Supplenze 2026/27: incontro al MIM sulla bozza di nota operativa. Domande dal 16 luglio

Definite le procedure per gli incarichi da GPS sostegno e per le supplenze annuali del personale docente, educativo e ATA.

Il 29 aprile si è svolto l’incontro tra le organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito sulla bozza di nota operativa relativa alle supplenze per l’a.s. 2026/27.
Il documento, come di consueto, riepiloga criteri e modalità di conferimento degli incarichi a tempo determinato, includendo per il personale docente le supplenze finalizzate al ruolo dalle GPS di I fascia sostegno e le procedure di conferma sui posti di sostegno.
La bozza tiene conto delle novità introdotte dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, relativa all’aggiornamento delle graduatorie provinciali e di istituto, e richiama il quadro normativo di riferimento per il personale ATA, disciplinato dal D.M. 13 dicembre 2000, n. 430.

Sono state definite anche le tempistiche della procedura informatizzata tramite Istanze On Line (POLIS) per il personale docente e educativo:
– dal 16 al 29 luglio 2026 per incarichi finalizzati al ruolo da GPS I fascia sostegno (fase provinciale), conferme su sostegno e supplenze al 31/8 e 30/6;
– dal 14 al 18 agosto 2026 per la fase interprovinciale degli incarichi finalizzati al ruolo da GPS I fascia sostegno.

L’amministrazione ci ha informato che l’apertura della funzione per l’iscrizione negli elenchi regionali sarà disponibile dal 6 al 25 maggio (date da confermare).

Il personale scolastico già di ruolo che abbia superato il periodo di prova con decorrenza 1° settembre 2025 o anni precedenti, qualora in possesso dei requisiti previsti, può partecipare a tutte le procedure previste, nei limiti stabiliti dagli articoli 47 e 70 del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca 2019/21. Non possono partecipare i docenti tenuti allo svolgimento dell’anno di prova.
Sono esclusi dalla partecipazione agli incarichi finalizzati al ruolo da GPS I fascia sostegno gli aspiranti inseriti con riserva nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno, in quanto in attesa del conseguimento o del riconoscimento del titolo di specializzazione.

PROCEDURA FINALIZZATA AL RUOLO – DOCENTI INSERTI A PIENO TITOLO NELLA I FASCIA GPS SOSTEGNO
La procedura si distingue in due fasi:

1) Fase provinciale (nella provincia di inserimento in GPS)
Le relative funzioni sono rese disponibili nel periodo compreso tra il 16 luglio (ore 14.00) e il 29 luglio 2026 (ore 14.00).
Attenzione: Attraverso la medesima funzione gli aspiranti presentano anche istanza di partecipazione alla procedura informatica per il conferimento delle supplenze al 31/8 e al 30/6.

Partecipano esclusivamente i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS per il sostegno.

La procedura si svolge interamente tramite sistema informativo:
– In una prima fase gli USR, prima dell’elaborazione degli incarichi a tempo determinato, inseriscono i posti disponibili per ciascuna scuola, distinti per tipologia di sostegno;
– Successivamente, verificano le domande e procedono all’assegnazione automatizzata degli aspiranti alle sedi, sulla base della posizione in GPS e delle preferenze espresse.
– Se il candidato ha indicato preferenze sintetiche (ad esempio un comune o un distretto), le scuole vengono ordinate automaticamente secondo il codice meccanografico.
– Una volta concluse le operazioni, gli esiti vengono pubblicati e comunicati direttamente agli interessati nell’area riservata.

Accettazione/rinuncia – conseguenze
Nel momento in cui la procedura automatizzata assegna una scuola, il docente ha al massimo 5 giorni per rispondere, o, comunque, entro il 1° settembre qualora l’assegnazione intervenga a decorrere dal 28 agosto, utilizzando l’apposita funzione indicata nel link presente nella comunicazione ricevuta. Se non si risponde entro questo termine, la mancata risposta vale come rinuncia.

Attenzione: una volta che la scuola è stata assegnata, si è comunque esclusi da tutte le altre procedure di supplenza. Non si potrà più partecipare né agli incarichi al 31 agosto, né al 30 giugno, né alle supplenze brevi o agli interpelli, e nemmeno per altre classi di concorso o tipologie di posto. Questo vale anche, se ne ricorrono i presupposti, per le eventuali conferme su sostegno.
In pratica, nel momento in cui arriva l’assegnazione della scuola, questa si può accettare oppure non accettare, ma in entrambi i casi il docente non potrà più accedere alle altre supplenze.
Eventuali rinunce possono essere coperte dagli Uffici tramite surroghe, ma solo prima dell’avvio della fase interprovinciale.

