MOBILITA’ DEL PERSONALE: inopportuna la convocazione su un tema contrattuale da un governo dimissionario.

MOBILITA’ DEL PERSONALE: inopportuna la convocazione su un tema contrattuale da un governo dimissionario.

Turi: la forma è sostanza. I trasferimenti del personale non sono affari correnti. Abbiamo chiesto la riapertura del contratto integrativo che merita una risposta e una visione complessiva per i riflessi che avrà sull’avvio del prossimo anno scolastico. In politica la forma è sostanza. Non riusciamo a capire l’atteggiamento del ministro dell’istruzione che ha convocato una riunione sindacale per affrontare i temi della mobilità del personale che – osserva il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi coinvolge, ogni anno, centinaia di migliaia di lavoratori. I trasferimenti nella scuola sono passo propedeutico per la programmazione del prossimo anno scolastico. La Uil Scuola, già con una lettera indirizzata al ministro nei giorni scorsi, ha chiesto di sospendere il calendario relativo alle prove di esame del concorso straordinario. Un atto definito di garbo istituzionale vista la situazione di passaggio di governo. Quello dei trasferimenti del personale della scuola è un aspetto che merita altrettanta attenzione e visione. Già…

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RSU: il decreto del Governo sposta l’appuntamento per le elezioni

RSU: il decreto del Governo sposta l’appuntamento per le elezioni

DECRETO-LEGGE 30 novembre 2020 , n. 157 Ulteriori misure urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Art. 15. Differimento delle elezioni degli organismi della rappresentanza sindacale 1. Tenuto conto dell’emergenza epidemiologica in atto, con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024, i dati relativi alle deleghe rilasciate a ciascuna amministrazione, necessari per l’accertamento della rappresentatività di cui all’articolo 43 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono rilevati alla data del 31 dicembre 2021 e trasmessi all’ARAN non oltre il 31 marzo dell’anno successivo dalle pubbliche amministrazioni, controfirmati da un rappresentante dell’organizzazione sindacale interessata, con modalità che garantiscano la riservatezza delle informazioni. In via eccezionale e con riferimento al periodo contrattuale 2022-2024 sono prorogati, in deroga all’articolo 42, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, gli organismi di rappresentanza del personale anche se le relative elezioni siano state già indette. Le elezioni relative al rinnovo dei predetti organismi di rappresentanza si svolgeranno…

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Sciopero: accordo sulle modalità e i criteri da adottare. Cosa è previsto per la scuola.

Sciopero: accordo sulle modalità e i criteri da adottare. Cosa è previsto per la scuola.

Siglata una intesa importante e delicata che, pur garantendo una trasparente comunicazione tra scuola e famiglia, preserva gli aspetti di dignità professionale del personale su cui la Commissione di Garanzia sul diritto di sciopero, intendeva  scaricare ogni onere,  anche improprio. Per  ogni sciopero la scuola è chiamata ad informare  preventivamente sul  possibile grado di adesione, sia sulla base della serie storica dei dati sugli  scioperi, sia fornendo a tutta la comunità scolastica  anche il grado di rappresentatività di istituto delle organizzazioni che lo  dichiarano . L’accordo introduce la possibilità  dello sciopero virtuale, rinviando alla contrattazione collettiva nazionale la regolamentazione. Una novità fortemente voluta dalla UIL, magari ancora acerba, ma che rappresenta pienamente un nuovo equilibrio tra diritto all’istruzione e diritto di sciopero, e riconosce il senso di responsabilità delle organizzazioni rappresentative, e riduce gli effetti degli scioperi ‘farlocchi’ finalizzati a dimostrare la sola esistenza in vita delle organizzazioni (magari poco rappresentative che…

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Contratto DID: quando la realtà supera l’immaginazione

