Congresso 2026, Bombardieri: “Necessario investire nella scuola: il valore della formazione è centrale”
Il leader della Uil al Congresso della Uil Scuola risponde anche sul tema dell’energia.
“È necessario investire nella scuola sia per far fronte alla carenza di infrastrutture e all’esiguo numero dei docenti e del personale ATA sia per la stabilizzazione dei tanti precari”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso nazionale della Uil Scuola, in corso di svolgimento a Riccione.

“La scuola sta attraversando una fase di profondo cambiamento in cui il valore della formazione è centrale, quale strumento per la crescita delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi: dobbiamo evitare che proprio loro, una volta formati, lascino il Paese per andare all’estero. Inoltre – ha sottolineato Bombardieri – nonostante il rinnovo dei contratti, ottenuto anche grazie all’impegno delle nostre categorie, resta per noi necessario detassare gli aumenti contrattuali anche delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola, così come di tutto il pubblico impiego, poiché la perdita del potere d’acquisto, in questi ultimi anni, è stata davvero rilevante”.

Il leader della Uil, poi, ha risposto anche a una domanda sul tema dell’energia. “Lo abbiamo chiesto in occasione di altre iniziative che si sono svolte, qui, in Emilia Romagna: si estragga più gas dai pozzi che sono attivi al largo della costa emiliana. In questa regione, ma anche in Basilicata, abbiamo già il gas che servirebbe, ma noi continuiamo a importarlo: ne potremmo estrarre di più per venderlo a quelle aziende che non delocalizzano i loro stabilimenti e che restano in Italia. È evidente, poi – ha sottolineato Bombardieri – che le strategie di politica energetica debbano essere realizzate a livello europeo: sarebbe una follia pensare il contrario. L’Europa deve fare scelte diverse anche sul fronte economico e finanziario: c’è bisogno di investimenti per ripartire e crescere, così come è accaduto durante il Covid, e tutto ciò – ha concluso Bombardieri – non lo si fa con la politica dell’austerità”.









