Lettera al Miur su docenti ammessi al terzo anno FIT e contratto sulla mobilità

Lettera al Miur su docenti ammessi al terzo anno FIT e contratto sulla mobilità

Lettera al MIUR su:”gestione dei docenti ammessi al terzo anno c.d. FIT, al fine di affrontare le problematiche derivanti da quanto previsto all’art. 6 c. 9 e all’art. 8 c. 2, lettera d) del CCNI sulla mobilità” La scrivente organizzazione sindacale relativamente alla gestione dei docenti ammessi al terzo anno c.d. FIT, al fine di affrontare le problematiche derivanti da quanto previsto all’art. 6 c. 9 e all’art. 8 c. 2, lettera d) del CCNI sulla mobilità, chiede un approfondimento correttivo, relativo alla mobilità per l’a.s. 2019/20. In particolare, già al momento della sottoscrizione dell’ipotesi di contratto sulla mobilità 2019/22, la UIL Scuola ha espresso, con una specifica nota a verbale, la propria contrarietà su quanto previsto dagli articoli sopra citati. Infatti, i docenti che hanno partecipato alla procedura concorsuale FIT individuati entro il 31 agosto 2018 per la stipula del contratto a tempo determinato e quelli individuati dalle graduatorie pubblicate entro…

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Mobilità 2019/2021: il contratto e la scheda con le principali novità

Mobilità 2019/2021: il contratto e la scheda con le principali novità

Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo disciplina la mobilità del personale docente, educativo ed ATA, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Ha una validità giuridica di 3 anni (2019/20, 2020/21, 2021/22). La mobilità si svolgerà comunque annualmente. È possibile la riapertura della trattativa, anche su richiesta di un solo soggetto firmatario, per recepire possibili effetti sulla mobilità derivanti da eventuali interventi normativi e contrattuali o qualora le parti concordemente lo ritengano necessario. Nei link il testo e la scheda di sintesi con  le principali novità del contratto sulla mobilità appena firmato.

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Mobilità 2019-22: con l’accordo passano le proposte UIL

Mobilità 2019-22: con l’accordo passano le proposte UIL

Applicato il CCNL nessun blocco triennale – nessun limite per i docenti di sostegno – ripristinata la titolarità di scuola – riequilibrate le aliquote Si è chiuso con un accordo tra le parti il lungo e difficile confronto sulla mobilità del personale docente, educativo e ATA. La sigla dell’intesa è prevista dopo l’approvazione della legge di bilancio per l’intreccio tra le novità in essa contenute e il CCNI. Rimossi tutti gli ostacoli evidenziati nei precedenti comunicati. Il contratto avrà validità triennale e riguarderà gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021-22. Queste, in sintesi, le novità dell’accordo: DURATA DEL CONTRATTO Il contratto avrà durata triennale ma la mobilità resta annuale. DOCENTI Titolarità Tutti i docenti saranno titolari di scuola. Eliminati gli ambiti e la chiamata diretta (previa approvazione definitiva della legge di bilancio) Fasi Ripristinata la mobilità in tre fasi: comunale, intercomunale, interprovinciale. Aliquote Per riequilibrare le aliquote modificate a seguito della L. 107/15, il 50% dei posti disponibili sarà destinato alle immissioni…

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Sul sostegno passa la proposta Uil Scuola: nessun limite verso il posto comune.

Ripreso il confronto tra i rappresentanti del MIUR e le organizzazioni sindacali. Concluso l’esame dell’articolato, la prossima settimana si potrebbe firmare il contratto. Dopo un confronto anche abbastanza teso è stato sciolto uno dei nodi che la UIL Scuola aveva evidenziato fin dal primo incontro: nessun blocco nella mobilità da sostegno a posto comune. L’amministrazione è stata costretta a fare marcia indietro rispetto alla proposta iniziale. I docenti titolari sui posti di sostegno che, all’interno della provincia, chiedono il trasferimento su posto comune avranno a disposizione la totalità dei posti loro destinati. La UIL Scuola fin dall’inizio del confronto è stata fortemente contraria a questo blocco, ingiustificato e inutilmente penalizzante per i docenti di sostegno. Trovato l’accordo anche sulle aliquote relative alla mobilità professionale e territoriale interprovinciale. Dopo la fase emergenziale “dell’algoritmo”, all’interno della vigenza triennale del contratto, si va verso un riequilibrio tra le diverse procedure. Resta l’intesa sulla possibilità da parte dei docenti di…

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Blocco triennale mobilità e quote limitate alla mobilità da sostegno a posto comune: proposte irricevibili e rimandate al mittente.

Blocco triennale mobilità e quote  limitate alla mobilità da sostegno a posto comune: proposte irricevibili e rimandate al mittente.

Una due giorni di confronto intenso tra organizzazioni sindacali e rappresentanti del MIUR ha portato alla condivisione di gran parte dell’articolato ma restano almeno due nodi fondamentali da sciogliere che potrebbero condizionare l’esito finale del confronto ed altri su cui è possibile trovare elementi di mediazione. Ad oggi c’è condivisione sulla possibilità da parte dei docenti di poter scegliere la scuola, il comune, i distretti e la provincia con la reintroduzione delle tre fasi: comunale, intercomunale e interprovinciale. C’è condivisione anche sul fatto che si ripristini la titolarità su scuola per tutto il personale docente. Si va verso un accordo anche sulle aliquote relative alla mobilità e alle immissioni in ruolo al fine, in prima applicazione del prossimo anno, al fine  di favorire il rientro dei docenti vittime dell’algoritmo. Nei due anni successivi, a regime,  si andrà ad un riequilibrio tra le due procedure. Una vera e propria inversione ad “U” rispetto alla…

