Si è svolto oggi, 12 maggio, presso l’ARAN, il primo incontro per l’avvio del rinnovo del CCNL 2025/2027 relativo alla parte giuridica del comparto Istruzione e Ricerca. La riunione ha avuto carattere interlocutorio ed è stata principalmente dedicata alla definizione del metodo di lavoro che accompagnerà il confronto negoziale nelle prossime settimane. È stato condiviso un percorso articolato in incontri tematici, anche a distanza, sui diversi istituti giuridici previsti dal contratto. La UIL Scuola esprime soddisfazione per l’avvio del negoziato e per gli impegni che stanno trovando concreta attuazione, confermando la necessità di garantire continuità e tempi certi al confronto contrattuale. Nel corso dell’incontro abbiamo rappresentato la necessità intervenire in maniera organica sulla revisione di numerosi istituti giuridici, non limitandosi esclusivamente ai temi già affrontati nel precedente rinnovo. Tra le priorità indicate dalla UIL Scuola, oltre a quelle già richiamate nella Dichiarazione congiunta del precedente CCNL, tra cui la questione…
Continua a leggereUna firma che garantisce certezze normative ed economiche. Resta aperta la questione dell’allineamento retributivo con le altre dirigenze dell’Area Istruzione e Ricerca. Lunedì 11 maggio 2026, presso la sede dell’ARAN, la UIL Scuola ha sottoscritto il CCNL 2022–2024 dell’Area Istruzione e Ricerca, confermando le valutazioni già espresse nel corso del negoziato e ribadendo la necessità di proseguire il confronto sulle questioni ancora aperte che riguardano la valorizzazione professionale e le condizioni di lavoro dei dirigenti scolastici. Di seguito, in sintesi, i principali contenuti del nuovo Contratto. Parte economica Come già evidenziato nei precedenti report, gli aumenti ammontano al 5,78%, a cui si aggiunge uno 0,22% derivante da ulteriori risorse ordinarie, per un totale del 6%. Le risorse previste dalle leggi di bilancio 2022 e 2023 sono state già utilizzate per l’indennità di vacanza contrattuale e per gli emolumenti una tantum. Il totale degli aumenti del triennio 2022/2024 ammonterebbe a circa 500 euro lordo dipendente,…
Continua a leggereAumenti medi da oltre 130 euro. Nella nota a verbale, su richiesta Uil Scuola, è stato inserito il richiamo al recupero dell’anno 2013 e la richiesta che i 20 milioni destinati agli Operatori siano gestiti in modo più equo, prevedendo un’ulteriore quota anche per i DSGA e gli altri profili ATA. È un passaggio significativo in una fase economica del nostro paese caratterizzata da una forte inflazione – dichiara Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della Uil Scuola Rua – Firmare un contratto ancora non scaduto è risultato che segna un cambio di passo. Si tratta di una sottoscrizione avvenuta in vigenza contrattuale, come raramente accaduto in passato, che garantisce aumenti medi per il personale della scuola pari a 130,70 euro per tredici mensilità, con un incremento complessivo intorno al 6% per l’intero comparto Istruzione e Ricerca. Abbiamo sottoscritto il CCNL 22/24 – prosegue D’Aprile – rivendicando di…
Continua a leggereUIL Scuola: passo nella giusta direzione, ma servono più fondi per recuperare il potere d’acquisto, detassare gli aumenti contrattuali e riconoscere l’anno 2013. In apertura dell’incontro, l’ARAN ha illustrato i criteri di utilizzo delle risorse disponibili per il rinnovo contrattuale. In particolare, è stato specificato che la totalità delle risorse è stata destinata alle voci fisse della retribuzione, con l’obiettivo prioritario di rivalutare gli stipendi tabellari e le indennità fisse (CIA, RPD, indennità DSGA). La rivalutazione degli stipendi tabellari assorbe circa il 96% delle risorse complessive per il personale della scuola, garantendo incrementi sostanzialmente in linea con quelli del precedente contratto 2022/2024, nonostante la percentuale di aumento risulti formalmente più bassa. Tale risultato è stato possibile grazie all’aumento del monte stipendiale determinato dal precedente rinnovo contrattuale. Per quanto riguarda il triennio di riferimento, le risorse dei primi due anni sono state interamente utilizzate, determinando: – un incremento medio di circa 137 euro mensili; – un aumento…
Continua a leggere“Incongruenze negli importi riconosciuti, si intervenga subito” La Uil Scuola Rua ha inviato una nota formale al Ministero dell’Economia e delle Finanze per segnalare le numerose anomalie riscontrate negli importi degli arretrati relativi al CCNL 2022-2024, erogati nel cedolino di gennaio 2026 al personale del comparto istruzione e ricerca. “In queste ore – afferma il Segretario generale Giuseppe D’Aprile – stanno arrivando alla nostra organizzazione segnalazioni diffuse e puntuali da parte del personale che evidenziano incongruenze negli importi riconosciuti, con scostamenti evidenti rispetto a quanto previsto dalle tabelle retributive e dalle disposizioni contrattuali. Per questo – aggiunge D’Aprile – come UIL Scuola Rua abbiamo chiesto al MEF una verifica immediata e puntuale delle procedure di calcolo e di liquidazione, al fine di individuare e correggere rapidamente eventuali errori. È indispensabile garantire a tutto il personale interessato il pieno e corretto riconoscimento delle spettanze economiche derivanti dal rinnovo contrattuale, al fine di evitare disparità…
