Per la componente UIL Scuola restano quindi imprescindibili due punti: da un lato, garantire piena trasparenza e correttezza nei processi di orientamento e informazione; dall’altro, aprire con urgenza un confronto vero, strutturato e partecipato sull’intero impianto della riforma. Queste ragioni sono state alla base dello stato di agitazione proclamato, che ha già prodotto primi risultati concreti: la salvaguardia, nell’immediato, rispetto a possibili contrazioni di orario e situazioni di perdita di posto, nonché la riapertura del confronto sulla riforma stessa.
Continua a leggereIn attesa della pubblicazione, la Uil Scuola ha realizzato un video di approfondimento per fare il punto e illustrare, in modo chiaro e puntuale, tutti gli aspetti della procedura.
Continua a leggereLa mobilitazione era stata indetta nonostante il parziale accoglimento di alcune delle richieste sostenute in sede di confronto con l’Amministrazione, recepite nella nota n. 1397 inviata alle scuole in data 19/03/2026 dal Capo Dipartimento per il sistema di istruzione e formazione, contenente indicazioni sull'utilizzo della quota di flessibilità per ripristinare parte delle ore relative ad insegnamenti oggetto di riforma.
Continua a leggereLe scriventi Organizzazioni Sindacali proclamano lo stato di agitazione del settore scuola (Comparto Istruzione e Ricerca) per il personale docente, ATA e dirigente degli Istituti Tecnici statali.
Continua a leggereAumenti medi da oltre 130 euro e 800 euro di arretrati. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell'anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA.
Continua a leggerePer la UIL Scuola la denatalità non può tradursi in tagli, ma deve diventare un’opportunità per rafforzare la qualità della didattica e la stabilità del personale.
Continua a leggereSulla nostra piattaforma online sono disponibili i modelli in formato editabile per docenti, ATA, personale educativo e IRC dichiarati soprannumerari.
Continua a leggereIl 25 marzo 2026 si è tenuta alla Camera dei Deputati un'audizione dal titolo Disposizioni concernenti la denominazione degli anni del corso di studi del liceo classico. Vi riportiamo l'intervento del Segretario nazionale Uil Scuola, Roberto Garofani.
Continua a leggereLa UIL Scuola ha infine sottolineato come la riforma sia stata definita senza un reale confronto con le scuole e con tempi che rischiano di creare ulteriori difficoltà organizzative. L’approvazione delle nuove disposizioni dopo la fase delle iscrizioni e mentre sono già in corso le operazioni sugli organici rende infatti ancora più complicata la programmazione didattica e organizzativa degli istituti.
Continua a leggereAumenti al 6%, ma per la UIL Scuola le risorse restano insufficienti: serve equiparazione retributiva per i dirigenti scolastici
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