PRESENTATO OGGI IL PIANO DI RIGENERAZIONE SCUOLA - Cambiano i temi ma restano le stesse logiche che vedono la scuola funzionale a progetti economici. La vera sfida è valorizzare insegnanti e personale. Meno precarietà e più rispetto per il lavoro.
Continua a leggereSostegno, precari, dirigenti, dsga facenti funzione, insegnanti di religione cattolica: resta la protesta di tutto il personale senza risposte.
Continua a leggereLa Uil Scuola a Montecitorio con i lavoratori che protestano contro il decreto sostegni bis del governo. La voce della scuola nella manifestazione per la tutela del lavoro.
Continua a leggereIl testo del decreto è in vigore, ma per diventare definitivo va convertito in legge, entro 60 giorni dovendo passare l’esame del Parlamento in cui potrà essere emendato. L’esame inizierà prima dalla Camera per poi passare al Senato. Presumiamo che le modifiche saranno realizzate alla Camera e successivamente approvate con fiducia e maxi-emendamento al Senato.
Continua a leggereLA UIL SCUOLA DOMANI IN PIAZZA CON I LAVORATORI CHE PROTESTANO CONTRO IL DECRETO DEL GOVERNO - Sono in gioco migliaia di posti di lavoro, vogliamo una scuola in presenza e in sicurezza. Servono provvedimenti d’urgenza.
Continua a leggereMANIFESTIAMO PER CAMBIARE IL DECRETO / 9 GIUGNO – PIAZZA MONTECITORIO - ORE 15.00 - 18.00
Continua a leggereTuri: questo modo di procedere vecchia maniera gli insegnanti lo conoscono già. Ed è fallito. Siamo di fronte ad un inaccettabile intervento legislativo in materia contrattuale.
Continua a leggereC’è un decreto omnibus che agisce anche sulla scuola e c’è un patto per l’Istruzione che definisce l’impianto programmatico dell’azione di Governo in tema di scuola. Dicono cose diverse.
Continua a leggereIn materia di reclutamento una preoccupante continuità di pensiero rispetto al passato.
Continua a leggereTuri: licenziamento di massa di duecentomila professionisti. Scuole nell’incertezza. Serve presa di posizione del Governo. I tre punti della proposta Uil per superare il problema del precariato. I numeri prospettano uno scenario drammatico. In ogni altro settore sarebbe la priorità assoluta.
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