Posizioni economiche ATA, la UIL Scuola scrive al Ministero: no alla decurtazione delle risorse per gli incarichi specifici

Il vuoto di indicazioni ministeriali rischia di penalizzare il personale ATA. Chiediamo chiarimenti immediati e regole uguali per tutte le scuole.

La UIL Scuola ha inviato una lettera al Ministero dell’Istruzione e del Merito per chiedere un intervento urgente sull’accantonamento delle risorse destinate agli incarichi specifici del personale ATA, disposto da alcune istituzioni scolastiche in vista dell’attribuzione delle nuove posizioni economiche. La lettera è firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo.

Nel documento, la UIL Scuola evidenzia che, in assenza di indicazioni ufficiali sulla decorrenza giuridica ed economica delle nuove posizioni economiche e del completamento delle procedure necessarie alla loro attribuzione, non sussistono i presupposti giuridici e amministrativi per procedere all’accantonamento o alla decurtazione delle risorse già destinate agli incarichi specifici del personale ATA.

La UIL Scuola ha chiesto al Ministero l’emanazione di una nota di chiarimento che confermi la piena liquidazione degli incarichi specifici. Al contempo, è necessario che l’Amministrazione fornisca indicazioni uniformi agli Uffici scolastici regionali per la gestione delle eventuali economie e convochi con urgenza un tavolo di confronto finalizzato alla definizione dell’avvio delle nuove posizioni economiche ATA per affrontare le criticità che, alla data odierna, non hanno trovato ancora soluzione.


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