Didacta Abruzzo, UIL Scuola e IRASE a Lanciano con otto incontri dedicati al futuro dell’istruzione
Dal 21 al 23 ottobre un programma di appuntamenti su didattica, innovazione, inclusione, cittadinanza e nuove sfide della scuola. Tutti gli eventi e i relatori. In allegato il programma in pdf.
La UIL Scuola e IRASE Nazionale partecipano a Didacta Italia – Edizione Abruzzo, in programma dal 21 al 23 ottobre 2026 a Lanciano, con otto incontri dedicati ai principali temi che attraversano il mondo dell’istruzione.
Dall’intelligenza artificiale alle nuove Indicazioni nazionali, dall’educazione finanziaria alle scuole italiane all’estero, fino alla sicurezza sanitaria, alla cittadinanza e alle trasformazioni demografiche: tre giornate di approfondimento e confronto con docenti, dirigenti scolastici ed esperti.
Gli appuntamenti si svolgeranno presso il Padiglione Flaiano – Stand F19, salvo diverse indicazioni organizzative.
MERCOLEDI’ 21 OTTOBRE
Abruzzo: scuola, opportunità e arti performative
Orario: 11:30–12:20
Relatori: Barbara Zarrillo, docente di scuola primaria e dottoranda in Transizione digitale nella didattica; Antonio Di Francesco Tiberi, docente di sostegno nella scuola secondaria di II grado.
Descrizione: Il contributo analizza gli effetti della transizione demografica sulla popolazione scolastica abruzzese, con particolare attenzione alle aree interne. Attraverso una lettura integrata di dinamiche demografiche, organizzazione scolastica e sviluppo territoriale, si propone un paradigma che supera la dimensione meramente compensativa del dimensionamento. La scuola è interpretata come infrastruttura sociale e dispositivo di innovazione, inclusione e coesione territoriale, attraverso l’integrazione di risorse europee, tecnologie digitali, intelligenza artificiale e arti performative.
Emergenze sanitarie: protocolli, tutele e procedure operative
Orario: 16:00–17:00
Relatori: Daniela Bianco, dirigente scolastica; Francesco Delle Monache, medico chirurgo, specialista in Medicina Interna.
Descrizione: L’intervento affronta la gestione delle emergenze sanitarie, con lo scopo di garantire il diritto allo studio e la piena inclusione scolastica degli alunni con patologie croniche o a rischio di evento acuto, integrando aspetti normativi e clinico-pratici. Dalla tutela giuridica di docenti e ATA al riconoscimento dei segnali d’allarme, illustra come intervenire in caso di ipoglicemia grave, crisi epilettiche e anafilassi e quando attivare il 112. Particolare attenzione è dedicata alla formazione del personale e ai protocolli condivisi tra scuola, famiglie e servizi sanitari, per garantire interventi tempestivi e sicuri. Per realizzare tutto questo si richiede una sinergia strutturata tra istituzioni scolastiche, famiglie e servizi sanitari.
GIOVEDI’ 22 OTTOBRE
Oltre le nuove Indicazioni nazionali, quale futuro per i licei?
Orario: 10:00-11:00
Relatore: Andrea Codispoti, Responsabile nazionale Dipartimento Dirigenti Scolastici UIL Scuola.
Descrizione: Un approfondimento sulle Nuove Indicazioni Nazionali, con particolare attenzione alle novità previste per i licei. Al centro del panel, l’analisi dei contenuti della proposta ministeriale, le principali criticità, le questioni ancora aperte e le proposte avanzate dalla UIL Scuola nel confronto con la Commissione di Studio.
Una riflessione che parte anche dal metodo con cui si costruisce il cambiamento: quale spazio viene riconosciuto all’esperienza delle scuole, alla professionalità e alla libertà di insegnamento dei docenti e all’autonomia scolastica? E quanto le nuove Indicazioni riescono a confrontarsi con le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dal digitale e dai nuovi linguaggi?
Un’occasione per riflettere sul modello di scuola che emerge dalle nuove Indicazioni e sulle ricadute per docenti e studenti, guardando al futuro dei licei e alla loro funzione culturale e formativa.
Insegnare all’estero: opportunità, requisiti e concorsi
Orario: 12:00–13:00
Relatori: Rossana Di Bianco, Coordinatrice UIL Scuola per le Scuole e i Corsi di Italiano all’estero; Angelo Luongo, Responsabile del Dipartimento Estero UIL Scuola.
