Scuole al freddo, D’Aprile: “Oltre 100 segnalazioni da istituti del Piemonte, studenti a lezione con cappotti e giacche”

La sicurezza deve essere una priorità. Un plauso a genitori e insegnanti che stanno denunciando le inadempienze. Sul tema si esprime anche il Segretario regionale Uil Scuola Rua Piemonte, Diego Meli: “Il risparmio va bene, ma non sulla pelle dei lavoratori”.

“Problemi alle caldaie, termosifoni impantanati e infissi malandati. Continuano ad arrivarci decine e decine di segnalazioni dagli istituti scolastici dell’area metropolitana di Torino dove gli studenti e il personale sono lasciati al freddo. La sicurezza nelle scuole deve essere una priorità – afferma il Segretario generale Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile – non si può agire solo in seguito alle emergenze, ciò che conta davvero è la quotidianità, dove si registrano troppo spesso episodi di questo genere”.

Dall’analisi della Uil Scuola Rua Piemonte sono diverse le località nella regione dove la situazione è critica. “Abbiamo ricevuto numerose telefonate da Torino, Ivrea e Pinerolo – continua Meli – oltre che da Chieri e da Susa – È inaccettabile lavorare con cappotti e sciarpe”.

Il Segretario generale della Uil Scuola Rua sottolinea che “di sicurezza nelle scuole bisognerebbe parlare tutti i giorni. È un settore nel quale si intrecciano competenze diversificate. Serve una pianificazione di medio e lungo periodo. È ora di denunciare le inadempienze che possono avere conseguenze gravi e pretendere un maggiore impegno per la sicurezza nelle scuole da parte di tutti gli attori coinvolti attraverso interventi organici e strutturati nel tempo”.


Condividi questo articolo: