Comfort climatico nelle scuole, nessun istituto resti escluso dai finanziamenti
Codispoti: “A rischio l’accesso alle risorse per le scuole già interessate da interventi di efficientamento energetico ma ancora prive di impianti adeguati. Servono chiarimenti urgenti sui criteri di accesso e la proroga della scadenza del prossimo 11 settembre”.
La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito, a firma di Andrea Codispoti, Responsabile nazionale del Dipartimento dei Dirigenti scolastici, per chiedere chiarimenti urgenti sull’Avviso pubblico del 4 settembre 2026 destinato al miglioramento del comfort microclimatico nelle scuole e una proroga dei termini per la presentazione delle candidature.
Il problema – ricorda Codispoti nella lettera – riguarda le scuole che negli ultimi cinque anni hanno già effettuato interventi di efficientamento energetico – come sostituzione degli infissi, coibentazione o isolamento termico – ma che sono ancora prive di impianti di raffrescamento, climatizzazione o trattamento dell’aria. Con le attuali regole, questi istituti rischiano di essere esclusi dai finanziamenti nonostante permangano condizioni di disagio nelle aule.
La UIL Scuola chiede quindi di chiarire se possano comunque accedere alle risorse quando non vi sia alcuna sovrapposizione con precedenti finanziamenti.
C’è poi il problema dei tempi: l’Avviso è stato pubblicato il 4 settembre e le domande possono essere presentate solo fino alle ore 14 dell’11 settembre, proprio nella fase di avvio dell’anno scolastico. Per questo la UIL Scuola chiede la proroga della scadenza, così da consentire agli istituti di verificare i requisiti, acquisire la documentazione necessaria dagli enti locali e predisporre correttamente le candidature.
In allegato la lettera integrale inviata al Ministero.