Nota bene
– La presentazione dell’istanza è condizione essenziale per partecipare alla procedura: chi non la presenta è automaticamente escluso.
– Chi non presenta domanda oppure, pur partecipando, non ottiene alcun incarico sulle sedi richieste, mantiene la possibilità di partecipare alle successive procedure di conferimento delle supplenze (al 31 agosto, al 30 giugno e brevi) e, se ne ricorrono i presupposti, anche alle procedure di conferma su posto di sostegno.

2) Fase interprovinciale (se non si è ottenuto incarico nella fase provinciale)
Al termine della procedura provinciale, gli Uffici pubblicano sui propri siti le sedi rimaste vacanti, per ogni grado di scuola, entro le ore 10:00 del 14 agosto 2026.
Nello stesso giorno si apre una nuova finestra per presentare domanda: dalle ore 14:00 del 14 agosto fino alle ore 12:00 del 18 agosto.
A questa fase possono partecipare solo i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno che hanno già partecipato alla fase provinciale senza rinunciare, ma che non hanno ricevuto alcuna proposta di incarico. Restano invece esclusi: chi non ha partecipato alla fase provinciale, chi è già stato soddisfatto e chi risulta rinunciatario.

La procedura si svolge interamente online.
– I docenti devono presentare una nuova domanda tramite il sistema informativo, indicando la provincia (anche più province purché della stessa regione, pure diversa da quella di inserimento) e le tipologie di posto per cui hanno titolo. Dal momento in cui si apre questa fase, non sono più possibili scorrimenti o surroghe sulle assegnazioni provinciali già fatte.
– Il sistema poi elabora le domande e crea, per ogni provincia e tipologia di posto, un elenco degli aspiranti basato sui dati delle GPS di origine.
– Una volta pubblicati questi elenchi, si procede con l’assegnazione prima della provincia e poi della scuola, sempre tramite procedura informatizzata.

Accettazione/rinuncia – conseguenze
Anche in questa fase nel momento in cui la procedura automatizzata assegna una scuola, il docente ha al massimo 5 giorni per rispondere. Se non si risponde entro questo termine, la mancata risposta vale come rinuncia alla nomina e determina la decadenza dall’incarico conferito.

Attenzione: In questa procedura è l’assegnazione della provincia a determinare l’esclusione da tutte le altre supplenze. Nel momento in cui il sistema informatizzato assegna una provincia, il docente è escluso automaticamente da tutte le altre procedure: non potrà più partecipare agli incarichi al 31 agosto, al 30 giugno, né alle supplenze brevi o agli interpelli, e nemmeno concorrere per altre classi di concorso o tipologie di posto.
L’esclusione riguarda anche eventuali conferme su sostegno, se ne ricorrono i presupposti.
In concreto, una volta assegnata la provincia, il docente può decidere se accettarla o rinunciarvi, così come potrà successivamente accettare o meno la sede scolastica assegnata. Tuttavia, in ogni caso, l’assegnazione della provincia comporta la definitiva esclusione da tutte le altre opportunità di supplenza.

Nota bene
– La presentazione dell’istanza è condizione essenziale per partecipare alla procedura: chi non la presenta è automaticamente escluso.
– Chi non presenta domanda oppure, pur partecipando, non ottiene alcuna provincia richiesta, mantiene la possibilità di partecipare alle successive procedure di conferimento delle supplenze (al 31 agosto, al 30 giugno e brevi) e, se ne ricorrono i presupposti, anche alle procedure di conferma su posto di sostegno.

CONFERMA DEI DOCENTI A TEMPO DETERMINATO SU POSTO DI SOSTEGNO PER L’ANNO SCOLASTICO 2026/2027
Una volta concluse tutte le operazioni di immissione in ruolo, degli incarichi finalizzati al ruolo e delle procedure di utilizzazione e assegnazione provvisoria, gli Uffici avviano la fase relativa alla conferma del docente a didattica su sostegno prevista dall’articolo 13 dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.

Si tratta di una procedura successiva e distinta, le cui modalità operative sono già definite nella nota ministeriale del 26 marzo 2026.

In questo contesto, i docenti a tempo determinato che hanno i requisiti, e per i quali il dirigente scolastico ha concluso positivamente la verifica, devono esprimere la volontà di partecipare in modo definitivo, vincolante e irrevocabile all’interno della stessa istanza su Istanze On Line (POLIS) utilizzata per le nomine.
Le relative funzioni sono rese disponibili nel periodo compreso tra il 16 luglio (ore 14.00) e il 29 luglio 2026 (ore 14.00).
Attenzione: Attraverso la medesima funzione gli aspiranti presentano anche istanza di partecipazione alla procedura informatica per il conferimento delle supplenze al 31/8 e al 30/6.

