Il diritto allo studio deve essere garantito a tutti, in qualsiasi circostanza. È questo il principio che ispira l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030 dell’ONU: assicurare un’istruzione di qualità, equa e inclusiva, come fondamento di una società più giusta e democratica. La scuola è una responsabilità dello Stato – afferma Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola in occasione della Giornata Mondiale dell’Educazione del 24 gennaio -. Nel mondo, dove l’istruzione viene privatizzata, aumentano le disuguaglianze e si riducono le opportunità. La scuola statale offre le garanzie di pari diritti e pari accesso a tutti.
Continua a leggereNei convitti statali italiani i posti ci sono, ma le assunzioni no. È quanto emerge dal dossier della UIL Scuola, che mette in luce una gestione ormai insostenibile del personale. Nel solo anno scolastico 2024/25 – sottolinea il Segretario generale Giuseppe D’Aprile commentando i dati del dossier – a fronte di 182 posti vacanti nel profilo di cuoco, è stata effettuata una sola assunzione; per gli infermieri, su 38 posti disponibili, non si registra alcuna immissione in ruolo. “Numeri che certificano una grave sottovalutazione del ruolo dei convitti e dei servizi essenziali che li tengono in funzione”, afferma D’Aprile.
Continua a leggereCon la firma di oggi si conclude l’iter del rinnovo contrattuale dopo l’ok degli organi di controllo i cui effetti decorrono da domani. Questa firma rappresenta un passaggio necessario e responsabile: un contratto ponte che consente di riallineare i rinnovi contrattuali e di aprire immediatamente le trattative per il triennio successivo, evitando ulteriori ritardi che il personale della scuola non può più permettersi.
Continua a leggere“Finché la scuola sarà considerata come una qualsiasi altra spesa pubblica, non potrà esserci crescita in termini di retribuzioni. Per questo continueremo a rivendicare l’esclusione della scuola dai vincoli di bilancio, istituendo un capitolo specifico di spesa per l’adeguamento degli stipendi, in cui far confluire ulteriori risorse”. Lo afferma il Segretario generale UIL Scuola, Giuseppe D’Aprile, nel corso del Consiglio nazionale di Colli del Tronto (AP), alla presenza del Segretario generale della UIL, PierPaolo Bombardieri.
Continua a leggereCon la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN.
Continua a leggereCon 8 seggi ottenuti alle elezioni del Fondo Espero 2025 e una percentuale di consensi pari al 27,35%, la UIL Scuola RUA rafforza la sua rappresentanza politica. Un altro passo avanti per la tutela reale del personale.
Continua a leggereResta aperta però la questione del personale ATA, fondamentale per il funzionamento delle scuole, che non può continuare a essere escluso. La formazione deve essere un diritto per tutto il personale, senza distinzioni di contratto o di profilo. Infine - conclude Pizzo - i 500 euro annui della Carta non devono essere ridotti: le risorse per la crescita professionale della scuola non vanno tagliate né compensate.
Continua a leggereAdesso serve un intervento politico che sblocchi le risorse annunciate, che vanno rese disponibili e quantificate in modo chiaro per procedere ad una valutazione di merito che abbia come finalità la valorizzazione del personale soprattutto dal punto di vista economico
Continua a leggereMandare gli studenti a casa nei week-end significa snaturare il ruolo del convitto e derubricarlo a scuola ordinaria, avviandolo ad una sua definitiva scomparsa. La Uil Scuola, per parte sua, invita il Rettore a desistere dalla sua iniziativa, ripristinando i patti educativi assunti con gli studenti e le famiglie all’atto dell’iscrizione, evitando che le stesse prendano atto di questa assurda situazione e facciano scelte diverse per il futuro.
Continua a leggereUna riunione interlocutoria con aperture rispetto alle nostre rivendicazioni normative. Rimane aperto il nodo delle risorse e in particolare lo sblocco del 2027. Abbiamo nuovamente chiesto che venga percorsa la strada della detassazione degli aumenti stipendiali al fine di un recupero significativo del potere di acquisto per il personale della scuola.
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