Un percorso di partecipazione e confronto che culminerà nel Congresso Nazionale della UIL Scuola al Palacongressi di Riccione, 5-6-7 maggio 2026.
19 febbraio, Lamezia Terme – Congresso Regionale Uil Scuola Calabria
“In Calabria e nel Mezzogiorno mancano asili nido, mense, tempo pieno, laboratori. C’è un’edilizia scolastica fragile e divari digitali ancora profondi. Ed è proprio lì che devono andare, con priorità, gli investimenti. Le scuole delle aree interne non possono essere lasciate al caso né governate solo dalla logica dei numeri e del risparmio”. Lo ha dichiarato Giuseppe D’Aprile, Segretario generale Uil Scuola Rua, intervenendo al Congresso regionale della Uil Scuola Calabria, che si è svolto oggi a Lamezia Terme. Nel corso dei lavori, Luca Scrivano è stato eletto nuovo Segretario regionale, succedendo ad Andrea Codispoti, in carica dal 2021.

Al Congresso sono intervenuti Maria Elena Senese, Segretaria Generale Uil Calabria, Loredana Giannicola, Direttore generale dell’USR Calabria, Eulalia Micheli, Assessore regionale all’Istruzione, e Giuseppe Sommario, ricercatore dell’Università Cattolica di Milano e Direttore del Festival delle Spartenze.
“Nei piccoli comuni, nelle zone montane e periferiche – ha ricordato il Segretario – la scuola non è un semplice servizio: è un presidio sociale e culturale. Quando una scuola chiude o viene svuotata, un territorio arretra. Quando una scuola resiste, una comunità resta viva.
Non bastano annunci o fondi straordinari. Servono programmazione stabile, criteri trasparenti e il coinvolgimento reale delle comunità scolastiche.
Senza personale amministrativo, tecnico e ausiliario le scuole non funzionano, e in molti casi non riescono nemmeno ad aprire regolarmente. Come UIL Scuola continuiamo a rivendicare un incremento dell’organico ATA, perché garantire il diritto allo studio passa anche da uffici che funzionano, da servizi essenziali assicurati, da condizioni di lavoro adeguate. Allo stesso tempo, la questione tagli resta aperta anche sul fronte dei docenti. Tagliare posti significa aumentare il precariato, ridurre la qualità dell’offerta formativa e indebolire ulteriormente una scuola già sotto pressione.
Sul dimensionamento diciamo una cosa chiara: sulla scuola non si fa cassa. In trent’anni abbiamo perso quasi il 40% delle autonomie scolastiche. I risparmi vanno solo nelle casse dello Stato, si danneggiano studenti, famiglie e personale.
La denatalità non può diventare un alibi per dimensionare. Al contrario, ridurre il numero degli alunni per classe significa più qualità, più inclusione, più attenzione educativa”, ha concluso.
L’articolo su Il Corriere della Calabria
24 febbraio, Capriva del Friuli – Congresso Regionale Uil Scuola Friuli Venezia Giulia
“In Friuli Venezia Giulia la presenza di alunni con cittadinanza non italiana ha ormai carattere strutturale e non emergenziale. Parliamo di circa il 16% della popolazione scolastica regionale, con punte che superano il 20%. Numeri superiori alla media nazionale, che raccontano una scuola chiamata ogni giorno a garantire inclusione, qualità e diritti”.
Lo ha dichiarato il Segretario generale Giuseppe D’Aprile, intervenendo al Congresso regionale della UIL Scuola Friuli Venezia Giulia. Nel corso dei lavori, Ugo Previti è stato confermato Segretario regionale.
Sono intervenuti, tra gli altri, Alessia Rosolen, Assessore regionale al lavoro, formazione e istruzione, Daniela Beltrame, Direttore generale dell’USR FVG, Mario Pittoni, Responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, Ezio Tesan, Segretario generale della Camera sindacale UIL di Pordenone, i rappresentanti del sindacato sloveno per l’istruzione SVIZ e Michele Berti, Responsabile del dipartimento internazionale UIL Friuli Venezia Giulia. presente Rossella Benedetti, Presidente del Comitato Donne della CES.
“Il diritto all’istruzione è un diritto fondamentale garantito a tutti i minori. L’inclusione è stata resa possibile, fino ad oggi, soprattutto dalla professionalità del personale della scuola. Ridurre il numero di alunni per classe significa migliorare la qualità dell’insegnamento, rafforzare l’inclusione e rispondere concretamente a una composizione delle classi sempre più complessa.
