeo, ha aperto la seduta prospettando la possibilità di procedere a una rapida chiusura della sola parte economica, sulla base delle risorse  previste  dalle  leggi  di  bilancio  riferite  agli  anni  2022,  2023  e  2024. La parte normativa, invece, potrebbe essere rinviata alla successiva tornata contrattuale. Su questa ipotesi è stata rimessa la valutazione alle organizzazioni sindacali presenti.

La posizione della UIL Scuola
Per la UIL Scuola, le risorse attualmente disponibili sono assolutamente insufficienti, poiché non consentono nemmeno il recupero dell’inflazione e quindi della perdita del potere d’acquisto.

Alla luce della complessità del ruolo del dirigente scolastico, sempre più esposto a un forte stress da lavoro correlato, è necessario avviare un percorso concreto di equiparazione retributiva della dirigenza scolastica a quella dei dirigenti di seconda fascia della Pubblica Amministrazione.

Restano inoltre aperte numerose questioni, già emerse nei precedenti rinnovi contrattuali e ancora prive di soluzione. In particolare, la UIL Scuola ha evidenziato la necessità di intervenire su:
– revisione della procedura di attribuzione degli incarichi e della mobilità a domanda;
– adeguamento al 100% della mobilità interregionale, in coerenza con la normativa vigente;
– uniformità di comportamento da parte di tutti gli USR rispetto al versamento, o meno, del 20% nel fondo regionale per il PNRR;
– interventi concreti per attenuare lo stress da lavoro correlato, riconosciuto da più parti ma mai affrontato in modo strutturale, al fine di ridurre i fattori di rischio e garantire il benessere psicofisico dei dirigenti scolastici;
– soluzioni condivise, anche con le altre istituzioni competenti, per evitare che sul dirigente scolastico ricadano sanzioni amministrative e pecuniarie per responsabilità non proprie.

L’incontro si è concluso con l’aggiornamento del tavolo al 25 marzo, data nella quale saranno illustrate le somme disponibili sia per il trattamento tabellare sia per la retribuzione di posizione parte fissa.

Per la UIL Scuola hanno partecipato Rosa Cirillo e Andrea Codispoti.


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