Congresso Federazione Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile confermato Segretario generale

Completano la Segreteria di Federazione Marco Commissari, Paolo Pizzo e Enrico Bianchi nella veste di tesoriere.

“La qualità del sistema educativo costituisce uno degli indicatori più significativi della capacità di una nazione di affrontare le sfide del presente e di progettare il proprio futuro”. Lo ha ribadito il Segretario Generale, Giuseppe D’Aprile, intervenendo oggi nella sede nazionale UIL di Roma al Congresso della Federazione UIL Scuola RUA, il passaggio congressuale che conclude il percorso avviato nelle scorse settimane con i congressi nazionali delle singole categorie, svolti rispettivamente a Riccione e a Fiuggi.

Il Congresso ha confermato Giuseppe D’Aprile Segretario Generale della Federazione. Completano la Segreteria di Federazione Marco Commissari, Paolo Pizzo e Enrico Bianchi nella veste di tesoriere. Nel corso dei lavori, sono intervenuti, tra gli altri, il Segretario organizzativo UIL, Emanuele Ronzoni e Marco Commissari, Segretario generale UIL RUA.

CONGRESSO FEDERAZIONE UIL SCUOLA RUA

“Nel caso italiano – ha affermato il Segretario D’Aprile – il dibattito sul ruolo della scuola, dell’università e della ricerca assume una rilevanza particolare, poiché investe questioni che riguardano la competitività economica, la coesione sociale, l’innovazione scientifica e la stessa tenuta democratica del Paese. In un contesto globale caratterizzato dall’accelerazione dei processi tecnologici, dalla trasformazione dei mercati del lavoro e dall’emergere di nuove forme di disuguaglianza, istruzione e ricerca rappresentano non soltanto un investimento pubblico, ma una vera e propria infrastruttura strategica per lo sviluppo nazionale”.

D’Aprile ha poi ricordato i dieci anni dalla nascita del percorso che ha portato alla Federazione: “Nel 2016 prendeva forma il nuovo comparto Istruzione e Ricerca e iniziava il cammino che avrebbe portato alla Federazione UIL Scuola Rua. Una scelta che ha unito realtà diverse ma accomunate dalla difesa di chi lavora nei settori della conoscenza. Oggi, come ieri, è fondamentale continuare a rafforzare questa sinergia, valorizzando competenze, identità e specificità di ciascun settore”.

“Scuola, università, ricerca e Afam condividono sfide importanti – ha ricordato il Segretario generale Uil Rua, Marco Commissari -. Dalla precarietà all’eccessiva burocratizzazione, fino alla necessità di investimenti stabili e di una reale valorizzazione del personale. Cambiano le caratteristiche dei singoli settori, ma resta comune la necessità di riportare il lavoro della conoscenza al centro delle scelte politiche del Paese. Se l’Italia vuole crescere deve investire nella conoscenza. Non esiste innovazione senza ricerca, non esiste sviluppo senza università, non esiste futuro senza scuola. Per troppo tempo questi settori sono stati considerati una spesa, mentre rappresentano il più importante investimento strategico per il Paese”.


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