Sul tema del sostegno, il Segretario generale ha espresso forti perplessità rispetto all’annuncio del Ministero sui nuovi percorsi di specializzazione: “Percorsi che non garantiscono una formazione paragonabile al TFA universitario e che creano disparità inaccettabili, soprattutto perché valutati allo stesso modo nelle graduatorie. Non condividiamo l’assenza di una selezione per chi ha conseguito il titolo all’estero in attesa di riconoscimento, né l’ipotesi di corsi interamente online, privi di tirocinio”.
“In una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove secondo i dati aumentano gli alunni con disabilità, serve tutt’altro approccio: programmare i posti del TFA sul reale fabbisogno territoriale e trasformare l’organico di fatto in organico di diritto. Solo così si possono garantire qualità della formazione e continuità didattica agli alunni”, ha concluso D’Aprile.
25 febbraio, Zelarino – Congresso Regionale Uil Scuola Veneto
“L’autonomia differenziata non è il progetto che vogliamo per la scuola del Paese. La scuola deve rimanere nazionale”. Lo ha dichiarato Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua, intervenendo al Congresso regionale della Uil Scuola Veneto, che si è svolto a Zelarino.
Nel corso dei lavori, Giuseppe Morgante è stato rieletto Segretario regionale della UIL Scuola Veneto. Al Congresso sono intervenuti, tra gli altri, Igor Bonatesta, Segretario organizzativo Uil Veneto e Michele Nudo, Segretario organizzativo Uil Scuola Veneto.
“La regionalizzazione della scuola, dove applicata – ha aggiunto – si è rivelata un’esperienza fallimentare: le criticità sono molte, dalle competenze degli organi collegiali alla libertà di insegnamento, piegata alle indicazioni della politica. Su questi temi servono decisioni nazionali, per eliminare le disparità, non per ampliarle”, ha sottolineato il Segretario generale.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del caro vita, che nel Nord Italia colpisce in modo particolarmente significativo il personale della scuola. “Siamo contrari agli stipendi differenziati in base all’area geografica. Se davvero si vuole sostenere la scuola statale nazionale e il lavoro quotidiano di oltre un milione di persone – docenti, ATA e dirigenti – è necessario investire risorse statali, rinnovare i contratti per tempo e sottrarre la scuola dai vincoli di bilancio. Solo così si possono garantire stipendi dignitosi e condizioni di lavoro adeguate, da Nord a Sud”.
27 febbraio, Montesilvano – Congresso Regionale Uil Scuola Abruzzo
“In Abruzzo una scuola su tre è priva delle certificazioni di sicurezza, un dato che colloca la regione agli ultimi posti della graduatoria nazionale. La scuola deve essere un luogo sicuro e, invece, di sicurezza si parla sempre troppo poco, trattandola come un’emergenza temporanea e non come una priorità strutturale dell’agenda politica”, ha dichiarato Giuseppe D’Aprile, intervenendo oggi a Montesilvano al Congresso regionale della UIL Scuola Abruzzo, che ha visto la rielezione di Fabiola Ortolano alla guida della struttura regionale.
Nel corso del congresso sono intervenuti, tra gli altri, Michele Lombardo, Segretario generale Uil Abruzzo, Antonio Spaziano, Segretario regionale Uil Scuola Marche, Nicolino Fratangelo, Segretario regionale Uil Scuola Molise e Massimo Longaretti della segreteria regionale Uil Abruzzo. Presente Gianni Ricci, Segretario generale Uil Molise. Oltre al tema della sicurezza, al centro del confronto anche le questioni legate al precariato, alle aree interne, al dimensionamento scolastico, all’uso dell’intelligenza artificiale nella scuola e agli effetti della denatalità sul sistema di istruzione.
“A livello nazionale, su 40mila edifici scolastici 36mila non dispongono delle certificazioni obbligatorie. Un quadro che ci preoccupa e che conferma quanto la UIL denuncia da tempo che, come noto a tutti, è in prima linea in merito alla sicurezza del lavoro.
È fondamentale conoscere lo stato degli edifici scolastici – ha sottolineato D’Aprile – e rendere queste informazioni pubbliche e accessibili a tutti, senza attendere l’ennesimo caso di cronaca prima di intervenire.
È il momento di denunciare le inadempienze – ha concluso – e pretendere un impegno concreto e continuativo per la sicurezza nelle scuole, attraverso interventi organici e strutturati nel tempo”.