Contratto DID: quando la realtà supera l’immaginazione

“C’era una volta un contratto scritto male e difficile da applicare al punto che si decise di scrivere una nota che lo migliorava. Non bastò e si mise una toppa con un documento politico…” Uil Scuola: è un metodo che non condividiamo, una gestione dell’emergenza che non ci convince. Le scelte contrattuali restano, i governi passano. In un momento così complesso i riferimenti contrattuali sono la bussola dei lavoratori. Siamo convinti che la condivisione è la scelta prioritaria. La pandemia ha sconvolto ogni schema, è vero, ma ciò non ci impedisce di vedere e ritrovare il senso di una operazione che è frutto di una politica divisiva e di contrapposizione che proviene da un ministro con scarsa cultura di governo e con forte propensione a politiche di opposizione, che l’hanno portata a determinare una divisone sindacale, che non vogliamo definire di rottura, ma poco ci manca. La nostra…

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UIL: sulla scuola ferite aperte. Servono decisioni diverse.

UIL: sulla scuola ferite aperte. Servono decisioni diverse.

OGGI INCONTRO SINDACATI SCUOLA, CONFEDERAZIONI, MINISTRO ISTRUZIONE Turi: c’è disponibilità ma a patto di un cambio di linea politica che passi dalle decisioni in solitudine a misure condivise. E’ un giudizio critico sulle scelte di politica scolastica di questo governo quello che esce dall’incontro di questa mattina tra confederazioni, sindacati scuola i e ministro Azzolina. Una politica caratterizzata da mancanza di dialogo e confronto, tanto da avere di fatto eliminato ogni forma vera di partecipazione sindacale – così Pino Turi in apertura del suo intervento. Le relazioni sindacali sono al lumicino. I pochi atti negoziali, come il protocollo sulla apertura delle scuole in presenza e in sicurezza, sono stati sostanzialmente disattesi. Serve un clima di fiducia, i lavoratori della scuola sono persone perbene, agiscono responsabilmente, ma non si sentono rappresentati dalle decisioni di questo governo. Ci sono ferite aperte nel corpo sociale della scuola: i precari che stanno facendo un concorso in pandemia, partito male che…

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Di contratto non c’è proprio niente. Cronaca di una trattativa di 48 ore con termine domenica sera

Di contratto non c’è proprio niente. Cronaca di una trattativa di 48 ore con termine domenica sera

Servono, e non ci sono, programmazione e un tavolo permanente di confronto per affrontare le emergenze. Sono gli aspetti fondamentali per mettere le scuole in sicurezza. Non svolgiamo la nostra azione a comando. Siamo contrari a trattative strozzate, sottratte alla consultazione dei lavoratori, non firmiamo contratti per adesione ma per convinzione. Sono mesi che gli appelli all’urgenza del confronto, sulla Dad e su tanto altro, sono rimasti lettera morta. Di un contratto integrativo sulla DaD, ovvero sulla DID, non se ne era accorto nessuno in quanto la felice ‘idea’ al Ministero è venuta nel corso di una riunione giovedì sera. In quella riunione si portava a conoscenza delle organizzazioni sindacali, una circolare di attuazione del lavoro agile del decreto della Funzione Pubblica. Al ministero, nella riunione, si erano resi improvvisamente conto che per il personale docente non esiste giuridicamente il lavoro agile. Tac! Si è pensato al contratto integrativo sulla didattica a distanza, e…

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Ordinamento professionale ATA

Ordinamento professionale ATA

Su sollecitazione della Uil, l’Aran programma una sessione sulla gestione della disabilità nella scuola Nei giorni scorsi è svolta – tra le Organizzazioni Sindacali rappresentative del Settore scuola e l’ARAN – una riunione della commissione paritetica sul sistema di classificazione del personale ATA. Per La UIL ha partecipato Alessandro Fortuna, per la UIL Scuola Antonello Lacchei e Mauro Panzieri. I rappresentanti dell’Agenzia negoziale hanno presentato una report con la sintesi delle diverse posizioni, in analogia con quanto effettuato nelle analoghe commissioni degli altri comparti. La Uil, apprezzando il lavoro svolto ha ribadito che resta necessario Salvaguardare la specificità della scuola nella definizione di aree e profili e nelle procedure speciali di reclutamento; Uscire dalla logica delle riforme a costo zero, approntando già nella legge di bilancio le risorse per intervenire sulla qualificazione dell’organico ATA; Confermare la classificazione in aree professionali; Portare a completamento l’Unità dei servizi; Istituire i posti di area C…

