"I dati ISTAT sono allarmanti e certificano una situazione inaccettabile. Più di 66mila insegnanti per il sostegno (il 27%) sono stati selezionati dalle liste curricolari, sono cioè docenti che non hanno una formazione specifica per supportare l'alunno con disabilità e che vengono utilizzati per far fronte alla carenza di figure specializzate. A un mese dall'inizio della scuola, l’11% degli insegnanti di sostegno non era ancora stato assegnato, lasciando scoperti migliaia di alunni con disabilità. È evidente che il sistema non garantisce un’istruzione adeguata a tutti.
Continua a leggereA seguito della nostra richiesta, il Ministero ha fornito indicazioni operative per permettere ai docenti titolari su posto di sostegno, che hanno terminato il vincolo quinquennale, di richiedere il trasferimento su posto comune. In precedenza, questi docenti erano impossibilitati a inoltrare la domanda, nonostante fossero in possesso dell’abilitazione per la classe di concorso del medesimo grado, a causa del blocco del sistema “Istanze online”. Grazie al nostro intervento, il Ministero ha ora chiarito le modalità per consentire loro di presentare la domanda in modalità cartacea.
Continua a leggereUil: contrari a percorsi che rappresentano un’opportunità solo per l’Amministrazione e che determinano condizioni di risentimento e di frustrazione per coloro che hanno intrapreso un duro corso di studi con il TFA sostegno.
Continua a leggereD’Aprile: “Misura lesiva non solo per il personale, perché non si garantisce il diritto di graduatoria, ma soprattutto per gli alunni con disabilità che potrebbero avere per il secondo anno consecutivo insegnanti non specializzati. È incostituzionale e dequalifica la formazione”.
Continua a leggereI docenti titolari su posto di sostegno, che hanno terminato il vincolo quinquennale, sono impossibilitati a richiedere i posti comuni, anche se sono in possesso dell’abilitazione per la classe di concorso del medesimo grado, perché il sistema di Istanze online li blocca. Per tale motivo la UIL Scuola ha scritto al Ministero dell’Istruzione e del Merito
Continua a leggereUIL, una inaccettabile scorciatoia. Assumere tutti i docenti specializzati e garantire una più equa distribuzione dei posti del TFA sostegno, questa la soluzione per dare risposte concrete ai docenti ma soprattutto agli alunni con disabilità.
Continua a leggerePer il prossimo anno scolastico è possibile che un docente non specializzato sia confermato sul posto occupato quest’anno a discapito di un docente specializzato che potrebbe aspirare a quel posto per diritto di graduatoria. Ciò è lesivo non solo per il docente specializzato, perché non si garantisce il diritto di graduatoria, ma soprattutto per l’alunno disabile, che rischierà per il secondo anno consecutivo di non avere l’insegnante di sostegno specializzato. A dichiararlo è il Segretario generale della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile.
Continua a leggere“Dagli incontri con il personale delle scuole italiane all’estero emerge un dato allarmante: un solo insegnante di sostegno deve occuparsi anche di sei o più alunni con disabilità. Questo rapporto, che arriva fino a 1 a 7, è insostenibile, soprattutto nella scuola primaria, ma tocca anche gli altri ordini di scuola,” ha dichiarato Giuseppe D’Aprile, Segretario Generale della Uil Scuola, durante un’assemblea all’Istituto Enrico Fermi di Madrid, Scuola statale italiana.
Continua a leggereSpecializzare e stabilizzare i docenti precari sul sostegno con un piano di assunzioni che prevede anche la trasformazione graduale dell’organico di fatto in organico di diritto: sono interventi che proponiamo da tempo. Su progetti validi si possono trovare soluzioni comuni. «Aumentano gli alunni con disabilità e diminuiscono i docenti specializzati sul sostegno. E’ necessario intervenire […]
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