Il servizio del TGR
6 marzo, Siena – Congresso Regionale Uil Scuola Toscana
“Non possiamo permettere che chi non conosce la scuola valuti l’impegno dei docenti solo in base alle ore di lezione in classe, trascurando tutto il lavoro che c’è dietro: preparazione delle lezioni, correzione dei compiti, partecipazione ai consigli di classe, riunioni con le famiglie e attività extracurricolari”. Lo ha ricordato Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola Rua, intervenendo al Congresso regionale della UIL Scuola Toscana, appena concluso a Siena.
Così anche per il personale ATA: “È un motore parallelo, spesso dimenticato, senza il quale le scuole non potrebbero funzionare. Garantire organici adeguati è essenziale per il benessere e la sicurezza di studenti e insegnanti, ha concluso”.
“Potenziare l’istruzione statale significa investire non solo in retribuzioni, edilizia e precariato, ma anche garantire a tutto il personale un maggiore riconoscimento sociale ed economico. Parlare della scuola con superficialità rischia di sminuire il lavoro quotidiano di chi vi opera. È un processo necessario e quotidiano che parte dall’uso delle parole. Rispetto è una di quelle”.

Al termine dei lavori, Carlo Romanelli è stato rieletto Segretario regionale. Una riconferma nel segno della continuità e dell’ottimo lavoro fatto in questi anni insieme ai quadri e dirigenti sindacali dell’intera Regione. Sono intervenuti, tra gli altri, il Segretario generale Uil Toscana Paolo Fantappiè, e Marta Castagna, Dirigente dell’ufficio IV dell’USR Toscana.
11 marzo, Perugia – Congresso Regionale Uil Scuola Umbria
“Garantire agli alunni con disabilità un docente specializzato non è una richiesta: è già previsto dalla legge. Il vero problema è che quella norma, ancora oggi, non viene applicata”. Lo ha ribadito il Segretario generale Giuseppe D’Aprile, nel corso del suo intervento al Congresso regionale della Uil Scuola Umbria.

“La Uil è un sindacato propositivo e formula soluzioni concrete. Per garantire il più possibile la presenza di docenti specializzati agli alunni con disabilità, gli Uffici scolastici provinciali, una volta esaurita la prima fascia della propria provincia, dovrebbero attingere a insegnanti specializzati di altre province, prima di ricorrere alla seconda fascia o alle graduatorie incrociate.
Un percorso praticabile attraverso l’introduzione di una mini call veloce per assegnare in modo oggettivo e trasparente gli incarichi a tempo determinato sui posti di sostegno rimasti vacanti, soluzione già utilizzata per i contratti finalizzati al ruolo.
Tra le nostre proposte anche la creazione di graduatorie nazionali per il sostegno, con la possibilità di esprimere preferenze su base nazionale, e la possibilità per i docenti specializzati in uno specifico grado di scuola di presentare domanda anche per altri gradi qualora risultino esauriti gli insegnanti specializzati disponibili”.
Durante i lavori del Congresso, Loretta D’Aprile è stata confermata alla guida della Uil Scuola Umbria. Sono intervenuti, tra gli altri, Maurizio Molinari, Segretario generale UIL Umbria, Fabio Barcaioli, Assessore all’Istruzione della Regione Umbria, Gilda Giancipoli, dirigente AT di Terni e i responsabili regionali dei sindacati Gilda, Dirigenti Scuola e Anquap.
L’articolo de La Nazione
13 marzo, Sardara – Congresso Regionale Uil Scuola Sardegna
“88 milioni di euro di risparmio per lo Stato. È questo l’unico beneficio prodotto dal processo di dimensionamento scolastico in atto nel nostro Paese”. Lo ha ricordato il Segretario generale della UIL Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, intervenendo al Congresso regionale della UIL Scuola Sardegna che si è svolto a Sardara. Nel corso dei lavori è stato rieletto alla guida dell’organizzazione regionale Giuseppe Corrias.

Il tema è particolarmente sentito proprio qui in Sardegna, una delle regioni commissariate dal Governo insieme a Toscana, Emilia-Romagna e Umbria per la mancata approvazione dei piani di dimensionamento.
“In Sardegna la scuola opera in un contesto complesso: una grave crisi demografica, una dispersione territoriale unica nel suo genere, aree interne a rischio spopolamento e difficoltà infrastrutturali che incidono sulla qualità dell’offerta formativa. La riduzione delle autonomie scolastiche, imposta da criteri esclusivamente numerici, rischia di allontanare la dirigenza dai territori, aumentare il carico gestionale e impoverire la qualità dell’offerta formativa. Non possiamo accettare che una scuola venga organizzata solo in base al numero degli iscritti.
