Risoluzione contro islamizzazione scuole, D’Aprile: “Politica pensi a emergenze”
‘Alimenta contrapposizioni ideologiche che nulla hanno a che fare con qualità istruzione’
“In un momento in cui la politica dovrebbe concentrarsi solo sulle vere emergenze della scuola, sceglie invece di intervenire sulla libertà di insegnamento, alimentando contrapposizioni ideologiche che nulla hanno a che vedere con la qualità dell’istruzione”. Così all’ANSA Giuseppe D’Aprile, segretario generale Uil Scuola, commentando il via libera in commissione Cultura alla risoluzione di Futuro Nazionale per contrastare l’islamizzazione delle scuole e ogni forma di propaganda ideologica in classe, con una riformulazione del Ministero volta a garantire il divieto di indottrinamento.
La scuola, sottolinea D’Aprile, “non può diventare il luogo in cui si alimentano paure, contrapposizioni e discriminazioni, né essere trasformata in un terreno di propaganda e di scontro politico”. Ed ancora: “Ogni limitazione della libertà di insegnamento costituisce un ostacolo al ruolo educativo della scuola e alla sua missione istituzionale. Non spetta alla politica stabilire quali culture o religioni possano trovare spazio nelle attività didattiche, né delegittimare il lavoro dei docenti attraverso generalizzazioni prive di qualsiasi fondamento”. La scuola, incalza il segretario, “è il luogo dell’inclusione e della scoperta, capace di costruire comunità.
È questa la visione delineata dalla Costituzione: un’istituzione che promuove il rispetto delle differenze culturali e religiose, costruisce relazioni fondate sulla fiducia e contrasta ogni forma di discriminazione”.
La notizia >>>> Ok in commissione Camera a risoluzione FnV contro islamizzazione scuole
Sasso: “Fuori la propaganda islamica dagli istituti italiani” (ANSA) – ROMA, 23 LUG – “L’effetto Vannacci si fa sentire anche nella scuola. In commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, infatti, è stata approvata la risoluzione di Futuro Nazionale per contrastare l’islamizzazione delle scuole e ogni forma di propaganda ideologica in classe, con una riformulazione del Ministero volta a garantire il divieto di indottrinamento. La risoluzione di FnV è stata approvata da tutto il centrodestra e con il voto contrario delle sinistre. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a numerosi episodi nei quali docenti ideologizzati hanno utilizzato la cattedra per fare propaganda, ora pro-ideologia gender, ora pro-sinistra ora pro-islamizzazione. Nell’ultimo anno scolastico, a causa di un uso distorto della libertà di insegnamento e dell’autonomia scolastica siamo arrivati al punto di vedere le classi trasformate in piccole moschee, scuole chiuse durante il ramadan, ‘sperimentazioni didattiche’ in cui insegnare a indossare il velo alle elementari anche a bambine non musulmane.
Con questa risoluzione il Parlamento impegna formalmente a legiferare in tal senso. Ringrazio il Ministro Valditara per aver dimostrato, al di là delle appartenenze di partito, sensibilità al tema”. Così il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, Rossano Sasso, capogruppo in commissione Cultura Scienza e Istruzione. (ANSA).









