Percorsi formativi universitari per CFU

Approfondire alcuni aspetti del DM 616/17 ed in particolare le modalità di organizzazione ed erogazione dei percorsi formativi da parte delle Università per l’acquisizione dei 24 CFU, che costituiscono requisito di accesso ai concorsi per la scuola secondaria di primo e secondo grado, questo il tema dell’incontro che, su richiesta delle organizzazioni sindacali, si è svolto col Capo Dipartimento istruzione e formazione del Miur, Dott.ssa De Pasquale, e col Capo Dipartimento per la formazione superiore dell’Università, Dott. Mancini.
L’incontro doveva creare le condizioni affinché le Università adottassero linee guida omogenee nella gestione della formazione per l’acquisizione dei 24 CFU.
L’incontro comunque è stato interlocutorio.
Il Dott. Mancini ha comunicato l’orientamento dell’Università per un’applicazione della norma più flessibile per venire incontro ai candidati che hanno crediti pregressi da far valere.
La Uil scuola ha posto l’accento sui costi di iscrizione. Ha chiesto agli interlocutori di far rispettare quanto previsto nell’art. 4 del DM, sia sui costi massimi (500 euro) che sulla riduzione che deve essere proporzionale ai CFU da conseguire.
I due dipartimenti hanno preso l’impegno a convocare un’incontro con la CRUI e il CUN per verificare se, come chiesto dai sindacati, sussistono le condizioni per emanare linee guida alle quali dovranno attenersi tutti gli Atenei.
Tutti gli aspetti relativi ai concorsi della fase transitoria, abilitati di II fascia e personale con tre anni di servizio,  sono stati rinviati ad uno specifico incontro con la presenza della Direzione generale del personale.
Per la Uil scuola hanno partecipato Rosa Cirillo e Pasquale Proietti.


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