Chiudere o accorpare una scuola, in molti casi, significa indebolire un intero territorio.
Ridurre il numero degli alunni per classe significherebbe trasformare il problema della denatalità in un’opportunità: più attenzione educativa, più inclusione, più qualità dell’insegnamento”.
Sono intervenuti, tra gli altri, Fulvia Murru, Segretaria generale Uil Sardegna, e Peppino Loddo, Dirigente A.T. di Cagliari. Hanno dato un notevole contributo al dibattito, con i loro interventi, tutti i segretari di categoria presenti.
La notizia sull’Ansa
16 marzo, Torino – Congresso Regionale Uil Scuola Piemonte
“Il sistema di calcolo dell’organico ATA continua a basarsi su una serie di calcoli ragionieristici che non riflettono la realtà e le esigenze delle scuole”. Lo ha detto il Segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, intervenendo al Congresso della Uil Scuola Piemonte, svoltosi oggi a Torino, nel corso del quale Agostino Colotti è stato eletto Segretario regionale della Uil Scuola Piemonte.

“Una situazione che determina evidenti difficoltà nelle istituzioni scolastiche: migliaia di plessi con un solo collaboratore scolastico, compiti per gli assistenti amministrativi sempre più complessi che spesso superano i limiti contrattuali – come nel caso dell’utilizzo di Passweb – assistenti tecnici del primo ciclo senza un profilo definito per le loro mansioni, costretti a operare in modo itinerante tra più istituzioni scolastiche, e scuole prive di ex DSGA sostituiti con i consueti incarichi annuali.
È necessario trasformare l’organico di fatto in diritto e autorizzare le immissioni in ruolo su tutti i posti. La scuola italiana non può funzionare senza un organico stabile e adeguato – ha concluso D’Aprile – condizione indispensabile per garantire condizioni di lavoro dignitose per tutto il personale e, di conseguenza, un ambiente proficuo – sotto ogni punto di vista – per tutti gli alunni”.
Sono intervenuti, tra gli altri, Gianni Cortese, Segretario generale UIL Piemonte; Rita Romagnoli, Segretaria regionale UIL Rua Piemonte; Caterina Greco, consigliera con delega all’Istruzione per la Città Metropolitana di Torino; Germana Romano, dirigente responsabile delle politiche scolastiche della Regione Piemonte; Serena Morando, segretaria regionale Flc Cgil Piemonte; Giovanni Vittorio Pace, segretario regionale Snals Piemonte; Marco Strino, segretario regionale Anief Piemonte.
17 marzo, Genova – Congresso Regionale Uil Scuola Liguria
La scuola deve uscire dai vincoli del Patto di stabilità.
Questa una delle rivendicazioni al centro del Congresso regionale della UIL Scuola Liguria, che si è svolto a Genova, dove Davide D’Ambrosio è stato confermato Segretario regionale.

“La scuola continua a essere trattata come un costo e non come un investimento”, ha sottolineato il Segretario generale Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, nel corso dei lavori. È necessario istituire un capitolo specifico di spesa per l’adeguamento degli stipendi, in cui far confluire ulteriori risorse.
Solo in questo modo sarà possibile garantire investimenti strutturali nella scuola statale, migliorare la qualità dell’insegnamento e assicurare risorse adeguate anche per i prossimi rinnovi contrattuali”.
Sono intervenuti, tra gli altri, Roberta Cavicchioli della Segreteria generale Uil Liguria. Hanno dato un notevole contributo al dibattito, con i loro interventi, tutti i segretari di categoria presenti.
20 marzo, Bolzano – Congresso Uil Scuola Bolzano
“È giunto il momento di riconoscere il valore inestimabile degli insegnanti e di tutto il personale della scuola, facendo ogni sforzo per restituire loro il giusto status nella società. È necessario parlarne soprattutto con le persone non di scuola per evitare narrazioni superficiali e non veritiere”. Lo ha ribadito il Tesoriere Uil Scuola, Enrico Bianchi, durante il Congresso della Uil Scuola Bolzano, dove Marco Pugliese è stato eletto Segretario.

