Scuole italiane all’estero, D’Aprile e Luongo: “Basta disparità, i diritti tornino al contratto”

La UIL Scuola ad Atene: “Servono modifiche legislative per restituire alla contrattazione le materie sottratte dalla legge”.

“I diritti del personale scolastico italiano all’estero devono essere garantiti dal contratto collettivo, non attraverso continui ricorsi ai tribunali”. Lo affermano Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola, e Angelo Luongo, responsabile del Dipartimento Estero, in occasione della visita alla scuola italiana di Atene, dove D’Aprile ha incontrato il personale scolastico e l’Ambasciatore d’Italia in Grecia, Paolo Cuculi.

“Il decreto legislativo 64/2017 ha sottratto alla contrattazione materie fondamentali come mobilità, rapporto di lavoro e durata del servizio all’estero, ridotta da 15 a 12 anni complessivi. Norme che hanno generato disparità di trattamento e contenziosi giudiziari”.

“Chiediamo di modificare queste disposizioni e restituire tali materie alla contrattazione collettiva, affinché i diritti siano garantiti dal contratto e non debbano essere rivendicati davanti a un giudice. Il rinnovo della parte normativa del CCNL 2025-27 deve segnare una svolta concreta”, sottolineano D’Aprile e Luongo, ribadendo la necessità di maggiori investimenti per le scuole italiane all’estero.

La visita si è svolta in occasione della presentazione della ricerca e del docu-film su Adriano Olivetti, progetto della Fondazione Bruno Buozzi, ospitata presso l’Istituto Italiano Statale Omnicomprensivo di Atene che quest’anno ha celebrato il 70’ anniversario dalla sua fondazione. All’iniziativa hanno partecipato anche Daniela Di Rosa, docente dell’Istituto, Luigi Troiani, curatore della ricerca, e Marco Zeppieri, vicepresidente della Fondazione Bruno Buozzi.

“Olivetti ci ha insegnato che innovazione e diritti devono procedere insieme. Un principio ancora più attuale nell’epoca dell’intelligenza artificiale, che deve essere al servizio della scuola, senza comprimere il pensiero critico e la libertà di insegnamento”, ha dichiarato D’Aprile nel suo intervento.

Di seguito il documentario su Olivetti realizzato dalla Fondazione Bruno Buozzi.

 


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