Mobilità ATA 2026-27, restano 34.969 posti vacanti: la tabella riassuntiva divisa per profilo, regione e provincia
A seguito della pubblicazione degli esiti della mobilità del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027, la UIL Scuola rende disponibile il prospetto dei posti rimasti vacanti dopo i trasferimenti e i passaggi.
Dai dati emerge la presenza di 34.969 posti residui a livello nazionale che costituiranno una parte importante delle disponibilità per le prossime assunzioni. Le maggiori disponibilità si registrano tra i collaboratori scolastici (21.391 posti) e gli assistenti amministrativi (8.374 posti), seguiti dagli assistenti tecnici (3.597 posti) e dai funzionari ed elevate qualificazioni – EQ (971 posti). Residue disponibilità si rilevano inoltre per gli operatori dei servizi agrari (241 posti), i cuochi (216 posti), i guardarobieri (136 posti) e gli infermieri (43 posti).
La UIL Scuola continua a sostenere che tutti i posti vacanti e disponibili debbano essere destinati alle immissioni in ruolo. Anche per il personale ATA infatti continua a crescere il ricorso ai contratti a tempo determinato, mentre le assunzioni a tempo indeterminato non riescono a coprire nemmeno il turnover.

Per questo, anche alla luce della recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che ha censurato l’abuso dei contratti a termine nel settore ATA, ribadiamo la necessità di un piano straordinario di stabilizzazione. Le immissioni in ruolo devono essere autorizzate su tutti i posti vacanti e disponibili, compresi quelli attualmente in organico di fatto, che vanno trasformati in organico di diritto.
Non si può continuare a garantire il funzionamento ordinario delle scuole facendo affidamento su migliaia di lavoratori precari che, anno dopo anno, assicurano servizi essenziali senza adeguate prospettive di stabilizzazione.
Di seguito il prospetto completo delle disponibilità residue per i diversi profili del personale ATA: funzionari ed elevate qualificazioni (EQ), assistenti amministrativi, assistenti tecnici, collaboratori scolastici, operatori dei servizi agrari, cuochi, guardarobieri e infermieri.