“In Italia – osserva Bianchi – c’è un’idea distorta di chi lavora nelle nostre scuole. Una percezione così sfasata può avere ragioni culturali o ideologiche, ma non ha nulla a che vedere con la realtà dei fatti. Il nostro compito deve essere quello di raccontare a tutti, soprattutto a coloro che non frequentano le nostre scuole da tempo, ciò che accade realmente ogni giorno nelle aule”.
“La professione docente è la più bella e la più importante del mondo – ha proseguito – Gli insegnanti preparano gli studenti alla scoperta, sviluppando in loro un pensiero libero e critico, in un contesto fatto di relazioni, emozioni e anche difficoltà, legate ai contesti sociali e familiari degli alunni. Per questo, al riconoscimento economico è necessario affiancare quello sociale”.
Sono intervenuti, oltre ai membri della segreteria provinciale di Bolzano, Danilo Tomasini, Uil Pensionati SGK e Stefano Barbacetto, Flc Gbw Cgil.
21 marzo, Rovereto – Congresso Uil Scuola Trentino
Monica Motter è la nuova Segretaria della Uil Scuola Trentino, eletta nel corso del Congresso che si è svolto a Rovereto. A lei vanno gli auguri di buon lavoro per il nuovo incarico. Succede a Pietro Di Fiore, al quale va il ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni, con impegno e attenzione costante alla tutela del personale della scuola.
“Difendere e rilanciare l’autonomia scolastica, insieme alla piena tutela della libertà di insegnamento, è oggi una priorità imprescindibile, anche in un territorio a statuto speciale come il Trentino”, ha dichiarato Francesca Ricci, Segretaria nazionale della Uil Scuola Rua durante il suo intervento.

“L’esperienza trentina dimostra che l’autonomia scolastica, se compressa da un eccesso di indirizzo politico-amministrativo, perde la sua funzione originaria.
Rischia così di ridurre le scuole a semplici articolazioni burocratiche – ha sottolineato.
In questo quadro, la libertà di insegnamento non è solo un diritto fondamentale degli insegnanti. Contribuisce a formare menti libere, critiche e consapevoli. E riguarda l’intera società.
“Difenderla significa garantire che l’educazione resti uno spazio libero da pressioni politiche, economiche e ideologiche, dove il sapere può essere trasmesso in modo critico e indipendente. Solo proteggendo questa libertà possiamo assicurare il nostro futuro. La sua tutela – ha concluso – è una responsabilità collettiva che va sostenuta, restituendo centralità alle istituzioni scolastiche e al lavoro di chi ogni giorno opera nella scuola”.
Sono intervenuti, tra gli altri, Walter Largher, Segretario generale UIL Trentino, Nicola Petrolli, Segretario UIL Trasporti Trentino, Giuseppe Varagone, Segretario UIL Sanità, e Stefano Mellarini, UIL Scuola Bolzano.
24 marzo, Sondrio – Congresso Uil Scuola Lombardia
“È fondamentale chiudere in tempi brevi la parte economica del contratto 2025-2027 per garantire al personale della scuola incrementi stipendiali in tempi certi. Lo ha dichiarato il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, intervenendo al Congresso della Uil Scuola Lombardia, svoltosi a Sondrio, nel corso del quale Abele Parente è stato riconfermato Segretario regionale.

“Le condizioni per sottoscrivere subito la sola parte economica sembrano esserci tutte. D’altronde si tratta di una delle nostre rivendicazioni contenute sia nella dichiarazione congiunta del precedente CCNL che nell’atto di indirizzo. Ciò consentirebbe nell’immediato di anticipare gli aumenti e gli arretrati del CCNL 2025-2027.
Questa la base di partenza per poi affrontare la parte normativa al fine di garantire un contratto che migliori il benessere lavorativo delle persone che fanno funzionare la scuola tutto i giorni”, ha concluso.
Sono intervenuti, tra gli altri, Emanuele Ronzoni, Reggente Uil Lombardia e segretario organizzativo Uil, Fabrizio Tressoldi, Coordinatore Uil Sondrio, Ester Greco, Coordinatrice Pari Opportunità Uil, Mario D’Ambrosio, Responsabile nazionale Uil Scuola Insegnanti di Religione Cattolica e Carlo Barberis, Presidente di Expo Training. Presente Vincenzo Cesare, Segretario organizzativo UIL Lombardia.
25 marzo – Congresso Uil Scuola Marche
La riforma degli istituti tecnici va fermata: non risponde alle reali esigenze delle scuole e comprime l’autonomia scolastica. Lo ha dichiarato il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, intervenendo oggi al Congresso della Uil Scuola Marche a Pesaro.