SUPPLENZE AL 30/6, 31/8 E BREVI
Per il conferimento delle supplenze del personale docente, educativo e ATA – sia al 31 agosto, sia al 30 giugno, sia per le supplenze brevi si fa riferimento a:
– l’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 per il personale docente ed educativo;
– il D.M. 13 dicembre 2000 n. 430 per il personale ATA.

Per il personale docente ed educativo le funzioni per la presentazione delle domande per gli incarichi al 31/8 e al 30/6 saranno disponibili dal 16 luglio 2026 (ore 14:00) al 29 luglio 2026 (ore 14:00).
Su questi aspetti sarà predisposta a breve una scheda riepilogativa, utile a sintetizzare procedure e casistiche, anche alla luce delle principali novità introdotte per il personale docente dalla nuova Ordinanza, tra cui:
– l’assegnazione degli spezzoni pari o inferiori alle 6 ore;
– il completamento orario da graduatorie di istituto;
– la possibilità di ripescaggio nei turni successivi da GPS;
– il nuovo sistema delle sanzioni.

Tra le novità della procedura di convocazione, è previsto che le scuole possano visualizzare direttamente a sistema le classi di concorso esaurite per la propria istituzione scolastica, sulla base delle comunicazioni effettuate dagli Uffici competenti.
Quando le GAE risultano esaurite o incapienti, si procede allo scorrimento delle GPS con le stesse modalità. Se anche le GPS non sono sufficienti, si passa alle Graduatorie di Istituto, utilizzate direttamente dai dirigenti scolastici.
Al termine di ogni turno di nomina, gli Uffici comunicano alle scuole quali classi di concorso o tipologie di posto risultano esaurite a livello provinciale e indicano quando avverrà il turno successivo. A partire da questa comunicazione, i dirigenti scolastici assegnano le supplenze, sia già disponibili sia sopravvenute, scorrendo immediatamente le graduatorie di istituto.

OSSERVAZIONI UIL SCUOLA
Nel corso del confronto sono state formulate alcune osservazioni puntuali per rendere la nota più chiara e uniformemente applicabile.

Completamento orario per i docenti
Occorre esplicitare nella nota la disciplina del completamento orario alla luce delle novità introdotte dalla nuova ordinanza, in particolare per le supplenze brevi da graduatorie di istituto, dove è ora possibile il completamento anche con frazionamento del posto intero, nel rispetto dell’unicità di insegnamento (posto comune/sostegno) e della compatibilità oraria.

Fase interprovinciale – procedura da GPS I fascia finalizzata al ruolo
È necessario distinguere in modo più chiaro le due fasi della procedura:
– assegnazione della provincia;
– assegnazione della sede scolastica.
Vanno definiti con precisione tempi e modalità operative di ciascun passaggio.

Priorità nella scelta della sede
Si ritiene opportuno un esplicito richiamo ai criteri e alle modalità già previsti dal CCNI sulla mobilità (artt. 13 e 40, comma 1, punto IV), con l’indicazione puntuale di chi sono i familiari assistiti.

Riserve dei posti GPS
È necessario chiarire che le riserve dei posti devono essere gestite distintamente all’interno di ciascuna fascia GPS, evitando sovrapposizioni tra prima e seconda fascia.

150 sedi già espresse l’anno precedente
Sul piano operativo, è indispensabile migliorare la piattaforma, prevedendo che, per i docenti che non hanno cambiato provincia, siano visibili le 150 sedi già espresse nell’anno precedente, così da evitare la ricompilazione integrale della domanda.

Personale ATA
Permane la contrarietà rispetto alla previsione che vincola il personale già in servizio al 30/6 o al 31/8 a risolvere anticipatamente il contratto per accettarne un altro su diverso profilo esclusivamente prima della presa di servizio.
Tale impostazione appare una scelta unilaterale, non supportata da riferimenti normativi e non coerente con il quadro regolamentare vigente.
Abbiamo evidenziato inoltre l’incompatibilità con le modalità concrete di convocazione degli Ambiti Territoriali, che non consentono una scelta contestuale tra più profili, con conseguente penalizzazione dei lavoratori.
Infine, abbiamo chiesto che siano chiarite in modo più esplicito anche le sanzioni in caso di rinuncia o abbandono della supplenza, al fine di garantire certezza applicativa e uniformità su tutto il territorio nazionale, e che sia esplicata la possibilità di frazionamento del posto intero da parte delle scuole al fine di favorire il completamento orario.

 

 

 


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