Continua a leggereSulle relazioni sindacali siamo coerenti e non abbiamo mai cambiato idea: per la UIL Scuola Rua anche i sindacati non firmatari, purché rappresentativi, hanno diritto a fruire delle prerogative sindacali per tutelare i propri iscritti. Con la firma di oggi si conclude l’iter del rinnovo contrattuale dopo l’ok degli organi di controllo i cui effetti decorrono da domani. Questa firma rappresenta un passaggio necessario e responsabile: un contratto ponte che consente di riallineare i rinnovi contrattuali e di aprire immediatamente le trattative per il triennio successivo, evitando ulteriori ritardi che il personale della scuola non può più permettersi. Gli incrementi saranno disponibili quasi sicuramente già a partire dal mese di gennaio – sottolinea D’Aprile – un risultato che assume un valore ancora maggiore se inserito nel contesto economico attuale. A tal fine abbiamo concordato di porre in essere sin da subito ogni azione utile a consentire un rapido avvio delle trattative per il…
Continua a leggereLa Uil Scuola Rua ha sottoscritto il rinnovo del Contratto del comparto Istruzione e Ricerca 2022-24. Come hanno raccontato la notizia le agenzie di stampa? Facciamo il punto. Ore 18:25 – Firmato rinnovo contratto scuola, aumenti medi di 150 euro Riguarda il triennio 2022-2024, a breve si partirà con 2025-2027 (ANSA) – ROMA, 05 NOV – E’ stato firmato all’Aran il rinnovo del contratto collettivo per il triennio 2022-24 del comparto Scuola che interessa 1 milione e 286mila dipendenti, di cui 850mila docenti. Gli aumenti sono di circa 150 euro medi mensili per 13 mensilità, con punte di 185 euro medi mensili per gli insegnanti, in base all’anzianità di servizio, e 240 euro medi mensili per ricercatori e tecnologi. Il contratto consentirà il pagamento di arretrati che per i docenti possono raggiungere circa 2mila euro. La richiesta dei firmatari è che si avviino subito le trattative per il rinnovo del contratto 2025-2027….
Continua a leggereRiportiamo alcuni degli articoli, delle analisi e dei commenti più rilevanti sulla firma del nuovo contratto del comparto Istruzione e Ricerca. La Repubblica – Contratto scuola aumenti fino a 185 euro per gli insegnanti Arretrati per 2.000 euro. No della Cgil. I sindacati: “Aprire subito confronto su 2025-2027”. Siglato anche il contratto dei medici di base: rialzi del 5,78%. L’annuncio riflette pienamente le richieste dei sindacati, a cominciare dalla Uil che ha subordinato la firma di tutti i rinnovi del comparto pubblico all’impegno del governo di aprire immediatamente le trattative per il triennio successivo e, spiega il segretario della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile, di “anticipare…
Continua a leggereDa domani a lavoro per la parte economica del 2025-27. Con la sottoscrizione del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-2024 – dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA – si chiude una fase complessa e si dà una risposta concreta al personale del comparto Istruzione e Ricerca. Da tempo chiedevamo di accelerare la chiusura del contratto per aprire subito la trattativa sul triennio 25/27 per anticipare le risorse già disponibili per il prossimo rinnovo: una nostra rivendicazione che si è concretizzata attraverso la dichiarazione congiunta firmata in sede ARAN. Come nel 2022 con il Governo Draghi, ci troviamo in una fase di alta inflazione e incertezza economica. In un contesto così delicato, aver ottenuto adeguamenti stipendiali e arretrati certi è un risultato che non si può sottovalutare. Abbiamo voluto utilizzare tutta la disponibilità effettiva degli stanziamenti, garantendo aumenti reali e immediati. Con questo…
Continua a leggereIl nodo risorse al centro della riunione di oggi in sede ARAN. Le tabelle presentate, relative agli aumenti del contratto 2022/24, risultano essere esigue dal punto di vista economico e non permettono al personale interessato di recuperare la perdita del potere d’acquisto che, negli anni, è diminuito di circa il 16%. Ad affermarlo è il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile, al termine dell’incontro di oggi all’Aran per il rinnovo del Contratto Istruzione e Ricerca 2022-24. Per questo – sottolinea il Segretario – abbiamo chiesto di stanziare risorse aggiuntive per il rinnovo contrattuale 22/24, detassare gli aumenti e anticipare le somme previste e già accantonate per il triennio 2025/27. La nostra posizione resta coerente. Adesso serve un intervento politico che sblocchi le risorse annunciate, che vanno rese disponibili e quantificate in modo chiaro per procedere ad una valutazione di merito che abbia come finalità la valorizzazione del personale soprattutto dal…
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