Nel corso dei lavori, Antonio Spaziano è stato rieletto alla guida della struttura regionale.
Non è accettabile procedere con cambiamenti così rilevanti senza un reale confronto con le scuole e con tempi così compressi da non consentire alle istituzioni scolastiche una programmazione adeguata delle attività didattiche e organizzative, ha sottolineato D’Aprile.
A ciò si aggiunge l’assenza di linee guida chiare, indispensabili per definire obiettivi formativi, quadri disciplinari e il contributo delle singole materie al profilo educativo degli studenti. In queste condizioni, le scuole vengono lasciate senza riferimenti proprio mentre sono in corso operazioni complesse come la definizione degli organici e la mobilità del personale.
Nel corso del Congresso è stato inoltre dedicato un focus specifico al tema dell’intelligenza artificiale e al suo impatto sul mondo della scuola.
Durante i lavori del Congresso è stata valorizzata la creatività degli studenti. Anita Antoniucci, studentessa del Liceo Artistico di Urbino, è stata premiata per una sua litografia originale su pietra, realizzata nei laboratori della sezione di Tecniche Incisorie e Illustrazione d’Arte.
Sono intervenuti, tra gli altri, Claudia Mazzucchelli, Segretaria generale Uil Marche, Daniele Vimini, Vice Sindaco di Pesaro, Anna Belloni, Dirigente dell’ambito territoriale di Pesaro, Fabiola Ortolano, Segretaria regionale Uil Scuola Abruzzo, Antonio Renga, Segretario regionale FLC CGIL Marche e Daniela Piovaticci, Segretaria provinciale CISL Scuola Pesaro.
Presenti anche i segretari generali delle altre categorie Uil Marche.
26 marzo, Ripalimosani – Congresso Uil Scuola Molise
Proseguono senza sosta i congressi regionali. Oggi tappa a Ripalimosani, dove Nicolino Fratangelo è stato eletto Segretario regionale della UIL Scuola Molise. Un momento di confronto, partecipazione e rilancio dell’impegno sindacale sul territorio.
L’intelligenza artificiale all’interno della scuola può dare un grande contributo – ha ricordato il Segretario generale Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile – Una cosa è certa, almeno secondo il nostro punto di vista: non potrà e non dovrà mai sostituire la funzione educativa dei docenti né il ruolo della scuola come spazio di relazione, di crescita e di pensiero libero e critico.
Servono tre cose fondamentali: formazione per tutto il personale, linee guida nazionali chiare e condivise basate su etica e trasparenza e un riferimento ai modelli europei più avanzati che puntano molto sulla formazione ma che, allo stesso tempo, valorizzano e promuovono la libertà di insegnamento.
Le innovazioni vanno governate, non subite. In un tempo complesso, segnato anche dai conflitti, è ancora più importante ricordare che al centro di tutto deve esserci sempre la persona. La tecnologia è uno strumento, non il fine.
Sono intervenuti, tra gli altri, Gianni Ricci, Segretario generale Uil Molise, Francesca Ricci, Segretaria nazionale Uil Scuola, Roberto Di Baggio, Sottosegretario all’istruzione Regione Molise, Marialuisa Forte, Sindaca di Campobasso, Antonio Tomassone, Delegato all’Istruzione della provincia di Campobasso, Roberta Vannini, Segretaria regionale Uil Scuola Campania e Fabiola Ortolano, Segretaria regionale Uil Scuola Abruzzo. Hanno dato un notevole contributo al dibattito, con i loro interventi, tutti i segretari di categoria presenti.
27 marzo, Bologna – Congresso Uil Scuola Emilia Romagna

Oggi siamo a Bologna, dove Serafino Veltri è stato riconfermato alla guida della Uil Scuola Emilia-Romagna durante i lavori del congresso regionale.
Durante i lavori, oltre ai responsabili territoriali e ai delegati, è intervenuto anche Marcello Borghetti, Segretario generale della Uil Emilia Romagna.
Nel congresso si è dato spazio anche al tema del precariato, con dati e analisi sulla situazione attuale del personale scolastico.
I precari nella scuola sono oltre 250 mila, un dato che non ha eguali in nessun settore del pubblico impiego, ha ricordato il Segretario generale Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile.
180 milioni di euro basterebbero per stabilizzarli tutti, 712 euro a precario. Una piaga sociale dello Stato italiano, unica forse in tutta Europa, da sanare.