Descrizione: L’intervento affronta la gestione delle emergenze sanitarie, con lo scopo di garantire il diritto allo studio e la piena inclusione scolastica degli alunni con patologie croniche o a rischio di evento acuto, integrando aspetti normativi e clinico-pratici. Dalla tutela giuridica di docenti e ATA al riconoscimento dei segnali d’allarme, illustra come intervenire in caso di ipoglicemia grave, crisi epilettiche e anafilassi e quando attivare il 112. Particolare attenzione è dedicata alla formazione del personale e ai protocolli condivisi tra scuola, famiglie e servizi sanitari, per garantire interventi tempestivi e sicuri. Per realizzare tutto questo si richiede una sinergia strutturata tra istituzioni scolastiche, famiglie e servizi sanitari.
Educazione finanziaria a scuola: una sfida per il futuro
Orario: 15:00–16:00
Relatore: Andrea Codispoti, Responsabile nazionale Dipartimento Dirigenti Scolastici UIL Scuola.
Descrizione: L’educazione finanziaria è entrata nell’educazione civica, ma restano aperti interrogativi importanti: cosa insegnare, chi deve farlo, con quale formazione e attraverso quali strumenti? E soprattutto, come affrontare questi temi senza trasformare una necessità educativa in un ulteriore carico per docenti e istituzioni scolastiche?
L’incontro partirà dall’esperienza maturata nelle scuole e dai primi dati disponibili per analizzare opportunità e criticità, mettendo al centro i bisogni degli studenti, la professionalità dei docenti e l’autonomia scolastica.
Un confronto per capire quale educazione finanziaria serve davvero ai ragazzi e quale ruolo può e deve avere la scuola.
VENERDI’ 23 OTTOBRE
La scuola che genera fiducia
Orario: Ore 9:30–11:20
Location: L’evento si svolgerà nel Padiglione Ovidio – Sala E1.
Relatori: Alessandra De Febis, Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Abruzzo; Frate Emiliano Antenucci, Rettore del Santuario della Madonna del Silenzio; Alessio Chiavaroli, Referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Pescara; Rosalinda Arcaro, psicologa e psicoterapeuta; Graziano Fabrizi, professore UIL Scuola e referente del Premio Nazionale Paolo Borsellino. Nel corso dell’evento interverranno il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile e Michele Lombardo, Segretario generale UIL Abruzzo.
Descrizione: “La scuola che genera fiducia” mette al centro persone, relazioni e comunità. Un confronto sul ruolo della scuola nella crescita delle nuove generazioni: dalla tutela dei diritti all’ascolto, dalla qualità delle relazioni alla responsabilità educativa, fino alla cittadinanza attiva e alla legalità. Esperienze e competenze diverse si incontrano per una domanda comune: come costruire una scuola capace di generare fiducia e accompagnare i giovani verso il futuro?
Dare voce non basta: agency e narrazione in classe
Orario: 12:00–13:00
Relatori: Luca Centi Pizzutilli, docente, scrittore e dottorando in Peace Studies presso l’Università Sapienza di Roma; Olga Ferrari, docente di scuola primaria.
Descrizione: Quanto spazio hanno davvero gli studenti per incidere su ciò che accade in classe? L’intervento esplora il concetto di agency e il suo rapporto con facilitazione dialogica, narrazione e costruzione della pace, traducendolo in pratiche didattiche concrete. A partire da esperienze realizzate in classe attraverso la lettura e la scrittura creativa, saranno proposte strategie per favorire scelta, interpretazione, confronto e produzione autonoma di significati. Una parte conclusiva sarà dedicata all’intelligenza artificiale e alla possibilità di utilizzarla come strumento capace di sostenere, anziché sostituire, l’agency degli studenti.
Parole per diventare comunità: il lessico della cittadinanza
Orario: 15:00–15:50
Relatrice: Sandra Renzi, dirigente scolastica, saggista ed esperta in ambito pedagogico e comunicativo.
Descrizione: L’intervento prevede di stimolare e promuovere la riflessione attiva sul tema della cittadinanza. Ai partecipanti sarà richiesto di formulare una domanda, utilizzando una parola appunto di “cittadinanza”.
Ad esempio: comunità. Cos’è che ci fa sentire una comunità? O ancora: appartenenza. Quali requisiti fanno ritenere di appartenere ad un gruppo? O al contrario, quali escludono tale prerogativa?








