Cancellare le disposizioni che prevedono, in legge di bilancio, il taglio degli organici del personale docente e ATA. È questo l’obiettivo che si sono dati CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e ANIEF, aprendo una fase di confronto con governo, forze politiche e gruppi parlamentari e lanciando una mobilitazione che prevede una prima iniziativa mercoledì 11 novembre, con l’effettuazione di un sit-in a Roma, in piazza Vidoni, nei pressi del Ministero della Funzione Pubblica, dalle 14 alle 17. A seguire, la convocazione di assemblee in orario di servizio nella giornata di lunedì 16 novembre, che coinvolgeranno gli istituti in tutta Italia, con l’intervento in diretta streaming dei leader nazionali.
Continua a leggereIntelligenza artificiale, posizioni economiche ATA, mobilità, assenze e personale all’estero tra le novità introdotte. Restano aperte questioni importanti sulle relazioni sindacali, sull’ordinamento ATA e sulla disciplina dei permessi e dei congedi.
Continua a leggereUIL Scuola: un primo segnale positivo, ma occorre garantire stabilità al beneficio e ripensare il sistema assistenziale. Clicca qui per leggere la nostra scheda. Con una nota del 23 ottobre 2026, l’INPS ha riaperto la procedura per richiedere il contributo economico a rimborso delle spese sanitarie sostenute dagli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM […]
Continua a leggereAbbiamo inviato, oggi, una lettera al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per chiedere un incontro urgente sui tagli agli organici della scuola previsti dal disegno di legge di Bilancio 2027. La scuola va rafforzata, non impoverita”.
Continua a leggere“Quasi 7mila posti in meno tra docenti e personale ATA dal prossimo anno scolastico. È quanto prevede il disegno di legge di Bilancio 2027. Una scelta inaccettabile, che rischia di indebolire la scuola statale e la qualità dell’istruzione. Chiediamo al Governo e al Parlamento di cancellare questi tagli dal testo della manovra”. Lo dichiarano congiuntamente PierPaolo Bombardieri, segretario generale della UIL, e Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola.
Continua a leggereLa scuola italiana ha più posti di sostegno in deroga che posti stabili. È il paradosso di un sistema che continua a considerare provvisorio un fabbisogno ormai strutturale. Per l’anno scolastico 2026/27 sono già 148.462 i posti di sostegno in deroga, cioè posti aggiuntivi autorizzati ogni anno per rispondere alle reali esigenze delle scuole in relazione al numero degli alunni con disabilità, generalmente affidati a docenti precari, contro i 128.170 posti dell’intero organico di diritto nazionale, comprensivo del potenziamento, ossia i posti stabili destinati ai docenti di ruolo. Oltre 20mila posti in più. E il dato non è ancora definitivo in quanto le rilevazioni sono ancora in corso.
Continua a leggereCCNL Istruzione e Ricerca: richiesta unitaria di risorse aggiuntive nella prossima Legge di Bilancio
La UIL Scuola, insieme alle altre Organizzazioni sindacali, ha inviato una lettera ai Ministri Valditara e Bernini per chiedere al Governo lo stanziamento di risorse straordinarie da destinare al rinnovo contrattuale, al fine di contrastare la perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni e ridurre il divario salariale con gli altri settori della Pubblica Amministrazione. inoltre, richiesto un incontro urgente per individuare risorse e interventi concreti a tutela delle retribuzioni e per la piena valorizzazione del personale.
Continua a leggere“La carenza di carburante che sta interessando diverse regioni del Sud Italia sta assumendo contorni sempre più preoccupanti e rischia di compromettere seriamente il regolare svolgimento delle attività scolastiche. Non possiamo permettere che un’emergenza nei trasporti si trasformi in una paralisi delle scuole. E' necessario intervenire con urgenza per garantire il diritto allo studio e la continuità dei servizi essenziali”.
Continua a leggereSanzioni ingiustificate, vincoli che impediscono di accettare incarichi più favorevoli e ostacoli al completamento dell’orario. Sono alcune delle criticità nella gestione delle supplenze per l’anno scolastico 2026/2027 denunciate dalla UIL Scuola nel confronto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Continua a leggereLe risorse integrative risultano assegnate ma non ancora accreditate alle scuole. Pizzo: necessario sbloccare i fondi per garantire il pagamento delle attività già svolte dal personale.
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