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Prosegue il confronto ma i nodi restano ancora da sciogliere

Prosegue il confronto ma i nodi restano ancora da sciogliere

Il prossimo incontro è fissato per martedì 4 dicembre È proseguito il confronto  tra Miur e sindacati per la definizione del contratto nazionale sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA, per l’anno scolastico 2019/2020. Entrando nel merito dell’articolato, sono stati esaminati i primi sette articoli, anche se resta da definire la mobilità sui posti dei licei musicali sui quali, comunque, la Uil Scuola ha avanzato delle proposte e chiesto garanzie, sia per  i trasferimenti che per  la mobilità professionale dei docenti ancora utilizzati sulle specifiche classi di concorso. Resta aperto il nodo sulla mobilità professionale per gli educatori in possesso dell’abilitazione conseguita tramite concorso ordinario di merito per esami e titoli a personale educativo verso i ruoli della scuola primaria per la quale la Uil Scuola ha ribadito  all’amministrazione la propria posizione favorevole. Ai docenti attualmente titolari di ambito verrà assegnata la titolarità su scuola a partire dall’anno scolastico 2019/2020. Rinviata alla contrattazione…

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Contratto mobilità: il report della riunione al Miur

Il confronto è entrato nel vivo, restano da sciogliere alcuni importanti nodi. È proseguito il confronto  tra MIUR e sindacati per la definizione del contratto nazionale sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA,che avrà validità triennale, a partire dall’anno scolastico 2019/2020. Sono state illustrate proposte unitarie elaborate da UIL, insieme a Cgil e Cisl, relative ai seguenti punti: Prima delle operazioni di mobilità, assegnare ai docenti attualmente titolari di ambito la titolarità su scuola; Prevedere, attraverso una clausola specifica, la possibilità di riapertura della contrattazione nel triennio di validità, su richiesta delle parti; Tutti gli assunti in ruolo entro il 2018/2019 devono poter partecipare alle operazioni di mobilità interprovinciale; Rinviare alla contrattazione di scuola, così come previsto nel precedente contratto,  la definizione dei criteri di assegnazione del personale docente e Ata alle  sedi ubicate in comuni diversi; Vincolo di permanenza triennale solo se soddisfatti su preferenza puntuale di scuola. Nel caso…

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Mobilità: c’è ancora da lavorare, ma si procede nella direzione giusta

Mobilità: c’è ancora da lavorare, ma si procede nella direzione giusta

È proseguito, nella giornata di giovedì 15 novembre, il confronto tra Miur e sindacati per la definizione del contratto decentrato nazionale sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA. Per la UIL scuola hanno partecipato Pasquale Proietti, Mauro Panzieri e Paolo Pizzo. Durante la discussione l’Amministrazione ha mostrato la disponibilità nel prendere in considerazione i punti già presentati dalla Uil scuola, insieme alle altre organizzazioni sindacali, nel primo incontro svoltosi lo scorso 23 ottobre, e che saranno alla base del confronto: Possibilità di poter scegliere la scuola, il comune, i distretti e la provincia con la reintroduzione delle tre fasi, comunale, intercomunale e interprovinciale; Titolarità per tutti su scuola. Potrebbe anche essere prevista la possibilità di un’unica data di pubblicazione dei movimenti che consentirebbe così di recuperare i posti che ogni anno si liberano a causa dei passaggi di ruolo nelle fasi successive. Questo garantirebbe una maggiore disponibilità soprattutto dei posti per…

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La Uil chiede il totale superamento della logica degli ambiti

Il  23 ottobre è iniziato il confronto tra Miur e sindacati per la definizione del contratto decentrato nazionale sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA. Per la UIL scuola hanno partecipato Antonello Lacchei e Paolo Pizzo. La discussione si è sviluppata soprattutto sulle novità che interessano il personale docente in quanto per il personale ATA le regole dovrebbero rimanere sostanzialmente invariate. La UIL scuola ha avanzato delle proposte di carattere generale che dovranno essere la base del confronto che si svilupperà nelle prossime settimane: specificare con chiarezza che la contrattazione è triennale ma la possibilità di mobilità resta annuale; nessuna limitazione al di fuori di quello stabilito dal Contratto nazionale il quale prevede che il docente che otterrà mobilità volontaria su scuola non potrà spostarsi per un triennio; necessario superare del tutto il concetto di “ambito” rendendolo anche inesprimibile ai fini della domanda di mobilità e ripristinare i codici sintetici di…

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Sinopoli, Gissi e Turi: sul rinnovo del contratto attendiamo risposte concrete

Sinopoli, Gissi e Turi: sul rinnovo del contratto attendiamo risposte concrete

“È positivo che dal vice presidente del Consiglio siano giunte rassicurazioni circa la presenza, in legge di bilancio, della copertura necessaria per consolidare l’elemento perequativo previsto nei contratti pubblici rinnovati lo scorso aprile”. Ad affermarlo sono i segretari generali di Flc CGIL, CISL FSUR e UIL Scuola RUA, riuniti per definire le linee di orientamento per il dibattito in categoria sulla piattaforma del prossimo contratto per il comparto Istruzione e Ricerca. “Ora però ci attendiamo un’analoga rassicurazione – aggiungono Francesco Sinopoli, Maddalena Gissi e Giuseppe Turi – per quanto riguarda il rinnovo del contratto nazionale che, come il Governo sa, scade il prossimo 31 dicembre. Per noi questo vuol dire che il negoziato si deve aprire a gennaio. Un negoziato che riguarderà il triennio 2019, 2020 e 2021, l’arco di tempo cui fa peraltro riferimento il DEF: è pertanto fondamentale conoscere l’entità delle risorse messe a disposizione. Solo così capiremo…

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