Dirigenti scolastici, sottoscritto il Contratto 2022-24

Una firma che garantisce certezze normative ed economiche. Resta aperta la questione dell’allineamento retributivo con le altre dirigenze dell’Area Istruzione e Ricerca.

Lunedì 11 maggio 2026, presso la sede dell’ARAN, la UIL Scuola ha sottoscritto il CCNL 2022–2024 dell’Area Istruzione e Ricerca, confermando le valutazioni già espresse nel corso del negoziato e ribadendo la necessità di proseguire il confronto sulle questioni ancora aperte che riguardano la valorizzazione professionale e le condizioni di lavoro dei dirigenti scolastici.

Di seguito, in sintesi, i principali contenuti del nuovo Contratto.

Parte economica
Come già evidenziato nei precedenti report, gli aumenti ammontano al 5,78%, a cui si aggiunge uno 0,22% derivante da ulteriori risorse ordinarie, per un totale del 6%. Le risorse previste dalle leggi di bilancio 2022 e 2023 sono state già utilizzate per l’indennità di vacanza contrattuale e per gli emolumenti una tantum.

Il totale degli aumenti del triennio 2022/2024 ammonterebbe a circa 500 euro lordo dipendente, di cui circa 230 euro destinati all’incremento della retribuzione tabellare e circa 90 euro all’indennità di parte fissa. Ulteriori 180 euro saranno oggetto di Contrattazione Integrativa e finalizzati alla retribuzione di risultato e/o al welfare.

Gran parte degli arretrati sono stati già percepiti sotto forma di indennità di vacanza contrattuale; gli importi residui riguardano prevalentemente l’indennità di parte fissa.

Lo stipendio tabellare annuale sale a euro 50.005,73, mentre la retribuzione di parte fissa annuale passa a euro 14.515,11.

Parte giuridica
Nel testo contrattuale sono state introdotte alcune modifiche ai principali istituti contrattuali, tra cui:

  • Ferie: viene eliminata la distinzione tra esigenze di servizio “indifferibili” e “assolutamente indifferibili” tra le cause di mancato godimento delle ferie. Le ferie non fruite per esigenze di servizio o personali potranno essere utilizzate entro la fine dell’anno scolastico successivo;
  • Assenze retribuite: i tre giorni per lutto potranno essere fruiti entro 15 giorni lavorativi dall’evento luttuoso e non più entro sette giorni;
  • Mobilità interregionale: la percentuale dei posti disponibili viene elevata all’80%;
  • Periodo di prova: in caso di proroga del periodo di prova all’anno scolastico successivo, i mesi già svolti concorreranno alla maturazione dei sei mesi di servizio effettivo richiesti;
  • Sanzioni disciplinari: la sanzione prevista, in caso di recidiva nel biennio, viene innalzata a 30 gg. per la sanzioni precedentemente comminate (art. 28 comma 6 e 7 CCNL 08/07/2019).

L’impegno della UIL Scuola
La sottoscrizione del CCNL consente di dare certezza normativa ed economica ai dirigenti scolastici e rappresenta un passaggio importante per il riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente nelle istituzioni scolastiche.

Restano tuttavia aperte alcune questioni fondamentali sulle quali la UIL Scuola continuerà il proprio impegno sindacale, a partire dalla necessità di un reale allineamento retributivo dei dirigenti scolastici con gli altri profili della dirigenza dell’Area Istruzione e Ricerca, anche alla luce delle crescenti responsabilità amministrative, gestionali e organizzative affidate alle scuole autonome.

Per quanto riguarda la mobilità interregionale, pur apprezzando l’innalzamento della percentuale dei posti disponibili, per la UIL Scuola resta prioritario il raggiungimento del 100%. Inoltre, la UIL Scuola continuerà a sostenere la necessità di eliminare l’assenso del dirigente dell’USR di provenienza, al fine di garantire criteri uniformi e trasparenti su tutto il territorio nazionale.

Resta inoltre centrale il tema del mutamento di incarico nella medesima istituzione scolastica, rispetto al quale la UIL Scuola continuerà a rivendicare che i dirigenti scolastici dopo un incarico triennale sulla medesima scuola, pur in pendenza di contratto, possano operare in condizioni di piena parità rispetto ai dirigenti in scadenza di incarico individuale.

Per gli incarichi aggiuntivi svolti nell’ambito del PNRR in qualità di soggetti attuatori, la UIL Scuola Rua continuerà a ribadire la necessità di una specifica disposizione che consenta ai dirigenti scolastici di percepire integralmente i relativi compensi, analogamente a quanto previsto per gli altri fondi europei.

In materia di relazioni sindacali, proseguirà inoltre l’impegno della UIL Scuola per rafforzare gli strumenti di partecipazione e trasparenza, attraverso il ripristino dell’informazione a livello di USR sui dati relativi alla valutazione, ai pensionamenti e ai posti disponibili per la mobilità interregionale e le assunzioni.

Per la Uil Scuola hanno partecipato all’incontro Rosa Cirillo e Andrea Codispoti.


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