La UIL Scuola lancia il questionario su burnout e salute mentale

D’Aprile: “Il disagio nelle scuole è evidente. Servono dati per capire dove intervenire e portare il tema nella contrattazione”

Capire quanto il lavoro incida sul benessere e sulla salute mentale del personale scolastico e partire dai dati per costruire proposte e interventi concreti. È l’obiettivo del questionario nazionale promosso dalla UIL Scuola sul burnout, la salute mentale e il benessere lavorativo di chi opera nelle scuole.

Il questionario, anonimo, è rivolto a docenti, personale ATA ed educatori di tutte le regioni e dei diversi ordini di scuola. Sedici le domande, per una compilazione di circa tre minuti, attraverso le quali saranno analizzati diversi aspetti della vita lavorativa: dallo stress psicofisico alla capacità di recuperare le energie, dalla motivazione al senso di efficacia professionale, fino all’impatto del lavoro sulla vita privata e familiare.

“La salute mentale e lo stress da lavoro correlato rappresentano una delle grandi emergenze della scuola. Con questo questionario non vogliamo scoprire se il fenomeno esiste, ma capire quanto incide, quali sono i principali fattori di stress e dove è necessario intervenire – afferma il Segretario generale della UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile -. Come sindacato abbiamo bisogno di dati che ci consentano di trasformare l’ascolto del personale in proposte concrete.”

Per la UIL Scuola, il tema dovrà trovare spazio anche nella contrattazione. “Il contratto dovrà occuparsi del burnout e della salute mentale, prevedendo strumenti di supporto e intervenendo sulle condizioni che generano disagio. Una delle priorità è ridurre gli adempimenti burocratici impropri che sottraggono tempo alla funzione educativa e appesantiscono il lavoro quotidiano del personale”.


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