Dietro questi numeri ci sono le persone che, nonostante tutto, contribuiscono a far funzionare la scuola con il loro lavoro quotidiano fatto di sacrificio, dedizione e professionalità.
E’ necessario farlo per creare loro un futuro stabile e per garantire agli alunni la tanto decantata continuità didattica puntualmente dimenticata dai nostri legislatori, ha concluso il Segretario.
30 marzo, Palermo – Congresso Uil Scuola Sicilia
“Gli stipendi della scuola primaria devono essere equiparati, a parità di titolo di studio, a quelli degli altri ordini di scuola. Non è più accettabile che i docenti dell’infanzia e della primaria percepiscano 300-400 euro in meno rispetto ai loro colleghi”. È una delle principali rivendicazioni che il Segretario generale Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, ha rilanciato oggi a Palermo nel corso del Congresso della UIL Scuola Sicilia. Durante i lavori, Claudio Parasporo è stato rieletto Segretario regionale all’unanimità.

“Per questo motivo – ha aggiunto – sono necessarie ulteriori risorse per l’istruzione. Continuiamo a sostenere che sia indispensabile escludere il comparto scuola dai vincoli di bilancio, così da colmare il divario tra retribuzioni e perdita del potere d’acquisto, anche attraverso stanziamenti mirati per gli aumenti.
Il governo italiano spinge per scorporare le spese militari dal calcolo del deficit/PIL nel nuovo patto di stabilità europeo, considerandole investimenti strategici piuttosto che spese correnti. Riteniamo che lo stesso principio debba valere anche per la scuola.
Al Congresso di Palermo, oltre ai segretari territoriali e ai delegati, sono intervenuti, Salvatore Guttilla, Segretario organizzativo Uil Sicilia, Mimmo Turano, Assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Bernardo Moschella, Dirigente AT/USR di Palermo e Angelo Alessandrino, Segretario regionale Uil Rua Sicilia.
Presente Luisella Lionti, Segretaria generale Uil Sicilia.
9 aprile, Vieste – Congresso Uil Scuola Puglia
Questo pomeriggio, a Vieste, si è svolta la prima giornata del Congresso della Uil Scuola Puglia. Nel corso dei lavori, il Segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, ha partecipato a una tavola rotonda insieme a Luigi Talienti, dirigente scolastico e autore del libro “Al di là delle sbarre”, Giuseppe Silipo, Direttore generale dell’USR Puglia, Silvia Miglietta, Assessore alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, Stefano Frontini, Segretario generale UIL Puglia e Gianni Verga, Segretario regionale Uil Scuola Puglia.

“La dispersione scolastica non è un fenomeno episodico, ma strutturale – ha affermato durante il suo intervento D’Aprile – e nasce dalle disuguaglianze sociali e territoriali. Per contrastarla servono politiche integrate che rimettano al centro la scuola e il suo personale.
In Italia il tasso di abbandono scolastico è al 9,8%, leggermente sopra la media UE (9,4%), e coinvolge oltre 408 mila giovani tra i 18 e i 24 anni. Di questi, il 53,1% è anche NEET, per un totale di circa 674.900 ragazzi fuori da percorsi di studio e lavoro. Il fenomeno colpisce soprattutto il Mezzogiorno (49,4%), rispetto al Nord (34,7%) e al Centro (15,9%), ed è più diffuso tra i maschi (62,4%). Oltre il 70% dei giovani che abbandonano la scuola ha genitori con al massimo la licenza media.
Dove mancano servizi, infrastrutture e sostegno alle famiglie, aumenta il rischio di abbandono. Ridurre i divari territoriali è una priorità – ha concluso D’Aprile –. La scuola merita più attenzione – conclude –. Contrastare la dispersione significa investire sulla qualità dell’istruzione, rafforzare i servizi nei territori e ricostruire un’alleanza educativa solida tra scuola, famiglie e comunità.
11 aprile, Pignola – Congresso Uil Scuola Basilicata
Le aree interne non sono un margine del Paese: sono il luogo in cui si misura la capacità dello Stato di garantire diritti uguali a tutti. Lo ha detto il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, intervenendo al Congresso della Uil Scuola Basilicata, svoltosi a Pignola, nel corso del quale Luigi Veltri è stato confermato Segretario regionale.
