Definizione dell’atto di indirizzo

Aperto il tavolo tecnico di confronto tra amministrazione e organizzazioni sindacali rappresentative dell’ ex area V sull’atto di indirizzo propedeutico all’apertura del negoziato per il rinnovo del CCNL.

Per la UIL Scuola erano presenti Antonello Lacchei, Rosa Cirillo e Franco Febbraro.

Come UIL Scuola abbiamo chiarito in apertura che l’ atto di indirizzo deve contenere indicazioni ed obiettivi e criteri non vincolanti al fine di lasciare all’ ARAN e alle Organizzazioni sindacali ampia libertà contrattuale; abbiamo , inoltre , ribadito l’ importanza di riportare le relazioni sindacali nel loro giusto alveo.

Tra le richieste  già presentate nell’incontro del 25 maggio con la Ministra, nell’ambito della mobilitazione a suo tempo avviata, c’ è quella di un impegno per il reperimento di risorse  affinchè la perequazione alle altre dirigenza della nuova area possa finalmente avvenire.

Inoltre : Attribuzioni e mutamenti degli incarichi dirigenziali e formazione sono gli ambiti da ricondurre alla contrattazione integrativa nazionale e  regionale, in coerenza con l’intesa del 30 novembre.

Particolare attenzione merita il tema della valutazione che la Uil Scuola, così come indicata nella Direttiva 36 e nelle successive Linee guida, più volte ha ritenuto lesiva della autonomia sia dei dirigenti scolastici che della istituzione scolastica stessa. Tanto è vero che già all’emanazione della Direttiva 36 la UIL ha protestato chiedendo il ritiro della direttiva stessa.

Oggi si chiede che

  • la valutazione sia uno dei temi da contrattare nel rispetto di procedure snelle, garantiste del lavoro fatto sul campo e nell’ottica  della terzietà dei soggetti valutatori.
  • l’incremento una tantum del FUN 2017 di 10 milioni di euro (lordo stato) per riparare ai tagli sulle retribuzioni di posizione e risultato dei dirigenti scolastici
  •  il confronto nazionale sulle procedure di valutazione dello stress  da lavoro-correlato dei dirigenti scolastici

Il profilo normativo e contrattuale della dirigenza scolastica, come descritto dal DLgs 165/01 e  dal  CCNL della dirigenza scolastica, non ha bisogno né di stravolgimento né di particolare revisione, perché pienamente rispondente al profilo del dirigente scolastico.

La dott.ssa Rosa De Pasquale,  ha confermato la disponibilità a presentare nel prossimo incontro fissato per il 28 giugno una proposta concreta sui contenuti dell’Atto di Indirizzo, al fine di rispettare il cronoprogramma concordato con la Ministra e l’Ufficio Gabinetto.

In attesa che le proposte dell’amministrazione possano trasformarsi in segnali tangibili,  i dirigenti sono invitati  ad astenersi da ogni iniziativa di formazione e aggiornamento, dalla partecipazione ad ogni riunione di servizio non obbligatoria, a compilare solo la prima parte del portfolio, ad aderire  alla petizione sulla sicurezza promossa unitariamente, attraverso i referenti territoriali dall’area V della UIL Scuola.

 


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