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Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa 20-21: siglato il contratto

Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa 20-21: siglato il contratto

Ora le RSU potranno attivare le contrattazioni di scuola Con questo accordo si assegnano alle scuole le risorse del MOF e si rende flessibile il loro uti-lizzo. La UIL ha sostenuto la necessità di applicare a livello di scuola i contenuti del comma 6 dell’art. 40 del Contratto collettivo, prevedendo che le risorse eventualmente non utilizzate possano essere destinate a finalità diverse da quelle originarie. La contrattazione di istituto può rimodulare (anche in corso d’anno) le risorse tra le finalità sulla base delle esigenze che ven-gono determinate dal PTOF. La ripartizione è stata definita attraverso parametri chiari per consentite alle scuole e alle RSU la possibilità immediata di quantificare le risorse ad inizio d’anno, indipendentemente dai tem-pi di comunicazione e accredito delle risorse, per programmare accuratamente le attività. Sono state consolidate le soluzioni alle criticità che si erano manifestate negli anni a partire dal riconoscimento di uno specifico finanziamento alle scuole che…

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Sui Dsga facenti funzione: intesa a metà. La Uil non firma.

Sui Dsga facenti funzione: intesa a metà. La Uil non firma.

Turi: nessun accordo senza una assunzione politica di responsabilità La nostra Organizzazione, pur avendo partecipato alla messa a punto del testo, che non si discosta da quello dell’anno scorso, non ha apposto la sua firma  avendola  condizionata ad una dichiarazione congiunta finalizzata ad un percorso di valorizzazione del personale  DSGA f.f., condizione respinta dal  del ministero che non ha voluto condividere un alcun impegno comune per individuare una soluzione all’annoso problema dei DSGA/FF che non si esaurirà quest’anno ma proseguirà nei prossimi, rimarcando che proprio, ancora loro, sono i destinatari di questa intesa. La UIL chiede al datore di lavoro ed al decisore politico una soluzione straordinaria e di ampio respiro che riconosca e valorizzi le migliaia di lavoratori che da decenni mandano avanti la scuola italiana e che dovranno farlo ancora nei prossimi. E’ sotto gli occhi di tutti che il reclutamento ordinario ha fallito su ogni fronte, anche per…

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Nostre scelte sono sul merito delle questioni, non su polemiche pretestuose

Nostre scelte sono sul merito delle questioni, non su polemiche pretestuose

Il rifiuto dell’amministrazione avrà ripercussioni negative su migliaia di persone. Mai così basso il livello delle relazioni sindacali. La vicenda ha inizio nei giorni 4 e 5 marzo dopo che l’amministrazione ha convocato un tavolo di contrattazione sulla mobilita’. Argomento: personale ATA con particolare riferimento agli ex LSU. In quei giorni abbiamo scoperto, cosa anomala, che esistono due contratti della mobilità, uno per i docenti e uno per il personale ATA. Noi della Uil siamo sempre stati convinti che il contratto è unico mentre l’amministrazione di fatto ha operato come se fossero distinti. La UIL ha fortemente contestato questa modalità di convocazione rifiutandosi di discutere problematiche relative al solo personale ATA. Come prevede il comma 4 dell’art. 1 del CCNI integrativo sulla mobilità, nonostante il contratto sia triennale, anche su richiesta di un solo soggetto firmatario può essere riaperto. La UIL chiedeva semplicemente questo: l’applicazione del contratto, la riapertura su tutta la materia della mobilità,…

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