In questi territori la scuola è un presidio sociale e culturale, spesso l’ultimo baluardo contro lo spopolamento e la povertà educativa. Quando una scuola chiude, un territorio arretra; quando resiste, una comunità resta viva.
Il dimensionamento scolastico non comporta soltanto la riduzione delle autonomie scolastiche ma produce ricadute concrete su personale, studenti e famiglie, soprattutto in regioni come la Basilicata, dove la gestione di più plessi distanti comporta continui spostamenti del personale, con conseguenti disagi, maggiore complessità organizzativa e aumento dei costi.
La denatalità non può diventare un alibi per tagliare: ridurre il numero di alunni per classe e investire nei territori più fragili significa rafforzare la qualità dell’istruzione.
I lavori del congresso sono stati presieduti da Vincenzo Tortorelli, Segretario generale UIL Basilicata. Sono intervenuti, tra gli altri, Anna Dell’Aquila, Direttrice Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Angela Andrisani, Segretaria territoriale Uil Scuola Matera e Roberta Vannini, Segretaria regionale Uil Scuola Campania.
13 aprile, Roma – Congresso Uil Scuola Lazio
Una borsa di studio e una targa commemorativa per ricordare Riccardo Minghetti, studente del Liceo “Stanislao Cannizzaro” prematuramente scomparso nella tragedia di Crans-Montana: è l’iniziativa promossa dalla Uil Scuola Lazio in occasione del Congresso regionale, svoltosi oggi presso l’ITIS “Galilei” di Roma. Ha portato il suo messaggio, in collegamento da remoto, anche il Ministro Valditara.

Nel corso dei lavori, presieduti dal Segretario reggente UIL Lazio Emanuele Ronzoni, Saverio Pantuso è stato rieletto Segretario regionale. Sono intervenuti, tra gli altri, Alessandro Calvi, Assessore all’istruzione regione Lazio; Anna Paola Sabatini, Direttore generale dell’USR Lazio; Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale; Massimo Minghetti, padre di Riccardo; Francesco Moretti, direttore del Fondo Espero; Giuseppina Puglisi, del Coordinamento Pari Opportunità UIL Scuola Lazio; Roberta Vannini, Segretaria regionale UIL Scuola Campania; Alessandro Tatarella, Segretario regionale FLC CGIL Lazio; Mario Rusconi, Presidente ANP Lazio.
Tra i temi affrontati, il diritto allo studio e la valorizzazione del personale scolastico. In questo contesto, D’Aprile ha espresso perplessità sui percorsi formativi sull’empatia per i docenti annunciati dal Ministro Valditara.
“Valorizzare il personale non significa attribuire nuove ‘competenze emotive’ come se mancassero, ma riconoscere e sostenere ciò che già costituisce parte integrante della professione docente”.
“Dire a un insegnante che deve imparare l’empatia è come dirgli che deve imparare a insegnare: è una semplificazione che non coglie la complessità del lavoro docente”, ha sottolineato D’Aprile.
14 aprile, Napoli – Congresso Uil Scuola Campania
”Abolire il numero chiuso per l’accesso ai percorsi universitari di specializzazione sul sostegno, per interrompere la via crucis di tanti docenti costretti a recarsi all’estero, dove troppo spesso si alimentano fenomeni di speculazione”. È una delle principali rivendicazioni rilanciate oggi a Napoli dal Segretario generale della UIL Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, nel corso del Congresso regionale della UIL Scuola Campania, che ha visto la rielezione di Roberta Vannini come Segretaria regionale.
”Insegnare sostegno non rappresenta un ripiego, ma una scelta consapevole, una missione educativa e civile.
Parliamo di un modello di integrazione, quello italiano, che oggi viene studiato nel mondo intero: recentemente delegazioni giapponesi sono venute in Italia a conoscerlo da vicino”.
”Garantire docenti specializzati a tutti gli alunni con disabilità resta per noi, al pari delle famiglie, l’obiettivo prioritario, al centro della nostra azione sindacale presente e futura, per la tutela degli studenti e per una scuola libera e autonoma, non condizionata da scelte individuali o da carenze strutturali”.
Durante i lavori del congresso sono intervenuti, tra gli altri, Giovanni Sgambati, Segretario generale UIL Campania; Monica Matano, Direttore generale USR Campania; Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio regionale della Campania; Andrea Morniroli, Assessore alle Politiche sociali e alla Scuola della Regione Campania; Luigi Veltri, Segretario regionale Uil Scuola Basilicata; Nicolino Fratangelo, Segretario regionale Uil Scuola Molise.