Cancellare le disposizioni che prevedono, in legge di bilancio, il taglio degli organici del personale docente e ATA. È questo l’obiettivo che si sono dati CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e ANIEF, aprendo una fase di confronto con governo, forze politiche e gruppi parlamentari e lanciando una mobilitazione che prevede una prima iniziativa mercoledì 11 novembre, con l’effettuazione di un sit-in a Roma, in piazza Vidoni, nei pressi del Ministero della Funzione Pubblica, dalle 14 alle 17. A seguire, la convocazione di assemblee in orario di servizio nella giornata di lunedì 16 novembre, che coinvolgeranno gli istituti in tutta Italia, con l’intervento in diretta streaming dei leader nazionali.
Continua a leggereCome organizzare le riunioni degli organi collegiali a distanza nel rispetto delle norme? Le riunioni online possono favorire una migliore conciliazione tra vita privata e lavoro, ma richiedono regole chiare e adeguate garanzie organizzative. Il webinar approfondirà le principali questioni giuridiche e operative legate al loro svolgimento, con particolare attenzione ai regolamenti d'istituto e alle possibili soluzioni applicative.
Continua a leggereIntelligenza artificiale, posizioni economiche ATA, mobilità, assenze e personale all’estero tra le novità introdotte. Restano aperte questioni importanti sulle relazioni sindacali, sull’ordinamento ATA e sulla disciplina dei permessi e dei congedi.
Continua a leggereIl tetto del 30% agli alunni stranieri non solo non risolve i problemi reali della scuola, ma rischia anche di essere discriminatorio, come emerge dal richiamo della Commissione europea ai principi sanciti dai trattati UE". Lo afferma il segretario generale Uil Scuola Giuseppe D'Aprile.
Continua a leggere“I diritti del personale scolastico italiano all’estero devono essere garantiti dal contratto collettivo, non attraverso continui ricorsi ai tribunali”. Lo affermano Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola, e Angelo Luongo, responsabile del Dipartimento Estero, in occasione della visita alla scuola italiana di Atene, dove D’Aprile ha incontrato il personale scolastico e l’Ambasciatore d’Italia in Grecia, Paolo Cuculi.
Continua a leggereUIL Scuola: un primo segnale positivo, ma occorre garantire stabilità al beneficio e ripensare il sistema assistenziale. Clicca qui per leggere la nostra scheda. Con una nota del 23 ottobre 2026, l’INPS ha riaperto la procedura per richiedere il contributo economico a rimborso delle spese sanitarie sostenute dagli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM […]
Continua a leggereAbbiamo inviato, oggi, una lettera al ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, per chiedere un incontro urgente sui tagli agli organici della scuola previsti dal disegno di legge di Bilancio 2027. La scuola va rafforzata, non impoverita”.
Continua a leggere“Quasi 7mila posti in meno tra docenti e personale ATA dal prossimo anno scolastico. È quanto prevede il disegno di legge di Bilancio 2027. Una scelta inaccettabile, che rischia di indebolire la scuola statale e la qualità dell’istruzione. Chiediamo al Governo e al Parlamento di cancellare questi tagli dal testo della manovra”. Lo dichiarano congiuntamente PierPaolo Bombardieri, segretario generale della UIL, e Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola.
Continua a leggere“La priorità è riconoscere aumenti reali delle retribuzioni tabellari. Riteniamo che le risorse per avviare questo percorso siano disponibili e che non ci siano più ragioni per rinviare il riconoscimento economico delle professionalità e delle responsabilità di chi lavora nella Formazione Professionale”, dichiara Claudio Parasporo, responsabile del Dipartimento Formazione Professionale della UIL Scuola.
Continua a leggereLa scuola italiana ha più posti di sostegno in deroga che posti stabili. È il paradosso di un sistema che continua a considerare provvisorio un fabbisogno ormai strutturale. Per l’anno scolastico 2026/27 sono già 148.462 i posti di sostegno in deroga, cioè posti aggiuntivi autorizzati ogni anno per rispondere alle reali esigenze delle scuole in relazione al numero degli alunni con disabilità, generalmente affidati a docenti precari, contro i 128.170 posti dell’intero organico di diritto nazionale, comprensivo del potenziamento, ossia i posti stabili destinati ai docenti di ruolo. Oltre 20mila posti in più. E il dato non è ancora definitivo in quanto le rilevazioni sono ancora in corso.
Continua a leggere


















