CSPI, più incarichi e meno democrazia: la UIL Scuola vota contro

La UIL Scuola ha votato contro il nuovo Regolamento del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, una posizione condivisa da circa un terzo dei componenti del Consiglio.

Tra le principali criticità, l’istituzione di due vicepresidenti al posto dell’unico previsto dal precedente Regolamento e la possibilità per i componenti dell’Ufficio di Presidenza di partecipare anche ai lavori delle commissioni.

“Una questione sia di merito che di metodo. Si tratta di modifiche – afferma il Segretario generale, Giuseppe D’Aprile – che rafforzano ulteriormente il ruolo dell’Ufficio di Presidenza, alterando gli equilibri all’interno delle commissioni.
La previsione di una seconda vicepresidenza, in particolare, non appare sostenuta da esigenze organizzative o funzionali, ma sembra frutto di un mero accordo politico, senza evidenti benefici per l’efficacia dei lavori del Consiglio”.

Per la UIL Scuola, il nuovo impianto rischia di snaturare progressivamente il ruolo del CSPI quale sede di rappresentanza, confronto e partecipazione democratica delle diverse componenti della scuola. “Le regole di funzionamento di un organismo di rappresentanza così importante – sottolinea D’Aprile – avrebbero richiesto una discussione ampia, partecipata e condivisa unanimemente tra tutte le componenti del Consiglio. Al contrario, il testo è stato predisposto nell’ambito del solo Ufficio di Presidenza e successivamente sottoposto al Consiglio, senza, come sarebbe stato auspicabile, un preventivo percorso di discussione condivisa”.

In continuità con le posizioni espresse in questi anni nei numerosi pareri approvati dal Consiglio, la UIL Scuola continuerà a sostenere un modello fondato sulla collegialità, sulla coerenza, sulla trasparenza dei processi decisionali e sulla valorizzazione del contributo di tutti i componenti, nella convinzione che la qualità delle decisioni dipenda dalla capacità di garantire un confronto realmente aperto e partecipato.


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